CROCE ROSSA ITALIANA GRUPPO DI TRENTO Fisiologia dell'apparato urinario e complicanze nell'emodializzato I.P. Franca Pilati
APPARATO URINARIO RENI URETERI VESCICA URETRA Fa parte dei sistemi escretori del corpo come la cute, i polmoni e l'intestino.
I reni sono organi pari, che misurano circa 11 cm di lunghezza, 5 cm di larghezza e 3 cm di spessore. Ciascun rene pesa circa 150 g. ed ha la forma di un fagiolo. Sono organi retroperitoneali e sono situati in una loggia riempita di grasso. Sono situati a livello della 12 vertebra costale e delle prime 3 vertebre lombari. Attraverso l'ilo passano i vasi (A. e V.) e l'uretere. Il rene è ricoperto da una membrana fibrosa liscia.
In sezione longitudinale si vedono due strati e un bacinetto. La parte esterna è detta corticale e contiene l'unità base del rene: il nefrone. La parte interna è detta midollare e contiene circa dodici piramidi formate dai tubuli collettori dei nefroni. I nefroni sono ca. 1 milione/rene Il nefrone è formato dal glomerulo, primo tubulo, ansa di Henle, secondo tubulo e tubulo collettore.
FUNZIONI PRINCIPALI DEI RENI Controllare il bilancio idrico Eliminare i prodotti terminali del metabolismo delle proteine (urea ed acido urico) Eliminare i sali in eccesso (cloruri, fosfati, ossalati di sodio, potassio e calcio) Eliminare tossine, sostanze chimiche dannose e medicamenti Concorrono al mantenimento del ph ematico
FONDAMENTALI FUNZIONI RENALI Producono ormoni come l'eritropoietina, che stimola la formazione di globuli rossi da parte del midollo osseo. la renina e le prostaglandine, che regolano la pressione arteriosa. Producono la forma attiva di vit. D fondamentale per l'assorbimento intestinale del calcio e la calcificazione delle ossa. Ad ogni battito cardiaco circa un quinto del sangue pompato dal ventricolo arriva ai reni, perciò le malattie che colpiscono il sistema vascolare dell'individuo compromettono anche il sistema renale.
MALATTIA RENALE Le principali cause di IRA o IRC sono: Diabete Ipertensione Shock cardiogeno Malattie infiammatorie (nefrite e glomerulo nefrite) Malattie ereditarie Anomalie congenite
INSUFFICIENZA RENALE ACUTA I.R.A. Può presentarsi nel giro di poche ore o di pochi giorni. E' dovuta generalmente a traumi, a shock o ad avvelenamenti. Il trattamento deve essere immediato, consiste nella terapia farmacologica e nell'emodialisi d'urgenza a bassi flussi. Il trattamento viene proseguito per almeno 15 o 20 gg. generalmente attraverso cateteri venosi centrali (CVC).
INSUFFICIENZA RENALE CRONICA I.R.C. In alcuni casi il problema acuto può sfociare in IRC. La malattia progredisce lentamente per mesi o per anni. Il danno non è reversibile e la funzione renale declina fino alla cessazione. DIALISI La filtrazione ematica sostitutiva può avvenire tramite: Emo-dialisi Peritoneo-dialisi
Peritoneo-dialisi urgente e cronica Trapianto d'organo da donatore TERAPIE SOSTITUTIVE Emo-dialisi urgente e cronica ed accessi venosi centrali e periferici Catetere venoso centrale Fistola prossimale es. di compressiva
ACCESSO VENOSO PER EMODIALISI Viene creato chirurgicamente collegando un capo arterioso secondario ad una vena di sufficienti dimensioni (mm.) La sua portata deve essere di almeno 400/450 ml/m'. Anche per questo è molto importante una buona emostasi a fine trattamento, ancora presso il servizio di emodialisi.
COMPLICANZE Sanguinamento dal punto di inserzione degli aghi: Comprimere sul punto di sanguinamento Se non riconoscibile, comprimere a mano larga NON occludere il vaso comprimemdo Controllare che sia sempre presente il battito Non togliere la medicazione, ma aggiungere altre garze Avvisare IP di ED, ritornare, se nelle vicinanze Avvisare IP della COP se lungo il tragitto
COMPLICANZE Ipotensione ortostatica post ED: Calo corporeo durante il trattamento Scarso o lento refilling Crisi ipoglicemica in pz. diabetico 20-30 mg di zucchero/ora Zuccheri a lento assorbimento: pane,biscotti. Zuccheri a rapido assorbimento: bibite, caramelle. Posizione anti-shock
COMPLICANZE IPERPOTASSIEMIA o IPERKALIEMIA Periodo lungo Abusi alimentari Rallentamento del transito intestinale Formicolio mani, labbra Debolezza muscolare ascendente Tremori, nausea e vomito
POTASSIO Il potassio aumenta l eccitabilità delle cellule cardiache causando extrasistoli e tachicardie sopraventricolari. Il pz. Dializzato generalmente presenta già i segni di una cardiopatia ischemica. In questo caso una turba del ritmo può solo peggiorare l irrorazione a livello coronarico dando quindi crisi di angina e conseguente ipotensione. Sul tracciato ECG si possono notare: K 5,5 6,5: T elevate e appuntite da V1 a V6. K 6,6 6,9: allargamento QRS e onde T. K 7 7,9: BAV, appiattimento onda P e probabile arresto atriale. K > 8: fibrillazione e arresto.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE E BUON SOCCORSO A TUTTI VOI IP Franca Pilati Maggio 2010