SINOSSI. Titolo. Coordinatori e Promotori dello studio

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SINOSSI Titolo PLERIXAFOR (PLX) IN MODALITA ON DEMAND PER LA RACCOLTA DI CELLULE STAMINALI EMOPOIETICHE AUTOLOGHE IN PAZIENTI AFFETTI DA MIELOMA MULTIPLO DA LINFOMA CHE MOSTRINO POVERA MOBILIZZAZIONE DOPO CTX 4 GRAMMI O DOPO DHAP + G-CSF. Coordinatori e Promotori dello studio Dr. Milone Giuseppe, Programma di Trapianto Emopoietico Azienda Ospedaliera Policlinico Vittorio Emanuele di Catania. Codice identificativo Tale studio è stato approvato dal Comitato Etico del Centro Coordinatore (Azienda Ospedaliera Policlinico-Vittorio Emanuele di Catania) nell Aprile 2013. (codice identificativo dello studio osservazionale: 35/2013/VE) Razionale I trattamenti mobilizzanti le CSE sono basati prevalentemente sull associazione tra chemioterapia e fattori di crescita mieloidi (G- CSF). Il 10-25% dei pazienti affetti da Mieloma o Linfoma, quando vengono avviati al primo ciclo di mobilizzazione di CSE con i menzionati agenti, falliscono pero tale processo. Nei suddetti pazienti scarsamente mobilizzanti, per ottenere una migliore mobilizzazione, una forte sinergia potrebbe essere data dall associazione tra chemioterapia, G-CSF e il Plerixafor (MOZOBIL). L utilizzo ON DEMAND a fronte di una identificazione precoce e sicura della fallita mobilizzazione puo essere messo in atto sin dalla prima mobilizzazione stessa ma solo sulla base di un algoritmo validato quanto a capacita predittiva nei confronti del fallimento della mobilizzazione (Milone et al, Blood Transfusion 2012). Cosi, già dalla prima mobilizzazione si può sfruttare la sinergia tra la chemioterapia, il G-CSF e il PLX. Il vantaggio di utilizzare il PLX dal primo ciclo mobilizzante, sarebbe quello di ridurre la necessità di una seconda procedura di mobilizzazione.

Tipologia dello studio Studio osservazionale prospettico non interventistico, spontaneo, multicentrico di raccolta dati, no profit. Popolazione e criteri di selezione dei pazienti Criteri di inclusione: - Pazienti con diagnosi di Mieloma Multiplo e Linfoma ( tutti gli istotipi), al loro primo tentativo di mobilizzazione. - Terapia mobilizzante delle CSE condotta con CTX 4 gr/m2 oppure con DHAP - Età compresa tra 18 e 70 anni - Uso del PLX ON DEMAND secondo uno algoritmo specifico per le due modalita di mobilizzazione. - Aver acconsentito allo studio e aver firmato il consenso informato. Obiettivi Obiettivo principale dello studio è verificare se l uso ON DEMAND del PLX, utilizzato secondo un algoritmo specificato e validato, sia in grado di ridurre il tasso delle fallite mobilizzazioni che è atteso nel complesso della popolazione di pazienti al primo tentativo di mobilizzazione. La determinazione dell impatto economico complessivo di questa modalità di somministrazione del farmaco, rappresenta un altro obiettivo del presente studio. Analisi dei dati L end point primario è la percentuale di pazienti che raggiunge il successo della mobilizzazione definito come un numero di CD34+ nel sangue periferico superiore a 20/mmc. Le informazioni cliniche su cui si basano le analisi saranno derivate da una raccolta condotta ad hoc nei centri coinvolti. Tali informazioni verranno inserite in un database, costruito a questo scopo.

