PNA = PLV (Q + Sv + Imp)



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Transcript:

Il candidato, facendo riferimento ad un'azienda con ordinamento produttivo tipico della zona presa in esame condotta da un affittuario coltivatore diretto, assumendo dati congrui e opportunamente motivati, determini il reddito netto e il prodotto netto aziendale dell'affittuario. Successivamente, individuato tra i prodotti aziendali quello maggiormente rappresentativo, ne determini il relativo valore di trasformazione. Il Prodotto Netto Aziendale definisce il reddito afferente tutti i fattori della produzione al netto dei costi relativi ai fattori extra-aziendali e può configurarsi più semplicemente come la ricchezza prodotta al termine dell annata agraria dedotte le remunerazioni per quei fattori che l azienda ha dovuto necessariamente acquisire dagli altri settori produttivi. Esso scaturisce dalla differenza tra l attivo aziendale ed i costi sostenuti per l acquisto di fattori extra-aziendali, secondo la relazione PNA = PLV (Q + Sv + Imp) Il Reddito netto si configura invece come il compenso spettante al conferimento dei fattori aziendali necessario per il raggiungimento degli obiettivi produttivi: Lavoro manuale, lavoro intellettuale, Capitale fondiario e capitale agrario. A ciascuno di essi compete rispettivamente il Salario, lo Stipendio, l interesse ed il beneficio fondiario che saranno percepiti dalle figure economiche apportatrici dei singoli fattori della produzione. L azienda in questione è condotta in affitto, pertanto l affittuario coltivatore, dedotti i costi extra-aziendali, sosterrà un ulteriore voce di costo che è il canone di affitto che andrà a remunerare il conferitore del capitale fondiario che è il proprietario. L affittuario coltivatore al termine dell annata percepirà il compenso spettante al conferimento del fattore lavoro manuale e intellettuale oltre all interesse per aver investito nell azienda i propri capitali di rischio. L elevato conferimento di forza lavoro in una conduzione diretto coltivatrice potrebbe indurre un erronea sopravvalutazione di una voce di costo prevalentemente implicita e non esplicita, pertanto il reddito netto dell affittuario coltivatore sarà determinato per differenza tra l attivo aziendale e tutti i costi sostenuti, potendo in tal modo includere anche una voce di difficile determinazione che è il Tornaconto, quale remunerazione del fattore Impresa. Il Reddito netto dell imprenditore concreto affittuario coltivatore si compone della somma delle seguenti remunerazioni: Sa + St + I ± T. Il RNA= PLV (Sv + Q + Imp + Bf )= PNA dell affittuario coltivatore Va precisato che il Canone di affitto può essere concepito in via esemplificata come un Beneficio fondiario, anche se quest ultimo è depurato di costi accessori che solitamente sono conglobati nell importo del canone di affitto. L azienda in questione è collocata nella Murgia pugliese ed articolata in un unico corpo aziendale in un territorio collinare con giacitura moderatamente acclive; il terreno di medio impasto si presenta privo di scheletro, moderatamente calcareo, con un buon drenaggio. L azienda è in grado di raggiungere agevolmente i grandi centri di produzione e consumo; la viabilità interna è assicurata da un comodo stradone. L azienda manca di abitazione per il conduttore, ma dispone di un capannone di circa 100 mq per il ricovero delle macchine e attrezzi e per un transitorio stoccaggio delle granaglie prima della vendita. L indirizzo produttivo è tradizionalmente cerealicolo asciutto con produzioni di grano duro di buona qualità che viene esitato sul mercato locale per la produzione di paste alimentari. L azienda al momento attraversa una crisi produttiva scaturita dall afflusso di grani duri di provenienza extracomunitaria, con prezzi di mercato fortemente competitivi, non in grado di remunerare i fattori della produzione; l impresa, senza modificare l indirizzo produttivo, opera una scelta finalizzata all introduzione di varietà di grani antichi, a basso indice di glutine, quali ad esempio il Saragolla, da introdurre in una filiera di trasformazione e di commercializzazione che meglio valorizza i prodotti da forno meno impattanti sulla salute umana ed a basso contenuto in micotossine.

