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IN DIRETTA DALL UNIONE EUROPEA QUINDICINALE DI INFORMAZIONE 23 GIUGNO 2015 N. 489 ATTUALITÀ IL PROBLEMA DEGLI SPRECHI ALIMENTARI Mentre i riflettori sono puntati su EXPO 2015 e sul suo filo conduttore, ovvero il cibo, la nutrizione e la vita, gli sprechi alimentari gravano sul clima, sulle risorse idriche, sul suolo e sulla biodiversità. Secondo un rapporto della FAO i costi economici diretti sono di 750 miliardi di dollari l anno. La perdita della strabiliante quantità di 1,3 miliardi di tonnellate di cibo l anno non solo causa gravi perdite economiche, ma anche grava in modo insostenibile sulle risorse naturali dalle quali gli esseri umani dipendono per nutrirsi. La denuncia arriva attraverso il rapporto della FAO Food Wastage Footprint: Impacts on Natural Resources (L impronta ecologica degli sprechi alimentari: l impatto sulle risorse naturali), che rappresenta il primo studio di analisi dell'impatto delle perdite alimentari dal punto di vista ambientale, esaminando specificamente le conseguenze che esse hanno per il clima, per le risorse idriche, per l utilizzo del territorio e per la biodiversità. Sperperi inimmaginabili - Ogni anno, il cibo che viene prodotto, ma non consumato, sperpera un volume di acqua pari al flusso annuo di un fiume come il Volga; utilizza 1,4 miliardi di ettari di terreno - quasi il 30% della superficie agricola mondiale - ed è responsabile della produzione di 3,3 miliardi di tonnellate di gas serra. Oltre a questo impatto ambientale, le conseguenze economiche dirette degli sprechi (esclusi pesci e frutti di mare), si aggirano, secondo il rapporto, intorno ai 750 miliardi di dollari l anno. Queste tendenze mettono un inutile e insostenibile pressione sulle risorse naturali più importanti, pertanto devono essere invertite. Tutti - agricoltori e pescatori, lavoratori nel settore alimentare e rivenditori, governi locali e nazionali, e ogni singolo consumatore - devono apportare modifiche a ogni anello della catena alimentare per evitare che vi sia spreco di cibo, riutilizzando e riciclando laddove è possibile. Inoltre, accanto all imperativo ambientale, ve n è un altro di natura etica: non possiamo infatti permettere che un terzo di tutto il cibo che viene prodotto nel mondo vada perduto, quando vi sono 870 milioni di persone nel mondo che soffrono la fame. Come e dove viene sperperato il cibo - Secondo lo studio della FAO, il 54% degli sprechi alimentari si verificano a monte, cioè in fase di produzione, raccolto e immagazzinaggio. Il 46% avviene invece a valle, nelle fasi di trasformazione, distribuzione e consumo. In linea generale, nei paesi in via di sviluppo le perdite di cibo avvengono maggiormente nella fase produttiva, mentre gli sprechi alimentari a livello di dettagliante o di consumatore tendono ad essere più elevati nelle regioni a medio e alto reddito, dove rappresentano il 31-39% del totale rispetto alle regioni a basso reddito (4-16%). Il rapporto evidenzia che più avanti lungo la catena alimentare un prodotto va perduto, maggiori sono le conseguenze ambientali, dal momento che i costi ambientali sostenuti durante la lavorazione, il trasporto, lo stoccaggio ed il consumo devono essere aggiunti ai costi di produzione iniziali. Zone critiche - Lo spreco di cereali in Asia è un problema di notevoli dimensioni, che ha grandi ripercussioni sulle emissioni di carbonio, sulle risorse idriche e sull uso del suolo. Nella coltivazione del riso questo è particolarmente evidente, in considerazione dell elevata emissione di metano che la sua produzione comporta e del grande livello di perdite. Mentre il volume degli sprechi di carne in tutte le regioni del mondo è relativamente basso, il settore carne genera però un notevole impatto sull ambiente, in termini di occupazione del suolo e di emissioni di carbonio, in particolare nei paesi ad alto reddito e in America Latina, che insieme sono responsabili dell 80% di tutti gli sprechi di carne. Escludendo l America Latina, le regioni ad alto reddito sono responsabili di circa il 67% di tutto lo spreco di carne. In Asia, America Latina ed Europa lo spreco di frutta contribuisce in modo significativo al consumo EUROPE DIRECT - CARREFOUR EUROPEO EMILIA TECNOPOLO (EX REGGIANE) - P.LE EUROPA, 1-42124 REGGIO EMILIA TEL +39 0522 278019 email: europedirect@crpa.it - http://www.europedirect-emilia.eu Cofinanziato dall Unione europea

2 di risorse idriche, soprattutto a causa dell alto livello di perdite. Allo stesso modo, il grande volume di spreco di verdure in Asia, Europa, Sud e Sud-Est asiatico si traduce in una grande impronta di carbonio per tale settore. Le cause dello spreco di cibo e i suggerimenti su come ridurlo - Alla base dell alto livello di perdite alimentari nelle società opulente vi è il comportamento dei consumatori insieme alla mancanza di comunicazione lungo la catena di approvvigionamento. I consumatori non riescono a pianificare i propri acquisti, comprano più cibo di quel che serve, o reagiscono in modo eccessivo all etichetta da consumarsi entro, mentre eccessivi standard di qualità ed estetici portano i rivenditori a respingere grandi quantità di cibo perfettamente commestibili. Nei paesi in via di sviluppo, le perdite avvengono principalmente nella fase post-raccolto e di magazzinaggio a causa delle limitate risorse finanziarie e strutturali nelle tecniche di raccolto, di stoccaggio e nelle infrastrutture di trasporto, insieme a condizioni climatiche favorevoli al deterioramento degli alimenti. Per affrontare il problema, il manuale della FAO presenta tre livelli in cui è necessario intervenire: la riduzione degli sprechi dovrebbe diventare una priorità. Limitando le perdite produttive delle aziende agricole dovute a cattive pratiche e bilanciando meglio la produzione con la domanda consentirebbe di non utilizzare le risorse naturali per la produzione di cibo non necessario; in caso di eccedenze alimentari il riutilizzo all interno della catena alimentare umana (la ricerca di mercati secondari o la donazione del cibo eccedente ai membri più vulnerabili della società) rappresenta l opzione migliore; se il cibo non è idoneo al consumo umano, la seconda alternativa è quella di destinare il cibo non utilizzato all alimentazione del bestiame, preservando risorse che sarebbero altrimenti utilizzate per produrre mangimi commerciali. Laddove il riutilizzo non fosse possibile, si dovrebbe pensare a riciclare e recuperare l eccedenza di cibo: riciclaggio dei sottoprodotti, decomposizione anaerobica, elaborazione dei composti e l incenerimento, con recupero di energia rispetto all eliminazione nelle discariche. (Il cibo non consumato che finisce per marcire nelle discariche è per altro un grande produttore di metano, gas serra particolarmente dannoso). LA UE CHIEDE UNA CERTIFICAZIONE ETICA PER I METALLI D IMPORTAZIONE Gli importatori Ue di stagno, tantalio, tungsteno e oro per la produzione di beni al consumo dovrebbero essere obbligati a ricevere la certificazione Ue per garantire che non alimentino conflitti e violazioni dei diritti umani nelle zone di guerra, secondo il testo approvato in prima lettura dal Parlamento europeo, con 402 voti favorevoli, 118 contrari e 171 a- stensioni. Gli eurodeputati hanno approvato inoltre un emendamento alla proposta della Commissione europea che introduce la tracciabilità obbligatoria per le 800.000 imprese dell'ue che utilizzano stagno, tungsteno, tantalio e oro nella fabbricazione di prodotti di consumo. Tali imprese dovranno informare su tutte le misure prese per identificare e risolvere i rischi connessi alla loro catena di approvvigionamento. Inoltre, poiché le fonderie di metallo e le raffinerie d'oro