Equilibra di Emilia sintoni massimo franceschetti presenta
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- Bonifacio Pippi
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1 Equilibra di Emilia sintoni massimo franceschetti presenta l espressione DEL CORPO Percorso tra danza e comunicazione non verbale Desideriamo favorire l'espressione personale attraverso il movimento danzato. Aiutare a comprendere perché e come ci si esprime e ad esplorare nuove possibilità.
2 PREMESSA La danza è comunicazione. La danza è corpo e il corpo è lo strumento di espressione e comunicazione per eccellenza. Per questo la danza appartiene all umanità, non a pochi eletti. Non è una cosa che si può concedere solo a poche persone, ma è qualcosa che riguarda noi tutti, da sempre. La danza è patrimonio di tutti. Almeno, di tutti coloro che sono interessati, che ne vogliono fare uno strumento espressivo e conoscitivo. Professionisti, appassionati, principianti: persone che hanno desiderio di conoscere e conoscersi, di esprimersi, di muoversi e di esplorare le possibilità che il corpo offre loro per capire chi sono e come si esprimono. Un avventura unica ed emozionante. Il presente lavoro vuole favorire un'esperienza di bellezza all interno del movimento come strumento di espressione di sé. Vorremmo far fare un'esperienza semplice e non troppo invasiva per familiarizzare con se stessi, senza vergogna, paura, eccessivo pudore. Inoltre, vorremo fornire qualche nozione di comunicazione non verbale, osservare le potenzialità comunicative del corpo e le sue regole. OBIETTIVO Attraverso la nostra esperienza vogliamo offrire la possibilità di sperimentare l espressività personale, esplorare le proprie potenzialità e approfondire alcune dinamiche comunicative proprie del corpo: come funzionano la comunicazione del corpo e la sua espressività? Come funziona la comunicazione non verbale? Vorremmo che alla Iine i partecipanti facessero anche un esperienza semplice di "liberazione" e, nello stesso tempo, di comprensione delle resistenze che li portano a bloccarsi o delle spinte che li portano ad un'eccessiva espressione. Tutto il nostro lavoro permette di sperimentare una maggiore conoscenza del corpo e delle sue dinamiche espressive, in modo da offrire una possibilità di guadagnare maggiore Iiducia, consapevolezza e serenità.
3 TEMI TRATTATI E STRUMENTI UTILIZZATI I temi trattati durante il nostro percorso formativo coincidono con le possibilità espressive della danza e del corpo nell ambito della comunicazione non verbale. In particolare vorremmo trattare i seguenti temi: Identità e dialogo con sé: il corpo dice chi sono. - > Il ruolo del volto, del movimento e del respiro nel deiinire la mia identità Emozioni: il corpo dice cosa provo - > Il ruolo del volto e dei suoi automatismi, il movimento del corpo e i gesti collegati alle emozioni. Relazioni: il corpo dice le mie relazioni con gli altri - > Il sincronismo dei movimento, il ruolo dello sguardo, posture e prossemica deiiniscono le relazioni Valore e Rispetto: il corpo dice se rispetto o no me/gli altri e che valore do a me stesso/all altro - > Gesti di rispetto e gesti di irrispetto, il ruolo dello sguardo e del volto, postura e prossemica comunicanti valore e rispetto o il contrario. Oltre ad una prima parte strettamente orale e di lezione teorica, anche se interattiva, i temi di cui sopra saranno poi sviluppati attraverso esercizi ed esperienze di movimento, che si articolano in: COSA (parti del corpo, posizioni e forme, azioni e movimenti ) DOVE (rapporto con lo spazio, direzioni, percorsi, livelli ) COME (dinamica del movimento, spazio, tempo, peso, energia ) CON CHI/COSA (relazioni con gli altri, con oggetti, con l ambiente
4 Verranno proposte esperienze di movimento legate ai particolari temi proposti di volta in volta e sarà lasciato ampio spazio alla creatività personale e alla condivisione fra i partecipanti, tenendo presente anche le loro esigenze personali, oltre che il grado e tipo di esperienza nell ambito della danza e dello studio del movimento corporeo. Nel guidare il movimento saranno utilizzati anche strumenti e stimoli diversi come temi di ispirazione e motivazione per le sequenze e gli studi coreograiici proposti, da sviluppare poi ulteriormente attraverso la sperimentazione personale e l improvvisazione, fra cui: Musica Arti Iigurative Poesia e testi Video e multimedia Strumenti ausiliari per la creazione coreograiica: esercizi di imagery per stimolare la creatività e il pensiero laterale; strumenti e tools pratici per esercitare il rapporto creativo mente- corpo ed esplorarne le possibilità artistiche Stimoli esterni: elementi naturali, oggetti, emozioni e sensazioni, gesti quotidiani Metodi costitutivi della composizione coreograiica (improvvisazione, lavoro sugli elementi dell Arte del Movimento di R. Laban, ecc.) DURATA DEL PERCORSO E STRUTTURA DEGLI INCONTRI Il percorso proposto è articolabile in molti modi ed è nostra intenzione studiarlo insieme, per adattarlo alle esigenze del committente. Ad ogni modo, si possono immaginare almeno 4 incontri per una durata complessiva di 16 ore di formazione (una per ogni tema più una introduzione e conclusione).
