LEGGE 170/2010 e D.M. 27/12/2012



Похожие документы
Normativa Scolastica e DSA

DSA Come costruire un Piano Didattico Personalizzato efficace. Grazia Mazzocchi

1. DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO DELLE ABILITÀ STRUMENTALI (lettura, scrittura, calcolo) (nota1)

ISTITUTO COMPRENSIVO VIA NOVARIA VILLANTERIO Via Novaria, Villanterio Tel. 0382/ Fax 0382/ SCUOLA DI A.S.

PERCORSO DIDATTICO PERSONALIZZATO (PER ALUNNI CON DSA)

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Anno Scolastico

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Per alunni con DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI (ai sensi del DM 27 /12/2012) Anno Scolastico

MODELLO DI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO. ISTITUTO COMPRENSIVO Severino Fabriani SPILAMBERTO (MO) Scuola Primaria G. Marconi Spilamberto

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

I.T.C.G. G. RUFFINI Via Terre Bianche, 1 IMPERIA

PIANO EDUCATIVO PERSONALIZZATO PER DSA Anno Scolastico 20./20

Istituto Comprensivo Tiriolo Scuola dell Infanzia Primaria Secondaria di primo grado

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

Area B.E.S. PROGRAMMA DIDATTICO PERSONALIZZATO PER STUDENTI STRANIERI A. S. 2014/2015

Format PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO SCUOLA SECONDARIA

LEGENDA ed ESEMPI PER LA COMPILAZIONE DI ALCUNE PARTI DEL PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO AD USO DEL CONSIGLIO DI CLASSE.

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (D.M. 12 luglio 2011)

STRUMENTI COMPENSATIVI E MISURE DISPENSATIVE ALUNNI DSA ISI FERMI-GIORGI

IIS Ettore Majorana Via A. De Gasperi, Cesano Maderno (MB)

Bisogni Educativi Speciali

DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI

La segnalazione scolastica per D.S.A.

Bisogni Educativi Speciali

I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: QUALI INTERVENTI? Maria Grazia Redaelli 4 novembre 2014

NOTE DI APPROFONDIMENTO SU ALCUNI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Piano didattico personalizzato DSA

Per assistenza è possibile contattare lo staff. Pearson scrivendo al seguente indirizzo. oppure chiamando il numero :

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO SCUOLA SECONDARIA

Format PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO SCUOLA PRIMARIA

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD

MODELLO DI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO. Dati relativi all alunno Cognome e Nome. Data e luogo di nascita

ANNO SCOLASTICO 2014/15

LINEE GUIDA PER UN CORRETTO INSERIMENTO DEGLI ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Normale, conforme agli obiettivi della classe ai sensi degli artt. 12 e 13 dell O.M.

Allegato A ISTITUTO COMPRENSIVO CAPANNOLI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO. effettuati da. periodo e frequenza.. modalità.

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (P.D.P.) per alunni BES (Bisogni Educativi Speciali)

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Piano Didattico Personalizzato e Patto Formativo per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES)*

PERCORSO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI CON DSA

COME SI RICONOSCONO I DSA? Per poter parlare di DSA è necessaria una diagnosi.

SUGGERIMENTI METODOLOGICI, STRUMENTI COMPENSATIVI E DISPENSATIVI

PERCORSO DIDATTICO/EDUCATIVO SPECIFICO PER ALUNNI CON D. S. A.

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI CON DSA

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI DI MADRELINGUA NON ITALIANA ANNO SCOLASTICO 2014/2015

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

A MISURE DISPENSATIVE E INTERVENTI DI INDIVIDUALIZZAZIONE

NON LASCIATE MAI CHE I BAMBINI FALLISCANO; FATELI RIUSCIRE RENDETELI FIERI DELLE PROPRIE OPERE. LI CONDURRETE COSI IN CAPO AL MONDO. (C.

