VITAMINE LIPOSOLUBILI
VITAMINA A È indicata soprattutto dal RETINOLO, ma esistono altre molecole simili che possiedono alcune sue funzioni. RETINOLO Differenziamento cellule epiteliali Funzionamento sistema riproduttivo RETINALE Differenziamento cellule epiteliali Azione positiva sulla retina ACIDO RETINOICO Differenziamento cellule epiteliali Azione positiva sulla retina
PRECURSORI DELLA VIT. A I precursori vegetali della vitaminaa sono i carotenoidi, che svolgono importanti funzioni nei meccanismi molecolari della fotosintesi. Alcuni di questi composti (esistono più di 500 diversi carotenoidi negli organismi fotosintetici), come ilβ-carotene, l'α-carotene la criptoxantina possono essere convertiti in vitamina A nell'intestino; altri carotenoidi come il Licopene, la luteina la cantaxantina Non sono convertibili in vitamina A.
ALIMENTI RICCHI DI VITAMINA A SONO: Verdura e frutta a buccia e polpa gialla, arancione e rossa Fegato Verdura a foglia verde come spinaci, lattuga e broccoli Uova Pesce Latte e latticini
IPOVITAMINOSI E AVITAMINOSI DA VIT. A PROBLEMI A CARICO DELLE OSSA PROBLEMI ALLA PELLE PROBLEMI ALL APPARATO RIPRODUTTIVO PROBLEMI ALLA VISTA deformazione desquamazione Infertilità Aumento mortalità materna al parto Aumento dell intensità luminosa per un adeguata visione Cecità notturna
ASSORBIMENTO E TRASPORTO Nel lume intestinale, il retinolo è assunto dagli enterociti, che lo esterificano nuovamente e lo inglobano nei chilomicroni, insieme con ilβ-carotene, che non è stato convertito a retinale e passa nel sangue. Il retinolo a questo punto, passa nelle cellule del fegato, dove si lega ad una proteina di trasporto (retinal binding protein: RBP). Dagli epatociti gran parte del retinolo, legato all'rbp, viene trasferito alle cellule stellate: queste fungono da depositi di sostanze lipidiche. Le cellule stellate accumulano retinil-esteri, che possono rilasciare nel caso di carenze di vitamina A.
chilomicrone retinolo sangue RBP Interno intestino Cellula stellata FEGATO
VITAMINA D Nell'uomo e negli animali la provitamina D è il 7-deidrocolesterolo, che dalla luce ultravioletta è convertito in colecalciferolo o vitamina D3. Bastano 10 minuti di esposizione alla luce solare per formare nella pelle quote apprezzabili di vitamina D3. Questa, però, deve essere trasformata per poter svolgere le sue funzioni nell'organismo. Questo avviene in reazioni: La prima reazione è enzimatica e avviene nel fegato, dove si forma la 25-idrossi vitamina D3 (DrOH); La seconda reazione avviene nel rene, dove si forma la 1,25-diidrossi vitamina D3
7-deidrocolesterolo Colecalciferolo (VIT. D3) 25-idrossi vitamina D3 (fegato) Può essere considerato un vero e proprio ormone che regola l asorbimento del Ca 1,25-diidrossi vitamina D3 (rene)
FUNZIONI DELLA VITAMINA D La principale è: CONTROLLO DELLA CONCENTRAZIONE DEL CALCIO NEL SANGUE FUNZIONE NERVOSA Importante per ACCRESCIMENTO DELLE OSSA FUNZIONAMENTO APPARATO LOCOMOTORE COAGULAZIONE DEL SANGUE
FORMAZIONE DELLE OSSA È un processo che si chiama ossificazione ed avviene grazie a due tipi di cellule: Osteoblasti inglobano il calcio e si trasformano in OSTEOCITI che si depositano nello scheletro Osteoclasti che rimuovono il vecchio tessuto osseo, restituendo calcio al sangue e rendendo possibile il rinnovamento del tessuto. osteoclasto calcio osteoblasto osteociti
