Rifrattore Vixen AX103S apo

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Prove Strumenti Rifrattore Vixen AX103S apo meglio preferisce acquistare sul mercato. L AX103S di questa prova è giunto infatti anche senza cercatore. Unici accessori presenti sul nostro strumento erano i due tipici anelli serratubo e la piastra a coda di rondine per un facile e immediato collegamento a una qualsiasi montatura: ottima scelta della casa costruttrice che permette con ciò un rapidissimo utilizzo del telescopio. L acquisto di un OTA va ponderato bene: uno strumento nudo deve essere applicadi Federico Manzini Chi non conosce il nome Vixen alzi la mano. Penso che nessuno al mondo possa fare questo gesto! La Vixen è una ditta giapponese il cui nome sta sulle nostre labbra, almeno qui in Italia, da più di una quarantina di anni e sempre per identificare prodotti di qualità e robustezza significative. In realtà, la Vixen Co. Ltd. produce strumenti e montature dal 1949 ed è stata addirittura la prima casa produttrice al mondo a introdurre le moderne montature di tipo GoTo. L innovazione Vixen L AX103S è, in ordine di tempo, l ultimo rifrattore apparso per la linea di produzione Vixen ed è basato su un tripletto quale obiettivo e su una quarta lente di correzione posta in fondo al tubo focheggiatore. È stato annunciato attorno alla metà del 2009, ma solo dal 2010 se ne sono visti i primi esemplari. È un tipico rifrattore apocromatico con rapporto focale f/8 e beneficia di una lente centrale del tripletto lavorata appositamente in vetro ED per ridurre l aberrazione cromatica e migliorare il contrasto generale della visione. La quarta lente, quella terminale, agisce da correttore di campo e aiuta a produrre immagini nette fino al bordo del campo di vista. Le dimensioni stellari al fuoco sono addirittura contenute in meno di 20 micron, un dato certamente significativo per chi cerca anche una buona risoluzione spaziale nelle sue riprese. Gli anglosassoni sono convinti nel dire che la luce che penetra all interno dello strumento è 217 volte quella che può colpire il nostro occhio umano, ma va da sé che questo è un dato che lascia un po il tempo che trova e che non ha riscontro nella realtà diretta: tutti sanno che un telescopio con obiettivo più largo cattura più luce di uno più piccolo! Ciò che importa, e anche questo lo sanno tutti, è la buona qualità degli accessori visuali o astrofotografici che si pongono al fuoco del telescopio per le osservazioni. Il tubo focheggiatore è dotato di un sistema di messa a fuoco a doppia velocità, una più grossolana e una più fine, per raggiungere il fuoco con precisione. Il rapporto fra le due riduzioni è 1:8, più che sufficiente per ottenere stelle puntiformi senza dover perdere del tempo in questa operazione basilare per chi si dedica all astrofotografia. Le utilità di un OTA Lo strumento che abbiamo avuto in test è un OTA (Optical Tube Assembly), ovvero il solo tubo ottico a cui poi l acquirente può unire accessori già di sua proprietà o ciò che NEL SITO DELLA VIXEN OPTICS La Vixen Optics è una divisione di MrStar- Guy, azienda che ha la base a San Clemente, in California (USA). Per saperne di più su questa azienda, si può visitarne il sito all indirizzo www.vixenoptics.com. Alla voce Support è Download del sito aziendale, si possono scaricare facilmente tutti i manuali dei telescopi, delle montature, dei binoculari e in genere di tutta la produzione Vixen. Qui si possono trovare anche vari manuali di collimazione (alcuni veramente interessanti: chi non è in grado di collimare bene un Cassegrain può trovare qui pane per i suoi denti). Si trova anche il manuale del riduttore di focale 0,7x da applicare al rifrattore AX103S, il telescopio oggetto della nostra