Selezione online di dati sperimentali sui parametri meccanici delle murature aggiornato al 6 febbraio 2015 Dipartimento di Strutture per l Ingegneria e l Architettura Università degli Studi di Napoli Federico II augenti@unina.it; elia@studioacconcia.it; fulvio.parisi@unina.it
Sommario 1 Introduzione... 3 2 Simbologia... 5 3 Elemento lapideo... 6 3.1 Modulo di ricerca... 6 3.2 Risultati della ricerca... 6 3.3 Scheda Elemento lapideo... 6 4 Malta... 9 4.1 Modulo di ricerca... 9 4.2 Risultati della ricerca... 9 4.3 Scheda Malta... 9 5 Elemento murario... 12 5.1 Modulo di ricerca... 12 5.2 Risultati della ricerca... 14 5.3 Scheda Elemento murario... 14 6 Esempio di ricerca delle proprietà meccaniche degli elementi lapidei... 17 7 Esempio di ricerca delle proprietà meccaniche delle malte... 26 8 Esempio di ricerca delle proprietà meccaniche degli elementi murari... 29
1 Introduzione MADA è una banca dati online di risultati sperimentali relativi alle proprietà meccaniche delle murature e dei loro materiali costituenti (ossia elementi lapidei e malta). Come tale, è possibile consultare MADA all URL http://www.reluis.it/index.php?option=com_mada&itemid=156, ma non è possibile effettuarne il download dal sito web. I dati sperimentali possono essere rapidamente selezionati, attraverso parole chiave singole o multiple. In MADA sono presenti 658 prove su elementi murari raggruppate in 183 schede, 531 prove su elementi lapidei raggruppate in 142 schede e 339 prove su malta raggruppate in 120 schede. Ciascuna scheda contiene sia informazioni generali riguardanti il lavoro scientifico da cui sono stati estratti i dati (titolo, autori e fonte), sia informazioni di dettaglio riguardanti l elemento sottoposto a sperimentazione, le prove condotte, i parametri misurati e quelli calcolati, nonché eventuali diagrammi e fotografie di provini e set-up sperimentali. Nel caso di sperimentazione su pannelli murari è anche possibile risalire alle proprietà degli elementi lapidei e delle malte che li costituivano. Gran parte dei lavori inseriti è geo-referenziata in modo da consentire agli utenti di effettuare ricerche limitate a un determinato territorio. MADA è un prodotto elettronico finanziato dai progetti di ricerca ReLUIS-DPC 2005 2008, ReLUIS- DPC 2010 2013 e ReLUIS-DPC 2014. Tale database è stato realizzato per supportare i ricercatori e i professionisti nella modellazione meccanica della muratura. Ciò consente di prevedere in modo più affidabile il comportamento strutturale delle costruzioni in muratura esistenti. Un aggiornamento continuo di MADA consentirà, infine, di seguire l evoluzione delle conoscenze sulle murature, dando la possibilità di effettuare analisi statistiche dei dati sperimentali per ciascuna tipologia e di suggerire intervalli di valori sufficientemente affidabili per la loro implementazione nei codici normativi. La struttura di MADA è costituita dalle seguenti pagine principali: - Home; - Simbologia; - Elemento lapideo; - Malta; - Elemento murario. La sezione Home (Fig. 1) descrive gli obiettivi e i contenuti di MADA, fornendo eventuali notizie relative a nuovi aggiornamenti del database. Le quattro sezioni successive consentono di visualizzare e descrivere i simboli impiegati e di effettuare la ricerca di dati sperimentali su elementi lapidei, malte e murature. Di seguito si descrivono brevemente i contenuti e le potenzialità di ciascuna delle sezioni Simbologia, Elemento lapideo, Malta ed Elemento murario, fornendo nella seconda parte del presente tutorial alcuni esempi di ricerca con parole chiave singole o multiple. ATTENZIONE: Gli autori non sono responsabili per l utilizzo di MADA e del suo tutorial. Gli utenti del database sono invitati a selezionare ed elaborare, con molta attenzione, i dati sperimentali ivi contenuti prima di utilizzarli nelle analisi strutturali. L impiego di MADA va citato come segue: Augenti N, Parisi F, Acconcia E (2012). MADA: online experimental database for mechanical modelling of existing masonry assemblages. Proc., 15th World Conference on Earthquake Engineering, Lisbon, Portugal (CD-ROM).
