Indice 1. PREMESSA... 2 2. PRESCRIZIONI ANTINCENDIO... 3 2.1. Classificazione... 3 2.2. Isolamento... 4 2.3. Altezza Dei Piani... 4 2.4. Superficie specifica di parcamento... 4 2.5. Segnaletica... 4 2.6. Strutture Dei Locali... 4 2.7. Compartimentazione... 5 2.8. Ventilazione Naturale... 5 2.9. Ventilazione Meccanica... 6 2.10. Vie D uscita... 6 2.11. Scale Ed Ascensori... 7 3. IMPIANTO IDRICO ANTINCENDIO... 7 3.1. Rete Idranti... 7 3.2. Estintori... 8 3.3. Alimentazione Dell impianto... 8 4. IMPIANTO ELETTRICO... 8 5. IMPIANTI DI PROTEZIONE ATTIVA... 9 6. IMPIANTO RACCOLTA ACQUE REFLUE... 9 7. NORME DI ESERCIZIO... 9 1
1. Premessa Il progetto prevede la costruzione di una autorimessa distribuita su due piani di cui uno interrato e si sviluppa su di una superficie complessiva pari a circa 3500 m 2 (1800 m 2 per il piano terra e 1700 m 2 per l interrato). Il piano terra sarà destinato a parcheggio ad uso pubblico a rotazione con una capacità complessiva di 53 posti auto, di cui due destinati ad invalidi. Il piano interrato sarà destinato ad autorimessa privata con 47 box, di cui 2 doppi per un totale di 49 autovetture. L accesso veicolare al piano terra dell autorimessa avviene direttamente da Corso Libero Longhi, attraverso i due varchi di ingresso e di uscita, mentre il collegamento con il piano interrato avviene attraverso una rampa bidirezionale di tipo aperto. L accesso e l uscita pedonali avvengono attraverso tre vani scale, un impianto ascensore e un ulteriore uscita di emergenza al piano terra che costituiscono le uscite di sicurezza necessarie ai piani dell autorimessa, opportunamente posizionate al fine di garantire i requisiti minimi per la Normativa Antincendio. Le scale di uscita hanno larghezza minima di 120 cm al fine di garantire il regolare deflusso; la scala lato nord-ovest sarà dotata di ascensore necessario per il superamento delle barriere architettoniche. I tre vani scala, compreso l ascensore, saranno collegate a Corso Libero Longhi, il vano scala a nordest sarà collegato anche alla passeggiata (Lungomare Dante alighieri) sovrastante l autorimessa. Nella platea verrà realizzata una vasca di raccolta dell acqua di prima pioggia opportunamente dimensionata per l immissione con un ritardo di 30 minuti dell acqua in fognatura, inoltre saranno presenti 2 vasche disoleanti per le eventuali perdite oleose provenienti dalle autovetture in sosta, la stazione di accumulo e di sollevamento delle acque reflue sarà collocata al piano interrato al di sotto della rampa. 2
2. Prescrizioni Antincendio 2.1. Classificazione L autorimessa ricade nell attività N. 75 categoria C secondo D.P.R. n. 151/2011 sottoclasse 4 secondo D.M 07/08/2012. Identificazione della struttura secondo il D.M. 1 Febbraio 1986 Norme di sicurezza antincendi per la costruzione e l esercizio di autorimesse e simili. L autorimessa sopra descritta si configura come mista essendo sovrastata da una strada di I categoria; interrata avendo il piano dei box a quota inferiore rispetto al piano di riferimento e chiusa non essendo munita 3
di aperture perimetrali su spazio a cielo libero che realizzino una percentuale di aerazione permanente non inferiore al 60% della superficie delle pareti stesse e comunque superiore al 15% della superficie in pianta. Inoltre l autorimessa risulta non sorvegliata. 2.2. Isolamento L autorimessa in oggetto è costituita da due piani interrati la cui struttura verrà realizzata con caratteristiche tipologiche REI 120. 2.3. Altezza Dei Piani L altezza di entrambi i piani non sarà inferiore a 2.4 m con un minimo di 2.2 m sotto trave. Le corsie di manovra saranno di larghezza 6 m. La rampa, a doppio senso di marcia, è rettilinea, ha larghezza di 5.80 m e pendenza massima del 13%. 2.4. Superficie specifica di parcamento Il numero massimo di autovetture ricoverate nell autorimessa è di 102 per una superficie netta di 2800 m 2 (superficie netta, sono esclusi i vani scala), risulta una capacità di parcamento S pari a: S = s tot postiauto 2 2 27.45m 20m che rientra nei valori previsti dalle norme. 2.5. Segnaletica Sarà messa in opera tutta la segnaletica di sicurezza rispondente alle disposizioni di cui al D.L. 81 9/04/2008 comprendente l indicazione delle uscite di sicurezza, cartelli segnalatori degli estintori e quanto altro necessario. 2.6. Strutture Dei Locali La superficie media dei box è di circa 16 m 2. Le singole autorimesse ad uso privato saranno compartimentate attraverso strutture separanti non combustibili di tipo R90. Ogni autorimessa sarà dotata di serranda basculante eventualmente forate per garantire l aerazione minima. Le strutture di separazione con altre parti della stessa struttura dovranno essere di tipo non inferiore a REI90. 4
