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Plasmodium falciparum Febbre terzana maligna Ciclo 36-48 ore Infette emazie di tutte le età Emazie di volume e forma normale Granuli di Maurer Anelli sottili con due nuclei Emazie poliparassitate

Plasmodium vivax Febbre terzana benigna Ciclo 48 ore Infette emazie giovani Emazie di volume aumentato Granuli di Schuffner dopo 8-10 ore Anelli delicati Trofozoiti ameboidi Schizonti maturi con 12-24 merozoiti

Plasmodium ovale Febbre terzana benigna Ciclo 48 ore Infetta emazie giovani Emazie più larghe con margini fimbriati e forma ovale Granuli di Schuffner nelle emazie infettate Anelli delicato Trofozoiti meno ameboidi di P.vivax Schizonti maturi con in media 8 merozoiti

Plasmodium malariae Febbre quartana Ciclo 72 ore Infette emazie vecchie Emazie di forma normale ma di volume ridotto Nessuna granulazione Anelli spesso con grande nucleo Trofozoiti a banda Schizonte maturo con 6-12 merozoiti

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La malaria: la diagnosi di laboratorio Da M.Lapini SimelOspedale Careggi Firenze

La malaria: la refertazione 1. Si procede all'esecuzione di diversi vetrini con sistema a striscio sottile e si procede con la colorazione di Wright o di Giemsa 2. Dal campione di sangue intero in EDTA si esegue il test rapido secondo la metodica presente nel Kit. 3. Si procede con la lettura di almeno 2-3 vetrini, dapprima con obiettivo 40X per ricerca di gameti o schizonti, poi con ingrandimento 100X per la ricerca dei trofozoiti. 4. Nel caso di vetrino positivo si calcola la Parassitemia (G.R.parassitati %) ATTENZIONE: leggere nei campi con emazie distese e non sovrapposte 5. L'esecuzione della goccia spessa dal sangue periferico da NON è da eseguire in urgenza

La malaria: la refertazione Test Rapido POSITIVO Vetrino con striscio sottile POSITIVO Si referta indicando la specie presumibile e la parassitemia Il referto si chiude e valida in questo modo NON si esegue altro e NON si invia a Pievesestina alcun campione Se si tratta di nuoova infezione (vedi storici Lab e clinici richiedenti) occorre conservare i vetrini positivi per consentire l'invio successivo all'iss assieme alla denuncia di malattia infettiva seguendo i percorsi in uso nelle singole Aziende (accordi già in uso con Servizio Igene e/o infettivologi)

La malaria: la refertazione Test Rapido POSITIVO Vetrino con striscio sottile NEGATIVO si referta e si valida il test rapido positivo e la negatività dello striscio sottile DOPO ADEGUATO TEMPO DI LETTURA SU PIU VETRINI (3 strisci sottili). Occorre confrontarsi con il clinico richiedente per valutare la situazione clinica: solitamente si tratta di paziente già noto e/o in terapia. Si potrebbe trattare anche di una infezione all esordio con carica bassissima per cui si può consigliare l'invio di un nuovo campione dopo 24 ore dal primo prelievo. Per l eventuale ricerca con goccia spessa inviare il campione a PVS

La malaria: la refertazione Test Rapido NEGATIVO Vetrino con striscio sottile NEGATIVO Si refertano entrambi negativi. NON si esegue altro e NON si invia a Pievesestina alcun campione Test Rapido NEGATIVO Vetrino con striscio sottile POSITIVO (in rari casi di presenza di soli gameti sul periferico) Si referta il test rapido negativo Si referta lo striscio sottile indicando la specie presumibile e la parassitemia Il referto si chiude e valida in questo modo NON si esegue altro e NON si invia a Pievesestina alcun campione I vetrini positivi vanno conservati per consentire l'inoltro successivo all'iss assieme alla denuncia di malattia infettiva seguendo i percorsi in uso nelle singole aziende