Figura 1. Home page di MADA.
2 Simbologia Attesa la necessità di utilizzare una simbologia unitaria per tutti i lavori scientifici inseriti in MADA, si è resa necessaria la creazione di un elenco di simboli utilizzati nelle schede, che possono essere impiegati per la ricerca dei dati sperimentali. La sezione principale Simbologia, alla quale è possibile accedere selezionando il link omonimo sulla sinistra della schermata, contiene le seguenti colonne: - SIMBOLO Elenco dei simboli in ordine alfabetico; - UNITÀ Unità di misura adottata per ciascun simbolo; - DESCRIZIONE Definizione di ciascun simbolo.
3 Elemento lapideo 3.1 Modulo di ricerca Selezionando il link Elemento lapideo (alla sinistra della schermata) si accede al modulo di ricerca che consente di selezionare dati sperimentali relativi ad elementi lapidei naturali e artificiali. La ricerca può essere condotta attraverso una o più delle seguenti chiavi di interrogazione: - SCHEDA Codice che identifica la scheda sperimentale; - TITOLO Titolo del lavoro scientifico; - AUTORE Cognome e iniziale del nome dell autore; - TIPOLOGIA PROVA Tipo di prova sperimentale effettuata; - NATURA PROVA Effetto della prova sperimentale (distruttivo o non distruttivo); - PROPRIETA MECCANICA Proprietà meccanica caratterizzata sperimentalmente; - ELEMENTO LAPIDEO Tipo di elemento lapideo (pietra, mattone, blocco, etc.). Selezionando un singolo campo di ricerca corrispondente ad una alle chiavi di interrogazione sopra elencate, viene visualizzato un menù a tendina contenente le informazioni inserite in MADA. L utente può dunque selezionare una delle righe del menù e poi il pulsante Cerca. In alternativa, può essere condotta una ricerca multipla selezionando nel modulo di ricerca più righe, ciascuna dal menù a tendina corrispondente ad una delle chiavi di interrogazione sopra elencate. 3.2 Risultati della ricerca Il prodotto della ricerca è un elenco di schede disponibili in MADA che soddisfano uno o più criteri stabiliti dall utente nel Modulo di ricerca. Nel caso di ricerca multipla, MADA visualizza le schede che soddisfano, in modo congiunto, i criteri di selezione stabiliti dall utente. L elenco contiene per ciascuna scheda il codice, gli autori e il titolo del lavoro scientifico dal quale sono stati estratti i dati sperimentali. Selezionando il numero di una scheda in elenco, è possibile visualizzare la scheda stessa per individuare i dati sperimentali di interesse. Selezionando, invece, il nome di un autore delle schede in elenco, MADA effettua una nuova ricerca fornendo la sequenza dei lavori presenti nel database relativi all autore selezionato. 3.3 Scheda Elemento lapideo La scheda Elemento lapideo è caratterizzata dal colore rosso dei testi fissi e si articola in cinque sezioni. La parte superiore della scheda comprende una prima sezione recante le informazioni generali del lavoro da cui sono stati estratti i dati sperimentali e contiene le seguenti informazioni: - SCHEDA Codice che identifica la scheda sperimentale; - TITOLO Titolo del lavoro scientifico;
- AUTORI Cognome e iniziale del nome degli autori; - FONTE Sede della pubblicazione (es.: atti di convegno, rivista); - IMMAGINE Immagini o diagrammi relativi alla sperimentazione. La seconda sezione della scheda fornisce ancora informazioni generali sulla prova in esame, ma più specifiche. Sono presenti le seguenti finestre: - TIPOLOGIA PROVA Tipo di prova sperimentale effettuata; - NATURA PROVA Effetto della prova sperimentale (distruttivo o non distruttivo); - LUOGO PROVA Luogo in cui è stata eseguita la prova sperimentale. La terza sezione della scheda riguarda, in dettaglio, le specifiche tecniche di esecuzione della prova. In particolare, i campi ad esse dedicate contengono le seguenti informazioni: - PROPRIETA MECCANICHE Proprietà meccaniche caratterizzate sperimentalmente; - MACCHINA DI PROVA Tipo e caratteristiche della macchina di prova; - MODALITÀ APPL. CARICO Tipo di carico applicato (monotono o ciclico, statico o dinamico, in controllo di forza o di spostamento, etc.); - STRUMENTAZIONE Tipo, numero e disposizione degli