prova. Si possono inviare le proprie riprese astrofotografiche a info@vixenoptics.com, dove si provvederà per una pubblicazione diretta sul sito. La Vixen sostiene anche un gruppo di discussione su Yahoo: http://tech.groups. yahoo.com/group/vixenoptics. Il telescopio Vixen AX103S è un apocromatico da 103 mm di diametro e focale di 825 mm. Lo schema ottico è costituito da un tripletto con una lente in vetro ED e da una lente correttrice di campo. È possibile associare allo strumento anche due cercatori, il primo al di là della vite di blocco del tubo focheggiatore e l altro, magari con funzioni di autoguida sul piatto con fori filettati in primo piano. Il focheggiatore ha diametro interno di 50,8 mm. 58 ORIONE n. 239 aprile 2012

Ogni lente dell obiettivo apocromatico del Vixen AX103S è trattata con multicoating che permette di raggiungere una trasmittanza del 99,5% della luce incidente a ogni passaggio aria-vetro. Gli otto diaframmi antiriflesso sono posizionati uniformemente all interno del tubo: anche osservando stelle luminose come Sirio, non si vede alcun riflesso o fantasma. to a una montatura e deve essere rivestito da parte dell acquirente con gli accessori di cui si diceva sopra, perciò non può essere un primo telescopio, se non in casi eccezionali. Più giustamente, può divenire lo strumento che occorre nella propria dotazione quando si è acquisito un buon bagaglio di conoscenze e di competenze astronomiche e astrofotografiche e si vuole dedicare il proprio tempo notturno a soggetti particolari che solo questa tipologia di strumento può permettere di raggiungere. La qualità dello strumento La progettazione e la realizzazione dei telescopi Vixen soddisfano sempre gli utilizzatori più critici: ogni pezzo è infatti studiato e poi correttamente prodotto per la funzione che deve svolgere. Il paraluce retrattile è apparso delle giuste dimensioni per impedire la penetrazione di luci esterne all interno del campo di vista, ma anche per tener lontana la condensa notturna sulla prima lente dell obiettivo: coloro che si dedicano all astrofotografia sanno quante volte hanno dovuto interrompere la sessione osservativa per questo problema! Quando lo si prende in mano, il tubo del Vixen AX103S appare pesante nel modo giusto; dà proprio l idea di essere esente da qualunque flessione (e i test all osservatorio FOAM13 lo hanno dimostrato). È tutto in alluminio ed è completamente verniciato di bianco, tranne in due punti, dove si legge il logo del produttore in rosso Schema ottico Rifrattore con obiettivo a tre elementi e ottica di spianamento aggiuntiva Ottica primaria e secondaria Vetro borosilicato; elemento centrale in vetro ED Lente correttrice Vetro Schott Water-white Trattamento Multicoating su tutte le superfici aria-vetro Tubo ottico Alluminio Portaoculari Da 50,8 mm con riduttore a 31,8 mm Cercatore Opzionale Potere risolutivo 1,13 Magnitudine limite 11,8 visuale Focheggiatore A doppia velocità Astrofotografia Al fuoco primario, per proiezione di oculare, afocale Accessori disponibili Anelli per il tubo, diagonale Flip Mirror, piastra a coda di rondine, cercatore 7x50, maniglia da trasporto, riduttore di focale 0,7x, tubo di estensione La lente correttrice/spianatrice di campo è posta all interno del tubo focheggiatore, a circa 50 mm dall anello portaoculari. La messa a fuoco è costruita sulla base di un fluido accoppiamento pignone/cremagliera e con i due pomelli si regola in modo rapido oppure fine. Il rapporto di demoltiplica è 1:8. VIXEN AX103S APO vivo (non a tutti però piace questa scritta così evidente) e su una sottile fascetta dorata alla base del paraluce. Quest ultima è un vezzo puramente estetico, ma devo dire che fa piacere all occhio. Su tutto il tubo non vi