PROMUOVERE LA SICUREZZA IN AUTO E IN CASA



Похожие документы
PROMUOVERE LA SALUTE NEI PRIMI ANNI DI VITA

GENITORI ATTENTI: BAMBINE E BAMBINI SICURI CAMPAGNA PER LA SICUREZZA IN AUTO

RESPONSABILE DEL PROGETTO

PROMUOVERE LA SALUTE NEI PRIMI ANNI DI VITA

R e g i o n e L a z i o

Dall evidenza all azione. Politiche di governance per una scuola sana

SCHEDA PROGETTO SALUTE PROVINCIA NUORO (29/04/2015)

Erice è. con i diversamente abili: un percorso che continua PROGETTO DI INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA PER I SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI

5. Protezione del bambino durante il trasporto in automobile

IL PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: RENDERE FACILI LE SCELTE SALUTARI. Convegno: Web 2.0 per Guadagnare Salute

Progetto nazionale di promozione dell attività fisica e gruppi di cammino

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

L uso di bevande alcoliche e la sicurezza stradale

Nati per Leggere Piemonte. Linee guida per la compilazione del questionario

MAMME LIBERE DAL FUMO

1. opuscoli informativi di carattere scientifico e divulgativo; 2. azioni di coinvolgimento diretto dei cittadini.

PROGETTO. La valutazione del kit didattico/educativo Progetto PR.I.U.S. Sabina Cedri, Giuseppe Balducci Istituto Superiore di Sanità

Piano annuale dell attività di Aggiornamento e Formazione Personale Docente

Norme per la sorveglianza e la prevenzione degli incidenti domestici

R e g i o n e L a z i

SINTESI RISULTATI QUESTIONARI GENITORI. Valutazione corso counselling sulle vaccinazioni Dott.ssa Stefania Porchia Marzo 2011

Comune di Gradara Provincia di Pesaro e Urbino. Linee guida per il funzionamento del servizio di assistenza educativa domiciliare e scolastica

FIRENZE 26 FEBBRAIO 2013

Promuovere, proteggere e sostenere l allattamento materno.

Garanzia Giovani Veneto; Fondazione Cariverona: sostegno al progetto Esodo relativo all area carcere.

Oggetto: Diffusione cultura statistica nelle scuole. Disponibilità pacchetti didattici.

Manifesto dei diritti dell infanzia

La valutazione dello stress lavoro-correlato nell ASS N. 1 Triestina

L ambiente scolastico e sua influenza su alimentazione ed attività fisica

SCUOLA DELL INFANZIA BASSANO - ASIAGO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: SETTORE A ASSISTENZA AREA 02 MINORI 06 DISABILI

Il progetto di vita: la funzione del docente

Sorrisi di madri africane Campagna per la salute materna e infantile

Nozioni generali. Principali forme di trattamento

Gentile Dirigente Scolastico,

Campobasso. E, p.c. Alla Dott.ssa Loredana Paolozzi Responsabile della Gestione Amministrativo -Contabile del Progetto Obesità

come avere denti da campione prevenzione primaria della carie

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

5. Protezione del bambino durante il trasporto in automobile

Studenti di oggi cittadini di domani: lezioni di mobilità e sicurezza in strada

Educazione alla Salute Alimentazione e Movimento nella Scuola Primaria: Misurare il cambiamento

Centro per la Salute del Bambino / ONLUS

Progetto Dos Edu: Drugs on Street Educational

PROGETTO DELLA REGIONE VENETO PER LA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI NEI BAMBINI DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

Piano di Sviluppo Competenze

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO CONNESSA ALLE ATTIVITA DI SOSTEGNO

Il test dell HPV nello screening citologico: impatto psicologico e sociale

EDUCAZIONE ALLA SALUTE A SCUOLA

QUESTIONARIO DI GRADIMENTO

Comune di Limido Comasco

CARTA DEI SERVIZI. Presentazione. Composizione della medicina in rete. Attività ambulatoriale. Visite domiciliari. Prestazioni. Personale di studio

WORKSHOP FORMATIVO PER PSICOLOGI LO SPORTELLO DI ASCOLTO A SCUOLA Strumenti per lavorare come psicologo nella scuola 10/24 maggio 2013

