Perché è importante l analisi del terreno?



Похожие документы
I consigli del Dr Duccio De Plantis della Cooperativa Agricola di Legnaia. 1 La Fertilizzazione

L INTERPRETAZIONE DELLE ANALISI DEL TERRENO PER MIGLIORARE LA CONCIMAZIONE

Le indagini e i servizi di ARPA Veneto per la razionalizzazione della fertilizzazione

Regione Siciliana Assessorato Risorse Agricole e Alimentari Dipartimento Interventi Infrastrutturali per l Agricoltura

Università degli Studi di Catania Dipartimento di Metodologie Fisiche e Chimiche per l Ingegneria

ACQUA, ARIA E TERRENO

IL PROFILO DEL SUOLO

Ammendante Compostato Misto

Base di lavoro. Idea principale

GUIDA ALL INTERPRETAZIONE AGRONOMICA DELL ANALISI CHIMICA DEL SUOLO

Sinergie tra nutrienti e fattori limitanti l utilizzo della fibra

Sistema di filtrazione abbinato ad una pompa del vuoto. Sistema semplice per la filtrazione

Perché il logaritmo è così importante?

Trasformazioni materia

Indicatori aziendali: bilancio aziendale dell azoto

METALLI FERROSI GHISA ACCIAIO

Le analisi chimiche del suolo: uno strumento indispensabile per un agricoltura di qualità

Le avversità delle piante ornamentali

Sostanza organica e potenzialità di sequestro di CO2 nei suoli agricoli emilianoromagnoli

PROGETTO SCIENZE CLASSI PRIME SECONDARIA I GRADO A.S. 2013/2014

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA

Classificazione della materia: Sostanze pure e miscugli

Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria

Lotta biologica agli insetti, e calcitazioni del terreno

Scuola Media Piancavallo 2

SEMINA DIRETTA (SENZA ARATURA) E CONCIMAZIONE ORGANICA LOCALIZZATA ALLA SEMINA DI GRANO TENERO: VANTAGGI AGRONOMICI ED ECONOMICI

-assicurare il fabbisogno plastico necessario alla riparazione protezione e ricambio dei tessuti.

Energia nelle reazioni chimiche. Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti

La candela accesa. Descrizione generale. Obiettivi. Sequenza didattica e metodo di lavoro. Esperimenti sulla crescita delle piante

Analisi del suolo, quando farle e come interpretarle

Analisi delle acque dell isola di Favignana

PERCORSO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE. Con la collaborazione con il Centro R.D.P. del Padule di Fucecchio

GESTIONE DELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI PER SCARICHI INDUSTRIALI ED EMISSIONI NOCIVE LEZIONE 10. Angelo Bonomi

L azoto organico nel suolo, le forme e la sua gestione

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI SCIENZE CLASSE PRIMA. INDICATORI COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE 1. Esplorare e descrivere oggetti e materiali

4 Analisi del suolo e interpretazione dei risultati

La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di

CURRICOLO DI SCIENZE della scuola primaria

OSSIGENO DISCIOLTO ED EUTROFIZZAZIONE

La determinazione del ph

Valutazione della qualità delle fonti fibrose e ottimizzazione del loro utilizzo nei digestori

Acidi e basi. HCl H + + Cl - (acido cloridrico) NaOH Na + + OH - (idrossido di sodio; soda caustica)

Termodinamica. Sistema termodinamico. Piano di Clapeyron. Sistema termodinamico. Esempio. Cosa è la termodinamica? TERMODINAMICA

REAZIONI ORGANICHE Variazioni di energia e velocità di reazione

RICLASSIFICAZIONE ECONOMICA DELLO S.P. E DEL C.E.

Idrogeologia. Velocità media v (m/s): nel moto permanente è inversamente proporzionale alla superficie della sezione. V = Q [m 3 /s] / A [m 2 ]

Spettrometria di massa

L acqua. Quando tantissime molecole di acqua si fondono insieme possiamo vedere l'acqua e berla o usarla.

