INSIEME PERCHÉ QUALCOSA



Похожие документы
Classe seconda scuola primaria

Curricolo di matematica problemi con equazioni figurali

Alla ricerca dell algoritmo. Scoprire e formalizzare algoritmi.

GRIGLIA DI PROGETTAZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PAGNACCO SCUOLA ELEMENTARE DE AMICIS PROGETTO SeT. Scheda di lavoro. Problemi procedurali NONSOLOCALCOLO

Descrizione dell unità. Titolo Frazioni con la LIM. Autore Barbara Bianconi

IMMAGINANDO QUELLO CHE NON SI VEDE

S- magari si potrebbe dire la prima riga, la seconda riga UNITÀ DIDATTICA: TESTO POETICO. Obiettivi

Cartella: L esperienza del contare. Attività: CONTIAMO I FAGIOLI

Centro di Documentazione per l Integrazione

Antonella Martinucci, Rossana Nencini, 2013 IL PESO. classe quarta

CIRCOLO DIDATTICO DI SAN MARINO Anno Scolastico 2013/2014

ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO MUGELLO

LEZIONE: Pensiero Computazionale. Tempo della lezione: Minuti. - Tempo di preparazione: 15 Minuti.

Laboratorio in classe: tra forme e numeri Corso organizzato dall USR Lombardia. GRUPPO FRAZIONI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO-CLASSE I a.s.

GIOCHI PERCETTIVI E SEMINA IN CLASSE

Costruiamo e leggiamo statistiche

LA MOLTIPLICAZIONE IN CLASSE SECONDA

LA COMBUSTIONE. Proposta didattica per la classe terza. Istituto Comprensivo di Barberino di Mugello Galliano. Anno scolastico

RELAZIONE PROVE INVALSI 2013 Introduzione

IL TEMPO Pagine per l insegnante

PD1A: La scoperta dell acqua Le mappe

PROGETTARE UNA GITA. A tale scopo i bambini dovranno ricercare la documentazione che permetta di scegliere la META della gita.

UN MESSAGGIO MISTERIOSO

Dalla geometria in 3D alla geometria in 2D dal cubo al quadrato

SCUOLA DELL INFANZIA S. PIERO

COSTRUZIONE DEL CURRICOLO VERTICALE SUL METODO DI STUDIO. FINALITA Favorire il piacere allo studio OBIETTIVI GENERALI

RELAZIONE SUL PERCORSO ESPERIENZIALE (prof. Trinchero)

(liberamente interpretato da SCHEDA ALUNNI. Descrizione dell attività:

SCUOLA FELL INFANZIA ANDERSEN PROGETTO INTEGRATIVO DI PLESSO

STIMA PIU CHE PUOI Un gioco per diventare abili stimatori

Scuola Primaria Ferrarin Bellaria Igea Marina

La pista del mio studio Riflettiamo sulla pista. Guida per l insegnante

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO UNITÁ DI INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO n.3 A.S. 2013/2014

Esercizi su. Funzioni

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s

«Documentazione dell'apprendimento»

Le fasi del lavoro. sede: via Luzzatti, Igea Marina Tel

Il Problem-Based Learning dalla pratica alla teoria

Tempo Abilità Tipologie di lavoro contenuto/contenuti? Lavoro individuale, a coppie o di gruppo della visita aziendale. 1 settimana Leggere

ISTITUTO COMPRENSIVO «DON LORENZO MILANI» DI AQUILEIA IL TEMA DEI FENOMENI OTTICI IN PROSPETTIVA VERTICALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO UNITÁ DI INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO n.1 a.s.2013/2014

Siamo così arrivati all aritmetica modulare, ma anche a individuare alcuni aspetti di come funziona l aritmetica del calcolatore come vedremo.

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE

I SEMI PROGETTO LE PAROLE DELLA SCIENZA INS. MASTRI LUCILLA

Laboratorio in classe: tra forme e numeri Corso organizzato dall USR Lombardia. GRUPPO FRAZIONI SCUOLA PRIMARIA-CLASSE IV a.s.

LABORATORIO DI MACCHINE MATEMATICHE: SIMMETRIA ASSIALE

G iochi con le carte 1

Dal Tangram alle conoscenze dichiarative in geometria

L insieme N dei numeri naturali è infinito?