rappresentano l'ultimo stadio in cui l'origine dei minerali può essere effettivamente tracciata, gli eurodeputati propongono che queste siano sottoposte a un audit obbligatorio, svolto da soggetti terzi e indipendenti, per controllare se applicano le regole del "dovere di diligenza". Tali regole sono progettate per aiutare le imprese del settore a non alimentare conflitti e violazioni dei diritti umani nelle zone di guerra. I deputati chiedono anche alla Commissione europea di concedere un supporto finanziario, attraverso il programma COSME dell'ue (Programma per la competitività delle grandi e piccole-medie imprese), alle micro e piccole-medie imprese che desiderano ottenere la certificazione. Clausola di revisione rinforzata: il Parlamento insiste anche su un più stretto monitoraggio del Regolamento, con una revisione due anni dopo la sua applicazione e successivamente ogni tre anni. Ambito geografico: il progetto di legge copre tutte le "aree affette da conflitto e ad alto rischio" come quelle in uno stato di conflitto armato, con violenza diffusa, il collasso delle infrastrutture civili, le aree fragili post-conflitto e le aree con governi e sicurezza deboli o inesistenti, caratterizzate da "violazioni diffuse e sistematiche dei diritti umani". Gli e- sempi più evidenti sono la Repubblica Democratica del Congo e la regione dei Grandi Laghi. Dopo il voto del Parlamento europeo, toccherà ai 28 Stati Ue esprimere la propria posizione, per poi avviare i negoziati fra i due co-legislatori. Stagno, tantalio, tungsteno e oro sono utilizzati in molti prodotti di consumo in Europa, in particolare nei settori dell'industria automobilistica, elettronica, aerospaziale, dell'imballaggio, delle costruzioni, dell'illuminazione, dei macchinari industriali, così come nella gioielleria. La nuova legge riguarda potenzialmente 800.000 produttori europei, la maggior parte dei quali di piccole o medie dimensioni. Le norme del "Dovere di diligenza dell'ue nella catena di approvvigionamento" saranno basate sulle linee guida dell'ocse relative al dovere di diligenza, progettate per aiutare le aziende a rispettare i diritti umani e a evitare di contri-

3 buire all'insorgere di conflitti attraverso i loro acquisti di minerali provenienti da zone colpite da conflitti e ad alto rischio. UN MERCATO UNICO EUROPEO PER TUTTI Internet e le tecnologie digitali stanno trasformando il mondo in cui viviamo - ogni aspetto della vita e ogni settore di attività ne sono interessati. L Europa deve far propria questa rivoluzione digitale e aprire opportunità digitali per i cittadini e per le imprese. In che modo? Facendo leva sulla forza del mercato unico dell Ue. Lo scorso mese di maggio la Commissione europea ha reso pubblici i piani particolareggiati che ha elaborato per creare un mercato unico digitale, una delle principali priorità stabilite nel suo programma di lavoro. Attualmente, l esistenza di ostacoli alle operazioni online impedisce ai cittadini di profittare di una più vasta gamma di beni e servizi: solo il 15% effettua acquisti online da un altro Stato Ue; le imprese che operano via Internet e le start-up non possono trarre pieno vantaggio dalle opportunità di crescita offerte da Internet: solo il 7% delle PMI vende all estero. Infine, le imprese e le pubbliche amministrazioni non possono fruire appieno degli strumenti digitali. L obiettivo del mercato unico digitale mira ad abbattere le barriere regolamentari fino a instaurare un unico mercato al posto dei 28 mercati nazionali ora esistenti. Un mercato unico digitale pienamente funzionante potrebbe apportare all economia europea 415 miliardi di euro l anno e creare centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro. La strategia per il mercato unico digitale, adottata lo scorso 6 maggio, definisce 16 azioni chiave che la Commissione europea attuerà entro la fine del 2016. La strategia poggerà su tre pilastri: Primo pilastro: Migliorare l accesso ai beni e servizi digitali in tutta Europa per i consumatori e le imprese: 1. introdurre norme intese ad agevolare il commercio elettronico transfrontaliero. Ciò include norme dell Ue armonizzate in materia di contratti e di tutela dei consumatori per gli acquisti online, che si tratti di beni materiali, come calzature o mobili, o di contenuti digitali, come le applicazioni o i libri elettronici. I consumatori beneficerebbero di una più vasta gamma di diritti e di offerte, mentre le imprese venderebbero più facilmente in altri paesi dell Ue. Ne risulterà una maggiore fiducia nell acquistare e vendere oltre frontiera; 2. garantire un attuazione più rapida ed omogenea delle norme di protezione dei consumatori, mediante la revisione del regolamento sulla cooperazione per la tutela dei consumatori; 3. assicurare servizi di consegna dei pacchi più efficienti e a prezzi accessibili. Attualmente, il 62% delle imprese che cercano di vendere online sostiene che il costo eccessivo della consegna dei pacchi costituisce un ostacolo; 4. eliminare il blocco geografico ingiustificato - una pratica discriminatoria utilizzata per motivi commerciali, secondo la quale i venditori online impediscono ai consumatori di accedere a un sito Internet sulla base della loro ubicazione, o li reindirizzano verso un sito di vendite locale che pratica prezzi diversi. Siffatto blocco può significare, ad e- sempio, che il noleggio di automobili sarà più costoso se effettuato a partire da un determinato paese rispetto all identica operazione nello stesso paese di destinazione; 5. individuare potenziali problemi relativi alla concorrenza che possano incidere sui mercati europei del commercio elettronico. Pertanto, la Commissione europea ha avviato un inchiesta in materia di antitrust nel settore del commercio elettronico nell Unione europea; 6. aggiornare la legislazione sul diritto d autore, rendendola più moderna ed europea: entro fine 2015 saranno presentate proposte legislative volte a ridurre le disparità tra i regimi di diritto d autore nazionali e a permettere un accesso online più ampio alle opere in tutta l Ue, anche mediante ulteriori misure di armonizzazione. L obiettivo è migliorare l accesso dei cittadini ai contenuti culturali online, sostenendo così la diversità culturale, e allo stesso tempo sbloccando nuove opportunità per i creatori e per l industria di contenuti. In particolare la Commissione intende garantire che gli acquirenti di film, musica o articoli possano fruirne anche quando viaggiano nel territorio europeo. Essa esaminerà inoltre il ruolo degli intermediari online per quanto riguarda le opere protette dal diritto d autore e migliorerà l applicazione della legge nei confronti delle violazioni su scala commerciale dei diritti di proprietà intellettuale; 7. rivedere la Direttiva sulla trasmissione via satellite e via cavo per verificare se il suo ambito di applicazione debba essere esteso alle trasmissioni radiotelevisive online e per esaminare come aumentare l accesso transfrontaliero ai servizi radiotelevisivi in Europa; 8. ridurre gli oneri amministrativi che derivano alle imprese dai diversi regimi IVA: affinché anche i venditori di beni materiali verso altri paesi possano trarre vantaggio dal meccanismo elettronico di registrazione e pagamento unici; con una soglia di IVA comune per sostenere le start-up più piccole che vendono online. Secondo pilastro: Creare un contesto favorevole e parità di condizioni affinché le reti digi-