Istituto Comprensivo Casalgrande (R.E.) PROGETTAZIONE DI ISTITUTO. "SCIENZE" - Scuola primaria. Obiettivi formativi di Istituto

Glossario dei termini utilizzati nella tabella dei dati di rilevamento:

Corso di Componenti e Impianti Termotecnici LE RETI DI DISTRIBUZIONE PERDITE DI CARICO LOCALIZZATE

L argilla assorbe elementi nutritivi e li cede lentamente alle piante - si evita un sovradosaggio di concimazione

Quando si parla di inquinamento dell'acqua, si intende sia l'inquinamento dell'acqua superficiale (fiumi, laghi, mare) sia dell'acqua presente sotto

Qualità dell'acqua nel tuo comune

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche

Acqua azzurra, acqua chiara. Istituto Comprensivo della Galilla Scuola Media Dessì - Ballao

LA MATERIA Suggerimenti didattici e schede

Polysulphate. un concime minerale granulare dalle caratteristiche nutritive uniche

Le graniglie sono classificabili, secondo il materiale di cui sono composte, come segue :

Proprieta meccaniche dei fluidi

a cura di : Gaia,Giulia, Lorenzo e Simone 2^ B ( LA MIGLIORE)

REGIONE DEL VENETO. Impianto di messa in riserva e recupero di rifiuti speciali non pericolosi presso il Comune di San Pietro di Morubio

La marcature CE della Calce da Costruzione

Campionamento ed analisi di composti volatili in matrici alimentari

REGISTRO IMPRESE: 50indicatori. si rafforza la struttura imprenditoriale. I dati della movimentazione a fine settembre 2013 in provincia di Modena

CO 2 aq l anidride carbonica disciolta, reagendo con l'acqua, forma acido carbonico secondo la reazione:

rete di scuole per un futuro sostenibile

la base del benessere ph Basic AIUTA L EQUILIBRIO ACIDO-BASE

Progetto OSSERVO E MISURO.L ACQUA Per scuola sec di 1 grado e biennio di scuola sec. di 2 grado

Una soluzione è un sistema omogeneo (cioè costituito da una sola fase, che può essere liquida, solida o gassosa) a due o più componenti.

Rapporto dal Questionari Insegnanti

materia atomi miscugli omogenei e eterogenei sostanze elementari composti

PROTEINE. sono COMPOSTI ORGANICI QUATERNARI

SPERIMENTAZIONE DI TECNOLOGIE DI BIORISANAMENTO

Fonte: elaborazione Unioncamere Lombardia su dati ASIA Istat. Tabella 2: Imprese per attività economica Lombardia

ITIS Castelli - Dipartimento di Chimica - a.s. 2010/11

A livello della loro struttura chimica, come i grassi, anche i carboidrati sono composti ternari, formati cioè da tre molecole:

LEGGE DI STEVIN (EQUAZIONE FONDAMENTALE DELLA STATICA DEI FLUIDI PESANTI INCOMPRIMIBILI) z + p / γ = costante

Azione 1- Italiano come L2-La lingua per studiare

Capitolo 7. Le soluzioni

Le Rocce. Le rocce sono corpi solidi naturali costituiti da un aggregazione di più sostanze dette minerali.

LEGGE DI STEVINO. La pressione non dipende dalla superficie della base del recipiente

13 La temperatura - 8. Il gas perfetto

Impostazione del piano di concimazione

Emissioni di composti volatili non metanici dalle discariche dell area vasta di Giugliano: il progetto BioQuAr RISULTATI PRELIMINARI

"ORO NERO" Fertilizzante organico, biologico, ottenuto da solo letame.

Il modello generale di commercio internazionale

CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL TEMA DELLA SOSTENIBILITÀ Strumenti normativi e formativi al servizio della sostenibilità

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI

SENSORI E TRASDUTTORI

Le proteine. Le proteine sono i mattoncini che costituiscono gli organismi viventi.

Trattamento Acque - Tecnologie e Servizi. Abbattimento Arsenico

Caratteristiche delle acque naturali

Diversità tra i viventi

Valutazione delle Prestazioni. Valutazione delle Prestazioni. Architetture dei Calcolatori (Lettere. Tempo di risposta e throughput

Determinazione della composizione elementare dello ione molecolare. Metodo dell abbondanza isotopica. Misure di massa esatta

BIO-DESOLF DESOLFORATORE BIOLOGICO PER BIOGAS

PERCENTUALE LAGHI IN CLASSE DI QUALITÀ BUONA O ELEVATA NELLA REGIONE LAZIO (LTLeco)

Insegnamento di Progetto di Infrastrutture viarie

Транскрипт:

