Principio di funzionamento Caratteristiche, campi d'applicazione vvertenze per il montaggio Esempi di montaggio 3b.03.00 3b.03.00 3b.03.00 3b.06.00 Tabelle dimensionali dei prodotti Giunti di sicurezza a dischi con campana a mozzo Serie 0600-424/474 3b.07.00 Giunti di sicurezza a dischi con campana a flangia Serie 0600-070 3b.08.00 Giunti di sicurezza a dischi con campana a collare Serie 0600-072 3b.08.00 Giunti di avviamento a dischi Serie 0700 3b.09.00 Indice IT 3b.01.00
Principio di funzionamento L'accoppiamento per attrito viene prodotto dalla spinta di una o più molle (1). In relazione alle necessità la coppia trasmissibile o di slittamento può essere variata, entro un certo campo, tramite un dispositivo di regolazione o di registrazione (2). I dischi (3) montati nei giunti, utilizzano l'accoppiamento d'attrito acciaio/rivestimento organico, per il funzionamento a secco e l'accoppiamento acciaio/rivestimento sinterizzato, per il funzionamento in olio. Caratteristiche, campi d'impiego La sicurezza di funzionamento di macchine, impianti e dei loro organi, è garantita, quando, i valori introdotti nel calcolo delle forze in gioco, non vengono superati nell'esercizio ed i processi cinematici si svolgono in armonia con le leggi presunte. Istruzioni di montaggio Quando una frizione slitta, l'energia meccanica si trasforma in calore che deve essere asportato dall'aria o dall'olio di raffreddamento. Il tempo di slittamento ammissibile è funzione della potenza d'attrito (coppia e velocità di slittamento) e della capacità di assorbimento della frizione. ccoppiamento d'attrito Versione normale: acciaio/rivestimento organico per funzionamento a secco. Le superfici d'attrito non devono giungere a contatto con i lubrificanti. richiesta: acciaio/bronzo sinterizzato per funzionamento in olio. Tolleranze Toleranze per fori e cave, vedere rubrica 1 "Generalità". Se questi giunti vengono utilizzati con funzione di limitatori di coppia per l'avviamento di macchine, va tenuto conto che, nonostante ci sia il giunto, la coppia massima effettiva sul lato condotto è superiore alla coppia di slittamento tarata sul giunto. IT 3b.03.00
Il diagramma in fig. 1 illustra l'efficacia di un giunto di sicurezza a slittamento. Noto il valore della coppia di picco M O, prevista senza il giunto di slittamento ed il suo rapporto con la coppia di slittamento M R, si risale alla coppia massima effettiva M max, in rapporto a M R, per ciascun valore di α. Se, per esempio, α = 0,02 e la coppia di picco prevista M O è 6 volte la coppia di slittamento M R, l'impiego del giunto di sicurezza ridurrà la coppia di picco a 1,8 il valore di M R. Controllo di slittamento I giunti di sicurezza a dischi non sono affidabili se utilizzati ad alti giri in slittamento controllato perché il carico termico potrebbe superare in brevissimo tempo il limite ammissibile. Per questi casi, e ovunque non sia controllabile il tempo di slittamento, è possibile servirsi del moto relativo che interviene tra il lato motore e quello condotto del giunto, nel momento in cui la coppia supera il valore di slittamento, per disattivare