2.7. Compartimentazione Trattandosi di autorimessa sotterranea mista chiusa la superficie massima ammissibile per ogni compartimento antincendio è pari a 2500 m 2. Alla luce di tale considerazione si opterà per una compartimentazione dei due piani, che hanno superficie in pianta di circa 1800 m 2 ciascuno. Le strutture portanti orizzontali e verticali dell autorimessa dovranno garantire resistenza al fuoco di tipo R120. I solai saranno di tipo alveolare certificati REI 120. La rampa sarà di tipo aperto e adeguatamente compartimentata attraverso una tamponatura verticale costituita da blocchi cavi prefabbricati in calcestruzzo di cemento normale vibrocompresso, spessore 12 [cm], lavorati a facciavista sui due lati e da una serranda tagliafuoco con sistema di chiusura automatico, la rampa sarà di tipo aperto come prescritto nel D.M. 01/02/1986. L aerazione sarà garantita da opportune bucature nel muro perimetrale lato mare, che garantiranno il 30% della superficie in pianta. I vani scala saranno compartimentati attraverso i setti in cemento armato di spessore 20 cm (resistenza al fuoco REI 120) e attraverso porte tagliafuoco con dispositivo di chiusura automatica, a tenuta di fumo: resistenza al fuoco REI 120 delle dimensioni di 120x200 cm a due battenti dotate di maniglione antipanico munite di congegno di autochiusura. Le strutture che delimitano il vano scala e l ascensore sono di tipo REI 120. Le tramezze dei box sono state realizzate in blocchetti cementizi di tipo REI 90. 2.8. Ventilazione Naturale L autorimessa dovrà essere munita di aerazione naturale costituita da aperture per una superficie non inferiore ad 1/25 della superficie in pianta del compartimento. In particolare l areazione naturale del piano terra sarà garantita dai due varchi di ingresso e di uscita e da ulteriori bucature nel muro perimetrale protette da cancellate antintrusione in modo da garantire almeno 1/25 della superficie in pianta di superficie di aerazione. L aerazione del piano interrato invece sarà garantita da un intercapedine perimetrale la quale convoglia l area esternamente attraverso ulteriori bucature nel muro in pietra al piano terra e da un grigliato al piano copertura. I box comunicanti con l intercapedine saranno dotati di una griglia d aerazione a parete e saranno dotati di serrande con fenditure con superficie di aerazione non inferiore alla superficie delle aperture sull intercapedine. Nel caso dei box non comunicanti direttamente con l intercapedine, l aerazione è garantita attraverso fenditure realizzate nelle serrande sulla corsia di manovra di superficie non inferiore ad 1/100 di quella in pianta del box stesso. 5
L intercapedine è stata adeguatamente compartimentata al fine di garantire l aerazione dei vari piani dell autorimessa in modo completamente indipendente. In entrambi i casi le superfici di aerazione richieste risultano verificate come indicato sulle tavole progettuali. 2.9. Ventilazione Meccanica Non è necessario un sistema di ventilazione meccanica, in quanto l autorimessa ha un numero di auto inferiore a 125. 2.10. Vie D uscita Le vie d uscita sono costituite dai tre vani scala e da un ulteriore via di uscita pedonale al piano terra. Trattandosi di autorimessa non sorvegliata la densità di affollamento va calcolata tenendo conto di 1 persona ogni 10 m 2 di superficie del compartimento antincendio. La capacità di deflusso per il primo piano interrato è pari a 37,5. Piano Interrato Superficie: 1700 mq Densità di affollamento: 170 persone Capacità di deflusso: 37,5 Larghezza totale delle vie di uscita: 5 moduli da 60 cm ciascuno Il piano interrato risulta dotato di n 3 uscite di sicurezza aventi larghezza netta pari a 1,2 m, per una larghezza complessiva di 3.60 m che soddisfa pienamente il minimo richiesto. La capacità di deflusso per il primo piano interrato è pari a 50. Piano Terra Superficie: 1800 mq Densità di affollamento: 180 persone Considerando anche le 170 del piano interrato risulta una larghezza totale delle vie di uscita: 7 moduli da 60 cm ciascuno. Il piano terra è dotato di n 4 uscite di sicurezza aventi larghezza netta pari a 1,2 m, per una larghezza complessiva di 4.80 m che soddisfa il minimo richiesto. Le uscite sono raggiungibili percorrendo una distanza non superiore a 40 m. 6