Perché è importante l analisi del terreno? Indice 1. Terreno e piante, uniti per la vita 2. Le proprietà fisiche del terreno 3. La composizione chimica del terreno 4. L analisi del terreno 1. Terreno e piante, uniti per la vita Il terreno è molto importante per le piante. Non va considerato solo come un supporto fisico, ma rappresenta qualcosa di più complesso. Da esso le radici ottengono l acqua e altri nutrienti necessari per la crescita. Inoltre sono presenti piccoli animali, insetti, microorganismi (es. funghi e batteri) che influenzano la vita delle piante in un modo o nell altro. È possibile parlare di evoluzione del terreno in base alle condizioni climatiche, la presenza di animali e piante, l azione dell uomo. Quindi un terreno naturale, la cui evoluzione è molto lenta, risulta essere molto diverso da un terreno coltivato. Il terreno è composto da materiale solido (minerali e materiale organico), materiale liquido (acqua e sostanze disciolte), gas (soprattutto ossigeno e anidride carbonica) e contiene organismi viventi che contribuiscono alle sue caratteristiche chimiche e fisiche. Per preservarne la fertilità, ottenere un migliore raccolto e rispettare l ambiente è fondamentale trattare il terreno in modo corretto. È necessario pertanto compiere delle analisi su di esso. L analisi del terreno è uno strumento fondamentale per l elaborazione di un corretto piano di concimazione che ottimizzi la produzione, e allo stesso tempo consenta di ridurre i costi e l impatto ambientale. È importante anche per la determinazione della qualità del suolo, permette infatti di rilevare contaminazioni e residui inquinanti indesiderati e\o nocivi. 1

2. Le proprietà fisiche del terreno Le principali proprietà fisiche del terreno sono le seguenti: - tessitura; - struttura; - porosità, tenacia, adesività e plasticità; - densità (peso specifico); La tessitura È la proprietà fisica del terreno che lo identifica in base alla composizione percentuale delle sue particelle solide distinte per classi granulometriche. Questa proprietà è importante per lo studio dei suoli e del terreno in quanto ne condiziona sensibilmente le proprietà fisicomeccaniche e chimiche con riflessi sulla dinamica dell'acqua e dell'aria e sulla tecnica agronomica. La struttura La struttura fisica del terreno dipende dalla dimensione delle particelle che lo compongono. Queste particelle differiscono tra loro per forma e massa volumetrica (massa per unità di volume). La tabella 1 individua la classificazione delle particelle in accordo con International Society of Soil Science : DIAMETRO DELLE PARTICELLE CLASSIFICAZIONE >2 Strato roccioso 2 0.2 Sabbia grossolana 0.2 0.02 Sabbia sottile 0.02 0.002 Limo <0.002 Argilla Il terreno è suddiviso in diverse classi di strati, in base alla percentuale di particelle basiche (argilla, sabbia e limo). Se, per esempio, si ha un terreno con 37% di argilla, 38% di sabbia e 25% limo, il terreno viene classificato come terriccio argilloso. La porosità, tenacia, adesività e plasticità La struttura del terreno identifica aspetti importanti come porosità, tenacia, adesività e plasticità. La porosità è importante per lo scambio tra gas e liquidi. La microporosità (pori< 2-10 µm) permette all acqua di essere trattenuta, mentre la macroporosità (pori > 10 µm) agevola una veloce circolazione di acqua e aria. Le piante hanno perciò bisogno di un giusto equilibrio tra micro e microporosità. La tenacia è l adesività sono due caratteristiche fisiche influenzate dalla quantità di acqua presente nel terreno e dalla tessitura delle particelle terrose. 2