sono né spigoli vivi (di notte si sa quanto sia importante), né plastiche. Anche il paraluce non appare mai lasco e privo di un fermo: dove lo si mette, rimane! Il tubo focheggiatore è di ottima finitura: un carterino fa da scudo alla cremagliera, e ogni accoppiamento scompare quando il focheggiatore è completamente retratto. Il suo movimento è, appunto, del tipo a pignone accoppiato con cremagliera e fornisce forse il migliore movimento costante che io abbia mai potuto sperimentare con questa tipologia di movimentazione; è come agire su un focheggiatore Crayford dual, ma senza gli eventuali problemi dovuti allo slittamento. Quasi nessuno dei focheggiatori a pignone/ cremagliera (rack and pinion) presenti su altri strumenti si muove così delicatamente: per il rifrattore Vixen si tratta certamente di uno sviluppo ingegneristico molto fortunato. Sul tubo focheggiatore dell AX103S si possono mettere dei carichi pesanti, senza che la messa a fuoco si sposti: i test effettuati all osservatorio FOAM13 hanno mostrato che occorrono ben 3,6 kg, prima che il focheggiatore si sposti dalla sua posizione (con telescopio inclinato a 45 ). Si possono perciò usare tutte le camere CCD o ogni fotocamera digitale senza timore che si spostino durante la notte. aprile 2012 n. 239 ORIONE 59

Prove Strumenti Chi osserva visualmente potrà pensare di applicare anche una torretta binoculare (e i due oculari necessari alla visione) senza alcun problema. Intelligentemente, la vite di blocco degli accessori al fuoco non agisce direttamente sugli stessi, ma su una fascetta flessibile che preme su un ampia superficie, serrando in modo intimo la camera CCD, l oculare o qualunque altro accessorio sia posto nel focheggiatore. I test meccanici di FOAM13 hanno dimostrato che questo focheggiatore non ha alcun gioco radiale: ciò mantiene costante nel tempo e nello spazio (l escursione del focheggiatore) l assialità ottica; in poche parole, non vi sono flessioni o torsioni che spostano l asse ottico con la conseguenza di produrre fotografie con aree a fuoco e altre con stelle sfocate o con aberrazione dovuta al coma. L AZIENDA E I PREZZI Produttore Vixen Instruments Lo strumento in prova SkyPoint srl Indirizzo Via Zorutti 145, 33030 Campoformido (UD) Web www.skypoint.it Mail info@skypoint.it Prezzo Vixen AX103S 2833,00 FACILE E DIFFICILE Facile e bello Difficile e forse complicato Ottimo strumento visuale Bloccare con vite il tubo porta oculari Ottima correzione ottica Trovare il baricentro dello strumento Tubo ben dimensionato Paraluce funzionale Focheggiatore semplice, ma funzionale L ottica del Vixen AX103S Il rifrattore Vixen AX103S è un vero vincitore per quanto riguarda l ottica; non ha bisogno di filtri (ancora necessari per alcuni modelli di doppietti e tripletti) o costosi accessori per spianare il campo. Il suo obiettivo è un tripletto ED integrato da una lente correttrice di campo: è uno schema concettualmente simile a quello che la Vixen stessa adotta all interno del suo famoso VC200L, riflettore catadiottrico modificato. Questa ottica con design a quattro elementi vanta prestazioni a un prezzo di gran lunga migliore di quello di altri strumenti della medesima categoria. Tutte le ottiche sono trattate con il sistema Vixen Precision Multi-Coating che, applicato alle lenti, assicura una trasmissione della luce del 99,5% per ogni superficie a lunghezze d onda comprese fra 400 e 700 nanometri. Con un rapido calcolo, considerando gli otto transiti attraverso le superfici aria-vetro trattate con questo sistema, la percentuale finale della luce che raggiungere l occhio o il sensore fotografico arriva al 96 %, con una perdita esigua del 4 %. La qualità ottica globale si riflette nella piccola dimensione che mostrano