La scuola si presenta La scuola infanzia Il sole del Mirto, di recente costruzione, si trova in via Montebruno, all interno del complesso commerciale del Mirto. Vi si accede sia da corso De Stefanis che da via Canevari. (bus n. 48 da corso De Stefanis; 480 da Via Lungobisagno). Davanti alla scuola si trova un posteggio, dove è possibile lasciare l auto per il tempo in cui si accompagnano i bambini. Lo spazio antistante la scuola è organizzato con giochi da esterno e gazebo ombreggiante per l estate. Vi è anche un ampio solarium che corre lungo il lato dell edificio a cui si accede per mezzo delle porte finestre delle tre grandi aule e un terrazzo ombreggiato sul tetto dell edificio che viene utilizzato nei mesi estivi. Alla scuola si accede attraverso un corridoio coperto dove, all occorrenza, è possibile posteggiare i passeggini. L interno è grande e luminoso, gli elaborati e i disegni dei bambini sono esposti lungo le pareti e sugli armadietti, creando un ambiente stimolante e vario. La scuola si compone di: 3 aule, che accolgono 75 bambini suddivisi in tre sezioni eterogenee per età, un grande atrio, l ampio corridoio utilizzato anche per le attività didattiche, una sala pranzo, servizi igienici, e una stanza uso ufficio. La refezione è organizzata con pasti veicolati forniti da una ditta esterna vincitrice di gara di appalto. Le aule sono molto grandi, e all interno di ciascuna è stato ricavato uno spazio adibito a laboratorio che viene utilizzato per le attività di piccolo gruppo, ( grafico pittoriche, creative con materiale di riciclo..)
Progetto educativo a. s. 2014-2015 Il progetto educativo della scuola accomuna le tre sezioni, le insegnanti dopo aver valutato le necessità dei bambini programmano le attività didattiche. "CIBO E FIABA" Il cibo è fame, il cibo è dolce, è amaro, il cibo è ricco, è povero, il cibo è scoperta, è viaggio, il cibo è colore, il cibo è gioia, il cibo è terra, è mare, il cibo è scambio, il cibo è denaro, il cibo è spreco, il cibo è acqua, il cibo è nord e sud, il cibo è est, è ovest, il cibo è fast, è slow, il cibo è casa è strada, il cibo è gioco, è lavoro, il cibo è festa, il cibo è moda, è presente è futuro, il cibo è mio e il cibo è tuo, il cibo è di tutti, perché il cibo è vita. Le insegnanti dalla scuola dell infanzia I Sole del Mirto hanno scelto per l anno scolastico 2014/2015 di dedicare la programmazione al cibo, mettendo in relazione questo aspetto con quello della narrazione, visitando l aspetto nutrizionale attraverso le fiabe. Il progetto si articola in vari percorsi che affrontano la tematica dell alimentazione utilizzando fiabe classiche, filastrocche e racconti moderni concepiti ad hoc : sono strumenti molto vicini alla realtà dei bambini e possono essere utilizzati per trasmettere importanti insegnamenti come l attenersi a una sana e corretta alimentazione, il gusto per la scoperta di sapori nuovi. Sembra, inoltre, che le storie se ben fatte e proprio perché lette per il puro piacere di leggerle possano insegnare meglio e con facilità ai bambini le informazioni scientifiche sul cibo. Il progetto di scuola utilizza il libro come strumento importante e veicolo di relazione, un oggetto da inventare e costruire, un occasione per compiere avventure emozionanti e chiave d accesso al mondo della fantasia. Si prevede un percorso educativo fatto di esperienze in cui il bambino è protagonista attivo nella sua dimensione cognitiva, corporea, emotiva e relazionale. Sono attuate attività grafico-pittoriche utilizzando piatti e posate di carta, oggetti poveri e di recupero utilizzati per stimolare l uso di tecniche diverse, questi diventeranno oggetti artistici creati dai bambini sulle suggestioni delle favole ascoltate. La presenza del libro nei contesti di vita del bambino, offre un opportunità di particolare arricchimento qualitativo nella relazione educativa con l adulto e nel rapporto con i coetanei. La giornata educativa e didattica In generale, si cerca di evitare passaggi repentini tra le diverse attività e di favorire l adesione spontanea dei bambini ai ritmi della quotidianità scolastica. Al mattino, si privilegiano proposte didattiche che consentano attività che si svolgono in sezione, nella seconda parte della mattinata, con la compresenza dell insegnante del turno delle 10.30, i
bambini lavorano in gruppi omogenei per età attraverso proposte laboratoriali che tengono conto e mescolano in modo vario ed equilibrato alcuni parametri: numero di presenze, scelta degli spazi, dei materiali e valutando l interesse e la partecipazione dei bambini. I contenuti variano tra narrazioni, conversazioni, lettura di racconti, attività espressive con vari linguaggi, manipolazione, giochi corporei, osservazioni e deduzioni, giochi simbolici, laboratori grafico-pittorici, attività di lettura. La scuola frequentata in alta percentuale da famiglie straniere e fornisce loro sostegno attraverso la flessibilità degli orari scolastici e alle attività proposte ai bambini, nel rispetto della loro provenienza culturale, sociale linguistica, religiosa. Alle famiglie vengono proposte iniziative volte a favorire la partecipazione alla vita di scuola, feste laboratori, uscite didattiche e incontri istituzionali quali: COLLOQUI INDIVIDUALI INCONTRI DI SEZIONE ASSEMBLEA DI SCUOLA I laboratori per genitori e per i bambini son un momento di conoscenza pratica e di aggregazione tra famiglie. Quest anno la scuola aderisce al progetto Benessere del bambino e dell adulto : la, psicologa del Consultorio di zona terrà un incontro per i genitori affrontando, in un contesto informale, temi riguardanti l educazione e la crescita dei bambini. La continuità con la scuola primaria si realizzerà accompagnando i bambini di 5 anni a conoscere scuola e insegnanti che incontreranno l'anno prossimo in un progetto condiviso e dettagliato tra gli adulti dei diversi ordini di scuola. Viene data particolare importanza alla documentazione rendendo visibili le competenze e i bisogni dei bambini attraverso i pensieri e le parole degli adulti che ne hanno cura ed esponendo sulle pareti della scuola gli elaborati dei bambini corredati di foto che li vedono impegnati nelle attività scolastiche, nel gioco libero, a mensa, nelle uscite didattiche.