OSTEOPOROSI FEMMINILE: dalla menopausa alla frattura Pisa 23 Novembre 2013 Il calcio e la vitamina D Claudio Marcocci Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Universita di Pisa UO di Endocrinologia 2, Azienda Ospedaliero Univeristaria Pisana
Bilancio giornaliero del calcio giovane-adulto 1000 mg 800 mg OSSO 500 mg INTESTINO 300 mg 100 mg Calcio extracellulare 10 gr 9,8 gr RENE 200 mg
Assorbimento intestinale Trasporto passivo del calcio Sfrutta il gradiente osmotico tra il lume intestinale ed il torrente circolatorio Dipende dalle concentrazioni intestinali del calcio ionizzato e non va incontro a saturazione Trasporto attivo Utilizza energia ed è indipendente dalle concentrazioni intestinali del calcio ionizzato Il meccanismo è Vitamina D dipendente 4
Ruolo fisiologico del calcio e della vitamina D Il calcio è un componente critico della matrice ossea La vitamina D, tramite i suoi metaboliti attivi, è il principale regolatore dell assorbimento intestinale del calcio La vitamina D regola la mineralizzazione ossea 5
mg/die Studio Brisighella Intake Dietetico di Calcio Variazioni nel periodo 1972-1988 Studio epidemiologico su circa 3000 abitanti di Brisighella 1000 800 600 1972 (n=1255) 1980 (n=981) 400 200 4 4 3 7 1 8 6 8 8 8 6 0 4 4 4 6 7 0 6 8 9 7 6 7 1984 (n=738) 1988 (n=1161) 0 51-65 aa > 65 aa 7
Studio Brisighella Distribuzione Percentuale della Popolazione Femminile Anziana (> 65 anni) per classi di assunzione media quotidiana di Calcio 12% 7% 3% Classi di Assunzione di calcio (mg/die) 48% 30% < 551 551-999 1000-1199 1200-1499 > 1500 8
Stato vitaminico D Serum 25OHD (ng/ml) barometro dello stato vitaminico D Fattore di conversione 1,25(OH) 2 D ng/ml mmol/l moltiplicare per 2.5 pg/ml mmol/l ng/ml dividere per 2.5 Food and Nutrition Board of the Institute of Medicine, 1997
25OHD: variabilita dei dosaggi 62 donne postmenopausali 10 campioni di siero (HPLC) Binkley et al. J Clin Endocrinol Metab 2004
Definition of vitamin D deficiency and sufficiency Cianferotti et al., Best Pract Clind Endocrinol & Metab, 2012
% della popolazione analizzata Livelli sierici di 25OHD nella popolazione di Pescopagano 79% <30 n/ml Concentrazioni medie di 25OHD = 21.2 ±11.1 ng/ml
Deficit di vitamina D: osteomalacia osso normale pseudofrattura osso osteomalacico
Prevalence of osteomalacia in autoptic bone biopsies of subjects with different post-mortem serum 25(OH)D values Priemel et al. JBMR 2010
Miopatia prossimale Riduzione della resistenza muscolare Atrofia delle fibre muscolari di tipo II MAGGIORE PROPENSIONE ALLE CADUTE E FRATTURE
8-Foot-walk time (s) Sit-to-stand time (s) Stato vitaminico D e funzionalita degli arti inferiori Relazione tra 25OHD e funzione arti inferiorii n 4100 adulti anziani nello studio NHANES III 25-95 nmol/l 10-38 ng/ml 25-95 nmol/l 10-38 ng/ml Bischoff-Ferrari et al. Am J Clin Nutr 2006
Effetti della supplementazione con vitamina D sulla forza muscolare in anziani istituzionalizzati indipendentemente dall attività fisica (RCT) N=56, età >60 anni placebo vs 150000IU/mese per 2 mesi poi 90000IU/mese per 4 mesi (+calcio) valutazione 0-6 mesi SHF: strength of hip flexors SKE: strength of knee extensors (MoreiraPfrimer L et al. Ann Nutr Metab 2009)
700-1000 IU/die 200-600 IU/die
Probabilita' Cumulativa Fratture dell'anca Probabilita' Cumulativa Fratture Non-Vertebrali Calcio + Vitamina D Studio in doppio cieco su 3270 donne anziane trattate per 18 mesi con 1200 mg di calcio e 800 UI di Vitamina D o placebo 9 8 7 Placebo Calcio + Vitamina D 8,8 % 9 8 7 Placebo Calcio + Vitamina D 6 6% 6 5 5 4 4 3 3 2 1 RR 43% p=0.043 2 1 RR 32% p=0.015 0 0 6 12 18 Mesi 0 0 6 12 18 Mesi Meunier et al. Osteop Int 1994
NONVERTEBRAL FRACTION PREVENTON
NONVERTEBRAL FRACTION REDUCTION (12 studies) For 3 trials with a received dose of 400UI/d or less of vitamin D (340-380 UI/d) the pooled RR was 1.02 suggesting that 380IU/d of vitamin D or less did not reduce non-vertebral fracture risk For 9 trials with a higher received dose of more than 400UI/d of vitamin D the pooled RR was 0.8 suggesting that 482 to 770 IU/d of vitamin D reduced nonvertebral fracture risk by 20%
HIP FRACTION REDUCTION (5 studies) For 5 trials with a higher received dose of more than 400UI/d of vitamin D the pooled RR was 0.82 suggesting that 482 to 770 IU/d of vitamin D reduced hip fracture risk by 20% Benefits of vitamin D supplementation inversely related to baseline vitamin D status
Bishoff-Ferrari et al, New Engl J Med 2012
Bishoff-Ferrari et al, New Engl J Med 2012
Studio multicentrico italiano. 1500 pazienti: 511 con 25 OH vit D <20 ng/ml e 1004 con 25OHD >20 ng/ml. A) Ridotta risposta in termini di BMD nei soggetti carenti B) Rischio di frattura superiore nei soggetti carenti vs non carenti A B
Vitamina D e suoi analoghi Vitamina D Ergocalciferolo Colecalciferolo Diidrotachisterolo Soluzione di olio vegetale Fiale i.m. o gocce Soluzione oleosa Calcifediolo (25OHD 3 ) Alfacalcidolo(1 OHD 3 ) Calcitriolo (1,25-OH 2 D 3 ) Gocce Sol. Oleosa o cps Cps o iniettabile
32 donne di età tra 66 e 97 anni Durata del trattamento 60 giorni 4 gruppi: 1) 300.000 UI colecalciferolo im 2) 300.000 UI colecalciferolo os 3) 300.000 UI ergocalciferolo im 4) 300.000 UI ergocalciferolo os D3 os D3 im D2 os D2 im
La pendenza della curva è 0.7 nmol/day. Per un aumento da 50 a 80 nmol/l (20-32 ng/ml) la dose giornaliera addizionale di colecalciferolo al giorno è di 43 µg (1720 UI) (32 ng/ml) 8-16 ng/ml 16-24 ng/ml 24-32 ng/ml >32 ng/ml
Insufficienza Terapia con vitamina D (somministrazione giornaliera, settimanale, mensile) Carenza 25.000-50.000 UI/mese 50.000 UI/settimana per 8-12 settimane e poi 25.000-50.000UI/mese
x: indica i casi di intossicazione Indica la dose più bassa che ha provocato ipercalcemia Non sono stati osservati casi di intossicazione per dosi di 10.000 UI di vitamina D al giorno
Vitamina D: soministrazione in bolo