RAPPORTO INFERMIERE CITTADINO



Documenti analoghi
REGIONE SICILIA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE

RESOCONTO DELL ATTIVITÀ ITÀ DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI

Protocollo d Intesa. tra

Curriculum Vitae Europeo

L Informa-Tutti sui servizi per la salute in Emilia-Romagna

1 Descrizione sintetica delle finalita' e dell'ambito di intervento del corso Finalità Ambito di intervento...

SOMMARIO. Art. 8 Conoscenza dei bisogni e valutazione del gradimento dei servizi

INVESTIAMO PER IL VOSTRO FUTURO BANDO DI SELEZIONE. Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione per:

AREA ANALISI, PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA

PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera

Il progetto regionale di ricerca MACONDO

Tab. 1 Servizi per macro aree di assistenza nella diocesi di Milano

ASSOCIAZIONE VOLONTARI OSPEDALIERI

Progetto Bollenti Spiriti. Giovani Open Space. Comune di Barletta

F O R M A T O E U R O P E O INFORMAZIONI PERSONALI. Nome. Telefono Fax r.coglitore@provincia.roma.it

REGIONE VENETO - Prevenzione e contrasto dei fenomeni di mobbing e tutela della salute psico-sociale della persona sul luogo del lavoro

AREA della DISABILITA

17. SISTEMA COMUNICAZIONE E MARKETING

Erice è. con i diversamente abili: un percorso che continua PROGETTO DI INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA PER I SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale BANDO DI CONCORSO

Disegno di Legge Regionale. Norme per contrastare e prevenire la violenza di genere. Art.1 Principi

Guadagnare Salute Piemonte Scuole che Promuovono Salute

IL RUOLO DELL ASSISTENTE SOCIALE NEL CONTESTO SOCIO-SANITARIO

L Assessorato alla Sanità della regione Marche ed il Coordinamento Regionale del Tribunale per la Tutela dei diritti del Malato CONVENGONO E STIPULANO

L ATI composta da Associazione Nuovi Lavori e BIC Puglia s.c.a.r.l., nell ambito del progetto URLO Una rete per le opportunità, PROMUOVE

SiRVeSS. Il Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole. Silvia Rosin Direzione Regionale per la Prevenzione

Allegato. il giorno del mese di in. Tra. l Azienda Sanitaria (di seguito indicata Azienda) nella persona. del Direttore Generale pro tempore

Norme per la sorveglianza e la prevenzione degli incidenti domestici

SpazioAcca Onlus. Associazione di Promozione Sociale

Dall evidenza all azione. Politiche di governance per una scuola sana

Comune di Padova REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA PACE, DEI DIRITTI UMANI E DELLA SOLIDARIETA'

CURRICULUM FORMATIVO PROFESSIONALE

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: Patrimonio artistico e culturale (D)- cura e conservazione biblioteche (01)

I percorsi con la scuola dei bambini e dei ragazzi adottati e delle loro famiglie

PRESENTAZIONE PROGETTO

L integrazione dell Operatore Socio Sanitario nel processo assistenziale Ruolo dell O.S.S nell ambito del piano assistenziale

Progetto gestito in collaborazione con il Centro Polifunzionale Don Calabria

ACCORDO DI RETE RETE NAZIONALE SCUOLE ITALIA ORIENTA. con protocollo che riconoscono alla scuola

AREA 5. RAPPORTI CON ENTI ESTERNI

ASSESSORATO DELL IGIENE E SANITA E DELL ASSISTENZA SOCIALE

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE

LEGGE REGIONALE N. 16 DEL 3 AGOSTO 2001 REGIONE VENETO

Le Linee Guida della Regione Toscana sui DSAp

Il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

Comitato territoriale costituzione

UNCEM Toscana, con sede in Firenze, Via Cavour 15, codice fiscale , rappresentata dal dott. Oreste Giurlani in qualità di Presidente,

D.G.R.n del


PROTOCOLLO D INTESA GIOVANI, SCUOLA & VOLONTARIATO. tra

F o r m a t o e u r o p e o p e r i l c u r r i c u l u m v i t a e

PROGETTO L EUROPA PER I PICCOLI

Relazione finale

SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO

PROGETTO AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO ANNO 2016

ASSOCIAZIONE MANI TESE ONG ONLUS SEDE NAZIONALE: PIAZZA V.GAMBARA 7/9 MILANO

Comune di Terni Provincia di Terni A.T.C. & Partners Mobilità F.I.S.H. Umbria ONLUS PROTOCOLLO DI INTESA

