Anno scolastico 2014/2015 PROGETTO ACCOGLIENZA Commissione accoglienza: E. Maggioni; G. Migliore FINALITÀ Favorire l'inserimento nella scuola secondaria di primo grado degli alunni provenienti dalla scuola primaria Conoscere la personalità di ciascun ragazzo mediante proposte presentate in modo piacevole e creativo Stimolare nei ragazzi la disponibilità alla socializzazione e quindi alla formazione di un gruppo classe unito OBIETTIVI EDUCATIVI Imparare a star bene con se stessi e con gli altri Sentirsi parte di un gruppo affiatato Saper esprimere e condividere in gruppo le proprie emozioni OBIETTIVI DIDATTICI Potenziare le abilità di base: ascoltare, parlare, scrivere, osservare, descrivere Potenziare il processo creativo e il coordinamento della manualità DURATA Giovedì 11 settembre: 5 spazi orari Venerdì 12 settembre: 3 spazi orari PERSONE COINVOLTE Gli insegnanti secondaria di primo grado che hanno in orario le classi prime nei primi due giorni di scuola.
SPIEGAZIONE PROGETTO ACCOGLIENZA Il progetto che la commissione accoglienza propone per l'a.s. 2014/2015 ha per titolo: Crescere mano nella mano. L'intento è quello di accogliere i nuovi alunni facendoli sentire parte attiva di un nuovo progetto di crescita, iniziando da attività ludico creative. L'idea di una mano che accoglie un'altra mano nasce dal desiderio di far capire ai ragazzi che non saranno soli ad affrontare il nuovo percorso scolastico, ma saranno parte di un gruppo classe che, guidato dai docenti, dovrà essere armonico per consentire di raggiungere serenamente gli obiettivi proposti. Pertanto risulta importante che il progetto non si esaurisca nei tempi previsti, ma possa rappresentare uno spunto per il lavoro di ogni disciplina durante l'intero anno scolastico. 1 GIORNO Giovedì 11 settembre
2 spazio orario Accoglienza degli alunni con i genitori in auditorium per il saluto iniziale del Dirigente Scolastico. Accompagnamento degli alunni nelle loro rispettive classi. Attività: ETICHETTA CREATIVA Ciascun alunno scrive il proprio nome e cognome su un foglio A4 di album o quaderno personalizzandolo a piacere; l etichetta verrà poi attaccata in modo visibile al banco dell allievo e servirà a farsi riconoscere. 3-4 spazio orario Attività: MANOLANDIA 1 STEP (massimo 30 minuti): gli alunni scoprono, con una lezione partecipata, i vari significati della mano. Traccia per l insegnante: MANO per salutare o congratularsi MANO per confermare un accordo o un patto MANO come simbolo della propria identità (es. impronta digitale) MANO come simbolo della propria personalità (ogni mano viene resa unica dai segni che la persona si è procurata nel tempo o dagli accessori che utilizza) MANO come modalità di partecipazione a scuola (alzare la mano per intervenire durante la lezione) MANO come simbolo di aiuto e solidarietà (dare la mano per sostenere qualcuno in difficoltà) ALTRO 2 STEP (massimo un ora): ISTRUZIONI: - Liberamente i ragazzi sceglieranno il colore del cartoncino (anche bianco) e lo strumento per colorare (pastello o pennarello). - Ogni alunno delinea le sagome di entrambe le mani e le personalizza con disegni e/o frasi per lui significativi e con il proprio nome (vedere modello). Il disegno sulle mani può essere il proprio ritratto (occhi, naso, bocca..), un oggetto in cui identificarsi (cuore, fiore, macchina, pallone, strumento musicale, braccialetto nominato...), o una frase che, con il suo contenuto, possa rappresentare la personalità dei ragazzi (carattere, gusti personali, aspirazioni e aspettative..). * Per le ragazze: le unghie potranno essere colorate dando spazio alle svariate fantasie della moda del momento. Si consiglia di far terminare il lavoro entro le 11:35. 5 spazio orario
A turno ciascun alunno si presenta, partendo dalla spiegazione del lavoro realizzato. Si consiglia una disposizione in cerchio per favorire la relazione e l attenzione. 6 spazio orario Assemblaggio dei lavori realizzati da tutti gli alunni: le mani accoppiate saranno liberamente attaccate con la colla stick su un foglio di carta da pacco in modo da creare un immagine scelta dalla stessa classe (es. cerchio, nave, albero, punto interrogativo.). A questo punto agli alunni viene chiesto di inventare un motto di classe, che abbia un collegamento con la forma realizzata. Tale motto potrà accompagnare lo svolgersi di tutte le attività nel corso del triennio e, a conclusione del percorso scolastico, il torneo Tomei delle classi terze, l ultimo giorno di scuola. L'insegnante di lettere provvede poi a far trascrivere il motto su un adeguato supporto cartaceo e ne dispone l affissione all interno dell aula.
2 GIORNO Venerdì 12 settembre Le attività del secondo giorno occupano i primi tre spazi orari, secondo la tabella sotto indicata. Per lo svolgimento del lavoro vengono forniti: planimetrie, da distribuire a ciascun alunno norme di sicurezza (condotta da tenere in caso di emergenza) da distribuire a ciascun alunno percorso giornata tipo da visionare, rispettando la numerazione a tappe del percorso, accompagnando gli alunni alla conoscenza degli spazi scolastici 1 spazio 2 spazio 3 spazio 1 a A Lettura del Patto di 1 a B Lettura del Patto di 1 a C 1 a D 1 a E Lettura del Patto di Lettura del Patto di Lettura del Patto di 1 a F Lettura del Patto di
1 a G 1 a H Lettura del Patto di Lettura del Patto di CLASSI PRIME
MATERIALE PER IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA (11 settembre). QUADERNONE AD ANELLI CON FOGLI A QUADRETTI. ASTUCCIO CON MATITE, PENNE, PASTELLI E PENNARELLI. FORBICI. COLLA STICK. SCOTCH