Sample size Dalla nostra popolazione in studio ci attendiamo che il 60% dei pazienti sarà affetto da Mieloma e il 40% da Linfoma. In assenza di uso ON DEMAND del PLX, nei Mielomi la percentuale di pazienti non mobilizzanti è del 6%, mentre nei Linfomi è del 25%. Considerando la nostra popolazione mista di MM e Linfomi, ci si può attendere quindi che su 100 pazienti il 14% non saranno mobilizzanti. Considerando tali dati, un beneficio clinico si avrebbe se queste percentuali fossero ridotte con l utilizzo ON DEMAND del PLX del 50%, e quindi dal 14% al 7% di pazienti non mobilizzanti. Sulla base di cio il sample size necessario è stato calcolato essere di di 207 pazienti. Aspetti etici Lo studio sarà condotto rispettando i principi etici enunciati dalla dichiarazione di Helsinki, delle CGP e della normativa vigente. Prima di iniziare lo studio, il protocollo sarà inviato al Comitato Etico competente, secondo la normativa vigente in materia di studi osservazionali, non interventistici, che coinvolgono Medici sperimentatori. Superati i 60 giorni dalla notifica al comitato etico, lo studio potrà avere inizio ai sensi della Determinazione del 20 marzo 2008 G.U. n 76 del 31/03/2008 (procedura del silenzio/assenso). CRF e gestione dati Per la registrazione dei dati verranno utilizzate 4 schede: - La prima scheda verrà compilata all inizio della terapia mobilizzante (inizio terapia CTX o DHAP). Verranno registrati tutti i pazienti affetti da Mieloma o Linfoma e in prima mobilizzazione eseguita con CTX 4gr oppure con DHAP. Tutti i pazienti idonei allo studio verranno registrati in modo consecutivo, compresi quelli che non mobilizzeranno. - La seconda scheda raccoglie i dati relativi al monitoraggio delle CD34+ e della raccolta aferetica; Queste schede verranno compilate e/o inviate a giorno +19. - La terza scheda raccoglie i dati relativi al primo follow up, verrà compilata e/o inviata dopo 100 giorni; - La quarta scheda raccoglie i dati del secondo follow up, verrà compilata e/o inviata dopo 1 anno dalla mobilizzazione.

Consenso Informato Lo sperimentatore sarà responsabile dell ottenimento della firma del consenso informato da parte del paziente o del suo rappresentante legale, dopo aver discusso con lui in maniera esaustiva lo scopo e le procedure dello studio. L ottenimento del consenso informato dovrà essere riportato nella documentazione clinica del paziente come richiesto dalle linee guida ICH di good clinical pactice. Il modulo di consenso informato dovrà essere datato e firmato dal paziente stesso o dal suo rappresentante legale e dallo sperimentatore che ha condotto la discussione informativa sullo studio. Il consenso informato originale e firmato dovrà essere conservato ed una copia dovrà essere consegnata al paziente o al suo rappresentante legale. I pazienti saranno informati riguardo alla stretta confidenzialità dei propri dati clinici e del fatto che la propria documentazione potrebbe essere visionata da persone autorizzate diverse dal proprio medico curante per la verifica ed il monitoraggio dei dati clinici, in accordo con la legislazione vigente in Italia. Costi La somministrazione di PLERIXAFOR se effettuata in corso d opera sin dal primo ciclo di mobilizzazione (utilizzo ON DEMAND) nei pazienti che ne abbisognano, consentirebbe un discreto risparmio di spesa rispetto al suo uso nel corso di un secondo ciclo mobilizzante. Questo possibile vantaggio economico è ipotizzabile sulla base di una riduzione del numero di seconde mobilizzazioni che sarebbe necessario effettuare. In particolare considerando una percentuale di pazienti non mobilizzanti del 14%, i costi (per 100 pz) della prima terapia mobilizzante senza l utilizzo del PLX ON DEMAND e delle seconde mobilizzazioni (effettuate con PLX) ammonterebbero in complessivo a 412.000 Infatti la prima mobilizzazione avrebbe un costo di 300.000 euro (100 x 3000 euro) mentre le seconde mobilizzazioni avrebbero un costo di 14x8.000= 112.000. Utilizzando invece il PLX on demand sin dalla prima mobilizzazione, il costo complessivo delle prime e seconde mobilizzazioni (in 100 pazienti) potrebbe di fatto ridursi. Infatti, la percentuale di pz attesi non mobilizzanti potrebbe ridursi dal 14% al 5% e anche considerando l aumento del costo della

prima mobilizzazione (in quanto fino al 10% dei pazienti farebbe durante di esse il PLX), l ammontare complessivo dei costi per la prima mobilizzazione e per la seconda sarebbe di 390.000 euro. Infatti le prime mobilizzazioni avrebbero un costo di (90 x 3.000) + (10 x 8.000)= 270.000 + 80.000= 350.000 mentre le seconde mobilizzazioni avrebbero un costo di 5 x 8.000= 40.000. Il costo complessivo dell uso on demand per 100 pazienti potrebbe essere di 390.000 euro invece di 412.000 con un risparmio di 22.000 euro. La validita di questi calcoli dipende essenzialmente dalla specificita con cui l algoritmo identifica precocemente le fallite mobilizzazioni e dai dati preliminari in 95 pazienti gia trattati secondo questi algoritmi. Nell effettuare tali calcoli il costo di ciascuna mobilizzazione è stato fatto pari a 3.000 euro se effettuata senza PLX (secondo quanto riportato da Chabannon et al, Leukemia 2003) mentre è stata fatta pari a 8.000 euro se effettuata con PLX (sulla base del costo ospedaliero per n.1 fiala di PLX).