strumenti di misura (celle di carico, trasduttori di spostamento induttivi o potenziometrici, trasduttori di deformazione, etc.); - NOTE Annotazioni specifiche non collocabili in altri campi, sebbene importanti ai fini della comprensione della prova. La quarta sezione descrive i provini sottoposti a sperimentazione attraverso i seguenti indicatori: - ELEMENTO LAPIDEO Sigle attribuite ai singoli provini esaminati, ciascuna seguita dal materiale di cui è composto il provino; - γ [kn/m 3 ] Massimo e minimo peso per unità di volume, espressi in kn/m 3 ; - LAVORAZIONE Lavorazione dell elemento lapideo sottoposto a prova; - GRADO DI IMBIBIZIONE Condizioni dell elemento sottoposto a prova (essiccato, asciutto, imbibito, saturo, etc.); - COEFF. IMBIB. Valore del coefficiente di imbibizione. Nel riquadro intitolato DIMENSIONI, SCARTO Q.M., COEFF. VARIAZIONE, per ciascun provino individuato da una specifica Sigla, vengono forniti i valori medi di larghezza B, altezza H e spessore S (espressi in centimetri), unitamente ai rispettivi valori dello scarto quadratico medio s (espressi in centimetri) e del coefficiente di variazione CoV (espresso in percentuale e definito come rapporto tra scarto quadratico medio e media campionaria).
La quinta sezione della scheda è dedicata ai risultati numerici contenuti nel lavoro scientifico. Poiché la medesima memoria può comprendere prove eseguite su più tipologie di provini (ognuna contrassegnata da una sigla diversa), tale sezione conterrà informazioni relative a ciascuno di essi. Per ogni proprietà meccanica caratterizzata sperimentalmente sono riportati (al centro di un riquadro) il simbolo e l unità di misura adottati: posizionando il cursore del mouse sul simbolo appare la descrizione della proprietà meccanica. Al di sotto del simbolo della proprietà meccanica vengono visualizzati, per ciascun provino, il singolo dato sperimentale ottenuto o, eventualmente, gli estremi (min/max) dell intervallo di dati ottenuti sperimentalmente. La scheda, in definitiva, può contenere i risultati ottenuti su più provini e, per ciascuno di essi, possono essere riportati i valori sperimentali conseguiti per differenti parametri meccanici. Sono inoltre forniti alcuni riferimenti ipertestuali evidenziati da sottolineatura, che consentono all utente di interagire con il database. Utilizzando tali collegamenti è possibile eseguire altre ricerche basate sul criterio corrispondente al campo ove è presente il link. Ad esempio, se il campo TIPOLOGIA PROVA riporta Compressione, selezionando il collegamento si effettua una ricerca che mira a fornire un elenco di schede di elementi lapidei sottoposti a prova di compressione. Si precisa che, in generale, le voci elencate in precedenza compaiono solamente se per esse sono disponibili informazioni, in accordo con un approccio di visualizzazione dinamica dei dati.
4 Malta 4.1 Modulo di ricerca Selezionando il link Malta (alla sinistra della schermata) si accede al modulo di ricerca che consente di selezionare dati sperimentali relativi alle malte. La ricerca può essere condotta attraverso una o più delle seguenti chiavi di interrogazione: - SCHEDA Codice che identifica la scheda sperimentale; - TITOLO Titolo del lavoro scientifico; - AUTORE Cognome e iniziale del nome dell autore; - TIPOLOGIA PROVA Tipo di prova sperimentale effettuata; - NATURA PROVA Effetto della prova sperimentale (distruttivo o non distruttivo); - PROPRIETA MECCANICA Proprietà meccanica caratterizzata sperimentalmente; - MALTA Tipologia di malta (aerea, idraulica, cementizia, etc.). Selezionando un singolo campo di ricerca corrispondente ad una alle chiavi di interrogazione sopra elencate, viene visualizzato un menù a tendina contenente le informazioni inserite in MADA. L utente può dunque selezionare una delle righe del menù e poi il pulsante Cerca. In alternativa, può essere condotta una ricerca multipla selezionando nel modulo di ricerca più righe, ciascuna dal menù a tendina corrispondente ad una delle chiavi di interrogazione sopra elencate. 