La malaria: la refertazione LABORATORIO DI MICROBIOLOGIA PIEVESESTINA L'algoritmo diagnostico è lo stesso di quanto applicato nei LRR. E' compito specifico della Microbiologia, dopo contatto con i clinici richiedenti, effettuare eventuali altri vetrini o test di conferma con goccia spessa su prelievo periferico nei casi in cui questa indagine successiva si renda necessaria ATTENZIONE : in caso di invio di vetrini in Microbiologia per eventuale confronto diagnostico, occorre inviare anche la provetta di sangue in EDTA

La malaria: la refertazione LABORATORIO DI MICROBIOLOGIA PIEVESESTINA Nel caso in cui il Laaboratorio di Microbiologia identifichi dalla richiesta in routine, pazienti nuovi (da verifica su archivio informatico LIS e/o colloquio con il clinico) provvederà ad inviare al LRR della sede da cui proviene la richiesta copia del vetrino per l eventuale invio in ISS

Plasmodium falciparum Blood stage parasites Thin Blood Smears Fig. 1: Normal red cell; Figs. 2-18: Trophozoites (among these, Figs. 2-10 correspond to ring-stage trophozoites); Figs. 19-26: Schizonts (Fig. 26 is a ruptured schizont); Figs. 27, 28: Mature macrogametocytes (female); Figs. 29, 30: Mature microgametocytes (male)

Plasmodium falciparum

Plasmodium falciparum

Plasmodium falciparum

Plasmodium falciparum

Plasmodium falciparum

Plasmodium falciparum

Plasmodium falciparum

Plasmodium falciparum

Plasmodium falciparum

Plasmodium falciparum

Plasmodium falciparum

Plasmodium falciparum

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Plasmodium ovale: Blood Stage Parasites Thin Blood Smears Fig. 1: Normal red cell; Figs. 2-5: Young trophozoites (Rings); Figs. 6-15: Trophozoites; Figs. 16-23: Schizonts; Fig. 24: Macrogametocytes (female); Fig. 25: Microgametocyte (male)

Plasmodium ovale

Plasmodium ovale gametociti schizonte

Plasmodium ovale

Plasmodium ovale

Plasmodium ovale microgametocita

Plasmodium ovale schizonte

Plasmodium vivax: Blood Stage Parasites: Thin Blood Smears Fig. 1: Normal red cell; Figs. 2-6: Young trophozoites (ring stage parasites); Figs. 7-18: Trophozoites; Figs. 19-27: Schizonts; Figs. 28 and 29: Macrogametocytes (female); Fig. 30: Microgametocyte (male)

Plasmodium vivax

Plasmodium vivax

Plasmodium vivax

Plasmodium vivax gametocita

Plasmodium vivax gametocita

Plasmodium vivax schizonti

Plasmodium vivax trofozoiti

Plasmodium vivax trofozoiti

Plasmodium vivax trofozoiti

Plasmodium vivax trofozoiti

Plasmodium vivax trofozoiti maturi e schizonte

Plasmodium malariae: Blood Stage Parasites: Thin Blood Smears Fig. 1: Normal red cell; Figs. 2-5: Young trophozoites (rings); Figs. 6-13: Trophozoites; Figs. 14-22: Schizonts; Fig. 23: Developing gametocyte; Fig. 24: Macrogametocyte (female); Fig. 25: Microgametocyte

Plasmodium malariae

Plasmodium malariae

Plasmodium malariae

Plasmodium malariae

Plasmodium knowolesi

Plasmodium knowolesi L'ospite naturale di questo ceppo è il Macaco cinomolgo, ma viene trovato sempre più frequentemente negli esseri umani, in particolare nel Sud-est asiatico. Ora si ritiene che molti casi umani di malaria, un tempo attribuiti al P. malariae, siano causati dal P. knowlesi; i due ceppi sono infatti difficili da distinguere usando soltanto un microscopio. Criterio utile può essere l elevata parassitemia presente in questa specie

Plasmodium knowolesi

Plasmodium knowolesi

E se non ne basta uno...