A CURA DEL DOTT. GUARDO S. RAUL
ONLUS (D.Lgs. 460/97) 1 OSSA FRAGILI (l osteoporosi) A cura del dott. Raul Guardo Salinas Anatomia e fisiologia Le ossa sono organi particolarmente duri, con forma, densità e dimensioni variabili in base alle funzioni assolte. Nel loro insieme, partecipano alla formazione del sistema scheletrico, una struttura apparentemente inerte, ma viva e dotata di numerose, importantissime, funzioni. Ossa e corpo umano Nel corpo umano si contano approssimativamente 212 ossa, così distribuite: arti inferiori: 60 ossa; arti superiori: 60 ossa; colonna vertebrale: 33 ossa; coste: 24 ossa; cranio: 22 ossa; orecchio: 6 ossicini; cingolo scapolare: 4 ossa; sterno: 3 ossa; cingolo pelvico: 2 ossa connesse alla colonna vertebrale; osso ioide: 1 osso. Da questo elenco sono escluse le ossa sesamoidi (ossa presenti in vicinanza di alcune articolazioni, che si trovano incluse nello spessore di tendini, o di legamenti, o delle capsule articolari, particolarmente in alcune articolazioni della mano e del piede.) e quelle wormiane (piccole ossa piatte soprannumerarie situate, ma solo in alcuni individui, tra le ossa craniche, lungo il decorso delle suture), perché variabili per numero ed in alcuni casi addirittura assenti.
2 ONLUS (D.Lgs. 460/97) Le prime migliorano l'efficacia muscolare, come nel caso della rotula, mentre le wormiane sono piccole ossa soprannumerarie comprese nelle suture del cranio. Il numero di ossa varia in relazione all'età dell'individuo. Nei bambini, in particolare, sono più numerose, perché alla nascita alcune di esse, specialmente quelle craniche, presentano segmenti cartilaginei che ossificano e si saldano con l'accrescimento. Si tratta, ovviamente, di una caratteristica molto importante; gli spazi membranosi che separano le ossa del cranio dei neonati, dette fontanelle, possono muoversi, evitando che il cervello subisca un'eccessiva pressione durante il parto o il suo sviluppo. Nell'adulto, questo tipo di cartilagine (detta ialina) viene mantenuta solo dove è richiesto un elevato grado di flessibilità, come nel naso, intorno alle superfici articolari e nella parte anteriore delle costole (caratteristica necessaria per consentire gli allargamenti, i restringimenti e le modificazioni della gabbia toracica durante il respiro). Piccole variazioni nel numero di ossa corporee si riscontrano anche negli individui della stessa età. Insieme al tessuto cartilagineo, le ossa costituiscono lo scheletro umano, che da solo rappresenta meno del 20% del peso corporeo (una percentuale inferiore a quella dei muscoli, che nella loro totalità coprono dal 35 al 40% della massa corporea). Le ossa, quindi, possiedono quattro caratteristiche importanti, eccezionali perché difficilmente coniugabili: leggerezza, resistenza, durezza ed elasticità. Lo scheletro si divide didatticamente in: assile: come dice il nome, costituisce l'asse principale del corpo umano e comprende la testa (cranio) ed il tronco (colonna vertebrale, coste e sterno); appendicolare: come dice il nome, comprende l'ossatura delle appendici, cioè degli arti, insieme al cingolo scapolare e a quello pelvico. La funzione primaria dello scheletro è di fornire un'impalcatura di sostegno e di protezione ai tessuti molli del corpo, contribuendo a mantenere inalterata la sua forma caratteristica. Funzioni delle ossa e dello scheletro Supporto Lo scheletro è la struttura del corpo, sostiene i tessuti più morbidi e prevede punti d'attacco per la maggior parte dei muscoli scheletrici. Protezione Lo scheletro fornisce protezione meccanica per molti degli organi interni del corpo, riducendo il rischio di lesioni a loro. Ad esempio, le ossa craniche proteggono il cervello, le vertebre proteggno il midollo spinale, e la gabbia toracica protegge il cuore ei polmoni. Assistere in Movimento I muscoli scheletrici sono attaccati alle ossa, quindi quando i muscoli collegati si contraggono inducono le ossa a muoversi. Deposito di Minerali I tessuti ossei sono un deposito di minerali, tra cui calcio (Ca) e fosforo (P). Quando necessario, l'osso libera minerali nel sangue - facilitare l'equilibrio dei minerali nel corpo. Produzione di cellule ematiche Nel midollo osseo all'interno delle ossa più grandi vengono prodotti le cellule del sangue. Stoccaggio di energia chimica Con l'aumentare dell'età, una parte del midolo osseo cambia da "midollo osseo rosso" a "midollo osseo giallo". Il midollo osseo giallo è composto principalmente da cellule adipose e un po' di cellule del sangue. Si tratta di un importante riserva di energia chimica.