Lega Tumori. Prevenzione e Sensibilizzazione dei giovani nella Lotta ai Tumori, lo Screening della popolazione, la Ricerca. Presentazione della LILT 1

Progetto nazionale di promozione dell attività fisica e gruppi di cammino

SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA

1. Servizio / Ufficio! Politiche giovanili. 2. Dirigente! Isabella Magnani. 4. Referente per la comunicazione! Antonella Muccioli

1 PIANO D ISTITUTO PER LA FORMAZIONE E L AGGIORNAMENTO A.S. 2012/2013

PROGETTO ITACA ONLUS. Per la mente, con il cuore. *i dati citati all interno della presentazione sono riferiti alla sola sede di Milano

Linee guida per le Scuole 2.0

La partecipazione dei cittadini: l esperienza della Regione Toscana

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 DELIBERAZIONE 22 marzo 2010, n. 363

PROGETTO TAVOLO GIOVANI

Famiglie di soggetti autistici. Bisogni reali e azioni possibili

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: SETTORE A ASSISTENZA AREA 02 MINORI 06 DISABILI

PIANO EMERGENZA ONDATE DI CALORE ESTATE 2007

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO SCUOLA E VOLONTARIATO

IL TAVOLO ARESS per i PDTA nella PSICOLOGIA OSPEDALIERA. Marina Bertolotti Ivrea, 16 novembre 2012

PROVINCIA REGIONALE DI SIRACUSA

Le attività di prevenzione nella Regione Sicilia

I Contratti di servizio come strumento di governance delle politiche di welfare locale

Ruolo e attività del punto nuova impresa

SCARPINATO FRANCESCO VIA ROMA N GIULIANA (PA)

ISMENE TRAMONTANO Le iniziative per la diffusione della qualità

F O R M A T O E U R O P E O

Disturbi dello Spettro Autistico: Sperimentazione di un progetto integrato nella Provincia di Piacenza

Volontariato e Associazioni no-profit a Ferrara

Rapporto Irisnetwork seconda edizione Questionario potenziali imprese sociali

F O R M A T O E U R O P E O

La gestione del lavoratore con disagio psichico

Transcript:

RAPPORTO INFERMIERE CITTADINO

RAPPORTO INFERMIERE CITTADINO

GIORNATE DELLA SALUTE E DELLA PREVENZIONE: CASTELLO MANIACE (2013)

RETE CIVICA DELLA SALUTE Tiziana Genovese

Ministero della Salute Regioni Comitati Consultivi Utenti Operatori Associazionismo Rete Regionale dei Referenti Civici della Salute

MINISTERO DELLA SALUTE: Obiettivi: supportare il miglioramento della comunicazione istituzionale sanitaria; Sensibilizzare i cittadini al corretto utilizzo dei Servizi.

REGIONI Comitati Consultivi (L. 5/09) interni alle A.A.S.S. e coordinati dalla Conferenza dei C.C. Aziendali

RETE CIVICA DELLA SALUTE Associazione Famiglie per il Disagio Psichico Associazione Volontari Italiani Sangue Provinciale Siracusa Associazione Nazionale Dietisti Associazione Nazionale Emodializzati Associazione Nazionale per le Infezioni OsteoArticolari Ente Nazionale per la Protezione e l Assistenza dei Sordi Onlus Associazione Religiosa Istituti Sociosanitari ) Ordine Professionale degli Assistenti Sociali Regione Sicilia Associazione per il Volontariato nelle Unità Locali dei Servizi Socio Sanitari-Sr Associazione pro Diversamente Abili Onlus COMITATI CONSULTIVI: Centro Interdisciplinare Ascolto Oncologico Croce Rossa Italiana (C.R.I) Comitato Provinciale Siracusa Associazione Famiglie Disabili Intellettivi e Relazionali Palazzolo A. e Zona Montana Associazione di Famiglie di Persone con Disabilità-Diversamente Uguali Associazione Italiana Celiachia Sicilia Onlus Associazione Alzheimer Siracusa Cittadinanzattiva Siracusa Onlus Coordinamento Provinciale delle Associazioni di Volontariato e di Tutela delle Persone con Disabilità A.M. A. AMICI MALATI AIDS ONLUS Associazione Volontari Ospedalieri (A.V.O.) l U.O.S. U.R.P. viene individuata quale ufficio per assicurare le attività di supporto logistico e di segreteria necessarie per il funzionamento del Comitato