La tenacità è il parametro che indica la resistenza che il terreno offre alle lavorazioni meccaniche. Data la maggior tenacia e adesività del terreno argilloso, questo viene chiamato pesante mentre quello sabbioso è solitamente chiamato leggero. Il materiale organico, proveniente da resti animali e vegetali, è un altro importante costituente della parte solida del suolo. Esso ha infatti un effetto positivo sulla fertilità del terreno perché porta nutrienti, stabilizza il ph e permette una buona trattenuta d acqua. Inoltre è molto importante per l attività dei microorganismi e in generale, contribuisce alla prevenzione dell erosione. L adesività è la tendenza della frazione terrosa del suolo ad aderire agli organi delle macchine agricole. Adesività e tenacia sono inversamente proporzionali tra loro, infatti all aumentare dell una, l altra diminuisce. La plasticità, invece è la capacità del terreno di prendere una forma e di mantenere questa forma anche quando cessa l azione della forza che l ha determinata. La plasticità dipende dalla quantità d acqua presente nel terreno e dalla tessitura delle particelle terrose. La densità (peso specifico) Questo parametro corrisponde al peso specifico della frazione terrosa del suolo. La densità è assoluta o relativa. Quella assoluta (D) rappresenta il valore del peso specifico delle sole particelle terrose ed è determinabile con uno strumento chiamato picnometro. Quella relativa (d) invece rappresenta il peso di un volume noto del suolo composto non solo da una frazione terrosa ma anche dall aria in essa contenuta ed è determinabile prelevando una carota di terreno con un cilindro avente un volume noto. 3. La composizione chimica del terreno Il PH La composizione chimica del terreno include il ph e gli elementi chimici. L analisi di questi parametri è necessaria per ottimizzare la fertilizzazione, per scegliere la pianta più adatta da coltivare e per avere il miglior risultato. La composizione e le caratteristiche chimiche dipendono da molti fattori come tipo di terreno, clima, vegetazione, tipo di interventi agronomici e storia geologica del suolo. In una certa misura possono variare nel tempo e sono fondamentali per determinare l attitudine alla coltivazione di un terreno. Il ph è una misura dell acidità di una sostanza, espressa in una scala che va da 0 a 14. Un ph pari a 7 indica che una sostanza è neutra (né acida né basica) se inferiore a 7 la sostanza è acida, mentre se è superiore a 7 è basica o alcalina. Ogni pianta ha bisogno di un particolare intervallo di ph, in cui è possibile esprimere al meglio le potenzialità del terreno. Il ph (o reazione) del terreno influenza fortemente la vita delle piante e la destinazione del terreno da un punto di vista agricolo. Infatti il ph ideale per l agricoltura si situa tra 6,5 e 7,5, valori ideali per la maggior parte delle piante. Ciononostante ogni pianta ha bisogno di un particolare intervallo ph: alcune specie prediligono ph inferiori a 6 e vengono definite acidofile o ossifile. Tra queste troviamo 3

l azalea, il rododendro e il mirtillo. Altre specie invece, definite anossifile, prediligono ph superiori a 7,5 come la liquirizia, la ginestra e le tamerici. La disponibilità degli elementi è diversa a seconda del ph. Ogni pianta ha bisogno dei diversi elementi in diverse quantità e proprio per questo ogni pianta necessita di un particolare valore di ph per ottimizzare la crescita. Gli elementi nutritivi Gli elementi nutritivi sono fondamentali per la vita delle piante, come del resto lo sono per gli animali e per l uomo. Le piante però non possono spostarsi per la ricerca del cibo e devono quindi trarre gli elementi nutritivi dal terreno esplorandolo con le radici. Gli elementi nutritivi vengono distinti in: Macroelementi: azoto, fosforo e potassio Mesoelementi: calcio, magnesio e zolfo Microelementi: ferro, cloro, manganese, rame, zinco, boro, molibdeno Questa distinzione si basa sulla quantità richiesta dalle piante per vivere. I macroelementi sono richiesti in quantità maggiore, i microelementi in quantità molto limitate ma sono tutti indispensabili. Analizziamo ora gli elementi nutritivi più nel dettaglio. Macroelementi e mesoelementi Azoto (N) Fondamentale per la crescita delle piante è presente nel terreno sia in forma organica che minerale. Un terreno viene definito mediamente dotato se il contenuto in azoto è compreso tra 0,1 e 0,15%. Viene assorbito dalle piante prevalentemente in forma nitrica e ammoniacale. Principali fonti dell azoto nel terreno sono le concimazioni (organiche e minerali) e l azotofissazione dell azoto atmosferico operata da microrganismi simbionti del terreno. Fosforo (P) Nel terreno si origina naturalmente dai minerali fosfatici ed è apportato dall uomo con le concimazioni. Solo una parte del fosforo presente nel suolo è disponibile per le piante; in un terreno mediamente dotato troviamo circa 10 20 ppm (parti per milione) di fosforo assimilabile. Potassio (K) Le quantità di potassio assorbita dalle piante talvolta eguagliano quelle dell azoto e superano quelle del fosforo; il potassio non partecipa alla formazione di particolari composti organici nei vegetali, ma si trova nelle cellule come ione libero. Un terreno viene definito 4

