MANUALE PER L EMERGENZA

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MANUALE PER L EMERGENZA 1) premessa 2 2) MANOVRE A VELA 3 i) lascare le vele per fermare la barca (1) avvolgere il fiocco (2) avvolgere la randa (3) ammainare la randa ii) cappa 3) MANOVRE A MOTORE 7 i) accensione del motore ii) marcia avanti iii) marcia indietro iv) fermare la barca v) accostare 4) UOMO A MARE 10 i) salvagente ii) vedetta iii) manovre per soccorso 5) COME PRENDERE LE ONDE 12 i) prua ii) poppa iii) traverso 6) RADIO 13 i) canale 16 ii) chiamare soccorso 7) RIMORCHIO 15

1. PREMESSA Perché questo manuale? Per il semplice motivo che, durante settimana azzurra, a bordo dell imbarcazione c è solamente lo skipper in grado di manovrare e, qualora svenisse o si buttasse in mare all improvviso per soccorrere qualcuno, la barca resterebbe senza nessuno in grado non dico di portarla, ma almeno di fermarla! Ecco quindi perché auspico che queste informazioni siano recepite e fatte proprie in primis dagli insegnanti accompagnatori e, in seconda battuta, dagli studenti. Naturalmente le manovre indicare verranno rispiegate a bordo durante la prima navigazione, ma è opportuno cominciare ad avvicinarsi all argomento. E allora..molla a prua!.molla a poppa!. Buon vento! 2

1. MANOVRE A VELA Nel momento in cui ti troverai all improvviso a dover manovrare, ricordati che la barca a vela è leggermente più complicata di un automobile: non è sufficiente schiacciare il pedale del freno per fermarla, ma necessitano una serie di manovre che, con la tensione del momento potrebbero risultare complicate anche se, in effetti, non lo sono. Per fermare la barca invelata (vele issate) hai due sistemi: i. LASCARE (lasciarle libere) LE VELE PER FERMARE LA BARCA Togli la scotta (corda che tiene la vela di prua) dal winch (verricello) che hai in pozzetto generalmente dietro le panche (FOTO 1 e 2). Stai attento a non trattenerla: il Genova (vela di prua, cioè davanti) comincerà a sbattere. FOTO 1 FOTO 2 Togli la scotta della randa (vela maestra) dallo strozzascotta (FOTO 3) che è sistemata generalmente davanti al timone: stai attento a non trattenerla e occhio al boma! FOTO 3 FOTO 4 A questo punto la barca per così dire è in folle, ovvero la vela di prua non porta più e pian piano la velocità diminuisce. 3

(i.1) avvolgere il fiocco Ora con il Genova che sbatte, possiamo pensare di avvolgerlo. Dalla prua dell imbarcazione corre una cimetta (rossa nella foto) che, dall avvolgifiocco arriva in pozzetto (FOTO 5): tirala con forza e, se non riuscissi, avvolgi in senso orario la cima su un winch FOTO 7 e con la maniglia macina! (FOTO 8) FOTO 5 FOTO 6 Il fiocco si avvolgerà. Blocca le scotte sui winch grandi del pozzetto. FOTO 7 FOTO 8 4

(i.2) avvolgere la randa Per bloccare completamente la barca dovremo lascare anche la vela maestra (randa). Apri lo stopper che è sulla tuga (FOTO 9) e così liberi la scotta della base della randa; metti la scotta dell avvolgiranda sul winch piccolo FOTO 10 a fianco all entrata e con la maniglia macina! La randa entrerà nell albero. FOTO 9 FOTO 10 (i.3) ammainare la randa Se la randa non ha il sistema di avvolgimento dentro l albero e lo puoi scoprire da solo, guardando alla base dell albero da poppa: se vedi una grande vite senza fine all interno dell albero, allora la vela verrà avvolta all interno; se non c è niente, devi ammainarla. FOTO 11 FOTO 12 5

