CAPRIOLO STIMA DELL ETA VALUTAZIONE DEL TROFEO
LINEE GUIDA REGIONALI (D.G.R. D.G.R.) SUDDIVISIONE IN CLASSI DISESSO ED ETÀ PER LA FORMULAZIONE E REALIZZAZIONE DEI PIANI DI PRELIEVO: CAPRIOLO Classe 0 Soggetto di 0 anni Piccolo maschio o femmina Classe I-III Maschio di 1 o più anni Yearlinge adulto Femmina di 1 o più anni Sottile e adulta
Stima dell età DENTIZIONE DA LATTE (per emimandibola) = 4 incisivi e 3 premolari 20 denti in bocca DENTIZIONE DEFINITIVA (per emimandibola) = 4 incisivi, 3 premolari e 3 premolari 32 denti in bocca
CLASSE 0 -PICCOLO INCISIVI Tutti da latte fino a ottobre - I1 da metà novembre - I2 da metà dicembre - I3 da fine gennaio
CLASSE 0 -PICCOLO PREMOLARI: da latte, p3 tricuspidato MOLARI: M1 in crescita da metà agosto Dopo 6-8 mesi erompe M2
CAPRIOLO ADULTO Classe I-III CLASSE I Yearling AGOSTO OTTOBRE: bocca fatta È presente M3, il terzo premolare è bicuspidato e non presenta segni di usura NOVEMBRE GENNAIO P3 inizia ad usurarsi, erompe la 3 cupide del terzo molare
CAPRIOLO ADULTO Classe I-III 2-3 anni Linee di dentina evidenti sup3em1 Verso i 3 anni le macchie di dentina su M1 iniziano ad assumere la forma a rombo
CAPRIOLO ADULTO Classe I-III 4-5 anni Il consumo di P2, P3 e M1 inizia a essere notevole. Verso i 5 anni il solco mediano di M1 è prossimo alla scomparsa Il profilo delle cuspidi inizia ad essere decisamente smussato
CAPRIOLO ADULTO Classe I-III 6-7 anni Premolari e molari iniziano ad apparire piatti e larghi Su M1 è scomparso il solco mediano e il dente appare basso sulla mandibola M2 e M3 presentano evidenti segni di usura con macchie di dentina a rombo e creste linguali smussate
CAPRIOLO ADULTO Classe I-III +7anni Tutti i denti sono spianati e sono bassi sulla gengiva Su M2 e M3 i solchi mediani sono quasi scomparsi, le creste sono accennate Negli esemplari più vecchi P3eM1sonomoncherini, a volte assenti
MISURAZIONE DEL TROFEO Durante le misurazioni effettuate al Centro di Controllo vengono effettuate le seguenti misurazioni del trofeo: - Lunghezza stanga - Divaricazione - Numero punte
MISURAZIONE DEL TROFEO Lunghezza delle stanghe Dal bordo inferiore della rosa all apice della cima più lunga Viene effettuata sulla faccia esterna
MISURAZIONE DEL TROFEO Divaricazione La misurazione viene effettuata nel punto più ampio tra le facce interne delle stanghe Conteggio delle punte Vengono conteggiate tutte le protuberanze di lunghezza > 1 cm
VALUTAZIONE DEL TROFEO CENNI DITROFEISTICA La trofeistica si occupa di stimare il valore venatorio dei trofei. Lamodernatrofeisticaènataintornoallaaglianni 20delXXsecoloconla creazione di formule di valutazione, promosse dal Consiglio Internazionale della Caccia(C.I.C.) fondato a Parigi nel 1930. Ogni formula di valutazione prende in considerazione elementi quantitativi lunghezza, larghezza, circonferenza, diametro, peso e volume) ed elementi qualitativi sui quali si danno giudizi estetici(colore, perlature, curvatura, porosità). Le misure eseguite sui trofei vengono moltiplicate per coefficienti diversi, in modo da soppesare in modo differente le stesse misure. I valori così calcolati diventano punteggi parziali, così come le valutazioni estetiche, le quali vengono trasformate in voci di punteggio. La somma dei punteggi parziali danno il punteggio complessivo finale, il quale corrisponde al valore venatorio del trofeo, ovvero alla sua qualità in termini di forza e bellezza.
MISURE C.I.C. CAPRIOLO
Il peso va rilevato dopo almeno 3 mesi dall abbattimento Il cranio deve essere tagliato partendo dall osso nasale fino alla base dell occipitale Se il cranio è mantenuto integro verranno detratti dal peso complessivo 90 grammi MISURE C.I.C. PESO DEL TROFEO
MISURE C.I.C. VOLUME DEL TROFEO Il volume del trofeo si misura tramite bilancia idrostatica immergendo il trofeo in acqua fino all altezza delle rose Il volume del trofeo corrisponde al volume di acqua spostata e viene espresso in cm cubi.
Criteri qualitativi
Criteri qualitativi