le stelle al fuoco; il diagramma spot, qui pubblicato, è stato calcolato su base teorica per stelle poste rispettivamente a distanze di 0 mm, di 21 mm, di 32 mm e di 43 mm dall asse ottico: come si vede, la loro dimensione è sempre inferiore a 20 micron. Bisognerà poi fare i conti anche con il seeing e la turbolenza che dominano i nostri cieli! Altre due caratteristiche mi sono piaciute di questo strumento: la prima è la possibilità di montare addirittura due cercatori o uno solo di maggiori dimensioni, che potrebbe essere utilizzato anche per auto-guida. La seconda riguarda invece un utilissimo accessorio, un maniglione, che può essere montato proprio per facilitare lo spostamento e la messa in stazione su una montatura del telescopio stesso. Ottiche che si possono collimare Finalmente, uno strumento che è giunto ben collimato dalla fabbrica! In nessun test è mai apparsa la necessità di dover intervenire per allineare o collimare le ottiche. Nonostante questo, sono andato alla ricerca delle famose vitine nascoste che dovrebbero permettere ai più abili di intervenire sulle ottiche per collimarle, magari a seguito di una disgraziata caduta a terra dello strumento o a scossoni che potrebbe aver preso durante un viaggio verso altri siti. Bisogna innanzitutto sfilare il paraluce e intervenire su una minutissima vite che libera Gli accessori più importanti proposti dalla Vixen sono l anello adattatore per camere digitali, un tubo di prolunga per l osservazione visuale e un riduttore di focale dedicato. La collimazione delle ottiche è possibile dopo aver rimosso il tubo paraluce e la ghiera che nasconde le sei viti a brugola, con le quali è possibile l operazione. Non è però una attività semplice da compiere e richiede competenza e destrezza. 60 ORIONE n. 239 aprile 2012

Una semplice ripresa del flat field con una camera a pieno formato (SBIG-STL11000) permette di apprezzare il minimo effetto di vignettatura al bordo. La vignettatura è centrata e quindi la camera è posta sull asse ottico dello strumento. la ghiera che a sua volta copre sei brugole di maggior diametro; sono queste a permettere di eseguire l operazione di collimazione. Fin qui è tutto facile. Ma la vera e propria collimazione di un rifrattore è delicata e sconsiglierei chiunque di porsi all opera: è certamente più facile allineare le ottiche di un riflettore che quelle di un rifrattore. Comunque, con una camera CCD, una solida montatura e la mano delicatissima ci si può riuscire. Chi dei lettori ha mai agito sul suo obiettivo ce lo faccia sapere. La prova sul campo Il test sul campo è stato anch esso effettuato all osservatorio FOAM13 di Tradate in orario notturno, per ripresentare le medesime difficoltà che un osservatore incontrerebbe durante una sessione osservativa. Non c è mai stato nulla di difficoltoso nel lavoro visuale e nemmeno in quello fotografico. Visualmente, Giove era splendido a qualunque ingrandimento con i suoi satelliti puntiformi; altrettanto le Pleiadi, che mostravano un colore bianco-azzurro decisamente intenso e forse un debole accenno della nebulosità che le circonda e che invece appare tanto marcata in fotografia. Splendido è stato il confronto del colore delle stelle: Betelgeuse, Sirio, Rigel e Aldebaran brillavano come punti intensissimi di luce colorata secondo la loro classe spettrale. Pochi altri rifrattori mi hanno così soddisfatto in questa osservazione. Ad alto ingrandimento, è stato addirittura facile vedere la compagna di Rigel e anche quella di Sirio (beh, non proprio facilmente ), che ora dista una decina di secondi dalla principale; questa osservazione ha stupito Una posa di 30 s è sufficiente per fare apparire la nebulosa Testa di Cavallo con la camera CCD Moravian G-8300 