2.11. Scale Ed Ascensori Scale ed ascensori dovranno essere di tipo protetto (in vano costituente compartimento antincendio avente accesso diretto da ogni piano, con porte di resistenza al fuoco REI predeterminata e dotate di congegno di autochiusura) in quanto l altezza complessiva dell autorimessa è minore di 32 m. Alle scale è possibile accedere con un percorso massimo inferiore a 40 m, facilmente praticabile anche da portatori di handicap motori, dato che il pavimento dell autorimessa è pianeggiante. Le scale di accesso, con gradini in cemento con trattamento antiscivolo saranno protette da ringhiere. Lungo le rampe saranno assicurati corrimano da ambo i lati, in tubo metallico ancorato ai muri. 3. Impianto Idrico Antincendio 3.1. Rete Idranti L impianto idrico antincendio sarà realizzato con impianto idraulico alimentato dall acquedotto pubblico. La rete idranti sarà idoneamente dimensionata, facendo riferimento alla Norma UNI 10779. L impianto sarà derivato a valle da un contatore di opportuno diametro. L impianto verrà tenuto costantemente sotto pressione, e ad esso verrà inserito un attacco per le autopompe dei Vigili del Fuoco, previsto in posizione visibile e facilmente accessibile ai mezzi VVF anche in condizioni di emergenza, con attacco UNI 70. La posizione di tale attacco dovrà essere indicata negli elaborati grafici. L impianto idrico antincendio è costituito da una rete di tubazioni e da idranti UNI45; oltre al n di idranti calcolato sulla base del n di autoveicoli è stato installato un idrante UNI45 in corrispondenza di ogni uscita. n di posti auto: 102 n minimo di idranti UNI45 da posizionare: 5 Saranno previsti 6 idranti a muro con attacchi DN 45 (3 per piano), installati in modo da consentire il primo intervento sull incendio da distanza ravvicinata, e soprattutto tali da essere utilizzabili dalle persone che operano all interno dell attività. L ubicazione degli idranti sarà individuata preferibilmente in prossimità delle uscite e delle vie di esodo in modo di garantire sempre la possibilità di fuga all operatore, gli stessi saranno corredati da manichetta di 20 m e lancia a tre effetti. Il numero degli idranti sarà tale da coprire, considerando la lunghezza della manichetta ed il getto (25 m), tutte le aree interne dell edificio. Gli idranti custoditi entro cassette di dimensioni regolamentari, ubicate in posizioni ben in vista ed opportunamente segnalate, dotate di vetro tipo safe crash saranno alimentati da tubazioni in acciaio zincato. 7
3.2. Estintori All interno dell autorimessa in dovrà essere installato un numero adeguato di estintori di tipo omologato ai sensi del D.M. 20.12.1982. Almeno un estintore a CO2 dovrà essere posizionato nelle vicinanze del quadro elettrico generale. Sono previsti estintori in numero di 1 ogni 5 autoveicoli per i primi 20 autoveicoli; per i rimanenti, fino a 200 autoveicoli, 1 ogni 10 autoveicoli; oltre 200, 1 ogni 20 autoveicoli. n di posti auto: 53+49 n minimo di estintori da posizionare: 16 estintori (8 per piano) 3.3. Alimentazione Dell impianto L'impianto sarà alimentato dall acquedotto cittadino, il quale è in grado di garantire una portata di 480 l/m costante per un ora e con una pressione di 4 bar. 8 4. Impianto Elettrico L'impianto elettrico esistente sarà verificato e adeguato in conformità della Legge 1 marzo 1968, n. 186(G.U. 23.3.1968, n. 77). La rispondenza alle vigenti norme di sicurezza sarà attestata con la procedura di cui al Decreto nr. 37 del 22 gennaio 2008 e successivi regolamenti di applicazione. L impianto, ai fini della prevenzione incendi, garantirà le seguenti condizioni di base: Non costituirà causa primaria di incendio o di esplosione Non fornirà alimento o via privilegiata di propagazione degli incendi Sarà suddiviso in modo tale che un eventuale guasto non provochi la messa fuori servizio dell intero sistema Disporrà di apparecchi di manovra ubicati in posizioni protette e dovranno riportare chiare indicazioni dei circuiti cui si riferiscono Tutti i materiali, le apparecchiature, i macchinari, le installazioni e gli impianti elettrici ed elettronici saranno realizzati e costruiti a regola d arte. In prossimità dell accesso all autorimessa, sarà previsto un interruttore generale per lo sgancio rapido dell energia elettrica, in modo ben visibile, facilmente raggiungibile e segnalato munito di protezione contro le correnti di sovraccarico e di corto circuito, manovrabile sottocarico e atto a porre fuori tensione l'impianto elettrico in tutta l'attività. Inoltre verrà installata regolare messa a terra di tutte le parti metalliche presenti quali carpenteria metallica, tubazioni di acqua, tubazioni di gas, tubazioni di riscaldamento, parti metalliche di ascensori, di montacarichi, ecc. Le linee principali, in partenza dal quadro di distribuzione, saranno protette da dispositivi contro le sovracorrenti. Il quadro elettrico generale relativo sarà ubicato in prossimità dell accesso come indicato dagli elaborati grafici, dunque in posizione facilmente accessibile, segnalata e protetta dall incendio.