DSA E ALTRI BES: ELEMENTI UTILI ALLA DIDATTICA NELLA LETTURA DELLE DIAGNOSI

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

I DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

P.D.P. PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

I disturbi specifici dell apprendimento. Alessandro Venturelli

Direzione Didattica. Marie Curie. Via Guicciardi, 1 Milano. Anno scolastico: / Plesso classe. Team docenti (e relative materie di insegnamento):

DSA CARATTERISTICHE E

PERCORSO EDUCATIVO PERSONALIZZATO

N.B. A CORREDO DEL MODELLO NELLA CARTE VIENE RIPORTATA LA DOCUMENTAZIONE UTILE PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO 1.SEGNALAZIONE E/O PRESENTAZIONE DEL MEDICO AUSL

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

PROGETTO D INCLUSIONE PER ALUNNI CON LO SPETTRO AUTISTICO

ISTITUTO COMPRENSIVO SAN GIOVANNI TRIESTE PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI CON DSA. (Anno scolastico 2011/2012)

P.D.P. Piano Didattico Personalizzato Scuola Secondaria 2 grado

"VITO VOLTERRA" PERCORSO EDUCATIVO PERSONALIZZATO

Protocollo di Accoglienza per alunni che presentano Bisogni Educativi Speciali

I disturbi specifici dell apprendimento: dall identificazione precoce agli interventi di recupero. Autore: Letizia Moretti Editing : Enrica Ciullo

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER GLI ALUNNI CON DISTURBI DA DEFICIT DELL ATTENZIONE E COMPORTAMENTALI

DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO E NUOVE TECNOLOGIE

L integrazione scolastica dell alunno DSA

CONTENUTI INCLUSIVI E LEZIONI INCLUSIVE NELLA SCUOLA PER TUTTI. Relatrice: Mila Valsecchi

MASTER ANNUALE Difficoltà e Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI CON D.S.A. (Disturbi Specifici di Apprendimento) Scuola Primaria Anno Scolastico

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

I. C. I. NIEVO CAPRI. Modello di PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Anno Scolastico

PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO

P.D.P. PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO DIREZIONE DIDATTICA DI BUDRIO SCUOLA PRIMARIA A.S.

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA per STUDENTI con DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (DSA): DISLESSIA, DISGRAFIA, DISORTOGRAFIA E DISCALCULIA.

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO. Scuola secondaria. Indirizzo di studio..

Alunno/a DSA Classe a. s. Docente Materia/e

Disturbi Specifici dell Apprendimento

PROTOCOLLO DI INTESA

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE

COSA SONO I D.S.A.? circoscritte

PROCEDURA DEL SISTEMA QUALITA GESTIONE DELL ATTIVITA DI SOSTEGNO (PER STUDENTI IN SITUAZIONE DI HANDICAP)

Antonella Ammirati. Trento, 10 settembre Tel. 0464\

(spazio per carta intestata della scuola)

CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

dai D.S.A. ai B.E.S

BES tra normativa e. BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI. 29/09/13 dott. V.Gullotta 1

Integrazione scolastica degli alunni stranieri: dalle norme al progetto di scuola. I temi. Alunni stranieri a scuola:

PROCEDURA DI SISTEMA GESTIONE ATTIVITÀ PER L INCLUSIONE

La Legge n. 170/2010 e il Decreto attuativo. Quali ricadute nella scuola? Tamara Zappaterra, Università di Firenze

LEGGE 8 ottobre 2010 n. 170 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico.

ISTITUTO COMPRENSIVO DI BELGIOIOSO PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI CON DSA

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Scuola Secondaria di I grado

Транскрипт:

LO SVILUPPO DELL INTELLIGENZA NUMERICA E LE DIFFICOLTÀ IN AMBITO LOGICO-MATEMATICO LABORATORIO 2 Predazzo, 16 ottobre 2013 http://www.odflab.unitn.it diagnostica.funzionale@unitn.it Via Matteo del Ben 5/B, 38068 Rovereto (TN) Tel. 0464-808115/16 http://ifptrento.edulife.eu giacomo.boselli@scuole.provincia.tn.it Istituto di Formazione Professionale Sandro Pertini - Progetto Classi Aperte 1

LEGGE 170/2010 e D.M. 27/12/2012 LEGGE 170/2010 Richiede alla didattica di adattarsi alle specifiche esigenze degli alunni e non il contrario! Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 Raccomanda alle istituzioni scolastiche l adozione e la messa in atto di una didattica individualizzata e personalizzata a tutti i bambini con particolari bisogni educativo-didattici didattici e introduce il concetto di BISOGNO EDUCATIVO SPECIALE (BES) 2