applicata al Vixen AX103S, ma questa immagine è il risultato della somma di 12 frame da 5 min. tutti i presenti, che ricordavano la difficoltà della sua scoperta riportata su tutti i libri di astronomia. In realtà, quando Sirio B fu trovata da Alvan Clark, nel 1862, distava molto meno dalla principale ed era completamente immersa nel suo bagliore. Anche in astrofotografia il Vixen AX103S dimostra di essere uno strumento vincente. All Osservatorio FOAM13 di Tradate, ho avuto modo di esporre solo una dozzina di riprese dell area della Testa di Cavallo con una camera CCD: il risultato mette in evidenza la qualità dell immagine IL GRUPPO DI TEST DELL OSSERVATORIO DI TRADATE La prova di questo strumento nasce da una analisi collaborativa fra l autore Federico Manzini e il Gruppo di Test dell Osservatorio di Tradate (www.foam13.it), che si è formato con lo specifico compito di provare in modo qualitativo telescopi e strumentazioni (vedi l articolo di presentazione su Nuovo Orione, febbraio 2012). La prova è stata eseguita nei giorni 19 e 20 gennaio 2012. Gli autori dei test hanno la loro libertà interpretativa, dovuta all esperienza accumulata nello studio e nel lavoro sul campo astronomico, ma contano sull aiuto fornito dai risultati scaturiti dalle prove al banco. Il numero di test e di analisi effettuate dal GdT andrà aumentando con il tempo, per fornire una completa analisi ottico/meccanica degli strumenti in prova. Il GdT dell Osservatorio di Tradate LE IMMAGINI DI MAURO NARDUZZI Per giudicare le potenzialità dell AX103S, valgono sicuramente meglio delle nostre riprese di prova le immagini di Mauro Narduzzi che si possono vedere all indirizzo: https://picasaweb.google.com/mauro.narduzzi/astronomia?authuser=0&feat=dire ctlink; Narduzzi è un estimatore di questo Vixen AX103S e lo ha anche provato con il sensore full frame di cui si parla nel testo: l immagine di M31 qui pubblicata è stata ripresa con questo setup. Si possono richiedere gli originali direttamente a Mauro Narduzzi, per rendersi conto di quali livelli di qualità ottica si siano ora raggiunti con l AX103S. aprile 2012 n. 239 ORIONE 61

Prove Strumenti La documentazione tecnica del Gruppo Di Test di FOA M13 Telescopio VIXEN AX103S APO TEST DELLA MECCANICA Tipo di focheggiatore A doppia velocità, con riduzione 1:8 per il movimento fine Diametro esterno focheggiatore 65 mm Escursione focheggiatore 90 mm Peso supportato dal focheggiatore 3,6 kg prima di uno spostamento con tubo inclinato a 45 Lunghezza tubo 690 mm (con porta oculari retratto), 840 mm (con porta oculari e paraluce in estensione) Diametro tubo 115 mm Diametri paraluce Interno: 131 mm, esterno: 140 mm Diaframmi antiriflesso interni Otto Flessioni dell intubazione Nessuna flessione Peso dello strumento 5,5 kg con piastra a coda di rondine Posizione baricentro A 245 mm dall obiettivo primario Collimazione Lente principale Diametro ottica primaria Diametro ottica di correzione Posizione ottica di correzione Coefficiente di otturazione Ottiche collimate, non è stato necessario nessun intervento di ripristino Tripletto con lente ED 103,5 mm Impossibile da misurare direttamente (lente interna al tubo) A 50 mm dal bordo esterno del porta oculari Nessuna otturazione Focale nominale 825 mm, f/8 Focale reale Peso tubo ottico Riflessi Riflessi Vignettature Curvatura di campo Immagine intra ed extrafocale Non misurata per problemi tecnici 5,1 kg TEST DELLE OTTICHE Quattro riflessi osservati visualmente con fascio laser verde da 15 mw, corrispondenti alla presenza di altrettante superfici aria vetro (i riflessi derivanti dalle superfici interne al tripletto sono indistinguibili) Nessun riflesso spurio osservato da un ispezione con laser da 15 mw; nessun riflesso osservato