LE PROTEINE DELLA CARNE Dott.sa Roberta Marcon Farmacia All Angelo
Tutti gli organismi hanno bisogno di ricavare dall ambiente circostante l energia necessaria per mantenersi in vita,crescere e riprodursi. Questa fonte di energia viene ricavata in modo preponderante dagli alimenti e tra le sostanze più importanti con funzione non solo energetica ma anche di rinnovo e costruzione del materiale organico troviamo le proteine.
Che cosa sono le proteine? Le proteine sono dei polimeri, vale a dire un insieme di tanti mattoncini detti amminoacidi. In natura gli amminoacidi si suddividono in due grandi categorie: quelli non essenziali che riusciamo a produrre direttamente nel nostro organismo e quelli essenziali che invece dobbiamo ricevere dall esterno attraverso la dieta. Per questo motivo far uso di alimenti, siano essi animali o vegetali ad elevata quantità proteica, è assolutamente indispensabile.
Giusto per avere un idea pratica di che cosa siano queste proteine vediamo assieme qualche semplice esempio: Farmacia All Angelo Actina e miosina Cheratina Proteine delle cellule Proteine di ossa e collagene
Dove possiamo trovare negli alimenti fonte di proteine? Molti alimenti sono ricchi in proteine: la carne, il pesce, ma anche il mondo vegetale ci offre un buon sostentamento: riso, frumento, granturco e sorgo sono ricchi di questi elementi. Tuttavia alcuni studi dimostrano come le proteine di origine vegetale, nonostante siano in grado di assicurare la sopravvivenza, non riescono da sole a mantenere un tono fisico e mentale adeguato.
Valori nutrizionali della carne Qualunque sia il tipo di carne che si scelga, sia esso di manzo, vitello, agnello e altro, l apporto proteico che introduciamo nell organismo è molto consistente. Si basti pensare per esempio che per 100 g di carne bovina è possibile coprire il 48% di fabbisogno giornaliero di proteine. La carne tuttavia è ricca anche in altri nutrienti quali vitamine idrosolubili ( B1, B2, B6, B12), nucleotidi con attività immunitaria e minerali come selenio, fosforo e ferro.
Assunzione di carne ASPETTI POSITIVI La nota positiva è che il ferro che viene assimilato con la carne è perfettamente assorbibile dall organismo. Questo minerale è presente anche nei vegetali, ma quello contenuto nella carne è di più facile assimilazione in quanto inserito nell eme, una struttura indispensabile per la formazione dell emoglobina che ha il compito di trasportare l ossigeno all interno del nostro organismo. ASPETTI NEGATIVI Nonostante queste sue proprietà positive, assumere elevati quantitativi di carne può essere dannoso per la salute in quanto è stato largamente dimostrato l incidenza negativa della carne, soprattutto grassa, sull aumento dei livelli ematici di colesterolo.
Carne e funzionalità renale Molti componenti delle proteine della carne si traducono purtroppo in un sovraccarico a livello renale. Un eventuale eccesso alimentare proteico infatti per la presenza di Sali minerali(sodio, fosforo, potassio), scorie azotate e altri componenti causa una ritenzione idrica con inevitabile aumento della perfusione e della filtrazione da parte del rene. Per questo motivo l utilizzo di carni, siano esse bianche oppure rosse, sono da utilizzare con riguardo in pazienti che soffrono di patologie renali, asportazione di reni o diabete. Visto l elevato contenuto di Sali minerali presenti nella carne, l impiego alimentare delle proteine e quindi il loro impatto a livello renale, pongono inevitabilmente anche il problema del bilancio del sodio che, come tutti gli altri Sali e ioni, viene filtrato a questo livello. In presenza di alterazioni ai reni questi organi non riescono a smaltire l ecceso di sodio eventualmente introdotto. Per questo motivo in modo preventivo è opportuno ridurre l assunzione di sodio a soli 5 mg al giorno. Per facilitare il tutto ci si può aiutare con una corretta alimentazione: limitare il consumo di carni o pesci essiccati,ridurre il consumo delle verdure cotte a favore di quelle crude che hanno un impronta più diuretica, aumentare l apporto di alimenti ricchi in potassio proprio per andare a bilanciare l eccesso di sodio.