PIANO DI INCLUSIONE SCOLASTICA

Il progetto (Conoscere per prevenire) Sviluppo e valutazione di interventi di prevenzione primaria nel campo della salute infantile

REGIONANDO 2000 REGIONE VENETO AZIENDA ULSS 18 ROVIGO SOSTEGNO ALLA RELAZIONE MADRE - BAMBINO NEL 1 ANNO DI VITA

FRUTTA NELLE SCUOLE REGIONE DEL VENETO. Veronica Bertoldo tel. 041/ mail:

INRCA ISTITUTO DI RICOVERO E CURA A CARATTERE SCIENTIFICO DIREZIONE SCIENTIFICA EVENTO FORMATIVO

PRESENTAZIONE PROGETTO

Il progetto regionale di ricerca MACONDO

alla Deliberazione Giunta Provinciale di Lucca N.182 del PROTOCOLLO D'INTESA TRA

PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE

IL VALORE DELLA SICUREZZA

Area Disabilita. Assistenza scolastica per l autonomia e la comunicazione dei disabili LIVEAS

Impegnati a favore di persone con bisogno di sostegno

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI

INTESA TRA COMUNE DI MILANO E AZIENDA SANITARIA LOCALE CITTA DI MILANO PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI NEI SERVIZI ALL INFANZIA (0-6 ANNI)

1_ Elenco della Provincia delle Tagesmutter (Mamme Accoglienti) 2_ Elenco della Provincia delle Babysitter

Guadagnare Salute fin dall inizio. Il Progetto per la promozione e il sostegno dell allattamento materno nella Regione Veneto

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA

Gentile Dirigente Scolastico,

Settore Formazione Corso di informazione/formazione per gli insegnanti delle Scuole Medie Inferiori sull utilizzo di Lezioni di fiducia

PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE LAZIO- DIREZIONE RAGIONALE POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO

Buone pratiche sulla sorveglianza e prevenzione degli incidenti stradali e domestici

BANDO. Progetti di formazione per il volontariato

BANDO. per le associazioni socie del Cesvot. per la presentazione. di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2015

LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA. Alessandro PALESE Direzione Sanità Regione Piemonte

SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO

SCUOLA PRIMARIA STATALE 3 CIRCOLO G. CAIATI

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI

COOPERATIVA SOCIALE EDI ONLUS EDUCAZIONE AI DIRITTI DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA PORTFOLIO

Calcoli... in gioco. Il Progetto. Crescere in competenze: Italiano

PROGRAMMA PROVINCIALE SPERIMENTALE SULLA DISABILITA (L.R. 41/96 ARTT. 5 21) TRIENNIO PIANO DI ATTUAZIONE

Транскрипт:

PROMUOVERE LA SICUREZZA IN AUTO E IN CASA Assistente Sanitaria Dott.ssa Mara Brunelli Servizio di Promozione ed Educazione alla Salute Ulss 20 di Verona 1

5 AZIONE: PROTEGGERLO CON IL SEGGIOLINO PROMUOVERE LA SICUREZZA IN AUTO E. IN CASA 2

PROMUOVERE LA SICUREZZA IN AUTO E. IN CASA 3

PROTEGGERLO IN AUTO E..IN CASA In AUTO utilizzate sempre il seggiolino di sicurezza anche per tragitti brevi. Assicuratevi che sia idoneo al suo peso, che sia montato correttamente e che abbia il marchio europeo in vigore. A CASA valutate con attenzione tutti i pericoli possibili. Assumete comportamenti e precauzioni che gli garantiscano di crescere in sicurezza. Educatelo alla prudenza anche con il buon esempio. Chiedete informazioni agli operatori sanitari 4

Nuove linee di indirizzo dei Percorsi nascita dell Ulss 20 di Verona: Gruppi di accompagnamento alla nascita 5

PERCHÉ QUESTA PRIORITÀ DI SALUTE? Sebbene in Italia, rispetto alla fine degli anni 80 si siano fatti enormi progressi, gli incidenti DOMESTICI rimangono la 1 causa di morte nella fascia 0-14 anni La grande varietà delle dinamiche con cui avvengono gli incidenti, oltre che l acquisizione continua di nuove abilità da parte del bambino, che a volte anticipano le capacità di predizione degli adulti di riferimento, rende difficile la prevenzione degli incidenti domestici. 6