4.2 Risultati della ricerca Il prodotto della ricerca è un elenco di schede disponibili in MADA che soddisfano uno o più criteri stabiliti dall utente nel modulo di ricerca. Nel caso di ricerca multipla, MADA visualizza le schede che soddisfano, in modo congiunto, i criteri di selezione stabiliti dall utente. L elenco contiene per ciascuna scheda il codice, gli autori e il titolo del lavoro scientifico dal quale sono stati estratti i dati sperimentali. Selezionando il numero di una scheda in elenco, è possibile visualizzare la scheda stessa per individuare i dati sperimentali di interesse. Selezionando, invece, il nome di un autore delle schede in elenco, MADA effettua una nuova ricerca fornendo la sequenza dei lavori presenti nel database relativi all autore selezionato. 4.3 Scheda Malta La scheda Malta è caratterizzata dal colore verde dei testi fissi e si articola in cinque sezioni. La parte superiore della scheda comprende una prima sezione recante le informazioni generali del lavoro da cui sono stati estratti i dati sperimentali e contiene le seguenti informazioni: - SCHEDA Codice che identifica la scheda sperimentale; - TITOLO Titolo del lavoro scientifico;
- AUTORI Cognome e iniziale del nome degli autori; - FONTE Sede della pubblicazione (es.: atti di convegno, rivista); - IMMAGINE Immagini o diagrammi relativi alla sperimentazione. La seconda sezione della scheda fornisce ancora informazioni generali sulla prova in esame, ma più specifiche. Sono presenti le seguenti finestre: - TIPOLOGIA PROVA Tipo di prova sperimentale effettuata; - NATURA PROVA Effetto della prova sperimentale (distruttivo o non distruttivo); - LUOGO PROVA Luogo in cui è stata eseguita la prova sperimentale. La terza sezione della scheda riguarda, in dettaglio, le specifiche tecniche di esecuzione della prova. In particolare, i campi ad esse dedicate contengono le seguenti informazioni: - PROPRIETA MECCANICHE Proprietà meccaniche caratterizzate sperimentalmente; - MACCHINA DI PROVA Tipo e caratteristiche della macchina di prova; - MODALITÀ APPL. CARICO Tipo di carico applicato (monotono o ciclico, statico o dinamico, in controllo di forza o di spostamento, etc.); - STRUMENTAZIONE Tipo, numero e disposizione degli strumenti di misura (celle di carico, trasduttori di spostamento induttivi o potenziometrici, trasduttori di deformazione, etc.); - NOTE Annotazioni specifiche non collocabili in altri campi, sebbene importanti ai fini della comprensione della prova. La quarta sezione descrive i provini sottoposti a sperimentazione attraverso i seguenti indicatori: - MALTA Sigle attribuite ai singoli provini esaminati, ciascuna seguita dal materiale di cui è composto il provino; - COMPOSIZIONE Componenti della malta (sabbia, pozzolana, calce, cemento, acqua, etc.) e relative proporzioni (in volume o in peso). La quinta sezione della scheda è dedicata ai risultati numerici contenuti nel lavoro scientifico. Poiché la medesima memoria può comprendere prove eseguite su più provini (ognuno contrassegnato da una sigla diversa), tale sezione conterrà informazioni relative a ciascuno di essi. Per ogni proprietà meccanica caratterizzata sperimentalmente sono riportati (al centro di un riquadro) il simbolo e l unità di misura adottati: posizionando il cursore del mouse sul simbolo appare la descrizione del parametro. Al di sotto del simbolo della proprietà meccanica viene visualizzato, per ogni provino, il valore misurato o, eventualmente, gli estremi (min/max) dell intervallo di valori ottenuti sperimentalmente. La scheda, in definitiva, può contenere i risultati ottenuti su più provini e, per ciascuno di essi, possono
essere riportati i valori sperimentali conseguiti per differenti parametri. Sono inoltre forniti alcuni riferimenti ipertestuali evidenziati da sottolineatura, che consentono all utente di interagire con il database. Utilizzando tali collegamenti è possibile eseguire altre ricerche basate sul criterio corrispondente al campo ove è presente il link. Ad esempio, cliccando sul collegamento presente nel campo MALTA si effettua una ricerca che mira a fornire un elenco di schede relative al tipo di malta di interesse.