ONLUS (D.Lgs. 460/97) 3 Che cosa è l osteoporosi L osteoporosi è una malattia dell osso caratterizzata da un minor contenuto di calcio e da un deterioramento della struttura microscopica dell osso; questi fattori ne determinano un aumento della fragilità e della possibilità di fratture. L osteoporosi non è una malattia acuta, non si verifica da un giorno all altro, in particolare non si diventa osteoporotiche il mese dopo aver saltato una mestruazione! Perché è importante prevenirla L osteoporosi è importante perché è un fattore di rischio per le fratture: le fratture di polso di solito si verificano in età più giovanile, cioè tra i 60-65 anni, in relazione alle diverse modalità di caduta del giovane rispetto all anziano, che più facilmente si frattura il femore (l 85% dopo i 75 anni). Le fratture della colonna vertebrale invece possono essere postmenopausali o senili, verificarsi cioè prima o dopo i 75 anni. Spesso sono asintomatiche: possiamo momentaneamente non accorgercene, ma a lungo andare portano ad una inevitabile deformazione della schiena che si incurva progressivamente. Questo può mano a mano provocare difficoltà respiratorie, che si sommano a quelle già fisiologicamente presenti nell anziano. Come si può prevenire l osteoporosi L osteoporosi è una patologia che si può prevenire fin dalla prima crescita: infatti l osso risente di diversi fattori: attività fisica fattori nutrizionali ereditarietà fattori ormonali fumo
4 ONLUS (D.Lgs. 460/97) Su alcuni di questi, come l ereditarietà, non è possibile influire, ma sugli altri possiamo fare molto. In uno studio condotto in Norvegia su donne di età >70 anni il rischio di frattura dell anca era statisticamente correlato con la ridotta assunzione di cibo e la riduzione di peso corporeo nell anno precedente. Inoltre il deficit di vitamine e di micronutrienti (vitamina D, vitamina K) sono correlati con l accelerata perdita di tessuto osseo età-dipendente, aumentando la fragilità ossea e la tendenza a cadere (instabilità). Decalogo dell osteoporosi 1. MANGIARE ALMENO 1000 MG DI CALCIO AL GIORNO Questi alimenti contengono 500 mg di calcio: 500 ml di latte; 125 g di mozzarella di bufala o vacca; 100 g di stracchino 400 g di yogurt; 50 g di pecorino stagionato; 5 arance intere (1 Kg); 600 g di spinaci; 200 g di mandorle; È preferibile frazionare l'introito in più pasti in modo da migliorare l'assorbimento del Calcio e diminuire la sua escrezione urinaria. È meglio non associarlo con bibite gasate o contenenti teina o caffeina perché provocano una forte eliminazione urinaria di calcio. L acqua contiene calcio. Bevendo 2 litri d acqua minerale ad alto contenuto di calcio durante il giorno si assumono più di 600 mg di calcio. Acqua del rubinetto Brescia 82 mg/l; acque oligominerali (Levissima, Panna, Vera, Rocchetta...) da 20 a 60 mg/l; acque minerali: Uliveto 190 mg/l; Sangemini 328 mg /L; Ferrarelle 360 mg /L.
5 ONLUS (D.Lgs. 460/97) 2. FACCIAMO PIÙ ATTIVITÀ FISICA L attività fisica migliora l acquisizione di calcio e aumenta il picco di massa ossea, cioè la massima massa ossea che viene raggiunta verso i 25 anni. Esponendosi al sole, inoltre, si aumenta l attività della vitamina D, indispensabile per le ossa. Le attività fisiche più raccomandate sono: camminare; correre; ginnastica aerobica; sport; campestri; il ballo all aperto. 3. IL FUMO RIDUCE L ASSORBIMENTO DI CALCIO E ANTICIPA L ETÀ DELLA MENOPAUSA 4. LE MESTRUAZIONI DEVONO ESSERE REGOLARI La prolungata carenza di estrogeni provoca un aumento del riassorbimento di calcio a livello delle ossa, che si impoveriscono e possono diventare più fragili. È necessario evitare situazioni che causino un assenza prolungata delle mestruazioni a qualsiasi età prima della menopausa
6 ONLUS (D.Lgs. 460/97) (diete severe, eccessiva attività sportiva, farmaci che interferiscono con l attività ormonale ), e curarle se si verificano. 5. NON TUTTE LE DONNE IN MENOPAUSA DIVENTANO OSTEOPOROTICHE La perdita di calcio dipende dal patrimonio iniziale: più calcio avremo accumulato prima meno facilmente saremo carenti, poi. Iniziamo perciò la prevenzione fin dall adolescenza. 6. ESSERE TROPPO MAGRE NON È BELLO La magrezza è un forte fattore di rischio per osteoporosi. Questo non significa che è bello essere obese, ma che l eccessiva magrezza è un danno sia nell adolescente sia nella donna matura e anziana, che tra l altro, nella caduta, manca del pannicolo adiposo protettivo per diminuire le probabilità di frattura del femore. 7. MAMMA FRATTURATA? AHI AHI AHI
7 ONLUS (D.Lgs. 460/97) Se ci sono state fratture tra i familiari (madre o sorelle), in particolare negli anni di poco successivi la menopausa, o se abbiamo già subito una frattura, siamo più a rischio di fratture anche da piccolo trauma. In questo caso la migliore prevenzione è evitare i fattori di rischio per la caduta soprattutto in casa: tappeti, pavimenti sdrucciolevoli, stanze poco illuminate, oggetti che ostacolano il cammino. 8. ESEGUIRE LA DENSITOMETRIA OSSEA NON PREVIENE L OSTEOPOROSI La densitometria ossea è un esame che valuta la densità minerale delle ossa. Non è obbligatorio eseguirlo non appena si è in menopausa, ma è utile solo in certe circostanze che già vi inquadrano in una situazione di rischio (per esempio la magrezza o una precedente frattura). Invece è consigliabile farla dopo i 65 anni, età già di per sè pericolosa per le fratture. 9. ESISTONO DIVERSE TERAPIE UTILI PER L OSTEOPOROSI, MA ESSE VANNO INTRAPRESE IN CASI SELEZIONATI E IN GENERE CONTINUATE A LUNGO La scelta se iniziare una terapia per l osteoporosi dipende da molti fattori che il vostro medico valuterà accuratamente anche in previsione del fatto che esse vanno continuate per molto tempo. Ci sono inoltre patologie per cui i farmaci rientrano nella Classe A (sono cioè mutuabili), mentre non lo sono per la sola presenza dell osteoporosi.
