DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza Anno accademico 2016/2017-3 anno DIRITTO PENALE II M - Z 8 CFU - 2 semestre Docente titolare dell'insegnamento ROSARIA SICURELLA OBIETTIVI FORMATIVI Conoscenza e comprensione Il corso si propone l obiettivo di fornire agli studenti che abbiano già conseguito una formazione penalistica di base, oltre ad un approfondimento di una tematica di parte generale, le conoscenze relative ai principali reati, prediligendo un approccio dialettico e critico incentrato sull apprendimento attraverso l esame delle disposizioni normative rilevanti e l analisi delle sentenze relative a questioni oggetto del programma. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti dovranno conseguire la capacità di qualificare i fatti penalmente rilevanti e di raccordare le norme di parte speciale con quelle della parte generale, al fine di ricostruire nella loro interezza i presupposti della responsabilità penale; la capacità di individuare, attraverso l analisi delle sentenze più rilevanti, gli orientamenti prevalenti della giurisprudenza di legittimità e, quindi, di interpretare le norme incriminatrici, con piena consapevolezza della loro particolare struttura e funzione; la capacità di elaborare e verificare la fondatezza del ragionamento teso a sostenere varie argomentazioni e opzioni interpretative. PREREQUISITI RICHIESTI Diritto Penale I FREQUENZA LEZIONI Facoltativa CONTENUTI DEL CORSO A. Il concorso di persone nel reato: agente provocatore; responsabilità dei capi; concorso esterno; il
rapporto tra concorso di persone nel reato e fattispecie associative. B. - I reati contro la pubblica amministrazione: la riforma novellistica del 1990; la riforma dei reati contro la pubblica amministrazione del 2012; le qualifiche soggettive; i delitti di peculato; malversazione a danno dello Stato; indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato; concussione; induzione indebita a dare o promettere utilità; i delitti di corruzione; peculato, concussione, corruzione e istigazione alla corruzione di membri degli organi delle Comunità europee e di funzionari delle Comunità europee e di Stati esteri; abuso di ufficio; rivelazione e utilizzazione di segreti di ufficio; rifiuto e omissione di atti di ufficio; traffico di influenze illecite. - I reati contro l ordine pubblico: il problema del bene protetto; istigazione a delinquere; apologia di delitti; associazione per delinquere; associazione di tipo mafioso; scambio elettorale politico mafioso. - I reati contro il patrimonio: i concetti generali, furto; appropriazione indebita, estorsione, i delitti di truffa, i delitti di usura, ricettazione, riciclaggio, autoriciclaggio e reimpiego di capitali illeciti. C. - I nuovi delitti antiterrorismo. E' possibile reperire presso la biblioteca del 5 piano le sentenze di seguito riportate: A. Sentenza Mannino: 1. Cass., S.U., 12.07.2005, n. 33748; B. Il tradimento dei principi sanciti nella sentenza Mannino: 2. Cass., Sez. V, 1.06.2007, n. 21648; 3. Cass., Sez. V, 15.05.2006 (u.p. 20.04.2006), n. 16493. C. La contiguità di imprenditori all associazione di stampo mafioso: 4. Cass., Sez. I, 11.10.2005, n. 46552. D. Corruzione in atti giudiziari: 5. Cass., S.U., 25.02.,2010, n. 15208. E. Rapporto tra le fattispecie di concussione (art. 317 c.p.) e di induzione indebita a dare o promettere utilità (nuovo art. 319-quater): 6. Cass., S.U., 24 ottobre 2013, dep. 14.03.2014, n. 12228 F. Responsabilità dei capi per i reati fine commessi dagli associati:
