SC Pneumologia Centro Regionale di riferimento per l insufficienza respiratoria cronica in età evolutiva Presidio Regina Margherita Direttore: Dott.ssa Elisabetta Bignamini LA SPIROMETRIA E IL BAMBINO Daniela Brandino, Loredana Bocco, Manola Volpato, Giusy Plumari, Cristina Badalotti Coordinatrice infermieristica: Cristiana Tinari
INTRODUZIONE Il bambino non è un piccolo adulto La comunicazione ed il modo di relazionarsi sono diverse Presa in carico del bambino e del genitore come se fosse una cosa unica
TONO DELLA VOCE ESPRESSIONE DEL Espressivo, entusiasta CORPO Usare le mani per enfatizzare i movimenti della respirazione Il bambino si distrae facilmente richiamare la sua attenzione parlandogli con calma e guardandolo e rispondendo alle sue domande anche se non inerenti all esame
RASSICURARE IL BAMBINO Se il bambino è molto spaventato o ansioso per prima cosa rassicurarlo, dicendogli che noi non facciamo iniezioni, prelievi o qualunque cosa che fossa fargli male, ma che deve soffiare solo dentro un apparecchio. Far vedere e toccare il tubo, il filtro, la campana e far notare che dal tubo non può uscire niente
USARE PAROLE CHE IL BAMBINO POSSA CAPIRE Respira dentro e fuori Prendi tanta aria fino a che ti senti scoppiare Butta l aria fuori e continua fino a quando riesci a farla uscire anche dalle orecchie Il trucco per aver tanta aria da soffiare fuori e prenderne tanta con la bocca aperta facendo così ( dimostrazione)
PENSATE COME UN BAMBINO Fate una gara a chi espira più a lungo Fate vedere al bambino le montagne che disegna con il respiro e fategli capire come fare a farle più alte Se non avete un incentivatore (candeline) potete comunque fargli immaginare di spegnere la torta del suo compleanno o di gonfiare un palloncino
E POI Date dei momenti di riposo Preparate dei premi: diplomi del miglior soffiatore della giornata, piccoli adesivi,caramelle.. E soprattutto: AVERE PAZIENZA E CAPIRE QUANDO E IL MOMENTO DI DESISTERE. Potreste compromettere il risultato della visita successiva
APPROCCIO Presentarsi Fare i complimenti per qualche capo di abbigliamento Chiedere notizie sulla scuola, le vacanze, gli sports Chiedere se ha voglia di fare un gioco con il computer
FUNZIONALITA RESPIRATORIA NEL BAMBINO NON COLLABORANTE 3-5 ANNI RINT INCENTIVATORE
INTERRUZIONI DEL FLUSSO AEREO (RINT) Brevissime occlusioni (circa 100 msec) delle vie aeree mentre il bambino respira a volume corrente attraverso un pneumotacografo collegato ad un computer Durante le occlusioni si verifica un equilibrio fra pressione alla bocca e pressione alveolare La resistenza del sistema respiratorio è data dal rapporto tra la P misurata alla bocca ed il flusso misurato immediatamente prima dell occlusione R int = P int / V
APPROCCIO AL RINT Poiché la tecnica richiede una minima collaborazione, il Rint viene utilizzato dai 3 ai 5 anni. È importante che il bambino si senta a proprio agio Abbia superato il timore iniziale La riuscita del test dipende molto dalla capacità dell operatore di instaurare un buon rapporto con il bambino
POSIZIONE DURANTE IL TEST Incoraggiare il bambino a stare dritto Utilizzare lo stringinaso, ma sono possibili compromessi Parlare al bambino all altezza dei suoi occhi
ESECUZIONE TEST Bambino seduto Applicare lo stringinaso Far respirare tranquillamente Sostenere la testa del bambino e comprimere leggermente le guance
MANOVRE DI ESPIRAZIONE FORZATA CON INCENTIVATORE
ESECUZIONE 1.bambino seduto 2.Spiegare al bambino che questo è un gioco (come soffiare in un palloncino che scoppierà) 3. Stringinaso facoltativo
DIMOSTRAZIONE DEL TEST
FUNZIONALITA RESPIRATORIA NEL BAMBINO DAI 6 ANNI IN POI
Funzionalità respiratoria nel bambino collaborante Anche in età pediatrica, la possibilità di eseguire i principali test di funzionalità respiratoria rappresenta una necessità imprescindibile per la corretta valutazione e gestione del paziente con patologia respiratoria. Nel bambino dai 6 anni in poi, le tecniche di studio della funzionalità respiratoria sono simili a quelle in uso nel paziente adulto e su basano sulla spirometria, sulla analisi dei dati di flusso, sui test di provocazione bronchiale, sui test da sforzo e sulla valutazione della diffusione alveolo-capillare dei gas.
Quanto a lungo deve espirare un bambino durante una manovra di FVC? Svuotano completamente i polmoni in 1-2-3 secondi Appena si sentono i polmoni vuoti, tendono istintivamente a riprendere aria: bisogna istruirli a proseguire l espirazione al massimo.
VALUTARE 1. Forma della curva 2. Presenza del PEF 3. Riproducibilta della curva 4. Interruzione dell espirazione 5. Valutazione post-broncodilatatore
Non far trattenere il fiato prima di espirare: un bambino, in genere, ha desiderio di compiacere e quindi tenderà a ritardare l espirazione, alterando così i risultati
POST BRONCODILATATORE Un aumento consensuale, senza variazione di FEV1/FVC spesso è dovuto all EFFETTO ALLENAMENTO
POST BRONCODILATATORE Aumento maggiore del FEV1, con modifica del rapporto FEV1/FVC indica più verosimilmente reversibilita
TEST DI PROVOCAZIONE BRONCHIALE Il test verrà eseguito solo quando saremo convinte della sua collaborazione
SPIROMETRIA COLLABORANTE
PROVE NON ACCETTABILI PEF non evidente Una sola curva accettabile Curve F-V con interruzione
ALLENAMENTO PER PFR PALLONCINO DA APPLICARE AL FILTRO ESEGUIRE LE PROVE 1-2 VOLTE AL GIORNO FACILITA LA MANOVRA ESPIRATORIA
SPIROMETRIE DOPO ALLENAMENTO
GRAZIE