Alla base dell albero c è la drizza della randa bloccata su un winch o su una bitta. FOTO 12. Togli dal winch la drizza e fai scendere pian piano la randa. FOTO 13 FOTO 14 ii. CAPPA Mettersi alla cappa è il secondo sistema che hai per fermare la barca: devi effettuare una virata e prendere il vento dalla parte opposta alla quale stavi navigando. Es. stai navigando con la barca sbandata verso destra: le vele quindi sono murate lungo il lato destro dell imbarcazione ed il vento è sul lato sinistro. Gira il timone verso sinistra: quando le vele prenderanno il vento al contrario la barca si fermerà. FOTO 14 6

2. MANOVRE A MOTORE Governare una barca a vela è molto più difficile che portarne una a motore: è per questo che una volta ammainate le vele, ti conviene accendere il motore. i. ACCENSIONE DEL MOTORE Il quadro generalmente si trova sullo schienale destro della panca che è in pozzetto FOTO 15: altrimenti lo trovi sulla colonnina davanti al timone FOTO 16. FOTO 15 FOTO 16 Gira la chiave FOTO 17a/b e schiaccia il bottone rosso FOTO 18 fino a quando sentirai il motore acceso. FOTO 17a FOTO 17b FOTO 18 7

ii. MARCIA AVANTI Sposta in avanti la leva col bottone rosso al centro (marcia avanti): più la sposti verso il basso, più la barca è veloce. FOTO 19 FOTO 20 iii. MARCIA INDIETRO Dalla posizione del folle (leva verticale) sposta indietro la leva: più la sposti verso il basso, più la barca è veloce. FOTO 21 Puoi andare immediatamente dalla marcia avanti a quella indietro senza alcun problema. Tutte le manovre falle sempre al minimo! 8

iv. FERMARE LA BARCA Per fermarla non hai che un sistema: inserire la marcia indietro! O la marcia avanti, viceversa, se stai andando indietro! Lo fai spostando la leva da avanti a dietro, passando per il folle, ovvero la posizione verticale. Dai un accelerata indietro forte e poi diminuisci la potenza: la barca rallenterà controllando la velocità con l acceleratore fino a quando si fermerà. A quel punto metti la leva verticale altrimenti l imbarcazione continuerà a muoversi indietro! FOTO 22 FOTO 23 v. ACCOSTARE Quando devi avvicinarti alla banchina per fermarti e scendere a terra, cerca un posto abbastanza grande dove potrai accostare all inglese, ovvero di fianco. Questo è il sistema più semplice per la manovra e per scendere a terra. Presentati con la prua alla banchina motore al minimo e quando sei a 5, 6 metri dalla banchina, ruota velocemente tutto il timone. La barca girerà e tu ti troverai con il fianco dell imbarcazione vicino alla banchina ma non ancora abbastanza. Col timone girato dalla stessa parte (quindi non raddrizzarlo!) dai un po di motore indietro per fermare la barca; poi un po avanti e un altro po indietro, fino a quando la barca sarà perfettamente accostata alla banchina. Ricordati che non è un automobile: il timone non devi girarlo a destra e poi a sinistra. Lascialo sempre tutto girato! E la poppa pian piano si avvicinerà. 9

4. UOMO A MARE Questo è l incidente peggiore, che ti possa capitare in barca, insieme all incendio a bordo. Per cui.attenzione! i. SALVAGENTE Attaccato al pulpito di poppa c è un salvagente legato con una cimetta gialla o arancione molto lunga. FOTO 24 ii. VEDETTA Appena qualcuno cade in mare, lancia il salvagente in mare verso la persona. Metti immediatamente uno del tuo equipaggio a poppa con l UNICO incarico di guardare SEMPRE fisso la persona in acqua sarà lui che ti guiderà quando dovrai far manovra, perché tu non ti potrai occupare di altro che non sia riportare nel più breve tempo possibile la barca nel punto della caduta in mare. E assolutamente fondamentale che la vedetta non perda MAI di vista il naufrago: non c è niente di più facile che tra onde, vento, tensione ecc. la vedetta possa distrarsi e per la persona in acqua non ci sarebbe scampo! La vedetta ti guiderà chiamando a ore 3, a ore 8, indicando la posizione della prua ore 12. Es.: uomo a mare a ore 11 10

iii. MANOVRE PER SOCCORSO Riporta la barca velocemente nel punto che la vedetta di indica, mettiti sottovento al naufrago, Vento FOTO 28 ovvero fai che tra la barca ed il vento ci sia l uomo in mare e tiralo su da poppa, dopo aver calato la scaletta. 11