5 Elemento murario 5.1 Modulo di ricerca Selezionando il link Elemento murario (alla sinistra della schermata) si accede al modulo di ricerca che consente di selezionare dati sperimentali relativi alle murature (Fig. 1). Nella parte superiore della pagina è presente una mappa nella quale sono riportate la collocazione geografica dei dati disponibili in MADA. Le icone hanno colori differenti a seconda dell elemento lapideo che costituisce la muratura. La ricerca può essere condotta attraverso una o più delle seguenti chiavi di interrogazione: LUOGO ORIGINE MURATURA: è possibile selezionare il luogo di origine della muratura come criterio di ricerca scegliendo - Nazione Nazione di origine; - Regione Regione amministrativa (disponibile se la nazione scelta è l Italia); - Provincia Provincia (disponibile se è stata scelta la regione); - Città Città (disponibile se è stata scelta la provincia) ELEMENTO MURARIO: è possibile selezionare uno o più parametri che caratterizzano l elemento murario specificando - Elemento lapideo Tipo di elemento lapideo impiegato per la realizzazione del provino (pietra, mattone, blocco, etc.); - Malta Tipo di malta impiegata per la realizzazione del provino; - Composizione muraria Tipo di muratura; - Fattura muraria Lavorazione e assemblaggio degli elementi lapidei componenti; SCHEDA: è possibile selezionare uno o più parametri relativi alla prova effettuata specificando - Autore Cognome e iniziale del nome dell autore; - Titolo Titolo del lavoro scientifico; - Contesto prova Luogo in cui è stata eseguita la prova (in sito o in laboratorio); - Tipologia provino Definizione del provino basata sulla sua geometria;
Figura 2. Modulo di ricerca della sezione Elemento murario.
- Tipologia prova Tipo di prova sperimentale effettuata; - Proprietà meccanica el. lap. Proprietà meccanica dell elemento lapideo caratterizzata sperimentalmente; - Proprietà meccanica el. mur. Proprietà meccanica della muratura caratterizzata sperimentalmente. Selezionando un singolo campo di ricerca corrispondente ad una alle chiavi di interrogazione sopra elencate, viene visualizzato un menù a tendina contenente le informazioni inserite in MADA. L utente può dunque selezionare una delle righe del menù o scrivere una chiave di ricerca personalizzata e poi il pulsante Cerca. In alternativa, può essere condotta una ricerca multipla selezionando nel modulo di ricerca più righe, ciascuna dal menù a tendina corrispondente ad una delle chiavi di interrogazione sopra elencate. 5.2 Risultati della ricerca Il prodotto della ricerca è un elenco di schede disponibili in MADA che soddisfano uno o più criteri stabiliti dall utente nel modulo di ricerca. Nel caso di ricerca multipla, MADA visualizza le schede che soddisfano, in modo congiunto, i criteri di selezione stabiliti dall utente. L elenco contiene per ciascuna scheda il codice, gli autori e il titolo del lavoro scientifico dal quale sono stati estratti i dati sperimentali. Inoltre i risultati della ricerca sono esposti anche in forma grafica su una mappa sulla quale saranno rappresentati tutti i lavori selezionati. Selezionando il numero di una scheda in elenco o un icona sulla mappa è possibile visualizzare la scheda stessa per individuare i dati sperimentali di interesse. Selezionando, invece, il nome di un autore delle schede in elenco, MADA effettua una nuova ricerca fornendo un elenco dei lavori presenti nel database relativi all autore selezionato. 5.3 Scheda Elemento murario La scheda Elemento murario è caratterizzata dal colore azzurro dei testi fissi e si articola in otto sezioni (tre in più rispetto alle schede Elemento lapideo e Malta). Sia la prima sezione dedicata ai dati generali della fonte (SCHEDA, TITOLO, AUTORI, FONTE, IMMAGINE), sia la seconda sezione (TIPOLOGIA PROVA, LUOGO PROVA) sono in tutto e per tutto analoghe alle omonime sezioni delle schede Elemento lapideo e Malta. La terza sezione riporta il luogo di origine della muratura indicandone la nazione e, nel caso di siti ubicati in Italia, anche la regione, la provincia e il comune (ove disponibili). Il sito di origine è quello in cui il provino di muratura è stato realizzato, estratto (nel caso di provini estratti da edifici esistenti e testati in laboratorio) o sottoposto a prova (nel caso di provini testati in sito). Il luogo di origine è inoltre rappresentato graficamente su una mappa geografica ubicata sul lato destro della sezione. La quarta sezione della scheda riguarda, in dettaglio, le specifiche tecniche di esecuzione della prova. In particolare, i campi ad esse dedicate contengono le seguenti informazioni: - PROPRIETÀ MECCANICHE Proprietà meccaniche caratterizzate sperimentalmente;
