IL TEMA NEL CLASSICISMO IENNESE Il tema tipico del Classicismo viennese è costituito da 16 battute suddivise simmetricamente. La terminologia per l analisi tematica dai teorici è assai varia; ma ben più varia è la tipologia di configurazioni fraseologiche che possiamo incontrare nella musica di Haydn, Mozart e Beethoven, e di tutti gli autori che ad essi si ispirano: nell accostarsi a un brano è sempre necessaria una buona dose di flessibilità, qualsiasi sia il modello che adottiamo. Il tema è un periodo di 16 battute, suddiviso in due frasi di 8 battute ciascuna. A sua volta, ogni frase è suddivisa in due semifrasi da 4 battute ciascuna. Infine le semifrasi si dividono in incisi, ciascuno di 2 battute. Un esempio semplice ed evidente è dato dalle prime sedici battute dell Adagio cantabile dalla Sonata op. 13 di Beethoven: due frasi da 8 battute, con la frase di che ripete la frase di all ottava superiore, con una piccola variante di scrittura. Mentre le due frasi (b.1-8 e 9-16) chiudono entrambe alla tonica, le semifrasi di (bb.1-4 e 9-12) rimangono aperte sulla dominante. 1
Invece di e possiamo parlare di antecedente e conseguente: è determinante in ogni caso l idea di simmetria, di equilibrio, di peso e contrappeso. edremo fra poco che un fraseggio vivo e fluido può essere raggiunto grazie alla asimmetria delle parti, a un piccolo squilibrio. Periodo (16 batt) (4 batt) Frase (8 batt) (4 batt) (4 batt) Frase (8 batt) (4 batt) L Aria Un aura amorosa, dal primo atto di Così fan tutte, fino a un certo punto rispecchia perfettamente il modello proposto: significativamente, il momento più intenso viene raggiunto proprio quando se ne discosta. 2
Battute Armonie per battuta Struttura fraseologica Testo b.1 I Introduzione I pedale di tonica a bb.2-3 ) di II ped 1 ped a bb.4-5 ) di I fine ped b) di bb.6-7 I I I c) di bb.8-9 cadenza sospesa con chiusura in tempo debole di di Frase di Un aura amorosa Del nostro tesoro 1 Le lettere in corsivo indicano il contenuto motivico degli incisi: i primi due incisi sono marcati dalla stessa lettera perché presentano la stessa struttura motivica, trasportata di grado verso il basso. 3
bb.10-11 bb.12-13 bb.14-15 bb.16-17 bb.18-21 bb.22-23 I I I () I II I chiusura in tempo debole I I min I I I chiusura in tempo forte, in coincidenza con l inizio della seconda sezione del brano a 3 ) di a 3 ) di d) di e) di a 3 ) di di Espansione della semifrase di Frase di Un aura amorosa Del nostro tesoro Le bb.18-21, interpretate come espansione della semifrase di bb.14-17, emergono sulle altre per l inatteso rovesciamento dei ruoli: qui la voce rimane ferma, mentre l orchestra riecheggia il canto, conducendolo per armonie impreviste; eppure la voce, immobile, proprio per essere attraversata dall eco di sé stessa rimane protagonista, e anzi sembra avvicinarsi ancora di più all ascoltatore. La struttura complessiva del brano ricalca quella dell Aria con da Capo di epoca barocca: la ripresa della prima parte (coincidente coi primi quattro versi) presenta però interessanti varianti, sia armoniche, sia di strumentazione, sia strutturali. Come di norma avviene, i versi corrispondono musicalmente agli incisi, e coprono quindi due battute. Un ultimo esempio: il primo tema del primo movimento del Trio in Sol maggiore K 496 di Mozart è un periodo di 18 battute. La frase di (bb.1-8) è di otto battute, secondo un regolarissimo schema (a 1 +b)+(a 2 +c), dove le lettere indicano il contenuto motivico degli incisi: i due incisi di, bb.1-2 e 5-6, sono varianti accomunate da una nota iniziale lunga in battere seguita da un rapido movimento di semicrome in direzione complessivamente ascendente. Come spesso accade, la frase di ha una conclusione in tempo debole, con una doppia appoggiatura. La frase di (bb.9-18) prosegue in modo più libero, coprendo in tutto dieci battute, riprendendo l inizio della seconda semifrase (bb.5-6), isolando l arpeggio ascendente di b.10 e riproponendolo più incalzante, due volte per battuta, gradualmente spostato verso l alto (b.11), e facendolo seguire da un inciso 4
di (bb.12-13) che però non chiude in tonica, come presupporrebbe la fine di b.13: viene anzi bruscamente interrotto da una ripetizione fiorita di b.14, per poi cadenzare con agili figure sopra una dominante con 4 6 (bb.15-16) seguita da una formula tipicamente conclusiva che arriva a destinazione sul battere di b.18. 5