PARTE 5: Risparmio, investimento e



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: Risparmio, investimento e relazioni finanziarie

L esistenza di soggetti con un eccesso di spesa sul reddito, ovvero con un eccesso di risparmio sull investimento determina trasferimenti di fondi da chi ne ha disponibilità a chi presenta un fabbisogno di fondi.

Il trasferimento di fondi finanziari richiede l intervento di istituzioni finanziarie fondate sull'operare o dei mercati finanziari o degli intermediari del credito.

La funzione delle istituzioni finanziarie è di: allocare il credito tra i soggetti più meritevoli. aumentare il grado di liquidità delle attività finanziarie

Il sistema finanziario non interviene solo sui flussi di nuovi crediti, esso gestisce anche i vecchi crediti. Lo stock di ricchezza dell'economia riflette le capacità di reddito futuro del capitale produttivo e del debito pubblico.

La creazione di liquidità è compito delle istituzioni finanziarie monetarie che forniscono la moneta all economia. La Banca centrale emette la moneta legale che, agendo da base monetaria del sistema, permette di controllare la quantità complessiva di moneta.

Capitolo 17: Tra risparmio e investimento: il finanziamento dell'accumulazione

Le singole unità economiche non presentano un volume di risparmio corrispondente alla loro spesa per investimenti. Alcune hanno un surplus e altre hanno un deficit di risparmio. L eccesso di risparmio sull investimento esprime l eccesso di reddito sulla spesa

Il sistema economico è composto da: unità in surplus, il cui eccesso positivo di risparmio sull investimento genera loro una disponibilità di fondi unità in deficit, il cui eccesso negativo di risparmio sull investimento determina loro un fabbisogno di fondi. Il trasferimento di fondi da chi ne ha la disponibilità a chi ne ha la necessità avviene attraverso rapporti di credito-debito.

A livello dell intero sistema economico, la disponibilità complessiva di fondi delle unità in surplus deve corrispondere al fabbisogno complessivo di fondi delle unità in deficit. La corrispondenza tra l ammontare delle disponibilità e dei fabbisogni di fondi esprime contemporaneamente la necessaria identità tra risparmio e investimento dell economia e tra l ammontare dei crediti concessi e l ammontare dei crediti contratti.

SETTORI IN DEFICIT E SETTORI IN SURPLUS E IL FENOMENO FINANZIARIO SPESA PER CONSUMO C D RISPARMIO DISPONIBILE SD D SPESA IN BENI DI INVESTIMENTO I D UNITÀ IN DEFICIT REDDITO DISPONIBILE YD D RISPARMIO DISPONIBILE SD D FABBISOGNO DI FONDI ΔL D SPESA PER CONSUMO C S RISPARMIO DISPONIBILE SD S SPESA IN BENI DI INVESTIMENTO I S DISPONIBILITÀ DI FONDI ΔL S UNITÀ IN SURPLUS REDDITO DISPONIBILE YD S RISPARMIO DISPONIBILE SD S

I settori istituzionali dell economia si caratterizzano per essere tendenzialmente o delle unità in surplus o delle unità in deficit. Le FAMIGLIE nel loro complesso presentano un eccesso di risparmio sulla loro spesa per investimenti; esse devono investire i fondi eccedenti. L autofinanziamento (risparmio) delle IMPRESE non copre i loro programmi di investimento; esse devono ricercare fonti di finanziamento. La spesa complessiva del settore pubblico, sia per consumi che per investimenti, eccede le sue entrate;

esso deve trovare fonti di finanziamento. Le esportazioni nette del Paese (esportazioni al netto delle importazioni) possono essere sia positive che negative; nel primo caso i non residenti devono indebitarsi, nel secondo caso devono impiegare i fondi eccedenti. I settori che hanno un fabbisogno di fondi (imprese, settore pubblico ed, eventualmente, estero) devono ricorrere ai settori che hanno disponibilità di fondi (famiglie ed, eventualmente, estero) che sono disposte a soddisfare le loro richieste finanziarie.