DIRETTIVA MINISTERIALE 27/12/2012 Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 Descrive le specifiche problematiche dovute alla presenza di disturbi: nell area del linguaggio (es: disturbo del linguaggio) nell area non verbale (es: disturbo di coordinazione motoria, disprassia, disturbo non verbale) nell area della socializzazione (es: disturbo dello spettro autistico lieve) nell area del controllo attentivo e/o dell attività (es: ADHD) nell area delle competenze intellettive non ottimali (es: FIL) Lo strumento per realizzare una didattica attenta alle esigenze individuali degli alunni con BES avviene attraverso la redazione di un PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO sia individuale che collettivo. 3

ELEMENTI IMPORTANTI DI UN PEP/PDP 1. Dati anagrafici dell alunno; 2. Tipologia del disturbo; 3. Attività didattiche individualizzate; 4. Attività didattiche personalizzate; 5. Strumenti compensativi utilizzati; 6. Misure dispensative adottate; 7. Forme di verifica e valutazione personalizzate. La didattica individualizzata consiste nelle attività di recupero individuale che può svolgere l alunno per potenziare determinate abilità o per acquisire specifiche competenze. La didattica personalizzata calibra l offerta didattica, e le modalità relazionali, sulla specificità ed unicità a livello personale dei bisogni educativi che caratterizzano gli alunni della classe. Legge 170\2010 4

Il PEP dovrebbe essere l effettiva realizzazione dell alleanza fra tutti gli attori coinvolti : alunno, genitori, insegnanti, specialisti. DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO DELLE ABILITA STRUMENTALI Lettura (velocità, correttezza, comprensione), scrittura (errori, produzione testo, grafia), calcolo (a mente e scritto) CARATTERISTICHE COMPORTAMENTALI Partecipa agli scambi comunicativi, rispetta le regole, collabora in piccolo gruppo, gestisce il materiale scolastico, sa essere autonomo nella programmazione del lavoro, accetta gli strumenti CARATTERISTICHE DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO Memorizzazione delle procedure (poesie, date, formule..), recupero delle informazioni (accesso al lessico specifico), capacità di organizzazione sequenziale e dei processi di automatizzazione 5

DALLA NOTA MINISTERIALE SUI DSA DEL 5 OTTOBRE 2004 AL DM 12 LUGLIO 2011 Compito della scuola è anche quello di FORMARE e ORIENTARE all uso delle misure. 6

Flavio Fogarolo, 2012 7

MISURE DISPENSATIVE Riduzione quantitativa e non qualitativa dei quesiti Valutare il contenuto piuttosto che la correttezza formale Tempo aggiuntivo (max 30%in più del tempo totale) Dilatazione dei tempi Verifiche orali piuttosto che scritte Quaderno compensativo (mappe, schemi, tabelle, procedure) Struttura familiare degli esercizi STRUMENTI COMPENSATIVI Sintesi vocale e programmi di facilitazione per lo studio Libro parlato o testi digitali Registrazione e videoregistrazione delle lezioni Calcolatrice e software per l apprendimento della matematica 8

CARATTERISTICHE DEL TESTO Utilizzare lessico ad alta frequenza, concreto e contestualizzato. Uso di immagini chiare e pertinenti. Predisporre consegne chiare e semplici evitando negazioni e dividendo le richieste. Inserire un esempio chiarificatore della consegna. Usare font leggibili (Arial, Times New Roman, Verdana) dimensione 14, interlinea 1.5 e non giustificato. Per facilitare la comprensione del testo dividerlo in paragrafi visivamente chiari. Usare il grassetto per evidenziare le e consegne). parole chiave (comprensione del testo 9

10

11

LETTURA DI UNA RELAZIONE Informazioni sulla struttura in cui viene fatta la valutazione e anagrafica del soggetto Motivo dell invio e chi invia Se sono presenti, risultati delle precedenti valutazioni. Primo colloquio con i genitori Anamnesi Osservazione e primo incontro con il bambino\ragazza Report dei test somministrati (sfera cognitiva, prove specifiche sulle abilità di letto-scrittura e calcolo, attenzione, memoria, sfera emotiva). Riassunto che integra i punti salienti del profilo, diagnosi, indicazioni di intervento. 12

