Autostima Amica-Nemica come influenza le nostre scelte Dott.ssa Gioia Negri Psicologa, Psicoterapeuta Dottore di Ricerca in Neuroscienze Cognitive
cos è l Autostima?
Definizione «psicologica» «il processo soggettivo e duraturo che porta il soggetto a valutare e apprezzare se stesso tramite l'autoapprovazione del proprio valore personale fondato su autopercezioni. La parola autostima deriva appunto dal termine "stima", ossia la valutazione e l'apprezzamento di se stessi e degli altri.» (wikipedia)
L Autostima come bisogno WI-FI
Da dove nasce l autostima? Nei bambini: interazione con le figure di attaccamento Successo scolastico/sportivo Interazioni con coetanei Gioco Negli adulti: Autoefficacia Locus of control Autoattribuzioni Interazioni sociali
Autostima e Autoefficacia «le convinzioni circa le proprie capacità di organizzare ed eseguire le sequenze di azioni necessarie per produrre determinati risultati.» (Bandura, 2000). Non si tratta di una generica fiducia in se stessi, ma della convinzione di poter affrontare efficacemente determinate prove, di essere all altezza di determinati eventi, di essere in grado di cimentarsi in alcune attività o di affrontare specifici compiti.
Come nasce l Autoefficacia Le esperienze comportamentali dirette di gestione efficace, che hanno la funzione di indicatori di capacità; Le esperienze vicarie e di modellamento, che alterano le convinzioni di efficacia attraverso la trasmissione di competenze e il confronto con le prestazioni ottenute dalle altre persone; La persuasione verbale ed altri tipi di influenza sociale, che infondono e costituiscono la possibilità di possedere competenze da sperimentare; Gli stati fisiologici ed affettivi, in base ai quali le persone giudicano la loro forza, vulnerabilità, reattività al disfunzionamento.
Autostima e Locus of Control
Autostima e Locus of Control
Il circolo vizioso dell autostima BASSA AUTOSTIMA Senso di colpa Aspettative Negative Scarsi risultati Ansia e basso sforzo
...può diventare un circolo VIRTUOSO ALTA AUTOSTIMA Prestazioni elevate Elevate aspettative Sforzi continui e focalizzati Obiettivi «sfidanti»
Autostima... una sola? Aspetto fisico Capacità lavorative Capacità relazionali Capacità cognitive Capacità scolastiche.
Autostima e assertività Caratteristica del comportamento umano che consiste nella capacità di esprimere in modo chiaro ed efficace le proprie emozioni e opinioni senza tuttavia offendere né aggredire l'interlocutore. un comportamento che permette a una persona di agire nel suo pieno interesse, di difendere il suo punto di vista senza ansia esagerata, di esprimere con sincerità e disinvoltura i propri sentimenti e di difendere i suoi diritti senza ignorare quelli altrui.
Autostima e assertività Presupposti necessari per un comportamento assertivo sono: buona immagine di sé (autostima); adeguata comunicazione; libertà espressiva; capacità di rispondere alle richieste e alle critiche; capacità di dare e di ricevere apprezzamenti; capacità di sciogliere i conflitti.
Psicologia Cognitiva deriva da modelli sperimentali Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale utilizza tecniche «evidence-based»
il fattore terapeutico del trattamento cognitivo è l esplorazione degli errori mentali che tutti noi possiamo fare in stato di perfetta coscienza e consapevolezza. Questi errori non sono processi mentali distorti, ma pensieri consapevoli del discorso interno. Sciocche frasi che diciamo a noi stessi sbagliando (Albert Ellis1962, p. 38). «ogni volta che mi scopro ad avere dei sensi di colpa o un turbamento, penso immediatamente che la causa debba essere una sciocca frase che sto dicendo a me stessa...»
Il modello A-B-C
Il modello A-B-C Antecedente Assaggio un biscotto Belief/Pensiero «tanto non riuscirò mai a fare la dieta» Conseguenza Delusione Abbuffata
Psicologia Cognitivo-Comportamentale Su quali aspetti interviene: Attribuzioni e pensieri disfunzionali (locus of control, autoattribuzioni) Comportamento (esercizi pratici su assertività-homework)
Esempio Impotenza Appresa - Depressione Eventi negativi e imprevedibili modificano anche le nostre aspettative sul futuro e le nostre credenze sul cambiamento Esperimento di Seligman (1967) Le nostre emozioni sono strettamente legate ai nostri pensieri e alle attribuzioni che diamo a noi stessi e agli altri
Qualche suggerimento! Chiediti «In cosa sono bravo?» Chiediti cosa puoi fare per migliorare Dividi i tuoi obiettivi in sotto-obiettivi Prémiati Esprimi agli altri le tue esigenze e le tue opinioni Chiediti quali sono le tue «piccole sciocche frasi» che ostacolano il tuo benessere.
..e nei bambini? Regole, premi e punizioni devono essere costanti Nel tempo Nel modo Nel luogo Quando parli con lui/lei «hai fatto un buon lavoro» (non: sei stato bravo) «Hai fatto una cosa stupida» (non: sei stupido) Permettigli di esplorare le proprie capacità (autoefficacia)
Grazie per l attenzione! www.psicologia.milano.brianza.it psico.mib@gmail.com 339.1988251