La rotazione agraria biennale prevede la coltivazione di leguminose da granella, quali il cece nero della Murgia e favino per reintegrare le perdite di sostanza organica. Determinazione del prodotto netto Aziendale superficie totale ha 35 tare 5 % 1,75 superficie agraria utilizzabile 33,25 ordinamento colturale coltura SAU frumento 16,625 ceci 16,625 Quote Determinazione della PLV PLV superficie resa/ha prezzo/q.le Ricavi frumento 16,625 50 28 23275 ceci 16,625 17 88 24871 paglia 16,625 30 50 24938 totale PLV 73084 valore a nuovo Determinazione quote reintegrazione manutenzione assicurazione assicurazione totale fabbricati rurali 80000 0,01 0,02 0,01 3200 trattore 30000 0,1 0,08 0,02 6000 rimorchio 12000 0,02 0,02 0,01 600 spandiconcime 5000 0,05 0,02 0,01 400 aratro-erpice 1000 0,01 0,0 0,01 40 capitale fondiario/ha 100 1663 totale quote 10240 Determinazione delle Spese varie prezzo Spese varie quantità/ha ha unitario totale fertilizzanti 4 16,625 35 2328 diserbanti 3 33,25 12 1197 semente 1,5 33,25 59 2943 carburanti 65 33,25 0,6 1297 lubrificanti 2 33,25 15 998 noleggio mietitrebba 33,25 100 3325 energia elettrica 2000 14086

Salariati avventizi salariati avventizi giornate ha remunerazione unitaria totale 2 35 50 3532 Canone di affitto: Canone di affitto Costo unitario ha totale 150 35 5250 Imposte: Imposte imponibile/ha superficie aliquota imposta RD 250 35 0,1 875 RA 30 35 0,1 105 980 Reddito netto aziendale Spese Salati Canone PLV Quote varie avventizi di affitto Imposte RN 73084 10240 14086 3532 5250 980 38995 Determinazione del valore di trasformazione La crisi del prezzo del frumento, la fuoriuscita di aziende agricole dal settore cerealicole hanno imposto una riqualificazione dell offerta di semilavorati, anche in considerazione della rinnovata sensibilità da parte dei consumatori verso il consumo di derivati cerealicoli a basso contenuto di glutine ed a maggio contenuto di fibra. L azienda ritiene opportuno installare un piccolo impianto per la molitura a pietra della propria granella utilizzando come forza motrice una serie di pannelli solari da installare sulla copertura del capannone. Per effetto della molitura del grano che sarà effettuata nell estate, l azienda può essere in grado di vendere sfarinati monovarietali da esitare per la panificazione o pastificazione ubicati nella stessa regione. L impianto di molitura può essere effettuato ampliando l attuale capannone che è appena sufficiente per lo stoccaggio del frumento aziendale; l ampliamento comporterà la realizzazione di un magazzino per lo stoccaggio degli sfarinati. Il valore di trasformazione della granella è determinato attraverso la redazione di un bilancio settoriale, riferito alla sola attività di molitura, detraendo dal valore degli sfarinati previsti, i maggiori costi di produzione, tra cui vanno annoverati: Quote di reintegrazione, manutenzione ed assicurazione per l ampliamento del fabbricato rurale e per l installazione dei pannelli solari Salari per la conduzione dell impianto di molitura Spese varie (non comprensive di energia elettrica) per la pulizia dei locali di molitura, confezionamento e trasporto degli sfarinati

Non sono determinati maggiori oneri fiscali poiché l impianto è dimensionato per la trasformazione solo dei prodotti aziendali. Non sono determinati interessi sul capitale di anticipazione sui costi di trasformazione poiché la vendita degli sfarinati determina un flusso di incassi immediato che pareggiano gli eventuali interessi passivi. Si assume il beneficio fondiario pressoché nullo poiché la molitura viene effettuata all interno del fabbricato rurale cui compete un reddito dominicale e agrario pari a zero. Valore di trasformazione= Valore dei prodotti trasformati costi di trasformazione Quantità trasformata Quantità di semola trasformata: ( si assume la produzione di uno sfarinato integrale) Valore della semola granella resa alla molitura sfarinato 831,25 0,95 790 Attivo della trasformazione della granella in semola: valore della granella resa alla molitura sfarinato prezzo unitario produzione 831,25 0,95 790 400 315875 Spese varie: materiale da consumo 2000 oneri di trasporto 6500 8500 Quote: determinazione quote valore a nuovo reintegrazione manutenzione assicurazione totale opere murarie 50000 0,01 0,02 0,01 2000 mulino a pietra 20000 0,02 0,2 0,01 4600 pannelli solari 25000 0,05 0,02 0,02 2250 totale 8850 Capitale scorte Valore a nuovo Interessi sul capitale Scorte: valore mediamente presente in azienda mulino a pietra 20000 0,65 13000 pannelli solari 25000 0,65 16250 totale capitale scorte 29250

tasso di interesse 0,05 Interesse 1463 Salari remunerazione giornate unitaria totale 125 50,46 6308 Stipendi: ammontare PLV stipendi Stipendi 315875 5% 15794 Valore di trasformazione del frumento: attivo 315875 quote 8850 sv 8500 salari 6308 interessi 1463 stipendi 15794 Valore di trasformazione 274961 valore di trasformazione unitario (euro/q.le) 348 Al termine della potenziale trasformazione, ogni quintale di frumento consentirebbe di realizzare un valore di trasformazione unitario pari a 348 euro/q.le.