4 tali e i servizi innovativi possano svilupparsi: 9. presentare un ambiziosa revisione della regolamentazione europea in materia di telecomunicazioni. Ciò comporta, tra l altro, assicurare un coordinamento più efficace dello spettro radio e definire criteri comuni a livello dell Ue per l assegnazione dello spettro a livello nazionale; creare incentivi agli investimenti nella banda larga ad alta velocità; garantire condizioni di concorrenza eque per tutti gli operatori del mercato, vecchi e nuovi; e instaurare un quadro istituzionale efficace; 10. riesaminare il quadro dei media audiovisivi per adeguarlo al XXI secolo, mettendo in rilievo il ruolo dei diversi operatori del mercato nella promozione delle opere europee (emittenti televisive, fornitori di servizi audiovisivi a richiesta, ecc.). La Commissione Ue esaminerà anche le modalità per adattare la normativa esistente (la Direttiva sui servizi di media audiovisivi) ai nuovi modelli commerciali per la distribuzione di contenuti; 11. effettuare un analisi dettagliata del ruolo delle piattaforme online (motori di ricerca, social media, app store, ecc.) nel mercato. Tale esame verterà su aspetti quali la mancanza di trasparenza dei risultati di ricerca e delle politiche in materia di prezzi, le modalità di utilizzo delle informazioni ottenute, le relazioni tra piattaforme e fornitori e la promozione dei propri servizi a scapito dei concorrenti, nella misura in cui tali aspetti non siano già trattati nell ambito del diritto della concorrenza. E- saminerà inoltre i modi migliori per contrastare i contenuti illeciti su Internet; 12. rafforzare la fiducia nei servizi digitali e la loro sicurezza, in particolare per quanto riguarda il trattamento dei dati personali. Sulla base delle nuove norme dell Ue in materia di protezione dei dati, che dovrebbero essere adottate entro fine 2015, la Commissione procederà alla revisione della Direttiva e-privacy; 13. proporre un partenariato con l industria sulla sicurezza informatica nell ambito delle tecnologie e delle soluzioni per la sicurezza delle reti. Terzo pilastro: Massimizzare il potenziale di crescita dell economia digitale: 14. proporre un iniziativa europea per il libero flusso dei dati, per promuoverne la libera circolazione nell Unione europea. Talvolta i nuovi servizi sono ostacolati da restrizioni relative al luogo in cui si trovano i dati o all accesso dei dati - restrizioni che spesso non hanno alcun nesso con la protezione dei dati personali. Questa nuova iniziativa affronterà il problema di tali restrizioni, favorendo in tal modo l innovazione. La Commissione Ue avvierà anche un iniziativa europea a favore del cloud computing e alla relativa certificazione dei servizi, al cambiamento di fornitore di detti servizi e a un «cloud per la ricerca»; 15. individuare le priorità per l elaborazione di norme e l interoperabilità in settori fondamentali per il mercato unico digitale, quali la sanità elettronica, la pianificazione dei trasporti o l energia (contatori intelligenti); 16. promuovere una società digitale inclusiva in cui i cittadini dispongano delle competenze necessarie per sfruttare le opportunità offerte da Internet e aumentare le possibilità di trovare un lavoro. Anche grazie a un nuovo piano di azione per l egovernment, i registri delle imprese in tutta Europa saranno collegati, i diversi sistemi nazionali potranno lavorare in modo compatibile, e le imprese e i cittadini avranno la possibilità di comunicare i dati una sola volta alle amministrazioni pubbliche, che non dovranno più richiedere ripetutamente al cittadino la medesima informazione ogniqualvolta possono riutilizzare le informazioni già in loro possesso. Tale iniziativa, cosiddetta «una tantum», consentirà di ridurre le formalità burocratiche e potrebbe portare a un risparmio di circa 5 miliardi di euro all anno entro il 2017. Sarà accelerata anche l introduzione degli appalti elettronici e delle firme elettroniche interoperabili. L équipe di progetto responsabile del mercato unico digitale attuerà queste diverse azioni entro fine 2016. Con il sostegno del Parlamento europeo e del Consiglio, il mercato unico digitale dovrebbe essere completato in tempi il più possibile brevi. Il mercato unico digitale costituirà inoltre un punto all ordine del giorno nella prossima riunione del Consiglio europeo del 25-26 giugno. BREVI La Commissione europea ha a- dottato, lo scorso 16 giugno, il programma di cooperazione transfrontaliera marittima Italia- Francia per gli anni 2014-2020: si tratta di un investimento che ha come obiettivi principali quelli di promuovere la competitività delle imprese, valorizzare le risorse naturali e culturali anche attraverso la gestione dei rischi idrogeologici, il miglioramento della connessione tra territori e la sostenibilità delle attività portuali oltre ad aumentare le opportunità d'impiego e d'inserimento lavorativo. L'area coperta dal programma è quella dell'alto Tirreno e comprende la Corsica, la Sardegna, la Liguria, le province della costa toscana e i Dipartimenti francesi delle Alpi-Marittime e del Var, situati in Provence-Alpes-Côte d'azur (PACA). I risultati attesi sono rilevanti: 1.000 imprese riceveranno un supporto per le loro attività legate alla crescita blu e verde (nautica/cantieri navali, turismo sostenibile, biotecnologie ed energie rinnovabili); 57 istituzioni pubbliche avvieranno stra-

5 tegie per affrontare i rischi ambientali; 10 nuove azioni congiunte saranno intraprese per preservare e promuovere il patrimonio naturale e culturale mentre 6 nuovi piani saranno varati per ridurre l'inquinamento acustico dei porti. Infine saranno messi in campo 9 piani per una navigazione marittima più sostenibile, nonché azioni di prevenzione e monitoraggio per ridurre significativamente gli incidenti marittimi. Il programma disporrà di un investimento complessivo di oltre 199 milioni di euro, di cui 169 milioni di euro stanziati dall'ue attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e l'altro 15% derivante da cofinanziamento nazionale. Per informare i cittadini e quanti si ritrovano a maneggiare monete, la Commissione europea ha pubblicato le caratteristiche dei disegni di tutte le nuove monete in euro. Gli Stati membri dell'area dell'euro e i paesi che hanno concluso con l'unione europea un accordo monetario relativo all'emissione di monete in euro sono autorizzati a emettere monete commemorative in euro destinate alla circolazione unicamente nel formato da 2 euro. Tali monete presentano le stesse caratteristiche tecniche delle altre da 2 euro, ma recano sulla faccia nazionale un disegno commemorativo di alta rilevanza simbolica a livello nazionale o europeo. L Austria ad esempio ha emesso una moneta che ha come oggetto il bicentenario della Oesterreichische Nationalbank. Il disegno raffigura due delle divinità della mitologia romana rappresentate nel bassorilievo sovrastante l ingresso della sede della Banca nazionale austriaca: a sinistra Mercurio, messaggero degli dei e dio dei mercanti e del commercio; a destra, raffigurata con la cornucopia, Fortuna, dea del caso e della prosperità. Dal margine sinistro al margine destro del tondello interno è raffigurata sullo sfondo la sede centrale dell OeNB. In basso al tondello interno corre una banda ornamentale evocativa dei colori rosso-bianco-rosso della bandiera austriaca; nel rispetto delle regole della rappresentazione araldica monocromatica, il rosso è simboleggiato da linee verticali parallele. A sinistra di Mercurio le date 1816 e 2016 ricordano rispettivamente l anno di fondazione e il bicentenario dell OeNB. Il bordo del tondello dorato interno riporta le iscrizioni Republick Österreich (Repubblica d Austria) e 200 Jahre Oesterreichische Nationalbank (bicentenario della Oesterreichische Nationalbank). Sull'anello esterno della moneta figurano le dodici stelle della bandiera europea e la tiratura è di 16 milioni di esemplari. Entra in vigore un Regolamento che impone un limite alle commissioni