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INFORMAZIONI TECNICHE 1) Sutura coronoide 2) Fontanella frontale 3) Tempie 4) Occhi 5) Orecchie 6) Processo mastoideo 7) Philtrum 8) Mento 9) Collo 10) Gola 11) Cavitàsuprasternale 12) Cavità supraclavicolare 13) Asse centrale post. 14) Settima vertebra cerv. 15) Sterno TESTA 16) Processo xifoideo 17) Ascella 18) Quarta vertebra torac. 19) Prima vertebra lomb. 20) Estremità coccigea 21) Sotto l'ombelico 22) Testicoli (e nervo prost) 23) Settimo spazio interc. 24) Estremità 11 costa 25) Regione inguinale 26) Bicipite (laterale) 27) Avambraccio 28) Piega del polso 29) Piega del polso 30) Mano (tra polli.e med.) 31) Mano (tra anul.e mign) 32) Coscia inferiore 33) Ginocchia (post.) 34) Caviglia (interno) 35) Caviglia (esterno) 36) Piede (piega tra seconda e terza articolaz. metatarso-falangea) PIRAMIDE DEL TEMPORALE O PROCESSO MASTOIDEO (6) Colpi col taglio della mano, (Shuto- Haito) Conseguenze: Lesioni al nervo uditivo, sordità temporanea, senso di vertigine, svenimento, fratturando la rocca petrosa: morte. TEMPIA (3) Colpi con piccola superficie, (seiken, ippon ken, nakadaka ken). Conseguenze: Rottura della squama del temporale con probabile incuneamento della stessa nella materia cerebrale, paralisi, emorragia cerebrale, lesione ai vasi, morte

ORECCHIO (5) Colpi piatti a larga superficie (Teisho, kumade, Hiji, Haito) Conseguenze: Rottura del timpano, sordità. PHILTRUM (Radice del naso) (7) Colpi penetranti a superficie piccola e media. Conseguenze: Frattura ossa nasali ed etmoide, eventuale commozione cerebrale, possibile morte. OCCHI (4) Conseguenze: cecità, emorragia. COLLO (10) Colpi di ogni genere. Conseguenze: Frattura dell'osso ioideo, lesione della trachea, arresto della respirazione, morte. COLLO "LATERALE" (9) Colpi di taglio lungo il muscolo sternocleidomastoideo: Conseguenze: Lesione del nervo vago con conseguente alterazione del ritmo cardiaco, malessere abbassamento della pressione arteriosa, morte. Lesione del nervo frenico con conseguenti problemi respiratori, senso di soffocamento. COLLO "POSTERIORE" (13) Colpi di ogni genere sotto la base del cranio. Conseguenze: frattura della II vertebra cervicale "epistrofeo" con conseguente paralisi, incuneamento del dente epistrofeo nel bulbo spinale con morte istantanea. TORACE E ARTI SUPERIORI CAVITA' SUPRACLAVICOLARE (12) Colpi con piccola superficie nel punto di inserzione con il deltoide. Conseguenze: Lussazione della clavicola, possibile lesione del nervo subclaviale, paralisi del braccio, lesione apice polmonare, lesione arteria succlavia, emorragia. INSERZIONE DEI PETTORALI ALLE ASCELLE (17) Colpi penetranti, (shuto-keito- ippon ken) Conseguenze: paralisi del braccio. COSTE (23 e 24) Colpi con piccola superficie. Conseguenze: dolore intenso, frattura, arresto del respiro, lesione pleurica e polmonare con emotisi. PROCESSO XIFOIDEO (16) Colpi con piccola superficie Conseguenze: Frattura dell'appendice xifoide, arresto della respirazione. CUORE (Zona 16) Colpi penetranti Conseguenze: Alterazione del funzionamento del nervo vago con probabile k.o. e possibile arresto cardia