Presidio Distrettuale PONTEDERA ATTIVITA TERRITORIALI medico Distrettuali Infermieristiche Amministrative sociali specialistiche consultoriali - Rilascio/rinnovo esenzione ticket per patologia - Patente A, B, C, D, E, Nautica Porto d armi - Idoneità psico-fisica all impiego - Ecc. - Medicazioni ambulatoriali - Misurazione pressione - Prelievi ematici - Ecc. Tel.0587/273737 Dal lunedì al venerdì 7.15-15.00 Sabato 7.15-12.00 Tel. 0587/273757-273777 Segretariato sociale: Martedì e Venerdì 10.00-13.00 Telefono 0587/273765-768 - 769 Si eseguono le seguenti attività specialistiche: - Cardiologia - Odontoiatria - Dermatologia - Ginecologia - Screening Mammografico - Servizio Consultoriale - Oculistica - Ortopedia - Visite allergologiche - Visite psichiatriche - Visita ginecologica - Consulenza psicologica - IVG - di mediazione familiare - Ecc.. Telefono 0587/273710
Presidio Distrettuale BIENTINA ATTIVITA TERRITORIALI medico Distrettuali Infermieristiche Amministrative sociali - Rilascio/rinnovo esenzione ticket per patologia - Patente A, B, C, D, E, Nautica Porto d armi - Idoneità psico-fisica all impiego - Ecc - Medicazioni ambulatoriali - Misurazione pressione ambulatoriale - Ecc - Prelievi ematici nelle seguenti sedi: Bientina Buti C/o Misericordia Calcinaia c/o Proassistenza Fornacette c/o pubblica assistenza Tel. 0587/273903 Dal lunedì al venerdì 7.15-15.00 Giovedì 8.30-10.00 Sabato 7.15-12.00 Tel. 0587/273916 Segretariato sociale Bientina - mercoledì 10.00-12.00 Buti - mercoledì 10.00 12.30 Calcinaia - martedì 10.00-12.00 S.Maria a Monte - martedì 8.30-11.30 - mercoledì 10.00-12.00 - giovedì 15.00-16.00 Tel.0587/273911-273912 Si eseguono le seguenti attività specialistiche: specialistiche - Cardiologia - Odontoiatria - Diabetologia - Ginecologia - Vaccinazioni
Presidio Distrettuale consultoriali medico Distrettuali Infermieristiche Amministrative sociali specialistiche consultoriali - Visita ginecologica - Consulenza psicologica PONSACCO - Ambulatorio ostretico ginecologico - Pap - test ATTIVITA TERRITORIALI Tel 0587-273907 - Rilascio/rinnovo esenzione ticket per patologia - Autorizzazione trasporti - Vaccinazioni adulti - Ecc - Medicazioni ambulatoriali - Consegna referti - Ecc - Prelievi ematici nelle seguenti sedi: Ponsacco Crespina Chianni Lari Casciana Terme Cenaia Tel. 0587/273802 Dal lunedì al venerdì 7.15-11.30 Martedì e Giovedì 14.30 17.00 Sabato 8.30-11.30 Tel. 0587/273804-806 Segretariato sociale: Ponsacco - Martedì 14.30-17.30 - Mercoledì 10.00 12.00 Crespina - Venerdì10.00 12.00 Chianni e Casciana Terme - Lunedì 10.00-12.30 - Mercoledì 10.00 12.00 Lari - Lunedì 10.00 12. 00 Tel.0587/273817-819 Si eseguono le seguenti attività specialistiche: - Cardiologia - Oculistica - Dermatologia - Pediatria Vaccinazioni - Vaccinazioni - Visita ginecologica - Consulenza psicologica - Ambulatorio ostretico - ginecologico - Pap- test C/o Pubblica assistenza di Ponsacco, Tel 0587 735177
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