- MACCHINA DI PROVA Tipo e caratteristiche della macchina di prova; - MODALITÀ APPL. CARICO Tipo di carico applicato (monotono o ciclico, statico o dinamico, in controllo di forza o di spostamento, etc.); - STRUMENTAZIONE Tipo, numero e disposizione degli strumenti di misura (celle di carico, trasduttori di spostamento induttivi o potenziometrici, trasduttori di deformazione, etc.); - TIPOLOGIA PROVINO Definizione del provino basata sulla sua geometria; - NOTE Annotazioni specifiche non collocabili in altri campi, sebbene importanti ai fini della comprensione della prova. La quinta sezione descrive in dettaglio i provini sottoposti a sperimentazione. In ogni campo è riportato un elenco in cui compare prima la sigla del provino e l informazione ad esso relativa. La sigla del provino di un elemento murario è la combinazione delle sigle dell elemento lapideo e della malta che lo compongono, separate dal segno +. Le informazioni contenute nella quinta sezione sono: - COMPOSIZIONE MURARIA Tipo di muratura definita in base al numero di teste, alla costruzione (es.: a sacco), etc.; - DIMENSIONI PANNELLO Valori medi di larghezza B, altezza H e spessore S (espressi in centimetri), unitamente ai rispettivi valori dello scarto quadratico medio s (espresso in centimetri) e del coefficiente di variazione CoV (espresso in percentuale). La sesta sezione fornisce alcune informazioni sull elemento lapideo che costituisce ciascun provino di elemento murario preso in considerazione. Ogni provino di elemento lapideo è individuato attraverso una sigla e il numero della scheda che ne contiene i dati sperimentali eventualmente disponibili. È possibile visualizzare la scheda dell elemento lapideo selezionando il relativo collegamento ipertestuale. Le informazioni presenti nella quinta sezione sono le seguenti: - ELEMENTO LAPIDEO Elemento lapideo impiegato per la realizzazione del provino di muratura, individuato da una sigla seguita dal numero della scheda in cui è presente; - DIMENSIONI, SCARTO Q.M., COEFF. VARIAZIONE Valori medi delle dimensioni (larghezza B, altezza H e spessore S, espressi in centimetri), loro scarto quadratico medio s (espresso in centimetri) e coefficiente di variazione CoV (espresso in percentuale) di ciascun provino di elemento lapideo. - PROVE ESEGUITE SU EL. LAP. E RISULTATI Statistiche delle proprietà meccaniche dell elemento lapideo caratterizzate sperimentalmente, incluso il valore medio indicato con il simbolo med.
La settima sezione fornisce alcune informazioni sulla malta che costituiva ciascun provino di elemento murario preso in considerazione. Ogni provino di malta è individuato attraverso una sigla e il numero della scheda che ne contiene i dati sperimentali eventualmente disponibili. È possibile visualizzare la scheda della malta cliccando sul relativo collegamento ipertestuale. Le informazioni presenti nella settima sezione sono le seguenti: - MALTA Sigle attribuite ai singoli provini esaminati, ciascuna seguita dal materiale di cui è composto il provino; - COMPOSIZIONE Componenti della malta (sabbia, pozzolana, calce, cemento, acqua, etc.) e relative proporzioni (in volume o in peso); - PROVE ESEGUITE SU MALTA E RISULTATI Statistiche delle proprietà meccaniche della malta caratterizzate sperimentalmente. L ottava sezione della scheda è dedicata ai risultati numerici contenuti nel lavoro scientifico. Per ogni parametro sono riportati, al centro di un riquadro, il simbolo e l unità di misura adottati. Posizionando il cursore del mouse sul simbolo appare la descrizione del parametro, al di sotto del quale viene fornito, per ogni tipologia di provino contrassegnato da una specifica sigla, il singolo dato sperimentale o, eventualmente, le statistiche dei dati sperimentali in termini di valore minimo (min), valore massimo (max), valore medio (med), scarto quadratico medio (s) e coefficiente di variazione (CoV).
