Facoltà di Psicologia PSICOLOGIA DEI PROCESSI COGNITIVI Lezione 13 prof. Donatella Ferrante 2006-2007
Teorie formali e senso comune La maggior parte delle persone non hanno studiato la logica né il calcolo delle probabilità né la teoria delle decisioni Come fanno queste persone a ragionare, giudicare e decidere? Una risposta è che il pensiero comune sia governato da equivalenti mentali degli schemi formali
Teorie formali e senso comune Da Aristotele (IV sec a.c.) alla metà dell ottocento i logici ritenevano che l oggetto del loro studio fossero le leggi del pensiero Fino a pochi decenni fa gli psicologi del pensiero ritenevano che il pensiero comune fosse basato sull applicazione di regole logiche! Teoria della logica mentale
La teoria della logica mentale Secondo la teoria della logica mentale la mente è munita di un insieme di regole equivalenti a quelle della logica che vengono tacitamente e inconsapevolmente usate per fare inferenze! Per es. secondo Piaget lo sviluppo cognitivo è coronato dall acquisizione delle regole formali della logica classica Le regole di inferenza postulate dalla logica mentale sono! formali (= indipendenti dal contenuto)! logicamente valide (= se le premesse sono vere anche la conclusione è necessariamente vera)
Teoria della logica mentale Questa concezione è stata messa in crisi dalla scoperta che le capacità di pensiero delle persone non esperte sono limitate dall incapacità di spiegare adeguatamente alcuni fenomeni che caratterizzano il pensiero comune
Il ragionamento deduttivo Inferenze deduttive Modus ponens Se nella mano c è un asso allora c è un 2 C è un asso. Che cosa ne consegue? Nella mano c è un 2 Formalmente P " Q (premessa maggiore) P (premessa minore) Q (conclusione) L inferenza modus ponens è un inferenza logicamente valida tale che se le premesse sono vere lo è necessariamente anche la conclusione
Il ragionamento deduttivo Inferenze deduttive Modus ponens L inferenza modus ponens viene svolta correttamente dalla quasi totalità delle persone Secondo la teoria della logica mentale le persone traggono la conclusione logicamente valida Q perché la mente umana possiede l equivalente dello schema inferenziale modus ponens
Il ragionamento deduttivo Inferenze deduttive Modus tollens Se nella mano c è un asso allora c è un 2 Non c è un 2. Che cosa ne consegue? Nella mano non c è un asso Formalmente P " Q (premessa maggiore) non-q (premessa minore) Non-P (conclusione) Anche l inferenza modus tollens è un inferenza logicamente valida tale che se le premesse sono vere lo è necessariamente anche la conclusione
Il ragionamento deduttivo Inferenze deduttive Modus tollens L inferenza modus tollens viene svolta correttamente da circa la metà delle persone La diffusione di questo tipo di errore è difficile da spiegare per la teoria della logica mentale visto che lo schema di inferenza modus tollens rappresenta una delle regole d inferenza valide della logica classica
La teoria dei modelli mentali (Johnson-Laird, 1981) Secondo la teoria dei modelli mentali il ragionamento comune è basato sulla costruzione e manipolazione di modelli (rappresentazioni) mentali delle possibilità descritte dalle premesse Per es., dato il condizionale Se c è un asso allora c è un 2 le persone costruiranno i seguenti modelli: asso 2...
La teoria dei modelli mentali asso 2... La prima riga rappresenta uno stato in cui ci sono entrambe le carte I tre punti rappresentano in modo implicito le altre possibilità ammesse dal condizionale non-asso 2 non-asso non-2 Le persone non si rappresentano in modo esplicito questi modelli per ragioni di economia cognitiva viene rappresentato in modo esplicito solo ciò che è (creduto) vero
La teoria dei modelli mentali Come avviene l inferenza modus ponens (Se c è un asso c è un 2, c è un asso, dunque c è un 2)? Data la rappresentazione asso 2... e dato il secondo enunciato C è un asso è facile ricavare la conclusione valida C è un 2 visto che il modello esplicito del condizionale contiene sia l asso sia il 2
La teoria dei modelli mentali Come avviene l inferenza modus tollens (Se c è un asso c è un 2, non c è un 2, dunque non c è un asso)? Data la rappresentazione asso 2... e dato il secondo enunciato Non c è un 2 Non è facile ricavare la conclusione valida Non c è un asso visto che il modello esplicito del condizionale non rappresenta l assenza del 2
La teoria dei modelli mentali Per risolvere il modus tollens bisogna rendere espliciti i modelli impliciti e in particolare quello che rappresenta la combinazione in cui non vi è né il 2 né l asso non-asso non-2! il modus tollens è più difficile perché per risolverlo bisogna esplicitare le possibilità mantenute inizialmente implicite (comprese quelle che rappresentano casi falsi)
Il problema degli errori Secondo la teoria dei modelli mentali sia la capacità che gli errori di ragionamento dipendono dalla costruzione e manipolazione dei modelli mentali delle premesse Molto più difficile per la teoria della logica mentale spiegare perché l inferenza modus tollens venga tratta solo da una metà delle persone
Inferenza illusoria Paolo dice Se nella mano c è un Asso allora c è un 2. Maria dice Se nella mano c è un Re allora c è un 2. Sapendo che uno dei due dice il vero e l altro il falso, cosa potete concludere? Asso 2 Re 2! Le persone concludono C è il 2 La risposta fornita dalla quasi totalità delle persone è opposta alla conclusione logicamente valida ( non c è il 2 )
Inferenza illusoria Dalla rappresentazione incompleta di due condizionali le persone traggono un inferenza che sembra ovvia, ma in realtà è un illusione La tendenza a rappresentarci in modo esplicito solo ciò che riteniamo sia vero ci rende particolarmente difficile ragionare in condizioni di incertezza: quando non sappiamo cosa è vero e cosa è falso La teoria della logica mentale ha difficoltà a spiegare come le persone facciano inferenze sistematiche che non sono valide.