FEGATO (24) Colpi portati sotto le fluttuanti nella parte ant dx. Conseguenze: possibile emorragia interna con conseguenze più o meno gravi. MILZA (24) Colpi portati sotto le fluttuanti nella parte ant. sx. Conseguenze: Stesse del fegato. VERTEBRE CERVICALI E TORACICHE (13-14-18) Colpi con piccola superficie. Conseguenze: lesione alla colonna vertebrale con conseguente paralisi. RENI (Zona 19) Colpi vibrati portati tra la 10 costa e la cresta iliaca. Conseguenze: lesioni renali, emorragia, blocco renale. BRACCIA (17) Colpi in controarticolazione, colpi penetranti nella cavità ascellare. Conseguenze: Fratture, lesione dei vasi sanguigni, lesione ai nervi brachiali, paralisi del braccio. AVAMBRACCIO (27) Colpi penetranti a piccola superficie. Conseguenze: Lesioni ai vasi sanguigni e ai nervi, fratture e dolore intenso. Colpi penetranti. Conseguenze: Lesione del nervo radiale e ulnare. OSSA DELLA MANO E DITA (30-31) Colpi in schiacciamento e in controarticolazione. Conseguenze: Contusioni, lussazioni, fratture. ADDOME E ARTI INFERIORI ADDOME ANTERIORE (25) Colpi penetranti all' inguine e vicino al pube. Conseguenze: Lesioni viscerali, peritonite traumatica, rottura della vescica se piena. ADDOME POSTERIORE (20) Colpi a piccola superficie sulle vertebre. Conseguenze: frattura del sacro, lesioni al retto. TESTICOLI (22) Ogni genere di colpi. Conseguenze: Urchite, arresto della respirazione, morte. ARTI INFERIORI (32) Colpi penetranti alla superficie mediale della coscia Conseguenze: dolore intenso, lesioni all'arteria femorale e vena safena.

SETTE AREE PROIBITE SUTURA CORONOIDE (1) Linea di congiunzione tra l'osso frontale e le ossa parietali del cranio. La morte viene causata da un violento trauma all'encefalo e da una stimolazione dirompente dei nervi cranici. TERZO SPAZIO INTERVERTEBRALE (13) La perdita di conoscenza viene causata da un violento trauma all'encefalo, ai nervi cranici e alla spina dorsale, producendo una perdita delle funzioni sensoriali e motorie. CONCAVITA' DIETRO LE ORECCHIE (5-6) Tra il processo mastoide e la mandibola inferiore. La perdita di conoscenza viene causata da un trauma ai nervi cranici e alla spina dorsale, che si risolve nella perdita delle funzioni sensoriali e motorie. INCAVO SUPRASTERNALE (11) La concavità sulla superficie anteriore del collo al di sopra dello sterno. La morte o la perdita di conoscenza sono causate da un trauma che si risolve nel blocco della trachea. ESTREMITA' DELL'UNDICESIMA COSTA FLUTTUANTE (24) La perdita di conoscenza è causata da un violento trauma allo stomaco e alla milza sul lato sinistro, che produce una perdita della funzione nervica associata al cuore e ai polmoni. I traumi violenti al lato destro colpiscono il fegato e si risolvono nella perdita della funzione nervica associata al fegato e ai polmoni. TESTICOLI (22) La perdita di conoscenza viene causata da un violento trauma ai nervi e alle arterie di questa delicata zona, che provoca gonfiore dei testicoli e produce una perdita della funzione motoria e della capacità respiratoria. Un trauma penetrante al nervo prostatico può provocare la morte. CUORE (Zona 16) Un trauma violento a qualunque punto vitale correlato al cuore ha un effetto dirompente su altri organi interni e sul sistema nervoso che porta alla perdita di conoscenza e/o di respirazione. EFFETTI RITARDANTI PUNTI VITALI (detti del Topo) La morte nell'arco di un giorno può essere causata da un violento trauma alla parte mediale del collo del piede tra i tendini dell'alluce e del secondo dito sull'arteria dorsale dell'alluce (36), all'arteria carotidea (tra 9-10), alle arterie temporomandibolari situate sul limite superiore dell'arcata zigomatica, nella depressione che può essere avvertita sull'osso (zigomi), oppure allo zigomo direttamente al di sotto dell'angolo esterno della palpebra. PUNTI VITALI (del Bue) Si può provocare la morte entro quattordici giorni traumatizzando l'arteria carotide ed il nervo sublinguale, che è situato tra il muscolo sterno mastoideo e l'osso della clavicola, (ma solamente