PROVA INVALSI Scuola Secondaria di I grado Classe Prima

INTORNO AL CUBO PER CLASSI III, IV E V DI SCUOLA PRIMARIA

Laboratorio in classe: tra forme e numeri Corso organizzato dall USR Lombardia. GRUPPO FRAZIONI SCUOLA PRIMARIA-CLASSE I a.s.

PROBLEMI DI MISURA. Graziella Marcus I.C.di Roveredo in Piano e San Quirino - PN. Classe Quinta 22/02/12

UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA

Titolo dell'attività (max 255 caratteri, spazi compresi) Sintesi dell'attività (max 1000 caratteri, spazi compresi)

PROGETTO LDT Scienza a scuola

da 2 a 5 giocatori, dai 10 anni in su, durata 30 minuti

LE FRAZIONI DAL NUMERO ALLA MISURA

INSEGNANTE NORMALE. mi devo occupare in prima persona e nella mia attività di alunni disabili

LEGGERE IL TESTO. 1^ tappa

GUIDA OPERATIVA 1. Materiale per l insegnante

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA MATEMATICA

Un viaggio nel mondo della statistica

Gruppo di lavoro La comunicazione sociale

Nel campo d'esperienza "Immagini, suoni e colori" gli obiettivi specifici sono stati:

Con carta e forbici alla scoperta del paese Geometria

Seguiamo con un pennarello la strada del filo..ogni bambino sceglie il colore per evidenziare la strada del suo filo..

La nostra scuola: ieri e oggi

Modulo didattico sulla misura di grandezze fisiche: la lunghezza

GIORGETTO L ANIMALE CHE CAMBIA ASPETTO E L ALFABETO BRAILLE

PERCHE ESISTONO IL Dì E LA NOTTE?

Tempi di realizzazione

OSSERVAZIONI TEORICHE Lezione n. 4

PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare

1. LE REGOLE EDUCAZIONE ALLA LEGALITA OBIETTIVI

IL CALORE NON E TEMPERATURA

DIREZIONE DIDATTICA DI SALUZZO Scuola dell Infanzia M.L.Alessi

Attività didattiche. Gli alimenti: impariamo a degustarli e riconoscerli. Paola Viesi

Insegnare le abilità sociali con la carta a T. ins. Fabrizia Monfrino

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

Dal tridimensionale al bidimensionale

Non è un problema! Esperienze in atto per guardare senza timore il problema

Progetto continuità scuola dell infanzia scuola primaria

f(x) = 1 x. Il dominio di questa funzione è il sottoinsieme proprio di R dato da

II.f. Altre attività sull euro

GLI ANGOLI. Ricordiamo insieme: ogni volta che una linea spezzata, chiusa o aperta, cambia orientamento si forma un angolo.

PROCEDURA INVENTARIO DI MAGAZZINO di FINE ESERCIZIO (dalla versione 3.2.0)

Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria Università di Genova MATEMATICA Il

Problemi tra prima e seconda

ASILO NIDO INTEGRATO GIACINTO BONANOME DI ISOLA RIZZA UN MONDO A COLORI

Le fasi del lavoro. sede: via Luzzatti, Igea Marina Tel

Percorsi, strategie e geometrie in gioco Complementi e spunti di lavoro Primaria e Secondaria Inferiore

Individuazione precoce del bambino con DSA, potenziamento delle abilità di base e recupero del ritardo di apprendimento della letto-scrittura

CHI SEI TU? CHI SONO IO?

Il significato della MEDIA e della MEDIANA in una raccolta di dati numerici

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri.

PROGETTO ACCOGLIENZA Classi prime Anno scolastico 2012/2013

Per una scuola hands on : esperienze

Транскрипт:

INSIEME PERCHÉ QUALCOSA DI NUOVO ACCADA IN CLASSE Matematica: le frazioni Istituto Comprensivo Camerano Scuola primaria: classi 3^A-B, 5^A-B Scuola secondaria 1 : classi 1^ A-B-C

MAPPA CONCETTUALE

CHE COSA VUOL DIRE FRAZIONARE? Tempi: 2h e 15 min (incipit) + 4 h (consolidamento e verifica) Obiettivi: Acquisire i concetti di frazione, unità frazionaria, intero. Setting: Fase1: lavoro di gruppo la classe viene divisa in gruppi di diverse dimensioni (da 2-3-4-5-6 bambini); i banchi vengono disposti a isole per favorire lo scambio comunicativo dei gruppi; L insegnante crea i gruppi, fornisce il materiale e definisce le consegne. Fase 2: Discussione e riflessione sui risultati e racconto dell esperienza sul quaderno. Fase 3: Consolidamento e verifica.