mediamente dotato se ha 80 150 ppm di potassio scambiabile (ovvero che può diventare disponibile per le piante, passando nella soluzione circolante). Calcio (Ca) Il calcio non solo è un elemento indispensabile per la vita delle piante, ma è importante anche per la qualità del terreno in quanto svolge un ruolo fondamentale per la stabilità strutturale del suolo e per le funzioni fisiche, chimiche e biologiche. Importante fonte di calcio per il terreno sono le letamazioni. Valori medi per un terreno sono di 2000 4000 ppm di calcio scambiabile. Magnesio (Mg) Nella pianta il magnesio entra a far parte della molecola della clorofilla; da qui si capisce l importanza di questo elemento per i vegetali. Valori medi sono di 100 200 ppm di magnesio scambiabile. È contenuto nei letami e nelle concimazioni organiche oltre che nei concimi chimici che recano in etichetta un contenuto in MgO (ossido di magnesio). Zolfo Si trova nel terreno in forma minerale e organica (che in genere è prevalente). Le concimazioni organiche arricchiscono il terreno di zolfo, anche se non sempre l importanza di questo elemento è tenuta nella giusta considerazione. Microelementi Oltre agli elementi nutritivi principali, altri elementi quali il ferro, il rame, il manganese, lo zinco, il boro e il molibdeno risultano indispensabili per la crescita delle piante. Il fabbisogno in microelementi delle piante viene generalmente soddisfatto dalla dotazione di cui dispongono i suoli, ma in alcuni casi si possono manifestare carenze anche gravi. Di contro i microelementi, se assorbiti dalle piante in quantità molto elevate, possono divenire tossici. Il contenuto di microelementi in un suolo dipende in primo luogo dalla natura del substrato su cui esso si è formato ma come riserva di microelementi è importante anche la sostanza organica quindi le concimazioni a base di letame e compost. La sostanza organica del suolo La sostanza organica del suolo è un insieme di sostanze che possono essere suddivise, nelle seguenti frazioni: Residui inalterati di origine vegetale e animale, ben riconoscibili per struttura e dimensioni. Materiali organici costituiti da molecole come glucidi, lipidi, proteine, lignina, tannini ecc. che derivano dall alterazione, operata dai microrganismi, dei residui vegetali e animali. Questi composti, esercitano funzioni importanti: possono costituire il materiale di partenza 5

per la sintesi dell humus; influiscono sui processi di scambio e la formazione della struttura del terreno e, in seguito a decomposizione, forniscono elementi nutritivi. Il terzo gruppo di sostanze organiche, il più importante e determinante per quanto riguarda le caratteristiche chimiche e fisiche del terreno, è costituito dall humus vero e proprio o humus stabile con natura chimica complessa e legato alla frazione minerale del terreno. 4. L analisi del terreno L analisi del suolo è molto utile per pianificare la fertilizzazione e conoscere i residui di fertilizzanti precedenti in base alla coltivazione, lavorazione e al clima. L analisi può evidenziare scarsità e aiutare a capire le cause di una crescita anormale. Testare il terreno durante il ciclo di coltivazione e comparare i risultati con la crescita della pianta può risultare un utile esperimento per le coltivazioni future. Il campionamento 1) Estrazione del campione di terreno Con un grande appezzamento, prendere 1 o 2 campioni per ogni 1000 m2 (0.25 acri) di aree omogenee. Anche con aree più piccole, si raccomanda di prelevare 2 aree (maggiori sono i campioni, migliori sono i risultati finali, in quanto il campione è più rappresentativo). Per un piccolo giardino è sufficiente 1 campione. 2) Evitare di estrarre campioni da terreni che presentano anomalie ovvie 3) Quantità campione: prelevare la stessa quantità di terreno per ogni campione. Per esempio, utilizzare borse delle stesse dimensioni (1 borsa per campione) 4) Profondità d estrazione: Regola generale: scavare ad una profondità di 5 cm. Per prati: prelevare il campione ad una profondità tra 5 e 15 cm. Per altre piante (fiori, verdure, arbusti): da 20 a 40 cm di profondità. Per alberi: campioni da 20 a 60 cm di profondità. 5) Miscelare insieme i vari campioni per ottenere un miscela omogenea di terreno. 6) Da questa miscela, prelevare la quantità necessaria di terreno asciutto per effettuare le analisi, togliendo resti di foglie e pietre. 6