PROGRAMMAZIONE SCIENZE MOTORIE CLASSE 5 P

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Prof.ssa Paola Marchetti PROGRAMMAZIONE SCIENZE MOTORIE Liceo Classico L.Galvani - Bologna a.s. 2015/16 CLASSE 5 P Il presente lavoro discende dai Programmi Ministeriali vigenti, dalle linee concordate nell ambito dei Consigli di Classe, nonché dalle riunioni per materia svoltasi con i colleghi dell Istituto. Per ciò che riguarda gli obiettivi educativi si fa riferimento a quanto concordato per ciascuna classe. Le attività svolte si propongono di aiutare ciascuno studente nello sviluppo della personalità attraverso l educazione del movimento ed al movimento. L analisi della situazione iniziale si basa su di un intervista, test motori e osservazione in campo, svolte per ogni studente in modo tale da definire, pur indicativamente, motivazioni, capacità e disponibilità. Data l eterogeneità degli allievi in ciascuna classe, per colmare le lacune rilevate, ma anche per approfondire il lavoro svolto, si prevede di agire individualizzando le proposte, effettuando recupero in itinere e assegnando eventualmente compiti a casa o coinvolgendo la famiglia (se necessario, al fine di trovare anche all esterno della scuola spazi e tempi idonei di attività di recupero o approfondimento). La personalità dello studente potrà essere pienamente valorizzata attraverso l ulteriore diversificazione delle attività, utili a scoprire ed orientare le attitudini personali nell ottica del pieno sviluppo del potenziale di ciascun individuo. In tal modo le scienze motorie potranno far acquisire allo studente abilità molteplici, trasferibili in qualunque altro contesto di vita. Ciò porterà all acquisizione di corretti stili comportamentali che abbiano radice nelle attività motorie sviluppate nell arco del quinquennio in sinergia con l educazione alla salute, all affettività, all ambiente e alla legalità. Al termine del quinto anno lo studente dovrà dimostrare di aver raggiunto: La capacità di utilizzare le qualità condizionali adattandole alle diverse esperienze motorie ed ai vari contenuti tecnici. Di conoscere le metodologie di allenamento. Un significativo miglioramento delle capacità coordinative in situazioni complesse; Di praticare almeno due giochi sportivi verso cui mostra di avere competenze tecnico tattiche e di affrontare il confronto agonistico con etica corretta. Di saper organizzare e gestire eventi sportivi scolastici ed extrascolastici. Di conoscere e di essere consapevole degli effetti positivi prodotti dall attività fisica sugli apparati del proprio corpo. Conoscere i principi fondamentali per una corretta alimentazione e per un sano stile di vita. Conoscere le principali norme di primo soccorso e prevenzione infortuni. Di impegnarsi in attività ludiche e sportive in contesti diversificati, non solo in palestra e sui campi di gioco, ma anche all aperto, per il recupero di un rapporto corretto con l ambiente naturale e di aver un comportamento responsabile verso il comune patrimonio ambientale per la sua tutela.

Piano di lavoro annuale di Educazione Fisica - Ultimo anno Finalità disciplinari e obiettivi trasversali SVILUPPO armonico dell'adolescente COSCIENZA della propria corporeità ACQUISIZIONE di una cultura delle attività motorie e sportive SCOPERTA e orientamento delle attitudini personali Obiettivi di apprendimento RISPETTO delle regole -equilibrio -ritmo ACQUISIZIONE capacità di -combinazione motoria autocontrollo RICONOSCIMENTO dei limiti ACQUISIZIONE di un corretto modo di relazionarsi CAPACITA' di affrontare situazioni problematiche CAPACITA' di lavorare in gruppo collaborando con i compagni Anno scolastico 2015/16 Prof.ssa Paola Marchetti Contenuti Strumenti Verifiche Tempi Significativi miglioramenti delle QUALITA' FISICHE e delle Attività ed esercizi a carico naturale e con piccoli sovraccarichi Modulo di 8-12 ore conoscenze sul percorso svolto: Attività ed esercizi di opposizione e Suolo, pareti e pesi La mobilità articolare sarà -forza resistenza Spazi esterni inserita nell'avviamento e nel -resistenza Lavoro prolungato in situazione Pesi e macchine defaticamento dell'intero a.s. -mobilità articolare prevalentemente aerobica Cardiofrequenzimetri (met.intervallato, circuit training Resistenza, forza e velocità -velocità jogging, sports) Funicelle saranno valutate a inizio e fine Attività ed esercizi eseguiti in varietà Ostacoli e coni a.s. di ampiezza, es. di stretching Blocchi di partenza motori Elastici Combinazioni Prove ripetute su brevi distanze, es.di con piccoli velocità di reazione Scala orizzontale attrezzi Significativi miglioramenti della Attività ed esercizi per il controllo FUNZIONALITA' segmentario e intersegmentario e per NEUROMUSCOLARE il controllo della respirazione Attività ed esercizi di equilibrio in situazioni dinamiche complesse e in volo ( slack line ) -differenziazione cinestesica Att. ed es. di ritmo e in situazioni -organizzazione spazio-temporale spazio-temporali variate Conoscenza e pratica della GINNASTICA ARTISTICA ACROGYM PARKOUR ARRAMPICATA SPORTIVA Conoscenza e pratica dello YOGA e dello STRETCHING DEI MERIDIANI Volteggi e salti volteggi con tappetoni e caduta ammortizzata Salto giro con caduta ammortizzata Piramidi umane Scalata e superamento di barriere architettoniche in palestra ed in ambiente naturale Tecnica dell arrampicata sportiva ; Esercizi di mobilità articolare e allungamento muscolare. Teoria dello Stretching dei Meridiani Suolo Piccoli e grandi attrezzi - Tappeti Pedana elastica Palco di salita Palco di caduta Suolo Tappeti Barriere architettoniche della palestra e dei Giardini Margherita Parete di arrampicata sportiva Suolo, Tappetini : qualità del movimento, distinguendo tra forma grezza e forma fine. sistematiche e creazioni di gruppo Apprendimento di una sequenza di stretching dei meridiani (Makko Ho) Modulo di 8/12 ore Gli esercizi noti verranno ripresi nell'avviamento,mentre quelli nuovi faranno parte della fase centrale delle lezioni Modulo di 10/12ore Gli esercizi nuovi, presentati nella fase centrale della lezione, potranno essere combinati tra loro Modulo di 10/12 ore I nuovi esercizi faranno parte della fase centrale Fase finale di rilassamento