COMITATI CONSULTIVI Favoriscono scelte di priorità da perseguire orientati ai bisogni più diffusi; Richiamano con «la voce e gli occhi dei cittadini e degli utenti» l attenzione sui fattori di umanizzazione all interno del servizio sanitario; Attivano un ruolo di Osservatorio d ambito territoriale che analizzino, e confrontino i determinanti socio-economici che hanno impatto sulla salute e sulla qualità di vita della comunità

COMITATI CONSULTIVI Formulano proposte sull attività di prevenzione e di educazione alla salute con riferimento alle criticità del territorio locale; Fondano il proprio funzionamento sulla partecipazione di due fondamentali stakeholders del sistema sanitario: - UTENTI ed OPERATORI, attraverso le loro associazioni rappresentative. - ASSOCIAZIONISMO del volontariato operante in ambito socio-sanitario

RETE REGIONALE DI «REFERENTI CIVICI DELLA SALUTE» 9 AZIENDE 390 COMUNI DELLA SANITARIE SICILIA VOLONTARIATO NETWORK

CHI E IL REFERENTE CIVICO DELLA SALUTE? Un antenna sensibile dei processi di comunicazione da e verso l organizzazione istituzionale della sanità siciliana; Una leva di partecipazione civica e catalizzatore dello sviluppo di comunità; Un interfaccia tra la popolazione e il mondo della sanità.

REFERENTE CIVICO DELLA SALUTE Ma come alleggerire il cittadino dalla burocrazia sanitaria ed avvicinarlo a questa nuova forma di democrazia digitale?

REFERENTE CIVICO DELLA SALUTE Diffonde l informazione sanitaria nei canali web e social, convogliando le segnalazioni dei cittadini in appositi sistemi informatizzati.

REFERENTE CIVICO DELLA SALUTE Partecipa a campagne di sensibilizzazione pubblica per la salvaguardia del SSN; Supporta le iniziative promosse dall assessorato.

REFERENTE CIVICO DELLA SALUTE Aumenta l apporto della partecipazione civica e del volontariato attraverso il coinvolgimento attivo sul territorio. Messa in rete dei saperi e Messa in rete dei saperi e delle competenze specifiche

RECLUTAMENTO DEL REFERENTE CIVICO DELLA SALUTE Avviso pubblico con stipula di Accordi di collaborazione con patner istituzionali. Uffici scolastici territoriali Università Anci Sicilia Cefpas Ordini professionali sanitari e sociali Centri Servizi Volontariato Protezione civile Seus 118

ACCORDO DI COLLABORAZIONE PER LA COSTITUZIONE E L AVVIAMENTO DELLA R.C.S.

RECLUTAMENTO DEL REFERENTE CIVICO DELLA SALUTE

RECLUTAMENTO DEL REFERENTE CIVICO DELLA SALUTE Caratteristiche richieste: Attitudine alla partecipazione civica Conoscenze di base del SSN Abilità d uso dei sistemi di comunicazione informatizzata (posta elettronica, network, piattaforma di community ) Esperienze pregresse di impegno sociale e culturale Competenze in ambiti culturali riconducibili a scienze sanitarie, sociali, giuridiche ed umanistiche Assenza di conflitto d interesse con il SSR

RICONOSCIMENTI CARTOLINA DI LEVA: Ascolto dentro la RCS; Informazione sulla riqualificazione dei processi assistenziali; Benefit partecipazione gratuita alle sperimentazioni della nuova organizzazione sanitaria (tessera sanitaria digitale, c/c informatizzata, screening selettivi, campagna di prevenzione..); Titolo di referenza civica (curriculum, benemerenza civile e volontariato); Fruizione di un check-up annuale gratuito.

NETWORK Mail-list (min. 50 destinatari per ogni RC) 2000 RC 100.000 destinatari Convogliare le segnalazioni dei cittadini.

CHRISTIANE REIMANN