automaticamente il motore. Sono possibili diverse soluzioni: 1. La fig. 2 rappresenta un sistema di controllo con camma e microinterruttore. Fig. 1 Fig. 2 K R E N m s t = portaspazzola = anello collettore = microinterruttore sul trascinatore esterno del giunto = camma sul trascinatore esterno del giunto = massa = intrerruzione della corrente = relais temporizzato M max = coppia max. all albero d'uscita M O = coppia di picco prevista M R = coppia di slittamento Questo dispositivo montato sul giunto ha lo svantaggio che anche per piccoli slittamenti si verifica l'intervento del microinterruttore e di conseguenza l arresto della macchina. J α = 2 J1 + J 2 J 1 J 2 J 3 = momento d'inerzia del lato motore della macchi na e del giunto di sicurezza = momento d'inerzia del lato condotto del giunto di sicurezza = momento d'inerzia del lato condotto della tras missione considerato di valore infinito Dal diagramma si rileva che il ridotto momento d'inerzia del lato condotto del giunto di sicurezza è determnante per diminuire il valore di picco della coppia. IT 3b.04.00
2. Controllo di slittamento tramite gli impulsi di un interruttore magnetico. La figura 3 illustra invece un sistema di controllo esterno al giunto che utilizza un relais temporizzato pilotato dagli impulsi di un contattore magnetico. Tale sistema é utilizzabile per velocità da 50 a 3000 min -1. I magenti permanenti possono essere montati anche frontalmente. dispositivo elettronico, tramite un generatore di impulsi di prossimità, esegue la misura e la comparazione della velocità di rotazione del lato motore e del lato condotto del giunto. L'emissione degli impulsi viene prodotto da riferimenti meccanici quali camme, colonnine, teste di viti o fori disposti uniformemente ed in egual numero sulla periferia del lato motore e del lato condotto. La rappresentazione schematica di questo controllo di slittamento é illustrata dalla fig. 4. Fig. 3 Interruzione del comando della frizione e del motore in caso di caduta della velocità. a = albero d'entrata b = albero d'uscita c = giunto di sicurezza x = distanza ca. 10-15 mm d = magneti permanenti, polo nord e = magneti permanenti, polo sud f = contattore magnetico t = relais temporizzato Sull'albero da controllare sono disposti i magneti permanenti, polo nord e polo sud, in modo che, ruotando, passino davanti ad un contattore magnetico posto alla distanza di ca. 10-15 mm, il cui contatto viene ogni volta commutato. L'impulso rilevato dal contattore viene trasmesso ad un relais temporizzato che rimane eccitato sino a che la sequenza fra due impulsi successivi rimane inferiore al tempo d'intervento prefissato sul relais. Tale tempo é di 1 sec. circa ed il numero dei poli nord e sud va determinato in modo che l emissione degli impulsi avvenga en tro questa sequenza per non diseccitare il relais anzitempo. Se il relais cade, viene interrotta una linea di ritenuta del contattore di controllo dell'azionamento del motore. L'interruzione permane, nella versione normale del sistema, sino a che la trasmissione sia quasi ferma. Per le trasmissioni con velocità variabile del giunto di