quando la testa viene tirata indietro), L'arteria calcanea esterna sulla parte sporgente della caviglia proprio la di sotto del malleolo laterale (35), l'arteria tibiale ed il nervo peroneo profondo, l'aorta del tronco celiaco al punto dell'ombelico (zona 21), oppure l'arteria temporale proprio al di sotto dell'attaccatura dei capelli (zona 13). PUNTI VITALI ( della Tigre) Si può causare la morte entro venti giorni traumatizzando l'arteria carotide ed il nervo sublinguale tra il muscolo sterno mastoideo e l'osso della clavicola (ma solo quando la testa viene rovesciata all'indietro zona 12), l'arteria mammaria interna proprio sotto il capezzolo, o l'arteria malleolare esterna alla caviglia (35) PUNTI VITALI (del Coniglio) Si può causare la morte in un solo giorno mediante un trauma violento alla anastomosi grande dell'arteria femorale nella depressione anteriore rispetto al muscolo semimembranoso e semitendinoso che si trova dietro il condilo mediale della tibia, all'arteria perineale trasversa, situata tra l'ano e lo scroto (zona 22), all'arteria brachiale, oppure all'arteria etmoidale anteriore o al nervo cranico situato sulla fontanella anteriore (2) PUNTI VITALI (del Drago) Una persona muore senza riuscire a fare sette passi se viene violentemente traumatizzata all'arteria ricorrente tibiale posteriore situata sul limite inferiore del condilo mediale della tibia (zona ginocchio ant.), all'arteria coronaria superiore situata a livello del philtrum (7), e all'arteria carotide o alla concavità situata dietro l'orecchio nella depressione tra il processo mastoideo e l'osso timpanico (zona 6). PUNTI VITALI (del Serpente) La morte è assicurata entro tre anni dalla traumatizzazione dell'arteria tibiale posteriore (tra 34 e 35), o dall'arteria malleolare esterna (35), della sutura coronoide (1), o della punta del processo xifoideo (16) PUNTI VITALI (del Cavallo) Si può causare una paralisi indefinita mediante un violento trauma alla vena poplitea precisamente tra i tendini del bicipite femorale e i muscoli semitendinosi (fine zona 32), all'arteria articolare esterna inferiore nella depressione superiore dell'epicondilo laterale dell'osso del femore, o alla sutura coronoide (1). PUNTI VITALI (dell'ariete) Si può causare la morte entro un anno traumatizzando violentemente l'arteria brachiale (zona 27), l'arteria del tronco celiaco lateralmente all'ombelico (zona 21), e la sutura coronoide (1). PUNTI VITALI (della Scimmia) La morte entro due settimane viene causata da un violento trauma all'arteria femorale profonda e al nervo laterale situato sul bordo centrale delle ossa della sinfisi pubica (zona 21-25). PUNTI VITALI (del Gallo) La morte entro due giorni viene causata da un trauma violento alla vena rimasta senza nome nel terzo spazio intercostale (zona 15-16), mentre si comprime l'arteria ulnare profonda al centro del palmo tra il terzo e il quarto metacarpale (zona 30-31).

PUNTI VITALI (del Cane) Morte entro tre giorni se si traumatizza con violenza l'arteria epatica laterale alla linea mediana ed un cun al di sotto del livello dell'ombelico, l'arteria calcanea esterna della parte sporgente della caviglia direttamente al di sotto del malleolo laterale (zona 35), o l'arteria plantare nella depressione situata sul bordo mediale anteriore del piede al livello del bordo distale inferiore dell'osso navicolare. PUNTI VITALI (del Cinghiale) La morte entro una settimana viene causata da un violento trauma simultaneo nella zona al di sopra dei capezzoli situata sul terzo spazio intercostale. LA DIREZIONE WTKA ITALIA KRAV MAGA / AIKM LA DIREZIONE Wtka Italia Krav Maga / Aikm Segreteria Nazionale - fax 091.8661136 - Cell. 3929321573 Sito Web Federazione Wtka Italia Krav Maga/ Aikm Italia www.wtkaitaliakravmaga.it Sito Web Mad " Metodo Antiaggressione Donna " www.antiaggressionedonna.it Sito web Krav Maga Video Formazione on line www.kravmagavideo.it Sito Web Aikm Italia www.kravmaga-it.it Sito web Aikm Sicilia www.kravmagasicilia.it Sito web Aikm Palermo www.kravmagapalermo.com