ALIMENTI IN CUI SI TROVA LA VIT. D I più ricchi di vitamina D sono: Latte e latticini Pesce Uova
FUNZIONI DELLA VITAMINA D NELLA MUCOSA INTESTINALE Direttamente Agevola il trasporto e l assorbimento del Ca nel sangue Indirettamente agevola il trasporto nel fosforo nel sangue NEI RENI Facilita il riassorbimento del calcio che deriva dal disfacimento del tessuto osseo più vecchio NELLE OSSA Facilita la rimozione del vecchio tessuto osseo mantenendo quindi costante la concentrazione di Ca nel sangue
IPOVITAMINOSI E AVITAMINOSI DA VIT. D NELL ADULTO Insufficiente mineralizzazione delle ossa Osteomalacia Tetania NEL BAMBINO Rachitismo Ritenzione di P nei reni Deformazione delle ossa
VITAMINA E (TOCOFEROLO) Con questo termine si indicano alcuni isoprenoidi. Il più comune e attivo è l α - tocoferolo, mentre il, β, δ e γ hanno attività più ridotta. I tocoferoli provengono per lo più dal mondo vegetale e in particolare, ricordiamo: Germi di semi di cereali Ortaggi a foglia larga Semi e frutti oleosi olii
ASSORBIMENTO DELLA VIT. E I tocoferoli si trovano negli alimenti sotto forma di esteri. Questi, nell intestino tenue vengono idrolizzati (cioè perdono molecole di acqua). Poi, in presenza di Sali biliari, vengono trasportati dalle LDL nel sangue che li trasporta al fegato dove vengono immagazzinati. idrolisi Sali biliari ESTERI LDL FEGATO
FUNZIONI DELLA VIT. E VITAMINA E ANTISTERILE ANTIOSSIDANTE NELL ORGANISMO Insieme al selenio SINTESI DELL EME NEGLI ALIMENTI RESISTENZA ALLE INFEZIONI Protegge le membrane biologiche dai radicali liberi antitumorale conservante Globuli rossi soprattutto
CARENZA DI VIT. E È provocata soprattutto da fattori secondari, perché è un composto presente in molti alimenti. In particolare una carenza può essere attribuita a: Disturbi dell assorbimento dei lipidi Presenza eccessiva di acidi grassi insaturi negli alimenti Carenza di β-lipoproteine nel sangue Una carenza prolungata può determinare: disturbi che possono coinvolgere il sistema NERVOSO centrale e periferico, la retina e i muscoli
VITAMINA K È rappresentata da un gruppo di composti di cui ricordiamo: Vitamina K1 e K2 e vitamina K3 che è un prodotto di sintesi. Questa vitamina è sintetizzata in quantità sufficiente dalla flora intestinale autoctona, quindi, raramente si riscontrano carenze. Comunque, quantità non adeguate di vit.k nell organismo, possono verificarsi a causa di fattori secondari, come patologie epatiche e malassorbimento. I sintomi da carenza sono: Emorragie Ecchimosi Prolungamento dei tempi di coagulazione del sangue.
ALIMENTI CHE CONTENGONO VIT. K I più ricchi di questa vitamina sono i vegetali a foglia verde, di cui ricordiamo: Basilico Prezzemolo Spinaci
ASSORBIMENTO DELLA VIT. K Dall intestino, la Vit. K passa nel sistema linfatico legata ai chilomicroni. Questo vuol dire che, per un assorbimento ottimale c è bisogno che le funzioni del fegato siano adeguate, in quanto, i carrier vengono attivati dalla bile. L assorbimento è migliore se la vitamina si trova in presenza di grassi.
FUNZIONI DELLA VITAMINA K VIT. K Migliora il funzionamento OSTEOCALCINA PROTROMBINA Interviene nel Che è Proteina responsabile della coagulazione del sangue Promuove la formazione di fibrinogeno Responsabile del Rimodellamento delle ossa Coagulo del sangue