6 Esempio di ricerca delle proprietà meccaniche degli elementi lapidei Selezionando il link Elemento lapideo dal menù generale ubicato sulla sinistra della schermata si accede al Modulo di ricerca che consente di selezionare i dati sperimentali relativi a pietre, mattoni e blocchi. La Figura 3 mostra un esempio in cui si vogliono ricercare i dati sperimentali ottenuti mediante prove a compressione. In tale caso, nel campo libero corrispondente alla voce Tipologia prova è possibile digitare la parola Compressione oppure selezionarla dal relativo menù a tendina che compare cliccando sulla freccia diretta verso il basso. Figura 3. Esempio di ricerca semplice di dati su elementi lapidei.
Cliccando sul pulsante Cerca appare la pagina contenente i risultati della ricerca. La prima riga indica il numero di schede trovate. Per il caso in esame, la Figura 4 mostra il messaggio 94 schede trovate seguito da una tabella avente tre colonne in cui sono indicati il codice della Scheda, gli Autori e il Titolo dei lavori scientifici che soddisfano i criteri di ricerca. Figura 4. Schede degli elementi lapidei individuate mediante ricerca semplice. Volendo affinare la selezione dei dati sperimentali, è possibile filtrare i risultati della ricerca semplice attraverso l introduzione di un ulteriore chiave di ricerca. In tal modo si effettua una ricerca multipla. La Figura 5 mostra il caso di una ricerca multipla basata, oltre che sulla Tipologia prova (Compressione), anche sulla Proprietà meccanica (E b: modulo di elasticità normale medio degli elementi lapidei). Il numero di schede disponibili che soddisfano i criteri di ricerca anzidetti è pari a 24 (Fig. 6). Qualora, ad esempio, interessi conoscere i soli dati sperimentali relativi alle pietre di tufo, è possibile
affinare ulteriormente la ricerca multipla indicando Tufo, come parola chiave addizionale, nel campo corrispondente alla voce Elemento lapideo. In alternativa, cliccando sulla freccia diretta verso il basso, posta a destra del campo, si apre un menù a tendina dal quale è possibile selezionare la parola Tufo (Fig. 7). Tale ricerca multipla consente di visualizzare 10 schede di dati sperimentali (Fig. 8). Figura 5. Esempio di ricerca multipla di dati su elementi lapidei mediante 2 parole chiave.
Figura 6. Schede degli elementi lapidei individuate mediante ricerca multipla con 2 parole chiave.
Figura 7. Esempio di ricerca multipla di dati su elementi lapidei mediante 3 parole chiave.
Figura 8. Schede degli elementi lapidei individuate mediante ricerca multipla con 3 parole chiave. Selezionando la scheda 013.1 fra quelle ricavate mediante ricerca multipla con 3 parole chiave, è possibile visualizzarla per estrarre i risultati ottenuti mediante prova a compressione (Fig. 9). La scheda selezionata contiene innanzitutto le informazioni bibliografiche (titolo, autori e fonte di pubblicazione). Si precisa che la prova a compressione (di natura distruttiva) è stata effettuata su 4 provini di pietre differenti, misurando la resistenza media a compressione f bm in aggiunta al modulo di elasticità normale medio E b, che era stato scelto come parametro di selezione nel Modulo di ricerca. Il provino identificato dalla lettera D è il risultato finale della ricerca in quanto è relativo all elemento lapideo Tufo. Per esso il modulo E b è risultato variabile tra 2943 MPa e 14715 MPa, mentre la resistenza f bm è risultata variabile tra 3 MPa e 7 MPa.
Figura 9. Visualizzazione di una scheda contenente dati sperimentali su elementi lapidei. Cliccando sul pulsante Indietro dell internet browser si torna all elenco delle schede visualizzato mediante la ricerca multipla con 3 parole chiave (Fig. 8). E dunque possibile selezionare e visualizzare un altra scheda, ad esempio quella identificata dal codice 037.1 (Fig. 10). Essa contiene i dati sperimentali ricavati su di un solo provino, per il quale sono stati misurati il modulo di elasticità normale medio E b, la deformazione estensionale longitudinale ε l e la resistenza media a compressione f bm. La scheda visualizzata in Figura 10 contiene anche le dimensioni dei provini che, soprattutto nell ambito di analisi comparative o statistiche, possono essere utili per ottenere un campione sufficientemente omogeneo di dati sperimentali.