FASE 1: LAVORO DI GRUPPO Formazione dei gruppi: L insegnante stabilisce i gruppi in modo che siano equilibrati dal punto di vista del rendimento. Vengono formati gruppi di diverse dimensioni per far sì che i bambini possano sperimentare diverse unità frazionarie e per stimolare in loro le prime osservazioni circa il confronto tra frazioni. Materiali: una pizzetta tonda e un foglio con tante sagome della pizza. Consegna: dividere la pizza tra i membri del gruppo.

FASE 2: DISCUSSIONE, RIFLESSIONE E RACCONTO Risultati del lavoro di gruppo: tutti i gruppi sono riusciti a dividere in parti uguali le pizzette. Gruppo1 Gruppo2 Gruppo 3 Gruppo 4 Gruppo 5

FASE 2: DISCUSSIONE, RIFLESSIONE E RACCONTO Nella discussione sono emerse osservazioni afferenti a parti della mappa che non verranno affrontate quest anno; saranno utili spunti di lavoro futuro. La registrazione nel quaderno è stata utile per fare il punto su quanto appreso e per entrare nel linguaggio della matematica.

RACCONTIAMO SUL QUADERNO

FASE 3: CONSOLIDAMENTO E VERIFICA Concluse le prime due fasi di lavoro sono stati eseguiti esercizi di consolidamento e verifica delle competenze.

LA FRAZIONE COMPLEMENTARE Tempi: 2h e 15 min (incipit) +4h (consolidamento e verifica) Obiettivi: Acquisire il concetto di frazione complementare Setting: Fase 1: lavoro di gruppo la classe viene divisa in piccoli gruppi; i banchi vengono disposti a isole per favorire lo scambio comunicativo dei gruppi; L insegnante crea i gruppi, fornisce il materiale e definisce le consegne. Fase 2: Lettura dei lavori, discussione e racconto sul quaderno Fase 3: Consolidamento e verifica.

FASE 1: LAVORO DI GRUPPO Formazione dei gruppi: L insegnante divide la classe in piccoli gruppi in modo che questi siano equilibrati dal punto di vista del rendimento. Materiali: ad ogni gruppo viene consegnata la sagoma in cartoncino di una pizzetta tonda. Consegna: viene fornito un quesito da risolvere: la maestra ha diviso una pizza in quattro parti uguali e ne ha mangiato ¼. Quante parti le sono rimaste?

FASE 2 :DISCUSSIONE, RIFLESSIONE E RACCONTO Risultati del lavoro di gruppo: tutti i gruppi hanno diviso in modo corretto la pizzetta e colorato la parte giusta di pizza mangiata. Due gruppi non sono riusciti a giungere alla corretta scrittura della frazione complementare.

Alcune soluzioni giuste e sbagliate

Raccontiamo sul quaderno

FASE 3 : CONSOLIDAMENTO E VERIFICA Concluse le prime due fasi di lavoro sono stati eseguiti esercizi di consolidamento e verifica delle competenze.

FRAZIONARE QUANTITÀ DISCRETE Tempi: 2h e 15 min (incipit) +4h (consolidamento e verifica) Obiettivi: Imparare a frazionare quantità discrete Setting: Fase 1: lavoro di gruppo la classe viene divisa in piccoli gruppi; i banchi vengono disposti a isole per favorire lo scambio comunicativo dei gruppi; L insegnante crea i gruppi, fornisce il materiale e definisce le consegne. Fase 2: Riflessione sulle soluzioni trovate, discussione e racconto sul quaderno Fase 3: Consolidamento e verifica.

FASE 1: LAVORO DI GRUPPO Formazione dei gruppi: L insegnante divide la classe in gruppi da tre bambini ciascuno (equilibrati dal punto di vista del rendimento). Materiali: ad ogni gruppo vengono dati 12 cioccolatini. Consegna: viene fornito un quesito da risolvere: trovate 1/3 di 12 cioccolatini quanti cioccolatini prenderà ogni bambino?

FASE 2: RIFLESSIONE, DISCUSSIONE E RACCONTO Risultato del lavoro di gruppo: solo tre gruppi non sono giunti alla soluzione. Durante la restituzione si è riflettuto sulle strategie adoperate per trovare la soluzione e sono poi state descritte sul quaderno.

RACCONTIAMO SUL QUADERNO

FASE 3: CONSOLIDAMENTO E VERIFICA Concluse le prime due fasi di lavoro sono stati eseguiti esercizi di consolidamento e verifica delle competenze.

