The Dog Partnership Course...una filosofia di vita, non un metodo Cos è The Dog Partnership? The Dog Partnership è uno stile di vita, non un metodo, un percorso emotivo, non un semplice corso. Tale percorso nasce dall esigenza di Angela Stockdale e del suo gruppo di lavoro, di cui siamo orgogliosi di far parte, di dar voce ad un modo più intimo e profondo di entrare nell universo del cane. Dalla assoluta convinzione che per comprendere davvero il carattere ed il comportamento di un cane, (così come per le persone) sia assolutamente necessario entrare in contatto, toccare con mano le sue emozioni, l essenza del suo Io. Niente codici, né protocolli, ma pura e reale empatia e collaborazione tra cane ed uomo e tra umani Questa è la filosofia Dog Partnership. Imparerete a guardare il cane con una consapevolezza assolutamente diversa! Angela Stockdale al 8,9 e 10 dicembre 2017. Indicateci il vostro interesse per ricevere tutte le informazioni
The Dog Partnership Course? A chi è rivolto The Dog Partnership Course? A tutti coloro che di fatto vogliono portare la relazione e la comprensione dei cani ad un livello più profondo, siano essi educatori, veterinari, volontari di canile, o semplici proprietari di cane. Il senso di questo percorso è infatti quello di fornirvi una esperienza diretta completa, uno sguardo da dentro, mezzi unici da riportare nel vostro lavoro e nella vita di tutti i giorni con i vostri cani e con quelli che avrete la fortuna di conoscere! Come è strutturato The Dog Partnership Course? Il percorso Dog Partnership è articolato in 4 moduli sequenziali, ciascuno propedeutico al seguente. Per ogni modulo è previsto un massimo di 12 partecipanti. Per accedere al modulo successivo Angela Stockdale chiederà di documentare le esperienze personali acquisite nel modulo precedente. Angela Stockdale al 8,9 e 10 dicembre 2017.
MODULO 1. Sede: Canile o rifugio Il primo modulo del corso Dog Partnership ci porta dentro il box del canile alla ricerca delle cause del malessere in un'esperienza che attraversa tutti i nostri (e i suoi) sensi: 'olfatto, il tatto, la vista, l'udito, il gusto. All'interno delle nostre (e soprattutto delle sue) emozioni: paura, solitudine, angoscia, impotenza. Un viaggio che ci fa comprendere come aiutare il cane che vive in canile per rendere la una esistenza migliore, per consentirgli di esprimersi, per dargli gli strumenti in vista di una possibile, e auspicata, adozione. Cercheremo di capire cosa PROVA un cane nel box e come aiutarlo a vivere quell'esperienza. Impareremo ad ascoltare e a sentire, a riconoscere i bisogni del singolo cane e le sue specificità, a considerare ogni cane un individuo con le sue ricchezze e le sue necessità, senza pietismi riduttivi ma con l'obiettivo di dargli gli strumenti per sostenere un'esperienza non facile, diventando più forte e sereno. Angela Stockdale ci guiderà lungo questo viaggio con la sua visione, l'osservazione della comunicazione del cane, le conoscenze acquisite in anni di esperienza in canili, rifugi e campi. Il percorso non è però del tutto tracciato: ogni momento può portarci nuove informazioni, nuovi argomenti, nuove domande, come sempre avviene quando si lavora insieme a degli individui, dei soggetti unici. Identificare i diversi tipi di relazione; Emozioni e Comportamento, empatia e comprensione dello stato emotivo del cane, unica via per migliorare la relazione; Sviluppare l Amicizia; Organizzazione della vita e del lavoro in canile allo scopo di migliorare il benessere degli ospiti a breve e lunga permanenza. Angela Stockdale al 8, 9 e 10 dicembre 2017.