Piano di lavoro annuale di Educazione Fisica - Ultimo anno Finalità disciplinari e obiettivi trasversali SVILUPPO armonico dell'adolescente COSCIENZA della propria corporeità ACQUISIZIONE di una cultura delle attività motorie e sportive SCOPERTA e orientamento delle attitudini personali Obiettivi di apprendimento Conoscenza e pratica del BASEBALL e del BADMINTON Conoscenza e pratica della PALLAVOLO nei vari ruoli Anno scolastico 2015-2016 Prof.ssa Paola Marchetti Contenuti Strumenti Verifiche Tempi Attività ed esercizi per: lancio, ricezione, battuta(baseball); servizio,smash, drop,lob,smorzata (badminton). Regolamento di gioco Battuta dall'alto, Palleggio, Bagher Schiacciata, Muro Regolamento di gioco Palestra e rete da badminton. Palla e mazza Racchette da badminton Piccoli attrezzi Campo e rete pallavolo Palloni Pallavolo Bersagli a parete e a terra Modulo di 10 ore(fase Modulo di 10 ore(fase RISPETTO delle regole ACQUISIZIONE capacità di autocontrollo Conoscenza e pratica del CALCETTO nei vari ruoli Tiro in porta. Passaggio e stop. Palleggio, Conduzione della palla. Regolamento tecnico Palestra. Palloni da calcetto. Piccoli attrezzi (coni). Moduli di 10 ore (fase RICONOSCIMENTO dei limiti ACQUISIZIONE di un corretto modo di relazionarsi CAPACITA' di affrontare situazioni problematiche CAPACITA' di lavorare in gruppo collaborando con i compagni Conoscenza e pratica dell' ULTIMATE FRISBEE nei vari ruoli Realizzazione progetti motori autonomi(giochi sportivi, attività individuali e a piccoli gruppi) Aspetti teorici (v. anche alunni esonerati): Teoria programma svolto. Concetti di anatomia, fisiologia, teoria allenamento(forza, Resistenza). Norme elementari di traumatologia, Primo Soccorso e dipendenze. Educazione alimentare. Doping. Teoria dei 5 elementi. Lancio dritto, e rovesciato. Lanci e ricezioni Elementi tattici in attacco. Elementi tattici in difesa. Regolamento tecnico L'insegnante è presente e interviene se necessario Lezioni frontali,conferenze Spazio all'aperto e palestra Frisbee Piccoli attrezzi Quanto disponibile anche procurato dagli studenti Video i Oss. sistematica sui fondam indiv. e di squadra Vertono sulla partecipazione, sulla creatività e sulla validità delle proposte degli studenti Scritte/orali : questionari, relazioni scritte, ricerche su internet, interrogazioni Modulo di 10 ore ( fase centrale della lezione) Modulo di 8/10 ore Fase centrale o finale delle ultime lezioni Modulo di 8 ore Durante le lezioni pratiche od in classe in caso di approfondimenti e prove scritte

STRUMENTI E METODI La lezione sarà prevalentemente frontale, ma verranno proposti anche lavori per gruppi differenziati. Gli argomenti saranno presentati globalmente, analizzati successivamente e ripresi in ultima analisi in modo globale. Alcuni attività, più a rischio di infortunio, saranno affrontate in modo prevalentemente analitico. Gli argomenti potranno essere approfonditi a discrezione dell insegnante, in linea, comunque, con quanto definito dal Dipartimento. Ogni classe farà riferimento al programma personale del proprio insegnante, che potrà subire delle variazioni dopo il Consiglio di classe, per la programmazione collegiale, per attività pluri-disciplinare, per il contesto particolare della classe in cui opera e per precise scelte legate alla propria professionalità nel rispetto del principio della libertà di docenza. VERIFICHE E VALUTAZIONI (Vedi griglia di valutazione) Attraverso tali strumenti è possibile attuare una valutazione mediante un confronto tra quanto espresso all inizio di un percorso didattico e quanto è stato via via appreso nel curricolo. Il confronto tra condizioni d entrata e finali permetterà di evidenziare il reale guadagno formativo realizzato dall allievo, l efficacia del processo didattico attuato. Un attività centrata sul riconoscimento delle competenze acquisite rappresenta un opportunità di superamento della prospettiva disciplinare articolata esclusivamente per contenuti. Il passaggio da un modello formativo tradizionale a un sistema basato su unità capitalizzabili (quindi su una formazione centrata sulle competenze) implica il riferimento a modelli progettuali orientati alla flessibilità ed alla modularità dell offerta formativa. ATTIVITA SPORTIVA EXTRACURRICOLARE Per quanto riguarda le attività extracurricolari si proseguirà con l attività del Centro Sportivo Scolastico secondo le indicazioni del M.P.I.- Ispettorato per l Educazione fisica e sportiva. Il raggiungimento di rilevanti prestazioni e/o la partecipazione assidua alla suddetta attività verrà tenuta in considerazione nella valutazione finale dell alunno.