sicurezza, il controllo di slittamento, tramite il rilevamento dei giri dell albero d'entrata e d'uscita del giunto, offre le più ampie garanzie. Un Fig.. 4 a b c d e f g = entrata = uscita = giunto di sicurezza = riferimento = generatore d impulsi = dispositivo elettronico 1 di avvertimento = dispositivo elettronico 2 di arresto In caso di disuguaglianza di velocità interviene dapprima il dispositivo elettronico 1 che emette un segnale di avvertimento di tipo ottico o acustico. Il dispositivo elettronico 2 ha il compito di arrestare il motore oppure la trasmissione dopo un determinato tempo regolabile. Nel caso di avviamento l'intervento dei dispositivi viene escluso tramite un temporizzatore. IT 3b.05.00
Esempi di applicazione Fig. 1: giunto di sicurezza, serie 0600-474, montato tra motore e riduttore su due alberi separati. I supporti vanno possibilmente alloggiati vicino al giunto. riduttore Fig. 2: giunto di sicurezza, serie 0600-474, incorporato nella trasmissione degli avanzamenti di una fresa alesatrice. motore Fig. 3: giunto di avviamento, serie 0700-070, combinato ad un innesto frontale. IT 3b.06.00
Giunti di sicurezza a slittamento con campana a mozzo Fig. 1 Fig. 2 Fig. 3 Serie Figura Grandezza-versione -000-09. ca. Nm Mü 1) -010-09. ca. Nm -020-09. ca. Nm Mü min -020-09. ca. Nm J interno esterno kgcm 2 kgcm 2 Massa Ø ca. kg sgrossato max Fori suggeriti 2) Diametri B D L M N Lunghezze O P R V Nut = cava Foro 1 su indicazione del cliente. Cava II a norme DIN 6885. 0600-424-grandezza-0.009. 0600-474-grandezza-0.0091 1 1 1 2 3 3 3 07-0.0092 11-0.0091 15-0.0091 23 31 39 47 30 60 100 200 500 1000 1600 20 40 70 140 350 700 1100 10 20 35 70 180 350 550 9 10 28 0 75 130 180 3 5 8 20 50 150 350 3 25 50 200 250 500 1350 2,4 4 5,5 9,8 10,5 18,5 31 10 10 15 18 18 28 30 20 30 40 48 60 70 80 6x2,8 8x3,3 12x3,3 14x2,1 18x2,3 20x2,7 22x5,4 18 28 38 45 45 50 55 6x2,8 8x3,3 10x3,3 14x3,8 14x3,8 14x3,8 16x4,3 16 25 35 40 40 45 50 5x2,3 8x3,3 10x3,3 12x3,3 12x3,3 14x3,8 14x3,8 15 22 30 35 35 45 5x2,3 6x2,8 8x3,3 10x3,3 10x3,3 14x3,8 12 20 25 30 4x1,8 6x2,8 8x3,3 8x3,3 80 120 130 70 90 100 125 150 170 210 90 105 110 125 130 170 195 88 108 128 0,5 1 1 1,5 2 2 2 40 60 65 35 45 45 55 50 70 80 89,5 104 109 123,5 55 60 65 70 80 100 115 1) In olio la coppia si riduce a 2 /3 circa del valore indicato. 2) I fori in neretto sono disponibili in breve tempo. Per poter registrare la coppia prevedere sul fronte del giunto lo spazio necessario per l'accesso della chiave esagonale (vedere pag. 3b.06.00 fig. 1). Serie 0600-424/ 474 IT 3b.07.00
Giunti di sicurezza a slittamento con campana a flangia o collare Bohrungen = fori Nut = cava Serie 0600-070 con campana a flangia, versione chiusa richiesta anche in versione aperta, Serie 0600-071, con fori tangenziali, senza coperchietto nè tappo. Serie 0600-072 con campana a collare, versione chiusa richiesta anche in versione aperta, Serie 0600-073, con fori tangenziali, senza coperchietto nè tappo. Serie Grandezza -000-09. ca. Nm Mü 1) -010-09. ca. Nm -020-09. ca. Nm Mü min -020-09. ca. Nm interno kgm 2 J 0600-070 esterno kgm 2 0600-072 esterno kgm 