5. COME PRENDERE LE ONDE i. DA PRUA Generalmente questa è la situazione migliore, per cui cerca di tenere la barca con la prua al vento: le onde sono generate dal vento e quindi provengono dalla stessa direzione. ii. POPPA Se il mare è talmente grosso che anche a motore fai fatica ad andare avanti, c è un unica soluzione: mettiti in poppa e fatti spingere dal vento e dalle onde col motore al minimo. Stai ben attento a tenere la barca in questa posizione: l onda è talmente potente che potrebbe farti spostare la prua e allora sarebbero guai! Stai sempre con l asse longitudinale della barca lungo la direzione delle onde e non ti potrà capitare nulla. Potresti anche fare molta fatica a tenere il timone soprattutto quando l onda ti solleva la poppa e la barca acquista velocità: in quel momento usa tutta la forza che hai per contrastare la potenza dell acqua correggendo appena appena il timone. iii. TRAVERSO Evita per quanto possibile questa andatura: è pericolosa, la barca rolla troppo e potrebbe facilmente mettere le crocette in acqua. Quando devi cambiare andatura, per esempio da prua a poppa o viceversa, conta mentalmente quanti secondi passano tra la cresta di un onda e la successiva: prova e riprova, finchè sei certo. A quel punto saprai quanto tempo hai a disposizione per effettuare la manovra: immaginatela mentalmente mentre conti i secondi che passano. Inizia appena sei sulla cresta ma ricordati che prima della cresta successiva DEVI aver terminato e presentare la poppa o la prua all onda successiva. 12

6. RADIO i. CANALE 16 La radio VHF dovrebbe essere sempre accesa, ma se non lo fosse, accendila dall interruttore FOTO 30 FOTO 31 Automaticamente dovrebbe già essere sul canale 16, ma se non lo fosse, schiaccia il pulsante e sul display apparirà 16 FOTO 32 13

ii. CHIAMARE SOCCORSO Prendete il microfono in mano e quando parlerete terrete schiacciato il pulsante sul lato sinistro, per ascoltare dovrete rilasciare il pulsante e ricordate che non è un telefono, per cui si parla uno alla volta: o parla uno e l altro ascolta oppure viceversa, ma MAI contemporaneamente! FOTO 33 FOTO 34 Tenendo premuto il pulsante, direte MEDE per tre volte di seguito; QUI (nome della barca) ripetuto tre volte ed indicherete la posizione dell imbarcazione che leggerete sul GPS, la natura dell emergenza, la rotta, ovvero la direzione verso la quale state navigando, la velocità della barca ed alcune notizie meteo (onde altezza m vento nodi). Es.: medè, medè, medè, qui FOLGORE, FOLGORE, FOLGORE, 45 21 N, 13 15 E, incendio a bordo, rotta Nordovest (315 ), 5 nodi. 14

7. RIMORCHIO Quando avrete chiamato soccorso giungerà un imbarcazione che potrebbe essere della Capitaneria (ricordatevi sempre che sono gli angeli custodi di chi va per mare!) oppure di un altro navigatore. Lanceranno una cima che dovrete legare a prua passando attraverso il passacavo. FOTO 35 con una serie di nodi affinché non si sciolgano. Andate al timone e seguite la rotta dell imbarcazione che vi sta rimorchiando. Ricordatevi che anche in questo caso dovrete avere le vele ammainate! 15