5 Ogni incontro ha circa la durata minima di 2 ore e mezza circa ed una massima di 4 ore ed è articolato in questo modo: Introduzione teorica sugli aspetti di comunicazione non verbale legati al tema trattato Esercizi di riscaldamento e tecnica moderno contemporanea Esercizi legati al tema scelto Studi coreograiici, improvvisazione e composizione, performance E possibile, a scelta, deiinire un ultimo incontro spettacolo dove viene creata una breve coreograiia/performance (proposta e sviluppata insieme ai partecipanti) legata al lavoro svolto durante gli incontri precedenti. Esempio di articolazione delle 4 giornate Per dare un'idea dell'articolazione e dei temi trattati dal punti di vista della comunicazione non verbale presentiamo qui la bozza di un programma, suscettibile di essere modiiicato a seconda delle esigenze del gruppo. 1a giornata: Identità Introduzione all'intero workshop Introduzione alla CNV (comunicazione non verbale): come funziona Il tema dell'identità nella CNV: il corpo dice chi sono. Seguono esercizi secondo lo schema sopra esposto 2a Giornata: Emozioni Il tema delle emozioni nella CNV: il corpo dice cosa provo. Il ruolo del volto e dei suoi automatismi, le mani e i piedi esprimono emozioni; il movimento del corpo e i gesti collegati alle emozioni. Seguono esercizi secondo lo schema sopra esposto
6 3a Giornata: Relazioni Il tema delle relazioni tra le persone e la CNV: il corpo dice con chi sono. Il sincronismo dei movimenti Il ruolo dello sguardo Posture e prossemica deiiniscono le relazioni Seguono esercizi secondo lo schema sopra esposto 4a Giornata: Rispetto e valore Il tema del rispetto nella CNV: il corpo dice quanto valgo. Il corpo comunica il rispetto Gesti di rispetto e gesti di irrispetto Il ruolo dello sguardo e del volto Postura e prossemica Seguono esercizi secondo lo schema sopra esposto Riguardo alle esperienze Iisiche proposte, riguarderanno il respiro, la percezione corporea, l espressione nello spazio e attraverso il movimento danzato, in un percorso ispirato a: - ARIA RESPIRO NASCITA (percezione personale del corpo, ascolto sensoriale e cinestesico, relazione con il sè intimo e l identità) - TERRA MOVIMENTO DINAMICITA (il sè espresso, manifesto all esterno, percezione del movimento, rapporto con spazio, tempo, energia, l emozione ) - FUOCO ENERGIA RELAZIONE CON L ALTRO (il sè in relazione con l altro, lavoro in coppia, connessioni ) - ACQUA, RELAZIONE CON IL GRUPPO (il sè come parte del gruppo, collegamento e interrelazione) - RELAZIONE CON IL MONDO (azioni e gesti, comportamento sociale, messa in scena, coreografia, rapporto con l ambiente e gli stimoli esterni )
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