interbancarie per i pagamenti effettuati con carte di credito e di debito a uso dei consumatori e che migliora la competitività per tutti i pagamenti con carte di credito. Ma cosa sono queste commissioni interbancarie? Ogni volta che un consumatore usa una carta di credito, di debito o una carta prepagata per fare acquisti, online o nei negozi tradizionali, la banca del commerciante paga una piccola "tassa", tecnicamente chiamata "interchange fee", alla banca del cliente che ha acquistato. Questo meccanismo carica spese aggiuntive sul commerciante, spese che non sosterebbe con l'uso del contante. Ma non finisce qui. Queste spese si riversano anche sui consumatori, in quanto gli e- sercenti sono portati ad aumentare i prezzi, indiscriminatamente da chi usa il contante o le carte di credito. La pressione che viene esercitata dalle società che emettono le stesse carte è molto forte. Rifiutare una determinata "sigla", significa rifiutare clienti, che di conseguenza preferiranno acquistare in altri negozi dove è possibile pagare con queste carte, danneggiando ancor di più il mercato e la concorrenza. Tutto questo fa sì che gli esercenti siano costretti ad accettare le condizioni e le tariffe imposte dalle banche emittenti, senza alcuna possibilità di contrattazione. La regolamentazione assicura che il costo medio del pagamento elettronico non superi l'equivalente del costo del pagamento col contante, garantendo al cliente finale la più ampia libertà di scelta sul metodo da utilizzare. La Commissione europea stima che queste regole potrebbero portare a una riduzione annuale di circa 6 miliardi in commissioni nascoste per i clienti delle carte. Il Regolamento, darà anche più libertà di scelta ai commercianti, aumenterà la trasparenza nelle transazioni con carta di credito e permetterà di adottare tecnologie di pagamento innovative. I limiti sulle commissioni interbancarie stabiliti dal Regolamento si applicheranno dal 9 dicembre 2015. Un accordo, firmato dal Fondo europeo per gli investimenti (FEI) con il gruppo italiano Credem, consentirà alla banca di concludere nei prossimi due anni nuovi accordi di prestito con le PMI e con le piccole imprese a media capitalizzazione per un totale di 220 milioni di euro. I prestiti per finanziare le attività di innovazione saranno garantiti fino al 50% dal Fondo europeo per gli investimenti e dall'unione europea nell'ambito della garanzia InnovFin per le PMI, che si rivolge alle imprese in fase iniziale e di sviluppo. La garanzia fa parte della nuova generazione di strumenti finanziari sostenuti da Orizzonte 2020, il programma quadro dell Ue per la ricerca e l innovazione. Quarantadue PMI di quattordici paesi diversi sono state selezionate nell'ultima tornata dello strumento per le PMI fase 2 di Orizzonte 2020. Per ciascun progetto i partecipanti riceveranno fino a 2,5 milioni di euro (raggiungono 5 milioni di euro per progetti in campo sanitario) per finanziare attività innovative e

6 l'elaborazione dei rispettivi piani aziendali. Le imprese avranno inoltre diritto a beneficiare, fino a un massimo di dodici giorni, di una formazione imprenditoriale specifica. La Commissione europea ha ricevuto 614 proposte nell'ambito della fase 2 entro la prima data limite fissata al 18 marzo 2015. Di queste, 230 hanno ottenuto in sede di valutazione un punteggio superiore alla soglia stabilita e 42, ossia il 18,3%, sono state ammesse a beneficiare del finanziamento. Ancora una volta le PMI spagnole sono state particolarmente efficaci e contano tra i loro ranghi 7 aziende che riceveranno oltre 12,6 milioni di euro. Seguono a breve distanza le imprese di Italia, Finlandia, Francia, paesi Bassi e Regno Unito. Da quando il programma è stato avviato, il 1 gennaio 2014, nell'ambito della fase 2 dello strumento per le PMI sono state selezionate 214 aziende di 22 paesi che stanno beneficiando di oltre 294 milioni di euro. Nel 2014, l'ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) ha conseguito eccellenti risultati nella lotta contro le frodi in tutta Europa, segno di una sempre maggiore efficienza conseguita negli ultimi anni. È quanto segnala l'ultimo rapporto dell'olaf dal quale spiccano alcune cifre. Il 2014 è stato infatti un anno record con il numero di raccomandazioni più alto, ben 1.417, dalla sua creazione. L'Ufficio avvia, in media, il 60% di indagini in più rispetto al 2012 e solo lo scorso anno ha raccomandato alle autorità nazionali della Ue il recupero di ben 901 milioni di euro, fondi che dovrebbero essere progressivamente restituiti al bilancio europeo, contribuendo a finanziare altri progetti. Importante il ruolo - anche in senso negativo - dell'italia, tra i Paesi - insieme a Romania e Belgio - in cui si è registrato e perseguito il maggior numero di frodi a danno dei fondi europei, ma anche il Paese più reattivo contro gli illeciti. Un aumento di denunce, spiega l'olaf, non necessariamente indica un incremento dei reati, quanto piuttosto la grande efficacia dell'attività investigativa, in particolare grazie alla collaborazione con la Guardia di Finanza: significativo il dato che il 78% delle raccomandazioni fatte all'italia si sono trasformate in rinvii a giudizio, un tasso ben più elevato della media Ue (53%). Sono 47 i vincitori del Premio del cittadino europeo 2015 che il Parlamento europeo premierà per il loro contributo alla cooperazione europea e alla promozione dei valori comuni. La lista dei vincitori, provenienti da tutti gli Stati membri dell Ue, è stata pubblicata il 3 giugno scorso dopo una consultazione sulle 74 proposte selezionate dalle giurie nazionali. La vicepresidente del Parlamento europeo Sylvie Guillaume (S&D), nonché presidente della giuria di premiazione, ha detto che il Premio del cittadino europeo 2015 intende riconoscere gli sforzi dei cittadini per fornire assistenza sanitaria ai più poveri, gli aiuti alimentari, il salvataggio, la solidarietà, l educazione, la lotta contro la radicalizzazione e la protezione dei diritti LGBTI (Lesbian, gay, bisexual, transgender and intersex). Le cerimonie di premiazione nazionali (in Italia sarà il 18 settembre a Firenze) saranno seguite da una cerimonia generale, che si terrà nel mese di ottobre 2015 al Parlamento europeo di Bruxelles. I vincitori per l Italia sono quattro: Istituto di Medicina Solidale Onlus, Medici con l'africa - CUAMM; Don Michele De Paolis (Don Michele, scomparso nell ottobre scorso, è stato il principale fautore del Progetto Accoglienza minori stranieri presso il Villaggio Don Bosco che ha l obiettivo di accogliere i minori stranieri non accompagnati che arrivano in Italia sfuggendo a situazioni di estrema miseria, guerre e trattamenti persecutori) - Associazione Comunità sulla strada di Emmaus; Gaia Ferrara (nel 2014 ha realizzato 1.200 Km in bici per i fantasmi di Porto Palo un percorso nell Italia del Sud, per chiedere alle Istituzioni il recupero del relitto F-174, affondato a Natale del 1996 al largo di Porto Paolo con quasi 300 migranti a bordo). The European Pollutant Release and Transfer Register (E- PRTR) è un registro online contenente informazioni sulle e- missioni e i trasferimenti di inquinanti delle industrie di 32 Stati europei. Fornisce anche informazioni ambientali, come il numero e il tipo di rifiuti trasferiti da mezzi a strutture responsabili dello smaltimento dei rifiuti internamente e esternamente a ogni Stato Ue e le mappe di alcune fonti di emissioni non industriali. I dati sull inquinamento industriale, di circa 32.000 impianti in tutta Europa, sono disponibili per l anno 2013. I set di dati includono i dettagli di 91 sostanze rilasciate nell acqua, nel terreno, nelle acque reflue e nell aria. E- PRTR include i dati registrati tra il 2007 e il 2012 dai 32 Stati europei. Il registro è pubblicato dalla Commissione europea e dall Agenzia europea per l ambiente. APPUNTAMENTI Conferenza nazionale Finanziamenti diretti a sostegno dell impegno democratico e della partecipazione civica: Il Programma Europa per i cittadini. Incontro con i progetti vincitori - Roma, 3 luglio 2015 presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Organizzata da ECP - Europe for Citizens Point Italy, la giornata informativa illustrerà i caratteri generali del Programma di finanziamento europeo Europa per i Cittadini 2014-2020 e più in particolare, le opportunità offerte dal Programma per la promozione dell impegno democratico, della partecipazione civica e della cittadinanza attiva. Inoltre, saranno illustrate le modalità pratiche di perdisposizione della domanda di candidatura. L incontro si rivolge