Carne e funzionalità renale Come ci si deve regolare con il sale? Visto l elevato contenuto di sali minerali presenti nella carne inevitabilmente si pone anche il problema del bilancio del sodio ( sale da cucina) Per questo motivo in modo preventivo è opportuno ridurre l assunzione di sodio a soli 5 mg al giorno
Carne e funzionalità renale ATTENZIONE!! Chi segue una dieta iper proteica deve sapere che non si può farla per un periodo troppo prolungato per non sovraccaricare i reni. Sconsigliate le diete fai-da-te
Carne e apparato circolatorio Il cuore è il più importante muscolo del nostro organismo. Essendo un muscolo esso è costituito prevalentemente da materiale proteico. In pazienti con problemi cardiaci l uso della carne deve essere tenuta sotto controllo. Infatti l innalzamento di valori di azotemia, uricemia e di creatine mia, tutti valori di cataboliti della carne, possono portare solamente ad un maggior affaticamento della funzionalità cardiaca già di per se compromessa.. Che tipo di carne è più consigliata per chi ha problemi cardiovascolari?
Carne e apparato circolatorio Le carni bianche comunque in questi soggetti sono preferibili in quanto maggiormente digeribili; quelle rosse invece, avendo anche una maggior incidenza sull aumento del colesterolo, sono da evitare o comunque ridurre. Le carni bianche devono provenire soprattutto da animali giovani in modo che queste carni abbiano una informazione genetica di tipo costruttivo: in questo modo il cuore riesce a ottenere una spinta energetica e a recuperare più in fretta il suo tono. Per esempio la carne bianca di vitello, molto simile in struttura a quella dell uomo, risulta molto indicata in caso di danni della struttura muscolare cardiaca. Per quanto riguarda la modalità di cottura della carne è preferibile quella ai ferri in quanto maggiormente digeribile.
Carne e sistema respiratorio Le patologie polmonari sono quasi sempre associate ad una debolezza organica generale. In questi casi l assunzione di proteine della carne può essere un buon supporto per trovare energia e sostentamento. Tuttavia c è da porre notevole attenzione al fatto che il polmone teme gli ALIMENTI ALLERGOGENI. Fra le carni a maggior rischio di allergie troviamo quella del pollo e del maiale che quindi sono sconsigliate in pazienti con problemi asmatici.
Carne e funzione tiroidea La carne, soprattutto quella rossa, rappresenta un forte stimolo della funzione tiroidea Per questo motivo può essere un supporto in pazienti con ipotiroidismo mentre deve essere evitata per gli ipertiroidei. Tuttavia in quest ultimi l elevata attivita della tiroide comporta un intenso metabolismo con dimagrimento, perdita della massa muscolare e per questo la carne risulterebbe un nutriente fondamentale per far fronte all impoverimento organico. Bisogna quindi che il paziente, assieme al supporto medico, riesca a trovare un giusto equilibrio alimentare. Tra le carni maggiormente consigliate che riescono da una parte a fornire un giusto apporto proteico senza portare d una iperfunzionalità tiroidea, troviamo il maiale, l abbacchio, il pollo il tacchino e il coniglio. Meno consigliate sono le carni rosse
Carne e sistema nervoso Per aiutare a sedare una persona troppo eccitata, aggressiva o irritabile bisogna per prima cosa ridurre in modo considerevole l utilizzo della carne. Le proteine della carne che stimolano eccessivamente il sistema nervoso sono quelle della carne rossa, della carne essiccata, povere in acqua e con elevate quantità di sodio che fa aumentare anche i livelli ormonali di aldosterone.
Carne e sistema nervoso Per il suo controllo sulla produzione di ormoni la carne può essere un alimento da tenere sotto controllo nelle donne che soffrono di sbalzi dell umore dovuti a ciclo mestruale o menopausa
Carne e sistema nervoso È stato studiato come l assunzione di carne influenzi il nostro sistema nervoso anche per il controllo del ritmo sonno-veglia. Vediamo alcune accortezze per avere un riposo più sereno: nell insomnia con risvegli intorno all una / tre di notte è quasi indispensabile nel pasto serale della carne bianca impanata per impegnare la funzionalità epatica e attivare meno il sistema nervoso nei risvegli dalle tre alle cinque del mattino sono più convenienti le carni di maiale associate al loro grasso nella difficoltà di addormentamento invece è meglio evitar qualsiasi tipo di carne in quanto le sue proteine portano a una ipereccitabilità del sistema nervoso.
Carne e intestino In caso di STIPSI dovuto a diete ad elevato contenuto proteico, è buona norma non soltanto ridurre il consumo di carni ad elevato contenuto proteico, ma agevolare in qualche modo l attività epatica. Per risolvere il problema del METEORISMO persistente bisogna anche in questo caso ridurre gli alimenti proteici. Nelle patologie ad ACCELERATO TRANSITO( colite, morbo di crohn) la proteine della carne va associata a quella del formaggio perchè la sinergia delle due favorisce la coagulazione della massa fecale.