al fuoco diretto Al fuoco diretto: presenti solo per campi inquadrati superiori ad un diametro di 20 mm Non misurata L immagine evidenzia gli anelli di diffrazione creati dal transito della luce proveniente da Betelgeuse (stella sull asse ottico, al centro del campo inquadrato). La ripresa con spostamento extrafocale della camera CCD Imaging Source DBK31AF. Non sono evidenti difetti zonali, e l aberrazione sferica è molto ben contenuta. Test con reticolo di Ronchi Posizionando la camera di ripresa puntata su Betelgeuse (Alfa Orionis), a circa 30 mm dalla posizione del fuoco si possono apprezzare gli anelli di diffrazione prodotti dalle ottiche del Vixen AX103S; appaiono netti, ben distanziati e regolari nella forma e nel-la dimensione. L immagine mostra linee equispaziate e regolari; nessuna evidenza di aberrazione o difetto ottico. Immagine di diffrazione dovuta all interposizione di un reticolo di Ronchi a 10 li-nee/mm sulla luce di Betelgeuse. Le linee sono equidistanti e regolari; non appaiono evidenti errori o aberrazioni ottiche. 62 ORIONE n. 239 aprile 2012

L orbita di Sirio B, la nana bianca che accompagna Sirio nel suo movimento fra i cieli, si compie in circa 50 anni; al momento, la compagna è visibile circa 10 a est di Sirio A. Durante i test del rifrattore apocromatico Vixen AX103S, si sono separate nelle loro componenti sia Sirio che Rigel. IL MANUALE D ISTRUZIONI Le modalità di istruzione che Vixen offre non sono eccezionali; ma ciò, a dire il vero, vale per qualunque altra casa costruttrice. Eppure, mettendomi nei panni di un acquirente, vorrei saperne di più del mio strumento (che normalmente non è mai a basso prezzo), tanto per ciò che riguarda le ottiche, quanto la parte meccanica. Per una ditta costruttrice, non sarebbe difficile comporre un manuale esaustivo: sicuramente, possiede i disegni meccanici al CAD e basterebbe riprodurli, così come quelli delle ottiche, che sono sempre studiate in modo teorico prima della produzione. Il manuale originale del Vixen AX103S si trova con facilità all indirizzo che è già stato riportato in apertura, dove lo si può scaricare in breve tempo: è un PDF di 2,5 Mb, in inglese. Purtroppo, sono solo 4 pagine interessanti per chi volesse accessoriare di più il telescopio, se ha acquistato solo il tubo ottico nella configurazione OTA. Galassia di Andromeda (M31) ripresa con una Camera CCD SBIG STL-11000 applicata al Vixen AX103S (Mauro Narduzzi). stellare fino al bordo del campo. L osservazione diretta di una immagine di flat field, ripresa con una SBIG STL-11000 con sensore full frame da 24x36 mm, evidenzia solo una vignettatura contenuta, uniforme e centrata sull asse ottico; facilissima quindi da togliere applicando correttamente il flat field alle riprese della notte. Una spesa ben fatta Il rifrattore apo AX103S non è forse lo strumento di punta di casa Vixen, che produce anche telescopi ben più impegnativi, ma si propone con una tecnologia ottica d avanguardia che permette di ottenere ottimi risultati a chiunque voglia osservare o fotografare le bellezze del cielo che sta sopra la nostra testa. È veramente un piacere passare la notte a indagare la luce che ci proviene da stelle e ammassi con questo rifrattore. Il diametro dell ottica è di 103 mm e quindi può esservi qualche difficoltà ad osservare deboli galassie e altri oggetti del profondo cielo; in compenso, la resa apocromatica è veramente d eccellenza: come profondità di visione l AX103S può essere comparato a un rifrattore acromatico da 150 mm oppure a un riflettore della stessa misura. Auguro buone osservazioni a tutti i fortunati possessori di questo strumento che, con il suo acquisto, avranno sicuramente bene investito il loro denaro. aprile 2012 n. 239 ORIONE 63