Cos è la semplificazione? Sul piano documentale Il riferimento ultimo è al t.u. sulla documentazione amministrativa, approvato con il DPR 445/2000. L. 15/1968 è il dato normativo dal quale partire. Dichiarazioni sostitutive di certificazioni, dichiarazioni temporaneamente sostitutive, autocertificazioni. Si tratta di una legge disapplicata per un ventennio. L autocertificazione era subordinata all autentica della firma: era più semplice estrarre il certificato. L obbligo dell autentica della firma è venuto meno solo con l art. 3 della L. 127/1997. La legge 15 probabilmente era troppo moderna per quei tempi. Oggi nel TU DPR 445 si rinviene tutta la normativa che riguarda la semplificazione documentale. E composto da norme di carattere legislativo (contrassegnate da L ) e norme di carattere regolamentare (contrassegnate da R ). 1 L autocertificazione Permette al cittadino di presentare agli enti pubblici, i alle imprese che gestiscono servizi i pubblici ed ai privati che acconsentono ad accettarla, una propria dichiarazione (dichiarazione sostitutiva di certificazione) relativa a stati, qualità personali e fatti, elencati all art. art. 46 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, in sostituzione della normale certificazione rilasciata dagli uffici competenti 1
L autocertificazione: i casi (art. 46 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445) a)data e luogo di nascita; b)residenza; c)cittadinanza; d)godimento dei diritti civili e politici; e)stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero; f)stato di famiglia; g)esistenza in vita; h)nascita de figlio, decesso del coniuge, dell ascendente o discendente; i)iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni; l)appartenenza a ordini professionali; m)titolo di studio, esami sostenuti; n)qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica; 3 L autocertificazione: i casi (art. 46 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445) o)situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione di benefici i di qualsiasi itipo previsti ida leggi speciali; i p)assolvimento di specifici obblighi contributivi con l indicazione dell ammontare corrisposto; q)possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell archivio dell anagrafe tributaria; r)stato di disoccupazione; s)qualità di pensionato e categoria di pensione; t)qualità di studente; u)qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili; v)iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo; 4 2
L autocertificazione: i casi (art. 46 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445) z)tutte le situazioni relative all adempimento degli obblighi militari, ivii comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio; aa)di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa; bb)di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali; cc)qualità di vivenza a carico; dd)tutti i dati a diretta conoscenza dell interessato contenuti nei registri dello stato civile; ee)di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non avere presentato domanda di concordato 5 L autocertificazione La dichiarazione sostitutiva di certificazione ha la stessa validità dei certificati che sostituisce. Può essere: presentata direttamente all'ufficio richiedente inviata per posta, via fax inviata per via telematica, previa apposizione di firma digitale o identificazione mediante carta di identità elettronica L elenco è tassativo: tutti gli stati, le qualità personali ed i fatti non espressamente indicati nell art. 46 possono essere comprovati dall interessato mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. 6 3
L autocertificazione VANTAGGI Grazie all autocertificazione il cittadino può evitare di richiedere i certificati necessari ad avviare una pratica presso un ufficio. La firma apposta dall interessato in fondo all autocertificazione autocertificazione NON DEVE ESSERE AUTENTICATA e quindi l autocertificazione non è soggetta al pagamento dell imposta di bollo, ma è gratuita. Inoltre l autocertificazione ha titolo definitivo: ciò significa che il cittadino non deve presentare neppure successivamente, alla conclusione del procedimento avviato, nessuno dei certificati sostituiti dall autocertificazione LIMITI I certificati medici, sanitari, veterinari, di conformità CE, di marchi o brevetti non possono essere sostituiti da nessun altro documento, salvo diverse disposizioni della normativa di settore. Tutti i certificati medici e sanitari richiesti dalle istituzioni scolastiche ai fini della pratica non agonistica di attività sportive sono sostituiti con un unico certificato di idoneità alla pratica non agonistica di attività sportive, rilasciato dal medico di base, con validità per l intero anno scolastico. 7 DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DELL'ATTO DI NOTORIETA (art. 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445) Altri stati, fatti e qualità personali (diversi da quelli riportati nell elenco dei dati autocertificabili), possono essere comprovati mediante dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà. Esse possono riguardare anche: stati, fatti e qualità personali relativi ad altri soggetti conosciuti direttamente dall'interessato la conoscenza del fatto che la copia di un documento è conforme all'originale 8 4
DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DELL'ATTO DI NOTORIETA (art. 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445) Queste dichiarazioni, come ogni altra istanza presentata all'amministrazione, i i non vanno autenticate, ex art. 38 T.U.: se firmate davanti al dipendente addetto a riceverle se presentate o spedite, allegando una copia di un documento di identità personale se inviate per via telematica e sottoscritte mediante firma digitale o a seguito di identificazione a mezzo carta d'identità elettronica ltt Altrimenti vanno autenticate: da notai, cancellieri, segretari comunali, funzionari incaricati dal sindaco 9 DOCUMENTI DI IDENTITA AL POSTO DI CERTIFICATI (art. 45 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445) E' possibile, inoltre, per attestare i dati relativi al cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza, cittadinanza, stato civile presentarsi davanti all'impiegato addetto esibendo, al posto dei certificati relativi, un documento di identità che contenga le stesse informazioni. Qualora il documento di identità risulti scaduto, esso potrà comunque essere esibito ai fini suddetti, qualora l'interessato dichiari, in calce alla fotocopia del documento, l'assenza di variazioni dalla data del rilascio. 10 5
CERTIFICATI SCADUTI I certificati non contenenti dati soggetti a variazione hanno validità illimitata; In caso contrario, la validità è di sei mesi. I certificati di stato civile, gli estratti e le copie integrali degli atti di stato civile sono ammessi anche oltre i termini di validità nel caso in cui l'interessato dichiari, in fondo al documento, che i dati riportati non hanno subito variazioni. i i i 11 ACQUISIZIONE DIRETTA DEI DOCUMENTI Le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi non possono richiedere certificati concernenti stati, qualità personali e fatti che possono essere oggetto di dichiarazioni sostitutive o che siano attestati in documenti già in loro possesso. Se il cittadino dichiara che i documenti o certificati a lui richiesti sono in possesso di un'altra pubblica amministrazione da lui indicata, il funzionario ha l'obbligo di acquisirli direttamente d'ufficio senza alcun onere o spesa per lo stesso cittadino. 12 6
SANZIONI E CONTROLLI Le amministrazioni i i ipubbliche sono tenutet a procedere a idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni rese dagli interessati. In caso di falsa dichiarazione, il dichiarante è punibile ai sensi del codice penale e decade dai benefici eventualmente ottenuti. 13 VIOLAZIONE DOVERI D'UFFICIO Costituisce violazione dei doveri d'ufficio: La mancata accettazione dell'autocertificazione tifi i o della dichiarazione i sostitutiva dell'atto di notorietà, quando le norme di legge o di regolamento le consentono La richiesta di certificati o di atti di notorietà nei casi in cui ci sia l'obbligo di accettare la dichiarazione sostitutiva o l'obbligo di acquisire d'ufficio le relative informazioni Il rifiuto da parte del funzionario competente di accettare l'indicazione di stati, fatti e qualità personali mediante l'esibizione di un documento di riconoscimento La richiesta e la produzione, da parte rispettivamente dell'ufficiale di stato civile e dei direttori sanitari, del certificato di assistenza al parto ai fini della formazione dell'atto di nascita. 14 7