7 in primo luogo agli enti attivi nel settore della cittadinanza, come ad esempio Comuni, Province, Regioni, comitati di gemallaggio, organizzazioni della società civile, università, centri di ricerca, associazioni culturali, associazioni di volontariato, onlus, ecc.. Corso Audit e certificazione delle spese nei progetti europei - Reggio Emilia, 8 luglio 2015 presso IFOA (Via G. Giglioli Valle). Organizzato da IFOA - Reggio Emilia, il corso intende affrontare i seguenti temi: breve disamina dei programmi dove è richiesta la figura del controllore; criteri di selezione dell auditor; definizione dell attività di controllo; illustrazione di un possibile approccio di lavoro; analisi delle singole voci di spesa più significative; aspetti operativi con evidenziazione delle differenti modalità richieste dai vari programmi di cooperazione. I destinatari del corso sono: commercialisti, revisori dei conti, personale amministrativo delle ragionerie degli enti pubblici, project managers, financial manager e amministrativi impegnati in progetti europei, in particolare nella rendicontazione delle spese. Corsi di formazione APRE - APRE - Agenzia per la promozione della ricerca europea, segnala i seguenti corsi di formazione: Il business plan in Horizon 2020 - Roma, 25 giugno 2015. Lo strumento PMI in Horizon 2020 - Roma 2 luglio 2015. PROGRAMMI E BANDI Tutti i PROGRAMMI E BANDI potete ora trovarli direttamente sul nostro sito internet http://www.europedirect-emilia.eu alla voce Bandi Ue. ORIZZONTE 2020 Per migliorare la capacità dell'europa di innovare ed essere competitiva a livello mondiale occorrono ulteriori sforzi per incoraggiare le idee rivoluzionarie e promuoverne lo sfruttamento commerciale. Queste sono alcune delle conclusioni che si possono trarre dalla più recente classifica dei risultati in materia di innovazione in tutta Europa. Il quadro di valutazione dell'unione dell'innovazione del 2015 indica che il livello complessivo di innovazione dell'ue è rimasto stabile. Tuttavia, la crisi ha intaccato l'attività innovativa del settore privato e il numero di imprese innovative è in calo, così come gli investimenti in capitali di rischio, le innovazioni delle PMI, le domande di brevetto, le esportazioni di prodotti ad alta tecnologia e le vendite di prodotti innovativi. I miglioramenti per quanto riguarda le risorse umane, gli investimenti delle imprese in ricerca e sviluppo e la qualità delle innovazioni scientifiche, che pure ci sono stati, non bastano per riportare risultati più brillanti in materia di innovazione. Nella classifica generale, la Svezia si conferma ancora una volta leader nell'innovazione, seguita da Danimarca, Finlandia e Germania. I paesi dove l'innovazione avanza più rapidamente sono Malta, Lettonia, Bulgaria, Irlanda, Regno Unito e Polonia. In un confronto a livello mondiale l'ue continua ad essere superata dagli Stati Uniti, dal Giappone e dalla Corea del Sud. Il Commissario europeo per la Ricerca, la scienza e l'innovazione Carlos Moedas, ha dichiarato: "Occorrono maggiori investimenti per migliorare i risultati dell'ue in materia di innovazione. Questo sforzo dovrebbe andare di pari passo con un miglioramento delle condizioni e con un mercato unico per i prodotti e i servizi innovativi in Europa. Stiamo lavorando in questa direzione a livello dell'ue e siamo pronti ad aiutare gli Stati membri ad attuare le riforme necessarie per potenziare l'effetto dei loro investimenti pubblici". Il Fondo europeo per gli investimenti strategici sarà fondamentale per la ricerca e l'innovazione, in primo luogo per riportare gli investimenti in capitali di rischio ai livelli precedenti la crisi. Inoltre, attraverso l'unione dei mercati dei capitali, la Commissione punta a migliorare ancora l'accesso ai finanziamenti per le imprese, in particolare per le PMI. Anche rafforzare le sinergie tra il programma di finanziamento dell'ue per la ricerca Orizzonte 2020 e i Fondi strutturali sarà essenziale per incoraggiare gli investimenti. Attraverso il nuovo Strumento di sostegno delle politiche, la Commissione aiuterà gli Stati membri a riformare i loro sistemi nazionali di ricerca e innovazione e a produrre un effetto leva sull'innovazione delle imprese. Più tardi nel corso di quest'anno, nell'ambito della strategia del mercato unico, saranno presentate le prossime tappe per la creazione di un ambiente imprenditoriale più propizio all'innovazione. Inoltre, ci si adopererà per mettere in funzione il brevetto unitario e rendere le norme più favorevoli all'innovazione. Contemporaneamente la Commissione si sta adoperando per accelerare la trasformazione digitale dell'industria e creare un contesto imprenditoriale favorevole alla imprese innovative, in cui sia più facile e meno dispendioso ottenere la protezione dei diritti di proprietà intellettuale per le loro innovazioni. Il quadro annuale di valutazione dell'unione dell'innovazione fornisce una valutazione comparativa dei risultati in termini di ricerca e innovazione degli Stati membri dell'ue. Il quadro di valutazione è uno strumento utile e non vincolante che aiuta i Paesi Ue a valutare i punti di forza e di debolezza dei loro sistemi di ricerca e di innovazione e a individuare i settori in cui occorre concentrare gli sforzi per rafforzare la loro resa innovativa. Il quadro di valutazione comprende, oltre ai 28, anche la Serbia, l ex Repubblica jugoslava di Macedonia, la Turchia, l'islanda, la Norvegia e la Svizzera. Basandosi su un numero più ristretto di indicatori, che sono disponibili a livello internazionale, il quadro di valutazione copre anche Australia, Brasile,

8 Canada, Cina, India, Giappone, Russia, Sudafrica, Corea del Sud e Stati Uniti. Il quadro annuale di valutazione dell'unione dell'innovazione 2015 è accompagnato da un'analisi complementare che classifica gli Stati Ue in funzione di diversi indicatori. Il quadro di valutazione dell'unione dell'innovazione copre il sistema di innovazione nel suo insieme e illustra le capacità di innovazione dei settori pubblico e privato. Comprende in totale 25 indicatori, che tengono conto delle condizioni esterne per l'innovazione, del livello di attività di innovazione delle imprese e di come ciò si traduca in vantaggi per l'economia nel suo complesso. LAVORO, CONCORSI E CANDIDATURE EPSO: AMMINISTRATORI E ASSISTENTI CERCASI L'Ufficio europeo di selezione del personale organizza concorsi generali per titoli ed esami al fine di costituire elenchi di riserva dai quali la Commissione europea attingerà per l'assunzione di nuovi funzionari Amministratori e Assistenti per la Casa della storia europea e in particolare: Curatori: n. 20 posti disponibili; Educatori museali: n. 15 posti disponibili; Conservatori (responsabili della conservazione e della collezione): n. 5 posti disponibili; Assistenti del curatore: n. 10 posti disponibili; Assistenti