Leggere per studiare A cura di Silvana Loiero Che cosa vuol dire leggere per studiare? Quando si legge un testo per studiare si devono fare diverse operazioni per capire il testo letto: rielaborare le informazioni in modo personale integrarle con le conoscenze che già si possiedono memorizzarle 1
Quali sono le strategie? Le strategie per rendere più efficace il processo di comprensione e rielaborazione sono numerose e variano a seconda del tipo di testo e degli scopi per cui si legge. Prima di affrontare lo studio vero e proprio occorre scorrere velocemente un testo per farsene un idea generale. Si tratta di una strategia che facilita la comprensione e consiste nel prestare attenzione alle caratteristiche tipografiche della pagina. Tali caratteristiche servono a guidare il lettore per capire come sono organizzati i contenuti e consentono di fare una lettura anticipatoria, utile per orientarsi nel testo e stimolare la capacità di previsione. 2
Quali sono le strategie? La lettura vera e propria La fase successiva, invece, è quella della lettura vera e propria, intensiva, per comprendere e quindi cogliere tutte le informazioni fornite dal testo. il lettore sottolinea parole o frasi più importanti cerca di seguire il filo logico del discorso si pone domande e cerca di dare risposte rileva le parole di cui non conosce il significato. Segue la fase della rielaborazione del testo, nella quale si decide: quali sono le informazioni più importanti da ricordare come ordinarle nel modo più adeguato che le renda più facili da capire, rivedere, ricordare, utilizzando tabelle, scalette, schemi ecc. 3
FASE 1: leggere per anticipare il contenuto e orientarsi Atteggiamento attivo Elementi utili: Per capire un testo è importante che il lettore assuma un atteggiamento attivo nei confronti di ciò che sta per leggere. Ciò vuol dire, ad esempio, scorrere rapidamente il testo e cercare di attivare le proprie pre-conoscenze sull argomento e le proprie aspettative, in modo da dare un senso a ciò che leggerà già a partire dagli indizi tipografici. per fare una lettura a sguardo d insieme per individuare a grandi linee i contenuti di un testo per avere una rapida idea dell argomento o dei punti importanti Sono: Titoli, sottotitoli Parole in corsivo e in neretto, eventuali illustrazioni Didascalie, schemi, glosse a margine Suddivisione in sezioni o paragrafi 4
FASE 1: leggere per anticipare il contenuto e orientarsi Atteggiamento attivo In questa fase si può soffermare l attenzione sul paragrafo iniziale e finale del testo e sulle prime righe di ogni paragrafo È qui, infatti, che di solito si trovano le idee più importanti, che sono poi sviluppate e approfondite nelle diverse parti del testo o del paragrafo. È utile porsi domande del tipo seguente: Che cosa mi viene in mente leggendo? Riesco a farmi un idea complessiva di che cosa si parla nella pagina? Che cosa so di questo argomento? Quali informazioni penso di poter trovare nel testo intero? Penso che possa essere una lettura interessante? Quanto tempo mi servirà per studiarlo? 5
La struttura del testo La vera e propria lettura per lo studio è quella che consente di capire bene il senso generale del testo e il senso parola-per-parola. Prima di procedere può essere utile dare alcune definizioni, con il supporto dell immagine seguente che rappresenta la struttura di un testo: Testo Parti Paragrafo Capoverso Enunciati 6
La struttura del testo: il paragrafo In particolare, il paragrafo può essere definito come: una porzione di testo racchiusa tra due punti fermi e due accapo ; un unità di pensiero dotata di una propria struttura interna unitaria e in cui è riconoscibile uno sviluppo tematico preciso e continuo. Il paragrafo ha un organizzazione autonoma (corrisponde a una suddivisione logica del testo) e raccoglie in un solo blocco uno o più periodi collegati tra di loro, che costituiscono l articolazione di uno stesso sottotema In un testo ben costruito ogni paragrafo sviluppa solitamente una sola idea/informazione principale, è cioè caratterizzato dall unità di significato; è di solito costituito da uno o più capoversi. 7
La struttura del testo: il capoverso Il capoverso è: un blocco di testo compreso tra un accapo e l altro; un unità minore del paragrafo (di solito non più lungo di una decina di righe). È separato dalle altre parti del testo da un accapo e da una pausa forte (punto fermo, interrogativo, esclamativo o puntini di sospensione). Di solito il suo inizio viene indicato da un rientro rispetto al margine. Rappresenta un blocco organico di significato, nel senso che le varie frasi sviluppano un pensiero unitario. 8
La struttura del testo: L enunciato L enunciato, infine, è un segmento: di qualsiasi estensione (anche di una sola parola) di qualsiasi conformazione sintattica compreso, in un testo scritto, tra due segni di interpunzione forte. Riassume in sé la parola frase e periodo. 9
Le cose più importanti Quando si legge per studiare, per capire bene occorre leggere lentamente e trovare le idee centrali, cioè le informazioni principali una volta trovate è utile evidenziarle. In che modo farlo? Si può scegliere di: sottolineare/evidenziare soltanto le parole chiave o le frasi essenziali sottolineare/evidenziare tutte le frasi e i periodi importanti sottolineare/evidenziare con un colore tutte le frasi e i periodi importanti, e con un colore diverso le parole chiave 10
L organizzazione del testo A mano a mano che si legge occorre fare attenzione al filo logico del discorso e seguirlo. Gli argomenti si succedono in modo ordinato I vari pezzi del testo si accordano tra loro sul piano del significato Essi sono collegati tra loro da preposizioni, congiunzioni, avverbi ecc., cioè da segnali linguistici che stabiliscono fra parole o frasi diversi tipi di legami. 11
L organizzazione del testo Riprendiamo in proposito la definizione di capoverso per aggiungere che, al suo interno, c è: una frase particolarmente importante (topic sentence, frase tematica, frase-regista) che esprime l argomento di cui si parla e l idea centrale su quell argomento, e fa capire come sarà organizzato il capoverso. Generalmente è in posizione iniziale altre frasi che danno informazioni o portano sub/argomenti per sviluppare il tema del capoverso, e quindi sono a corredo dell informazione principale: si fanno esempi, e confronti, si danno dimostrazioni e spiegazioni 12
L organizzazione del testo È anche possibile, però, trovare un organizzazione diversa, in cui si parte da esempi e aspetti particolari per arrivare all idea generale nelle ultime frasi. Nei vari capoversi occorre fare attenzione ai diversi segnali linguistici, che costituiscono punti di riferimento utili per seguire lo sviluppo del testo. Da essi possiamo capire le diverse relazioni logiche tra i pezzi di testo e quindi individuare se l autore: descrive elenca riferisce cause, circostanze e conseguenze di eventi o fenomeni spiega dà esempi definisce esprime giudizi e valutazioni, conclude ecc. Possiamo pertanto ricostruire il ragionamento dell autore. 13
FASE 3: Riorganizzare le informazioni I concetti chiave evidenziati nel corso della lettura possono essere riorganizzati attraverso una rappresentazione grafica, ricostruendo i legami di tipo logico che li legano. 14