7. Cass., Sez. I, 2 dicembre 2003, dep. 18 marzo 2004, n. 13349, Riina. TESTI DI RIFERIMENTO Per A) M. ROMANO G. GRASSO, Commentario sistematico del codice penale, Vol. II, 4ª ed., Milano, 2012, pp. 194-218. Per B) G. FIANDACA E. MUSCO, Diritto penale, parte speciale, vol. I, 5ª ed., Zanichelli, Bologna, 2012 limitatamente ai reati indicati nel programma, p. 155 272; 473 481; 484 500. Addenda. La recente riforma dei reati contro la pubblica amministrazione. G. FIANDACA E. MUSCO, Diritto penale, parte speciale, vol. II, tomo II, 6ª ed., Zanichelli, Bologna, 2014, limitatamente ai reati indicati nel programma, p. 22 75; 101 116; 155 166; 177 210; 245 273. C) A. Valsecchi, artt. dal 270bis al 270sexies, artt. 280-280bis, in Codice penale commentato, fondato da E. Dolcini - G. Marinucci, diretto da E. Dolcini - G.L. Gatta,, IV ed. aggiornata, tomo I, Wolters Kluwer, Milano, 2015, pp. 2996-3042; 3055-3066. AVVERTENZE 1. Le sentenze depositate presso la biblioteca del V piano costituiscono parte integrante del programma. 2. Gli studenti che avranno frequentato assiduamente il corso di lezioni avranno facoltà di sostituire una parte del programma di parte speciale con un programma diverso sviluppato durante il corso. 3. Gli studenti possono concordare con il docente la preparazione del programma su testi diversi da quelli consigliati. 4. Durante il corso di lezioni saranno indicati, agli studenti che intendono approfondire singole parti del programma, alcune letture integrative. 4. Lo studente dovrà tener conto delle più recenti modifiche normative che hanno interessato il codice penale; si consiglia pertanto l acquisto di un codice penale aggiornato. PROGRAMMAZIONE DEL CORSO * Argomenti Riferimenti testi 1 * INTRODUZIONE ALLA PARTE SPECIALE I RAPPORTI TRA PARTE GENERALE E PARTE SPECIALE SISTEMATICA DEL CODICE
2 * REATI CONTRO L ORDINE PUBBLICO (introduzione) NOZIONE DI ORDINE PUBBLICO TUTELA DELL ORDINE PUBBLICO E COSTITUZIONE 3 * APOLOGIA DI REATO E ISTIGAZIONE I REATI ASSOCIATIVI (introduzione) 4 * L ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE 5 * ASSOCIAZIONE DI STAMPO MAFIOSO 6 * RESPONSABILITA DEI CAPI CONCORSO ESTERNO CONFIGURABILITA 7 * CONCORSO ESTERNO DEL POLITICO SCAMBIO ELETTORALE POLITICO- MAFIOSO 8 * CONCORSO ESTERNO DELL IMPRENDITORE CONCORSO ESTERNO DEL MAGISTRATO 9 * REATI CONTRO LA PERSONALITA DELLO STATO IL TERRORISMO INTERNAZIONALE (Introduzione) I REATI DI TERRORISMO NEL CODICE PENALE 10 * ASSOCIAZIONE CON FINALITA DI TERRORISMO LE CONDOTTE CON FINALITA DI TERRORISMO 11 * ARRUOLAMENTO E ADDESTRAMENTO 12 * REATI CONTRO LA P.A. IL BENE TUTELATO: BUON ANDAMENTO E IMPARZIALITA DELLA PA I REATI DEI P.U. CONTRO LA P.A. NOZIONE DI P.U 13 * RESPONSABILITA P.U STRANIERI, DI PAESI MEMBRI UE, DEGLI ORGANI UE, DI FUNZIONARI UE E DI MEMBRI CORTE PENALE INTERNAZIONALE 14 * PECULATO CONCUSSIONE E CORRUZIONE. PROFILI DISTINTIVI 15 * CONCUSSIONE E INDUZIONE INDEBITA 16 * I REATI DI CORRUZIONE (Introduzione) ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE 17 * CORRUZIONE PER ATTO CONTRARIO NOZIONE DI ATTO CONTRARIO 18 * CORRUZIONE IN ATTI GIUDIZIARI 19 * ABUSO D UFFICIO RIFIUTO E OMISSIONE DI ATTI D UFFICIO 20 * REATI CONTRO IL PATRIMONIO (Introduzione) NOZIONE DI PATRIMONIO 21 * TRUFFA REATI A TUTELA DELLE FINANZE PUBBLICHE (Introduzione) 22 * REATI A TUTELA DELLE FINANZE PUBBLICHE (Continua) TRUFFA AGGRAVATA PER IL CONSEGUIMENTO DI SOVVENZIONI ILLECITA CAPTAZIONE DI SOVVEZIONI PROFILI DISTINTIVI E PROBLEMATICHE APPLICATIVE 23 * REATI A TUTELA DELLE FINANZE PUBBLICHE (Continua) MALVERSAZIONE AI DANNI DELLO STATO I DELITTI DI RICICLAGGIO (Introduzione)
24 * RICETTAZIONE E RICICLAGGIO 25 * RICICLAGGIO, AUTORICICLAGGIO E REIMPIEGO 26 * USURA * Conoscenze minime irrinunciabili per il superamento dell'esame. N.B. La conoscenza degli argomenti contrassegnati con l'asterisco è condizione necessaria ma non sufficiente per il superamento dell'esame. Rispondere in maniera sufficiente o anche più che sufficiente alle domande su tali argomenti non assicura, pertanto, il superamento dell'esame. MATERIALE DIDATTICO http://studium.unict.it/dokeos/2016/ PROVA D'ESAME MODALITÀ D'ESAME Prova Orale DATE D'ESAME Le date degli appelli sono pubblicate sul sito del Dipartimento alla pagina http://www3.lex.unict.it/didattica/calend_esami.asp PROVE IN ITINERE Non previste PROVE DI FINE CORSO Non sono previste prove diverse dall'esame finale ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI Peculato, abuso d'ufficio; sentenza Mannino; metodo mafioso; riciclaggio e autoriciclaggio.