STRUMENTI DI VALUTAZIONE PROVE DI PRIMO LIVELLO PROVE DI SECONDO LIVELLO Amoretti e al., MAT2- primaria e sec. primo grado Molin e al., Batteria per la valutazione intelligenza numerica B.I.N. 4-6 Cornoldi e al., Test valutazione abilità di calcolo e problem solving AC-MT 6-11\11-14 Cornoldi e al., Prove MT Avanzate2 -biennio secondaria secondo grado Lucangeli e al., Test Abilità di Calcolo Aritmetico (ABCA) - scuola primaria Biancardi e al., Batteria per la discalculia evolutiva (BDE) - secondo ciclo scuola primaria e primo anno secondaria primo grado

ANALISI DEL CASO Lettura della relazione diagnostica cercando di porre attenzione alle varie sezioni Analisi della parte relativa all area numerica e di calcolo Riflessione in gruppo relativa alle misure, strategie didattiche più adeguate 14

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI La Discalculia e le difficoltà in aritmetica. Metodi e strategie. Schede didattiche dal sistema del numero al sistema del calcolo per i DSA. Daniela Lucangeli, Ed. Giunti Scuola, 2012. Numeri e calcolo. Lo sviluppo delle competenze aritmetiche e la discalculia evolutiva. Ed. Erickson, Brian Butterworth, 2012. Come leggere la dislessia e i DSA. G. Stella e L. Grandi, Giunti scuola 2011. Demone Bianco. G. Cutrera, 2008. http://tv.unimore.it/media/medicina/110505_dislessiaadulti/index.html Convegno Dislessia e DSA dopo i 18 anni, Modena 5 maggio 2011 Leggere i DSA con Piperita Patty. 2012 Peanuts Worldwide LLC e Ufficio Scolastico Regionale dell Emilia Romagna. http://sportellodsa.erickson.it/normativa Normativa nazionale e provinciale sui DSA, in particolare «Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici dell apprendimento allegate al DM n 5669 del 12 luglio 2011.» 15

Come può essere così difficile?- documentario sulla http://www.youtube.com/watch?v=9wb7vs3k2lc Stelle sulla Terra, (film) Aamir Khan 2007 dislessia, R. D. Lavoie Competenze compensative. Tecnologie e strategie per l'autonomia scolastica degli alunni con dislessia e altri DSA. F. Fogarolo, C. Scapin, ed. Erickson 2010. Con-Pensare i DSA-2, guida per insegnanti. F. Barbera, C. Cornoldi 2012. Discalculia nei giovani adulti. Indicazioni e strumenti per uno studio efficace. Genovese, Ghidoni, Guaraldi, Ed. Erickson, 2013. Intelligenza numerica, vol. 1-2-3-4. Lucangeli et al., Ed. Erickson, 2011. Aritmetica in pratica. Strumenti e strategie dalla tradizione cinese per l'inizio della scuola primaria. Bartolini Bussi et al., Ed. Erickson, 2013. Geometria in gioco.. Carte, tombola e cruciverba per favorire l'apprendimento delle figure piane. Fantuzzi, Ed. Erickson, 2012. Geometria con la carta, vol. 1-2-3. Perona, Pellizzari, Lucangeli, Ed. Erickson, 2011. 16

ASSOCIAZIONI E PUBBLICAZIONI SUI DSA: www.aiditalia.org www.erickson.it www.airipa.it SPUNTI PER IL MATERIALE DIDATTICO: http://www.fantasylands.net/aiuto-dislessiadislessia http://biancosulnero.blogspot.it/ http://www.pianetascuola.it/risorse/media/ it/risorse/media/secondaria_primo/matematic a/matematica_interattiva/home.html http://www.studioinmappa.it http://www.librodiscuola.altervista.org http://try.iprase.tn.it/prodotti/software_didattico/giochi/matematica/indit/prodotti/software_didattico/giochi/matematica/ind ex.asp 17