MODULO 2, SEDE: Centro Cinofilo Dog Partnership di riferimento Ognuno parteciperà col proprio cane, o col cane che sta seguendo in canile. La Comunicazione nel cane Riconoscere e comprendere: Linguaggio del corpo; Utilizzo delle posture; Espressioni; Utilizzo degli spazi ( sociali e fisici); Comunicazione vocale ( studio sulla tipologia di vocalizzazione, intensità, frequenza, tono); Comunicazione olfattiva, tipi di marcature e loro caratteristiche: ( correlazione con lo stress, comunicazione consapevole ed inconsapevole) Aspetti della personalità; Approccio alle situazioni; Strategie utilizzate; Capacità di reggere e affrontare lo stress; Dinamiche sociali ( relazioni, struttura del gruppo, attività sociali). Angela Stockdale al 23-24 - 25 febbraio 2018
MODULO 3, SEDE: Centro Cinofilo Dog Partnership di riferimento - Ognuno parteciperà col proprio cane, o col cane che sta seguendo in canile. Attraverso la valutazione di tutti i cani partecipanti inquadreremo le emozioni e le motivazioni di ciascuno così da strutturare il lavoro in apprendimento. Nell organizzazione del lavoro gli esercizi e tecniche di apprendimento saranno scelte e modulate in base alle esigenze e le caratteristiche di ciascun cane. Cosa è una valutazione; cosa osservare; scegliere e modulare gli obiettivi; quali strumenti usare ( esercizi in apprendimento, apprendimento sociale, apprendimento ambientale); di quali motivazione del cane avvalersi. Favorire il benessere del cane e far fronte allo stress nelle restrizioni che il contesto ambientale gli impone. Angela Stockdale al 18-19 - 20 maggio 2018
MODULO 4, SEDE: Centro Cinofilo Dog Partnership di riferimento Ognuno parteciperà col proprio cane, o col cane che sta seguendo in canile. Introduzione ai Teaching Dogs ed al modo in cui lavorano Conoscere il carattere di un TD, identificarne le potenzialità ed il ruolo; Riconoscere in un TD l inclinazione al lavoro uno-ad-uno, in gruppo, oin entrambi i contesti; Lavoro avanzato dei TD; Introduzione ai Tutor Dog; Come supportare un TD durante il lavoro. Struttura delle Classi di Comunicazione Organizzazione di differenti gruppi; Scegliere TD che possano lavorare in maniera sinergica; Valutazioni di cani con problemi sociali; Formare Classi di Comunicazione stabilendo se, come e quando introdurre in un gruppo un cane con problemi sociali. Angela Stockdale al 14-15 -16 settembre 2018
Dog Partnership Lavoro richiesto Case Studies Dopo aver completato i quattro moduli, sono richiesti quattro case studies per poteressere considerato per la candidatura ad associato Dog Partnership. I quattro case studies devono comprendere : 1) Lavoro svolto in prima persona con un cucciolo in presenza (o meno) del proprietario 2) Lavoro svolto in prima persona con un cane adulto in presenza (o meno) del proprietario 3) Lavoro svolto in prima persona con un cane e il proprietario. È importante che vi si veda comunicare con il proprietario. Il video deve anche mostrare il proprietario che lavora con il proprio cane seguendo le vostre indicazioni. 4) Un cane di vostra scelta Se non lavorate con proprietari, è possibile presentare dei case studies che mostrino il lavoro fatto con un cane lungo un certo periodo di tempo. I case studies presentati devono essere corredati di filmati video (che mostrino il lavoro in maniera dettagliata) e materiale scritto. Dovrete indicare l approccio utilizzato, la valutazione e l evoluzione del cane lungo un certo periodo di tempo. Almeno cinque sessioni di lavoro (minimo) devono essere documentate. Non è necessario portare a termine l apprendimento di comportamenti specifici con un dato cane. La cosa importante è il progresso fatto dal cane in una data situazione. Fate attenzione: i case studies non devono riguardare necessariamente cani con problemi comportamentali/sociali. La scaletta di lavoro che imposterete sarà lo stesso per cani con o senza problematiche comportamentali/sociali. Le classi fatte in gruppo potranno essere trattate in un secondo tempo. Se avete domande riguardo ai case studies, vi invitiamo a contattare un membro Dog Partnership che sarà in grado di aiutarvi. Angela Stockdale al