2 Massa ca. kg Ø sgrossato max Cava DIN 6885 Fori suggeriti 2) Cava DIN 6885 Cava DIN 6885 B B1 C C1 D Diametri E F G G1 H Numero dei fori O O1 P Lunghezze R S T U V 0600-070-grandezza-0.0091 0600-070-grandezza-0.0095 0600-072-grandezza-0.0091 0600-072-grandezza-0.0095 47 55 63 69 75 78 84 1600 2800 6000 10000 18000 23000 30000 1100 2000 4000 7000 12000 16000 20000 550 1000 2000 3500 6000 8000 10000 90 700 1200 500 0 0 0 0,055 0,158 0,34 0,75 1,975 3,5 12,75 0,08 0,21 0,458 1,05 2,075 3,425 11,5 0,075 0,195 0,425 0,975 1,925 3,2 10,625 22 39 61 99 165 224 454 30 32 48 48 60 60 100 80 80 110 130 170 190 220 22x5,4 22x5,4 28x6,4 32x7,4 40x9,4 45x10,4 50x11,4 60 18x4,4 55 16x4,3 250 310 370 430 500 550 750 225 285 335 395 460 515 700 230 285 340 400 470 520 705 205 260 310 365 430 485 655 210 260 315 370 435 490 650 195 245 295 345 410 465 620 90 125 142 200 220 300 10,5 13 15 17 17 17 26 M8 M12 M12 M14 M14 M16 M24 17 19,5 23,5 25,5 25,5 25,5 6 6 6 6 6 6 12 12 15 15 20 20 20 25 20 25 25 35 35 45 45 5 10 10 10 10 10 15 6 7,5 7,5 10 10 10-10 15 15 15 15 15 20 2 2 5 5 5 5 12 15 20 18 20 20 120 128 135 155 185 195 205 1) In olio la coppia si riduce a 2 /3 circa del valore indicato. 2) I fori in neretto sono disponibili in breve tempo. Per poter registrare la coppia prevedere sul fronte del giunto lo spazio necessario per l'accesso della chiave esagonale (vedere pag. 3b.06.00 fig. 1). Serie 0600-070/ 072 IT 3b.08.00
Giunti di avviamento Nut = cava Fig. 1 Fig. 2 Fig. 3 Serie Figura Grandezza-versione -001-09. ca. Nm Mü 1) -011-09. ca. Nm -021-09. ca. Nm Mü min -021-09. ca. Nm J interno esterno kgcm 2 kgcm 2 Massa Ø ca. kg sgrossato max Fori suggeriti 2) Cava II Diametri Lunghezze Serie J Massa Ø Dmax D n6 E L M N O P V interno kgcm 2 esterno kgcm 2 ca. kg 0700-000-grandezza-0.109. 0700-070-grandezza-0.1091 1 1 1 2 2 3 3 3 07-0.1092 11-0.1091 15-0.1091 23 25 31 39 47 30 60 100 160 250 500 1000 1600 20 40 70 100 180 350 700 1100 10 20 35 50 90 180 350 550 9 11 30 28 0 130 130 150 3 5 8 20 23 50 150 350 3 25 40 100 150 350 450 1175 1,5 2,8 4 6 6,5 12 16 30 10 10 15 18 18 18 22 30 20 30 38 48 48 55 65 80 6x1,6 8x2 10x3,3 14x2,1 14x2,1 16x2,4 18x2,3 22x5,4 18 28 35 45 45 50 50 6x2,8 8x3,3 10x3,3 14x3,8 14x3,8 14x3,8 14x3,8 18 25 32 40 40 45 45 6x1,6 8x3,3 10x3,3 12x3,3 12x3,3 14x3,8 14x3,8 16 24 30 35 35 5x2,3 8x3,3 8x3,3 10x3,3 10x3,3 14 20 28 30 30 5x2,3 6x2,8 8x3,3 8x3,3 8x3,3 larga 8, profonda 4 larga 12, profonda 4,5 70 90 100 125 135 150 170 210 38 48 60 68 74 80 80 105 125 150 30 45 45 50 50 50 50 70 0,5 1 1 1,5 1,5 0,5 0,5 1 59,5 67 73 77 77 104 124 148 4,5 4 63 70 senza cava II; come sopra esclusa la quota Dmax 0700-400-grandezza-0.109. 0700-470-grandezza-0.1091 3 5 8 20 23 50 150 350 38 125 200 350 450 1225 1875 4500 3,4 6,4 8,3 10,7 11,5 23,5 30 52 100 130 140 160 170 200 220 270 1) In olio la coppia si riduce a 2 /3 circa del valore indicato. 2) I fori in neretto sono disponibili in breve tempo. Per poter registrare la coppia prevedere sul fronte del giunto lo spazio necessario per l'accesso della chiave esagonale (vedere pag. 3b.06.00 fig. 1). Serie 0700 IT 3b.09.00