del responsabile della conservazione e della collezione: n. 5 posti disponibili. Il termine per la presentazione delle candidature è il 23 luglio 2015 alle ore 12.00. DIRETTORI PRESSO IL SERVIZIO GIURIDICO DEL CONSIGLIO EUROPEO Il Servizio giuridico è il giureconsulto del Consiglio europeo e del Consiglio. Assiste il Consiglio europeo, il Consiglio e i suoi organi preparatori, la presidenza e il segretariato generale nel garantire la legalità e la qualità redazionale degli atti. In cooperazione con gli altri servizi del Consiglio, contribuisce a individuare soluzioni giuridicamente corrette e politicamente accettabili, se necessario adottando uno spirito creativo. Il Servizio giuridico informa che è possibile presentare candidature per i seguenti posti di: Direttore Direzione 2 - Occupazione, affari sociali, i- struzione, agricoltura pesca; Direttore Direzione 6 - Affari economici e finanziari, bilancio, fondi strutturali. Il termine per la presentazione delle candidature è l'8 luglio 2015. POSTI VACANTI ALL'AGEN- ZIA PER LA COOPERAZIONE DEI REGOLATORI L Agenzia per la cooperazione degli organismi di regolamentazione dell energia, con sede a Lubiana (Slovenia), è incaricata di svolgere un ruolo chiave nella liberalizzazione dei mercati comunitari dell elettricità e del gas naturale. L Agenzia informa che è possibile presentare candidature per i seguenti posti vacanti: Funzionario alla rete ufficiale (2015/03); Funzionario al monitoraggio del mercato (2015/04); Tirocini per la sessione autunnale (TRAINEE/2015/AUTUMN). Il termine per la presentazione delle candidature è il 5 luglio 2015. CHAFEA: RESPONSABILE DI PROGETTO CERCASI L'Agenzia esecutiva per i consumatori, la salute e la sicurezza alimentare (CHAFEA), con sede a Lussemburgo, è subentrata all'agenzia esecutiva per la salute e i consumatori, al fine di gestire il programma Ue per la salute pubblica; il programma per i consumatori e l'iniziativa "Migliorare la formazione per rendere più sicuri gli alimenti". L'Agenzia informa che è possibile presentare candidature per il posto vacante di Responsabile di progetto - Gestione campagne, eventi e progetti di informazione e promozione dei prodotti agricoli europei (2015/003). Il termine per la presentazione delle candidature è il 20 luglio 2015. DG DEVCO: AVVISO DI POSTI VACANTI La Direzione Generale Cooperazione internazionale e sviluppo della Commissione europea invita a presentare candidature per i seguenti posti vacanti: Funzionario alla cooperazione / Aiuti internazionali - Governance (87541) - con sede di lavoro a Dhaka (Bangladesh) - scadenza 26 giugno 2015; Assistente finanziario e ai contratti (84111), con sede di lavoro a Dhaka (Bangladesh) - scadenza 29 giugno 2015; Funzionario per gli aiuti internazionali e cooperazione - Responsabile del programma sviluppo rurale (184909), con sede di lavoro a Islamabad (Pakistan) - scadenza 29 giugno 2015; Funzionario per gli aiuti internazionali e cooperazione - Ambiente e diritti umani (100295), con sede di lavoro a Trinidad e Tobago - scadenza 3 luglio 2015; Funzionario per gli aiuti internazionali e cooperazione - Settore istruzione (217108), con sede di lavoro a Bruxelles - scadenza 26 giugno 2015;

9 Assistente coordinatore - Progettazione e programmazione (164591) con sede di lavoro a Bruxelles - scadenza 25 giugno 2015; Assistente coordinatore - Preparazione e follow-up delle decisioni (164596) - scadenza 25 giugno 2015; Funzionario per gli aiuti internazionali e cooperazione - Sviluppo economico, gestione della finanza macroeconomica pubblica (74215), con sede di lavoro a Dhaka (Bangladesh) - scadenza 3 luglio 2015; Assistente finanziario e ai contratti (229864), con sede di lavoro a Brasilia (Brasile) - scadenza 3 luglio 2015. ESPERTI NAZIONALI DISTACCATI E POSTI VACANTI ALL'UFFICIO EUROPEO DI SOSTEGNO PER L ASILO L'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo, con sede a Malta, svolge un ruolo chiave nel contribuire a una migliore attuazione del regime europeo comune in materia di asilo e nel rafforzare la cooperazione pratica tra Stati Ue in materia d'asilo. L Ufficio invita pertanto a presentare candidature per: Esperti Nazionali Distaccati - Esperto di asilo (SNE/003) - scadenza 6 luglio 2015; Funzionario qualità e gruppi vulnerabili (2015/TA/03) - scadenza 8 luglio 2015; Funzionario di supporto alla qualità di asilo (2015/TA/004) - scadenza 10 luglio 2015; Consulente legale (2015/TA/005) - scadenza 3 luglio 2015; Funzionario alle risorse u- mane (2015/TA/006) - scadenza 13 luglio 2015; Funzionario senior alle tecnologie dell'informazione e comunicazione (2015/TA/007) - scadenza 13 luglio 2015. FUNZIONARIO E CONSIGLIERE ALL'AGEN- ZIA ESECUTIVA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE L'Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese, con sede a Bruxelles, è incaricata di gestire per conto della Commissione europea la maggior parte del programma COSME ed è responsabile dello strumento per le PMI nell'ambito del programma Orizzonte 2020. L Agenzia si occupa inoltre di energia e clima nel quadro del terzo pilastro del programma Orizzonte 2020 Sfide Sociali, nonché del programma per l'ambiente e l azione per il clima (LIFE). Dal 2014 l'agenzia è incaricata di gestire anche buona parte del Fondo europeo per la pesca marittima. L'Agenzia pertanto informa che è possibile presentare candidature per i seguenti posti di: Funzionario alle finanze (2015/032) - scadenza 13 luglio 2015; Consigliere senior per l'azione clima e risorse naturali (2015/033) - scadenza 7 luglio 2015. ANALISTA DI RICERCA ALLA BANCA CENTRALE EUROPEA La Banca Centrale Europea invita a presentare candidature per il posto vacante di Analista alla ricerca (2015-141-EXT). Il termine per la presentazione delle candidature è il 25 giugno 2015. FUNZIONARIO ALL'AGEN- ZIA EUROPEA PER LA DIFESA L Agenzia europea per la difesa, con sede a Bruxelles, il cui compito è di promuovere la collaborazione tra gli Stati membri dell Ue nel campo dei materiali di difesa, informa che è possibile presentare candidature per il posto vacante di Funzionario alla comunicazione e media (2015/080d). Il termine per la presentazione delle candidature è il 1 luglio 2015. BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI: AVVISO DI ASSUNZIONI La Banca Europea per gli Investimenti invita a presentare candidature per la copertura dei seguenti posti vacanti: Referendari (102255) - scadenza 30 giugno 2015; Specialisti allo sviluppo sociale (102271) - scadenza 10 luglio 2015; Responsabile progetti e contratti tecnici (102198) - scadenza 5 luglio 2015. ESPERTI NAZIONALI DISTACCATI E FUNZIONARI ALL'ISTITUTO EUROPEO PER L UGUAGLIANZA DI GENERE L Istituto europeo per l uguaglianza di genere, con sede a Vilnius (Lituania), ha il compito di provvedere a raccogliere e analizzare dati oggettivi, affidabili e comparabili a livello comunitario, a sviluppare strumenti metodologici confacenti, in particolare per integrare la parità uomodonna nelle politiche comunitarie, oltre ad agevolare lo scambio di buone pratiche, il dialogo fra gli operatori interessati e a dare maggiore visibilità a questa politica presso i cittadini europei. È possibile presentare candidature per i posti vacanti di: Esperti nazionali distaccati - Statistiche e ricerca (2015/SNE/09) - scadenza 1 luglio 2015; Funzionario alle comunicazioni di ricerca (2015/TA/07) - scadenza 11 luglio 2015; Funzionario stakeholders & networking (2015/TA/05) - scadenza 11 luglio 2015. ASSISTENTE ALL'EIOPA L Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA), con sede a Francoforte sul Meno (Germania), ha l obiettivo di proteggere l'interesse pubblico contribuendo alla stabilità e all'efficacia a breve, medio e lungo termine del siste-