Gli effetti del contenuto " L evidenza sperimentale prodotta dalla studio del ragionamento mostra che le conclusioni a cui le persone giungono sono influenzate dal contenuto delle premesse e dal contesto in cui esse sono inserite " La teoria della logica mentale ha difficoltà a spiegare gli effetti del contenuto visto che le regole che propone sono formali (= non dipendono dal contenuto né dal contesto delle premesse)
Il problema di selezione di Wason 4 carte, ognuna con una lettera da un lato e un numero dall altro! Due girate da un lato, una mostra A e l altra B! Due girate dall altro lato, una mostra 2 e l altra 5 A B 2 5 Il compito è indicare la carta o le carte da girare per stabilire se è vera la regola: Se c è A su un lato, c è 2 sull altro
Il problema di selezione di Wason il problema del postino 4 buste! due girate dal lato del mittente, una chiusa e una aperta! due girate dal lato del destinatario, una con francobollo da 50 centesimi una con francobollo da 40 CHIUSA APERTA 50 40 Il compito è indicare la busta o le buste da girare per stabilire se è stata rispettata la regola: Se una busta è chiusa, deve avere un francobollo da 50 centesimi
In entrambe le versioni: la regola è espressa da un condizionale della forma Se P allora Q la risposta consiste nell indicare i casi che realizzano la combinazione P e non-q (la combinazione che rende falso un condizionale) Quasi tutti risolvono il problema del postino indicando correttamente la busta chiusa e quella con francobollo da 40 Solo pochissimi risolvono il problema delle carte (la maggior parte indicano A e 2)
Le persone ragionano in modo diverso in versioni del problema di selezione che sono formalmente equivalenti ma differiscono per il contenuto In generale è più facile individuare le possibili violazioni di regole deontiche (permessi/obblighi)
La teoria evoluzionista del ragionamento Una possibile spiegazione è quella proposta dalla cosiddetta psicologia evoluzionista Gli esseri umani posseggono una capacità innata, speciespecifica, di ragionare sui contratti sociali, le regole che governano gli scambi di benefici tra gli individui In particolare le capacità di ragionamento degli esseri umani si sono evolute per scoprire gli imbroglioni (quelli che ricevono un beneficio senza contraccambiare) Le persone riescono a risolvere il problema di selezione solo quando trovare la soluzione corretta = scoprire i potenziali imbroglioni
La teoria evoluzionista del ragionamento è contraddetta dall esistenza di condizionali descrittivi che non chiamano in causa un contratto sociale, ma che sono risolti altrettanto facilmente dei condizionali deontici Condizionali descrittivi: l enunciato descrive uno stato di cose (spesso un legame arbitrario). Ad es.: Se c è una A allora c è un 2 " in tutti i casi in cui c è la A ci sarà anche il 2 Condizionali deontici: l enunciato dicono quello che si deve o si può fare Ad es.: Se fai l azione P, devi soddisfare la condizione Q " è vietato fare l azione P senza soddisfare la condizione Q! E più facile fare inferenze a partire da una regola deontica
I casi di violazione di una regola condizionale possono essere facilmente individuati quando: sono informativi rispetto al contesto comunicativo in cui sono inseriti; lo sforzo cognitivo richiesto per rappresentarsi i casi di violazione è minimo. Contesto comunicativo (contesto pragmatico): scopi del ragionatore & regole di conversazione che governano la comunicazione! i processi di ragionamento sono influenzati dal modo in cui i partecipanti interpretano premesse e istruzioni verbali
Immaginate di fare un'inchiesta sul piccolo principato del Bagurstan, dove il principe regnante ha imposto una forma estrema di liberalismo. Nel Bagurstan, infatti, c è la pensione a 65 anni, gli studenti hanno un salario, ma, a parte ciò, mancano le garanzie dello stato sociale: né l'assistenza sanitaria, né la pensione sono garantite, non c è diritto al lavoro, né cassa integrazione, né salario minimo, ecc. Tuttavia, sostiene il principe, nel Bagurstan non vi sono gravi problemi economici o sociali. Grazie all'azione dei soli meccanismi economici, tutti si trovano, secondo lui, nella miglior posizione possibile. "Per esempio" dice il principe "se una persona è in età di lavoro, allora quella persona ha un impiego". Vi trovate ora nell'ufficio di un funzionario del Bagurstan e scoprite quattro schede anagrafiche che corrispondono a quattro persone diverse. Sulla parte superiore della scheda è indicata l'età della persona e su quella inferiore la professione. Di due schede vedete solo la parte superiore, quella con l'età, rispettivamente "32 anni" e "79 anni". Delle altre due vedete solo la parte inferiore, quella con la professione, rispettivamente "ha un impiego" e "non ha un impiego". Quali schede girate per controllare se quanto sostiene il principe è vero?
se è in età da lavoro allora lavora controesempio: è in età da lavoro & non lavora # disoccupato L esistenza di un'etichetta linguistica per indicare il violatore, favorisce la rappresentazione mentale dei casi di violazione e così facilita l individuazione dei potenziali violatori! E possibile rendere rilevante la ricerca dei contro-esempi ricorrendo all'azione di fattori pragmatico-linguistico
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