SIAMO COMPETENTI? Come prodotto finale, per verificare l acquisizione delle competenze, è stato proposto un lavoro di gruppo avente come scopo la realizzazione di un quadernino riassuntivo di quanto imparato sulle frazioni. Facendo poi un patchwork dei quadernini è stato realizzato al computer un utile strumento per il ripasso estivo consegnato a ciascun alunno. Tempi: 2h Spazi: i banchi sono stati ancora una volta disposti ad isole Materiali: foglio istruzioni, cartoncini colorati per le copertine, fogli protocollo per realizzare le pagine del libricino.

AL LAVORO

PAGINE DI FRAZIONI!

CLASSI 5^A-B

DALLA FRAZIONE ALL INTERO Nelle cl. 5A e B, dopo aver lavorato ormai quasi tre anni sui vari concetti legati al mondo delle FRAZIONI, l insegnante ha deciso di consolidare questa parte dedicata alla ricostruzione dell intero mediante una o più parti, poiché è risultata più difficile da capire ed interiorizzare.

LABORATORIO La classe è stata divisa in 7 gruppi eterogenei e, a ciascun gruppo, è stato assegnato un quesito diverso. Sono stati messi a disposizione diversi strumenti di cui gli alunni potevano avvalersi a seconda del quesito e della necessità.

QUESITO n. 1 I 2 WAFER RIMASTI NEL VASSOIO RAPPRESENTANO L 1/15 DELL INTERO PACCO. QUANTI WAFER CONTIENE IL PACCO INTERO?

SOLUZIONE:

REGISTRAZIONE NEL QUADERNO:

QUESITO n. 2 14 FOGLI GIALLI RIMASTI RAPPRESENTANO I 2/12 DELL INTERO PACCO. QUANTI FOGLI CONTIENE IL PACCO INTERO?

SOLUZIONE:

REGISTRAZIONE ALLA LAVAGNA E NEL QUADERNO:

QUESITO n.3 6 PENNARELLI NEL BARATTOLINO RAPPRESENTANO I 3/24 DELL INTERO BARATTOLO. QUANTI COLORI CONTIENE IL BARATTOLO INTERO?

SOLUZIONE:

REGISTRAZIONE ALLA LAVAGNA E NEL QUADERNO:

QUESITO n. 4 IL NASTRO ROSSO RAPPRESENTA I 7/40 DELL INTERO ROTOLO. QUANTI m. DI NASTRO CI SONO NEL ROTOLO INTERO?

SOLUZIONE: in questo caso i bambini si sono serviti di uno strumento, la riga, per misurare la lunghezza del nastro assegnato

REGISTRAZIONE NEL QUADERNO:

QUESITO n. 5 LA PASTA RIMASTA RAPPRESENTA I 2/18 DELL INTERO PACCO. QUANTA PASTA CONTENEVA IL PACCO INTERO?

SOLUZIONE: In questo caso i bambini si sono serviti di uno strumento, la bilancia, per pesare la pasta assegnata

REGISTRAZIONE ALLA LAVAGNA E NEL QUADERNO:

QUESITO n. 6 LA FARINA RIMASTA RAPPRESENTA I 2/5 DELL INTERO PACCO. QUANTA FARINA CONTENEVA IL PACCO INTERO?

SOLUZIONE: in questo caso i bambini si sono serviti di uno strumento, la caraffa graduata, per misurare la farina assegnata

REGISTRAZIONE ALLA LAVAGNA E NEL QUADERNO:

QUESITO n. 7 L ACQUA RIMASTA NELLA BOTTIGLIETTA RAPPRESENTA 1/4 DELL ACQUA TOTALE. QUALE ERA LA QUANTITA INTERA DELL ACQUA FORNITA?

o SOLUZIONE: Gli alunni hanno faticato molto a trovare la soluzione a questo quesito: si sono avvalsi della bottiglia da 0,5 l, hanno scoperto che l acqua assegnata corrispondeva a 2 bicchierini e che la bottiglietta contiene 7 bicchierini, quindi

REGISTRAZIONE NEL QUADERNO:

ABBIAMO MISURATO, TAGLIATO, PESATO, CONTATO, DISEGNATO, DIVISO, FRAZIONATO, LITIGATO E. CI SIAMO DIVERTITI A RIFORMARE GLI INTERI!

ADESSO RISOLVIAMO TUTTI I PROBLEMI!