10 ma finanziario, a beneficio dell'economia dell'unione, dei suoi cittadini e delle sue imprese. L Autorità informa che è possibile presentare candidature per il posto vacante di Assistente al gruppo di lavoro (1515). Il termine per la presentazione delle candidature è il 28 giugno 2015. FUNZIONARIO E RESPONSABILE ALL'ISTI- TUTO EUROPEO DI INNOVAZIONE E TECNOLOGIA L Istituto europeo di innovazione e tecnologia, con sede a Budapest, è un ente di diritto europeo che si prefigge di diventare un polo di eccellenza dell innovazione europea. L Istituto invita pertanto a presentare candidature per la copertura dei seguenti posti vacanti: Funzionario alla concessione di garanzia (2015/104) - scadenza 6 luglio 2015; Responsabile della comunicazione (2015/103) - scadenza 7 luglio 2015. AGENZIA EUROPEA PER I MEDICINALI: AGENTI DI SICUREZZA CERCASI L'Agenzia europea di valutazione dei medicinali, con sede a Londra, ha la responsabilità di coordinare la valutazione e la vigilanza dei medicinali per uso umano e veterinario in tutto il territorio dell'unione europea. L Agenzia informa che è possibile presentare candidature per i seguenti e- lenchi di riserva riferiti ai posti di: Assistente per le comunicazioni unificate, servizi IT alla clientela, operazioni IT, divisione Gestione dell'informazione (AST/373) - scadenza 16 luglio 2015; Funzionari scientifici, divisione di Supporto alla ricerca e allo sviluppo dei medicinali per uso umano - uffici di consulenza scientifica, medicinali pediatrici e medicinali orfani (AD/374) - scadenza 16 luglio 2015; Capo del dipartimento Operazioni IT, divisione Gestione dell'informazione (AD/375) - scadenza 30 luglio 2015. ASSISTENTE ALL'AUTORI- TÀ EUROPEA DEGLI STRUMENTI FINANZIARI E DEI MERCATI L'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, con sede a Parigi, ha l obiettivo di proteggere l'interesse pubblico contribuendo alla stabilità e all'efficacia del sistema finanziario a breve, medio e lungo termine, a vantaggio dell'economia dell'unione, dei suoi cittadini e delle sue imprese. L Autorità informa che è possibile presentare candidature per il posto di Assistente amministrativo (2015/VAC12). Il termine per la presentazione delle candidature è il 28 luglio 2015. ASSISTENTI E CONTABILE ALL'EU-LISA L'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su scala nel settore della libertà, sicurezza e giustizia, con sede a Tallin (Estonia), ha il compito di fornire una valida soluzione a lungo termine per la gestione o- perativa dei sistemi IT su scala nel settore degli affari interni. L Agenzia informa che è possibile presentare candidature per i seguenti posti vacanti: Assistente alle risorse umane / Reclutamento (FGIV/3.1) - scadenza 3 luglio 2015; Assistente amministrativo alle risorse umane (FGIII/4.1) - scadenza 3 luglio 2015; Contabile (AD9/1.1) - scadenza 6 luglio 2015. FUNZIONARIO JUST ALL'EURO- Eurojust, istituita nel 2002 con sede a L Aja, nasce con l obiettivo di migliorare l efficienza delle autorità statali competenti nelle attività di investigazione transfrontaliera e lotta alla criminalità organizzata. Eurojust ha lanciato un invito a presentare candidature per il posto vacante di Funzionario di supporto alle tecnologie dell'informazione e comunicazione (15/EJ/03). Il termine per la presentazione delle candidature è il 5 luglio 2015. POSTI VACANTI ALLA FUSION FOR ENERGY L impegno congiunto europeo per il progetto ITER e lo Sviluppo dell energia di fusione è denominato Fusion for Energy, ed è possibile presentare candidature per i seguenti posti vacanti: Personale di supporto tecnico (2015/002) - scadenza 7 luglio 2015; Assistente per il supporto tecnico - Operatore CAD (2015/0096) - scadenza 8 luglio 2015; Direttore esecutivo (2015/20007) - scadenza 7 luglio 2015. FUNZIONARIO PRESSO L'AUTORITÀ EUROPEA DI VIGILANZA GNSS L Autorità europea di vigilanza, con sede a Bruxelles, gestisce i programmi europei di navigazione via satellite e le attività di ricerca e sviluppo (R&S) connesse, e controlla l utilizzo dei fondi. L Autorità informa che è possibile presentare candidature per il posto vacante di Funzionario all'accreditamento di sicurezza alle operazioni di sistema (2015/526). Il termine per la presentazione delle candidature è il 9 luglio 2015. INTERREG IONICO: CERCASI ADRIATICO- RESPONSABILE Ervet Emilia-Romagna Valorizzazione Economia Territorio SpA ha pubblicato un bando riguardante l'assunzione del Responsabile di Comunicazione al Segretariato congiunto del Programma di cooperazione transnazionale ADRIATICO-IONICO 2014-2020. Il termine per la presentazione delle candidature è il 29 giugno 2015 alle ore 16.00.

11 AUTHORITY DI PARMA: AVVISO DI POSTI VACANTI L'Autorità europea per la sicurezza alimentare, con sede a Parma, ha istituito le seguenti procedure di selezione per: Funzionario scientifico senior (AD/2015/007) - Ai candidati si richiede: un livello di istruzione corrispondente a un ciclo completo di studi universitari di quattro anni attestato da un diploma in scienze della vita o aree relative, oppure un livello di istruzione corrispondente a un ciclo completo di studi universitari attestato da un diploma in scienze della vita o aree relative e un esperienza professionale adeguata di almeno un anno quando la durata normale di tali studi è pari almeno a tre anni; in aggiunta almeno 9 anni di esperienza professionale, maturata dopo il conseguimento del diploma; un'ottima conoscenza della lingua inglese scritta e parlata. Il termine ultimo per l invio delle candidature è il 24 agosto 2015. Funzionario alle risorse umane (AD/2015/008) - Ai candidati si richiede: un livello di istruzione corrispondente a un ciclo completo di studi universitari di almeno quattro anni, attestato da un diploma in uno dei seguenti campi: gestione delle risorse umane, azienda o pubblica amministrazione, sviluppo organizzativo, scienze sociali o aree relative; in aggiunta almeno 3 anni di esperienza professionale, maturata dopo il conseguimento del diploma; un'ottima conoscenza della lingua inglese scritta e parlata. Il termine ultimo per l invio delle candidature è il 30 luglio 2015. CONCORSO FOTOGRAFICO BE OUR GUEST PHOTOGRAPHER Il Parlamento europeo, in occasione dell Anno europeo per lo sviluppo, ha lanciato il concorso fotografico 2015 Be our guest photographer. Ogni mese fino a settembre, verrà annunciato un tema diverso. Per questo mese il tema è Crescita verde sostenibile, lavori dignitosi e imprese e per partecipare occorre inviare una foto e il modulo di partecipazione. Un comitato di redazione selezionerà le dieci migliori foto ed eleggerà il vincitore del mese. Le dieci migliori foto dei tre mesi precedenti sono in mostra sulle pagine Facebook e G + del Parlamento europeo, dove si può votare per la propria foto preferita. Alla fine del concorso, la foto che otterrà più preferenze riceverà il premio del pubblico. Questi fotografi saranno invitati alla sessione plenaria di novembre 2015. Il termine di invio della foto e del modulo di partecipazione è il 28 giugno su webcomflickr@europarl.europa.eu. PREMIO EUROPEO PER LA SALUTE PUBBLICA Il Premio europeo per la salute pubblica 2015 per le ONG - Fare la differenza nella lotta contro l'ebola, istituito dalla Commissione europea, renderà o- maggio a tre organismi non governativi che si sono distinti durante la crisi dovuta all Ebola per aver aiutato le comunità più colpite dall epidemia e protetto la salute dei cittadini europei, impedendo un ulteriore diffusione della malattia. L'invito si concentrerà su: azioni che hanno portato benefici per la salute dei cittadini europei e il personale sanitario dell'ue (compresa la formazione, le attività di