Non è necessario un impianto per l'illuminazione di sicurezza in quanto l'autorimessa ha una capacità di parcamento inferiore a 300 autoveicoli ma sarà egualmente installato con le seguenti caratteristiche. L'impianto d'illuminazione sarà integrato da uno di sicurezza con sorgente indipendente da quell'ordinaria, ad inserzione automatica ed immediata. Detto impianto sarà costituito da singole lampade con alimentazione autonoma installate principalmente in prossimità delle vie d'uscita, delle uscite di sicurezza, delle scale e dei filtri di comunicazione nonché al loro interno. Le lampade assicureranno una funzionalità continua di almeno 60 minuti garantendo un livello d'illuminazione non inferiore a 5 lux. Tutti i materiali, le apparecchiature, le installazioni elettriche ed elettroniche saranno realizzati e costruiti a regola d'arte. La rispondenza alle vigenti norme di sicurezza sarà attestata con la procedura di cui al Decreto nr. 37 del 22 gennaio 2008 e successivi regolamenti d'applicazione. 5. Impianti di protezione attiva Gli impianti di protezione attiva contro l incendio saranno conformi al D.M. 20/12/2012. 6. Impianto raccolta acque reflue Il piano interrato, dovrà essere protetto dai rischi di allagamento mediante installazione di pozzetti sifonati, dimensioni 40x40 cm, con griglie carrabili in ghisa, collegati mediante tubazione in PVC a idonea vasca di raccolta munita di pompa per il sollevamento delle acque sino quota tale da consentirne l immissione nella rete acque bianche stradale. Inoltre saranno presenti 2 vasche disoleanti per le eventuali perdite oleose provenienti dalle autovetture in sosta. L intercapedine di aerazione dell interrato, dovrà a sua volta essere munita alla base di pozzetti di raccolta, collegati alla vasca di cui sopra. Al piano terra la rete di raccolta di acque bianche sarà collegata direttamente alla fognatura comunale. 7. Norme di esercizio 1.Nell'autorimessa è vietato: a) usare fiamme libere salvo quanto previsto in 8.1.0; b) depositare sostanze infiammabili o combustibili, salvo quanto previsto in 8.1.0 e 8.1.1; c) eseguire riparazioni o prove di motori, salvo quanto previsto in 8.1.0; d) parcheggiare autoveicoli con perdite anormali di carburanti o lubrificanti. 2. Entro l'autorimessa è proibito fumare 3. La segnaletica di sicurezza sarà conforme al Decreto Legislativo 9 aprile 2008 nr. 81. In particolar modo si 9
farà riferimento alle prescrizioni generali per i cartelli segnaletici, come da Allegato II, del suddetto decreto. I cartelli saranno sistemati tenendo conto d'eventuali ostacoli, ad un'altezza e in una posizione appropriata rispetto all'angolo di visuale. In caso di cattiva illuminazione naturale si utilizzeranno colori fosforescenti e/o materiali riflettenti e, in prossimità delle vie d'uscita e delle scale, nonché al loro interno, si provvederà all'illuminazione artificiale con lampade autonome provviste di mascherina verde con l'indicazione del percorso da seguire, poste, ove è possibile, sopra il limite superiore delle porte. 4. Negli autosilo non è consentito l'accesso alle persone non addette. L'autoveicolo deve essere consegnato al personale addetto che provvede alla successiva riconsegna in prossimità dell'ingresso. 5. I pavimenti devono essere periodicamente lavati e i sistemi di raccolta delle acque di lavaggio devono essere ispezionati e puliti. 6. Il parcamento di autoveicoli alimentati a gas avente densità superiore a quella dell'aria è consentito in conformità a quanto previsto dal DECRETO 22 novembre 2002 - Disposizioni in materia di parcamento di autoveicoli alimentati a gas di petrolio liquefatto all'interno di autorimesse in relazione al sistema di sicurezza dell'impianto. (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale italiana n. 283 del 3 dicembre 2002). 7. Al fine del mantenimento dell'affidabilità degli impianti di rivelazione e spegnimento previsto il loro controllo almeno ogni sei mesi da parte di personale qualificato. 10