RISPARMIO DELLE FAMIGLIE AUTOFINANZIAMENTO DELLE IMPRESE AVANZO CORRENTE DEL SETTORE PUBBLICO al netto degli + al netto degli + al netto degli INVESTIMENTI DELLE FAMIGLIE (ABITAZIONI) INVESTIMENTI DELLE IMPRESE INVESTIMENTI DEL SETTORE PUBBLICO (OPERE PUBBLICHE) AVANZO SULL'ESTERO 0 DISPONIBILITÀ DI FONDI DELLE FAMIGLIE - FABBISOGNO FINANZIARIO DELLE IMPRESE - FABBISOGNO FINANZIARIO DEL SETTORE PUBBLICO - FABBISOGNO FINANZIARIO DEL L'ESTERO 0

Le famiglie si pongono sul lato dell offerta di fondi finanziari; esse ricercano la struttura più opportuna dell'investimento finanziario del loro risparmio; Imprese e settore pubblico si pongono sul lato della domanda di fondi finanziari, nella ricerca della struttura più adeguata del finanziamento del loro capitale.

Il modo concreto attraverso il quale i fondi si trasferiscono da un settore ad un altro dipende dalle istituzioni finanziarie del paese, ovvero dal complesso di enti, strumenti e procedure che realizzano i rapporti di credito. I rapporti di credito-debito sono contratti bilaterali nei quali alla cessione di fondi da parte del creditore si contrappone l'impegno del debitore di restituire ad una data futura la somma ricevuta (maggiorata da un interesse).

Il sistema finanziario trasferisce fondi all interno dell economia attivando flussi di NUOVI titoli di credito: il reddito rinviato al futuro (risparmio) assume la forma di un titolo di credito che dovrebbe garantire un equivalente reddito futuro; il prodotto rinviato al futuro (investimento) assume la forma di un titolo di credito che promette di rendere disponibile in futuro un reddito equivalente. Le relazioni finanziarie sono lo strumento per ridistribuire nel tempo l attività di produzione, di reddito e di spesa. La loro forma contrattuale è diversificata per contenere rischiosità e illiquidità dello specifico rapporto creditizio.

I titoli si distinguono in: titoli diretti, ovvero quei rapporti di credito che si stabiliscono direttamente tra creditore e debitore: il titolo emesso dal debitore è sottoscritto dal creditore; titoli indiretti, ovvero quei rapporti di credito tra creditore e debitore mediati dall intervento di una istituzione terza: il titolo emesso dal debitore finale è assunto da un soggetto (intermediario) che si finanzia emettendo propri titoli da collocare presso i creditori finali. Entrambi i tipi di titoli richiedono un organizzazione finanziaria; i titoli diretti sono trattati sui mercati finanziari, quelli indiretti da intermediari finanziari e creditizi.

IL CIRCUITO RISPARMI-INVESTIMENTI E LA COPERTURA DEL FABBISOGNO FINANZIARIO UNITÀ IN DEFICIT INTERMEDIARI CREDITIZI UNITÀ IN SURPLUS SPESA IN BENI DI INVESTIMENTO SPESA IN BENI DI INVESTIMENTO RISPARMIO DISPONIBILE RISPARMIO DISPONIBILE EMISSIONE DI NUOVI TITOLI DIRETTI SOTTOSCRIZIO NE DI NUOVI TITOLI DIRETTI NUOVI CREDITI DAGLI INTERMEDIARI NUOVI CREDITI CONCESSI NUOVI TITOLI EMESSI SOTTOSCRIZIO NE DI NUOVI TITOLI DEGLI INTERMEDIARI

Le funzioni svolte con modalità operative diverse dalle istituzioni finanziarie, mercato e intermediari, sono di allocare i nuovi crediti tra i soggetti meritevoli e di accrescere la liquidità dei vecchi crediti. Entrambe le funzioni hanno rilevanza per il livello e qualità di capitale.

Sia i mercati che gli intermediari creditizi individuano e selezionano i creditori e i debitori che possono essere convenientemente messi in contatto. La risultante allocazione del credito è tanto più efficace quanto più accorta è la selezione delle iniziative produttive in grado di sfruttare apprezzabili opportunità future. L'azione delle istituzioni finanziarie è essenziale nell'orientare il processo di accumulazione, l efficienza dell apparato produttivo, le potenzialità di crescita del Paese.

Le istituzioni finanziarie accrescono la liquidità dei crediti esistenti riducendo il tempo e i costi necessari alla loro trasformazione in disponibilità immediatamente spendibili. Ciò è garantito: dagli intermediari i cui titoli sono a breve scadenza; dai mercati i cui titoli hanno piena e rapida negoziabilità alle condizioni correnti di mercato. La maggiore liquidità dei titoli detenuti dalle famiglie rispetto a quella dei debiti delle imprese e del settore pubblico favorisce il finanziamento del capitale poiché concilia le esigenze dei risparmiatori (attività più sicure) e le esigenze degli investitori (passività a più lungo termine)