Figura 10. Visualizzazione di una scheda contenente dati sperimentali su elementi lapidei. Si fa notare che alcune delle voci riportate nelle tabelle che componngono la scheda sono contrassegnate da collegamenti ipertestuali, la cui selezione consente di effettuare una nuova ricerca avente quale parola chiave quella selezionata. Infatti, cliccando sulla parola Tufo riportata affianco alla casella Elemento lapideo in Figura 10, si ricavano 43 schede contenenti i dati sperimentali relativi all Elemento lapideo Tufo (Fig. 11). Se la fonte bibliografica contenuta in una scheda visualizzata non è protetta da diritti d autore, cliccando sul collegamento ipertestuale corrispondente è possibile aprirla e consultarla mediante un qualunque programma di lettura di files PDF (Portable Document Format).
Figura 11. Schede degli elementi lapidei individuate mediante collegamento presente in altra scheda.
7 Esempio di ricerca delle proprietà meccaniche delle malte Selezionando il link Malta dal menù generale ubicato sulla sinistra della schermata si accede al Modulo di ricerca che consente di selezionare i dati sperimentali relativi alle malte. La Figura 11 mostra un esempio in cui si intende ricercare dati sperimentali su una specifica Proprietà meccanica (E m: modulo di elasticità normale medio della malta). Figura 11. Esempio di ricerca semplice di dati su malte. Tale ricerca multipla consente di visualizzare 16 schede di dati sperimentali (Fig. 13) fra le quali è possibile selezionare, ad esempio, quella identificata dal codice 033.1. Tale scheda, visibile in Figura 14, contiene le informazioni riguardanti prove di compressione eseguite su provini di malta per
i quali sono state caratterizzate due proprietà meccaniche: E msec ed f bm. Essendo disponibile anche un immagine nella scheda selezionata, è possibile visualizzarla cliccando sul link Clicca qui per visualizzare posto in corrispondenza del campo Immagine. Figura 13. Schede delle malte individuate mediante ricerca semplice.
Figura 14. Visualizzazione di una scheda contenente dati sperimentali su malte.
8 Esempio di ricerca delle proprietà meccaniche degli elementi murari Selezionando il link Elemento murario dal menù generale ubicato sulla sinistra della schermata si accede al Modulo di ricerca che consente di selezionare i dati sperimentali relativi alle murature. La Figura 15 mostra un esempio in cui si vogliono ricercare dati sperimentali derivanti da prove di Compressione su elementi murari composti da pietre di Tufo giallo. Le parole chiave Tufo giallo e Compressione vanno digitate, rispettivamente, nei campi corrispondenti alle voci Elemento lapideo e Tipologia prova oppure è possibile selezionarle dai relativi menù a tendina. Figura 15. Esempio di ricerca multipla di dati su elementi murari mediante 2 parole chiave.
La ricerca multipla ha prodotto 10 schede, identificate dai codici 017.1, 097.6, 097.7, 097.8, 098.1, 103.1, 103.2, 105.1, 105.2 e 138 (Fig. 17). Le Figure 17, 18 e 19 mostrano i contenuti della scheda 105.2. Si tratta di informazioni ottenute mediante prove di Compressione eseguite su pannelli di altezza media H = 61 cm (deviazione standard s = 0.26 cm, coefficiente di variazione CoV = 0.42%) e spessore medio S = 15 cm (s = 0.09 cm) composti da pietre di Tufo giallo e malta idraulica. I provini sono stati contrassegnati con la sigla dell Elemento lapideo e della Malta che lo componevano (A+I). Per ciascuno di essi sono stati valutati i seguenti parametri: A m; f m; f m//; G //; µ a; ν //. Nella scheda sono anche riassunte le prove effettuate sull Elemento lapideo e sulla Malta che costituivano i pannelli, indicando le dimensioni dell elemento lapideo e la composizione della malta. Si possono visualizzare le schede dell elemento lapideo e della malta collegati all elemento murario. Figura 16. Schede degli elementi murari individuate mediante ricerca multipla con 2 parole chiave.
Figura 17. Parte superiore di una scheda contenente dati sperimentali su elementi murari.
Figura 18. Parte intermedia di una scheda contenente dati sperimentali su elementi murari.
Figura 19. Parte inferiore di una scheda contenente dati sperimentali su elementi murari.