Il PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE 2010-2012 Tra gli OBIETTIVI GENERALI: Promuovere corretti comportamenti per prevenire gli incidenti domestici nei bambini sotto i 10 anni e negli anziani sopra i 65 anni, che rappresentano le fasce più a rischio per gli incidenti domestici, attraverso attività informative e formative destinate a Operatori Sanitari, Insegnanti della Scuola dell Infanzia, Genitori 7

PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI Un Programma con 4 linee progettuali (Azienda Capofila Ulss 18) Progetto Target 1 Baby bum. Cambia la vita, cambia la casa Bambini 0-3 anni 2 Affy Fiutapericolo e Giocasicuro Bambini 3-6 anni 3 4 Promozione di corretti comportamenti per prevenire le cadute degli anziani attraverso il coinvolgimento dei caregiver Promozione di corretti comportamenti per prevenire le cadute degli anziani attraverso il coinvolgimento dei MMG Anziani > 65 anni 8

PROGETTO NAZIONALE DEL CCM: AFFY FIUTAPERICOLO Promozione di corretti comportamenti per prevenire gli incidenti domestici nei bambini tra 3 e 6 anni di vita, tramite un attività sinergica tra Azienda Ulss e Scuole dell Infanzia, mettendo a disposizione degli insegnanti, opportunamente formati, un kit gratuito, La valigia di Affy Fiutapericolo, finalizzato alla promozione della sicurezza in casa, e negli ambienti dove vivono i bambini coinvolgendo anche i genitori.

IL PROGETTO: BABY BUM. CAMBIA LA VITA, CAMBIA LA CASA Progetto della Regione Veneto per la prevenzione degli incidenti domestici nei bambini tra i 0 e 3 anni di vita, tramite l intervento degli operatori sanitari che si rapportano con i genitori dei bambini nei primi anni di vita 10

Principali attività realizzate: Informazione/formazione sulla promozione della sicurezza domestica nel bambino di c.a 2.500 operatori sanitari dei percorsi nascita (PLS, assistenti sanitari, ostetriche, infermieri delle Pediatrie e dei Consultori), all interno dei 60 eventi formativi aziendali realizzati con il progetto GenitoriPiù nel 2009. Costruzione di una rete di referenti aziendali per il target bambini 0-2 anni. Realizzazione e distribuzione di pieghevoli e poster per la prevenzione degli incidenti domestici, destinati ai genitori dei bambini tra 0-3 anni. 11

Cosa prevede il progetto? Consolidamento e formalizzazione della rete regionale già esistente di referenti per l'età pediatrica. Formalizzazione dei percorsi intra-aziendali di consegna ai genitori del materiale informativo già prodotto e distribuito alle Aziende Ulss del Veneto; Conoscenza del fabbisogno formativo degli operatori in relazione ai contenuti e alle modalità di comunicazione del rischio domestico ai genitori. 12

Per conoscere il fabbisogno formativo degli operatori sanitari siamo partiti da alcuni dati raccolti con il progetto GenitoriPiù (2009) Attraverso la somministrazione di un questionario agli operatori pre e post formazione e ai genitori (durante la 1 seduta vaccinale) Questa prima raccolta considera solo la promozione della sicurezza in AUTO 13

Le conoscenze dei genitori in Italia e in Veneto Su 5800 questionari compilati a livello nazionale, circa 1200 nel VENETO 14

I comportamenti dei genitori in Italia e in Veneto 15

I comportamenti dei genitori nelle Ulss venete 16

Le fonti informative dei genitori in Italia e in Veneto 17

I consigli degli operatori in Italia e nel Veneto pre e post formazione Pre-formazione Su circa 6.000 questionari raccolti in Italia circa 2500 operatori veneti Qual è la posizione che raccomanda per il seggiolino in auto? - Con il seggiolino sul sedile posteriore nello stesso senso di marcia Post-formazione Su circa 750 questionari raccolti in Italia circa 331 operatori veneti - Con il seggiolino, sul sedile anteriore in senso contrario a quello di marcia, solo se non è presente o è disattivato l airbag 18

GRAZIE PER L ATTENZIONE 19