comunicazione, preparazione, ecc.); iniziative che si sono sviluppate nell'ottica dell individuazione, controllo e/o eliminazione della malattia nella zone di emergenza. Tali azioni potrebbero, infatti, servire a migliorare la preparazione e le risposte dell'ue, grazie alla loro trasferibilità in caso di un focolaio o di una minaccia grave per la salute nel territorio Ue/SEE. Tra gli organismi non governativi che presenteranno la loro candidatura, saranno selezionati tre premi per le iniziative in essere, tenendo conto della loro qualità ed efficacia. Il valore dei premi consiste in: 1 premio - 20.000 euro; 2 premio - 15.000 euro e 3 premio - 10.000 euro. Il termine ultimo per presentare domanda è il 31 luglio 2015. ACCESS CITY AWARD 2016 La Commissione europea invita a partecipare alla VI edizione dell Access City Award, il Premio europeo per le città accessibili. L Access City Award, rivolto alle città che hanno promosso iniziative volte a migliorare l accessibilità agli spazi urbani per le persone con disabilità o anziane, in particolare nei seguenti ambiti: ambiente costruito, spazi attrezzati per bambini, luoghi di lavoro, trasporti pubblici e tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC). Ogni edizione dà risalto a progetti esemplari, a dimostrazione dell entusiasmo e dell impegno delle città di tutta l Unione europea nella promozione dell accessibilità per le persone con disabilità o anziane. Oltre al primo, al secondo e al terzo premio, nell edizione 2016 saranno assegnati anche due nuovi riconoscimenti speciali: la menzione speciale nella categoria accesso al lavoro premierà gli sforzi delle città per garantire che tanto i servizi pubblici per l impiego, quanto le iniziative nel settore privato facilitino l inserimento nel mondo del lavoro e rendano le informazioni sulle posizioni aperte accessibili alle persone con disabilità. Le iniziative possono consistere, ad esempio, nel migliorare l accessibilità dei posti di lavo-

12 ro o dei trasporti, per garantire che l intero tragitto casalavoro sia accessibile, aumentando così le opportunità di inserimento lavorativo per le persone con disabilità; la menzione speciale nella categoria smart city accessibili riconoscerà gli sforzi compiuti dalle città nel percorso verso un intelligenza urbana all insegna dell inclusione, assicurando in particolare che le tecnologie, l interfaccia utente e i relativi servizi siano accessibili alle persone con disabilità, in linea con i principi della progettazione universale. Il modulo di candidatura online dovrà essere compilato (in lingua inglese, francese o tedesca) e inviato entro il 10 settembre 2015. La cerimonia di consegna dei premi alle cinque città europee vincitrici avrà luogo il 7 dicembre 2015 a Bruxelles, in occasione della conferenza per l annuale Giornata europea delle persone con disabilità. CONCORSO FOTOGRAFICO L EUROPA NELLA MIA REGIONE La Commissione europea ha lanciato il concorso fotografico L Europa nella mia Regione per valorizzare i progetti che cambiano la vita dei cittadini e delle comunità locali. Per vincere un viaggio per due persone a Bruxelles a ottobre, basta scattare una foto di un progetto che includa un tabellone o una targa che mostri chiaramente che l opera è stata realizzata con l aiuto di finanziamenti europei e su cui sia raffigurata la bandiera dell Unione europea. Il termine ultimo per la pubblicazione delle foto è il 28 agosto 2015 a mezzogiorno (ora dell Europa centrale). PREMIO NOSTRA EUROPA La Commissione europea ha lanciato l edizione 2016 del Premio Ue per il patrimonio culturale/europa Nostra Awards, il prestigioso riconoscimento europeo che viene assegnato ogni anno all'eccellenza nel campo della conservazione del patrimonio culturale. Scopo del Premio è individuare e valorizzare pratiche esemplari nella conservazione del patrimonio culturale, in modo da stimolare lo scambio di esperienze e conoscenze in tutta Europa, accrescere la sensibilizzazione e l'apprezzamento da parte del pubblico sul patrimonio culturale europeo e incoraggiare lo sviluppo di ulteriori iniziative eccellenti attraverso la forza dell esempio. Per il 2016 potranno essere premiati fino a 30 progetti eccellenti e saranno selezionati anche fino a 7 vincitori del Grand Prix, a cui spetterà una somma di 10.000 euro ciascuno. È prevista inoltre l assegnazione di un Public Choise Award, che verrà attribuito a un progetto, fra quelli premiati, votato dal pubblico attraverso il sito di Europa Nostra. Possono concorrere per il Premio progetti rientranti in una delle seguenti categorie: Conservazione: riguarda realizzazioni significative nel campo della conservazione, della valorizzazione e dell adattamento a nuovi utilizzi del patrimonio culturale; Ricerca e digitalizzazione: riguarda attività di ricerca e progetti di digitalizzazione di rilievo che determinano effetti tangibili nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale in Europa; Contributo esemplare di individui o organizzazioni: categoria rivolta a persone o organizzazioni i cui contributi nel corso di un lungo periodo (minimo 10 anni) dimostrano l'eccellenza nella tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale in Europa, superando le aspettative di un dato contesto; Istruzione, formazione e sensibilizzazione: riguarda iniziative notevoli nell ambito dell istruzione, formazione e sensibilizzazione nel campo del patrimonio culturale tangibile, per promuovere e/o contribuire allo sviluppo sostenibile dell'ambiente costruito. Le candidature possono essere presentate da soggetti dei Paesi ammissibili al programma Europa Creativa, ossia i 28 paesi Ue, i paesi EFTA/SEE (solo Islanda e Norvegia), paesi candidati all Ue (Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Turchia e Serbia) e paesi potenziali candidati (Albania, Bosnia-Erzegovina, Georgia e Moldavia). Si precisa che i progetti dai Paesi sopra indicati sono ammissibili per il Premio dell Ue e quindi per il premio in denaro. Tuttavia, i progetti provenienti da Paesi non ammissibili al programma Europa Creativa, quali Andorra, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Vaticano, Kosovo, Liechtenstein, Principato di Monaco, Federazione Russa, San Marino, Svizzera e Ucraina possono essere proposti per l Europa Nostra Awards. Il termine per la presentazione delle candidature è il 1 ottobre 2015. NUOVI FOCUS GROUP PEI IN USCITA La Direzione Generale per l'agricoltura e lo sviluppo rurale della Commissione europea informa che sono in uscita i seguenti tre nuovi gruppi tematici: FG16: Sistemi forestali e agricoli misti; FG17: Emissioni da bestiame; FG18: Benchmarking delle prestazioni in azienda (in termini di sostenibilità e di economia). La pubblicazione dell'invito a presentare candidature per Esperti dei suddetti gruppi tematici è previsto agli inizi del mese di luglio. MASTER IN HUMAN RIGHTS AND CONFLICT MANAGEMENT Il Master in Human Rights and Conflict Management, organizzato dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, è giunto alla XIV edizione ed è un Master Universi-

13 tario di I livello altamente competitivo e con frequenza obbligatoria. Si tratta di un Master internazionale, tenuto interamente in lingua inglese e rivolto a un massimo di 28 laureati qualificati (14 posti sono messi a disposizione di candidati non-ue). L obiettivo del Master è di formare professionisti di eccellenza per lavorare all interno dei programmi e degli interventi promossi dalle organizzazioni nazionali, regionali, internazionali o dalle ONG, e finalizzati alla tutela dei diritti umani e alla prevenzione, mitigazione o risoluzione dei conflitti. Il programma è articolato in una prima fase di didattica residenziale a Pisa (gennaio-luglio 2016), per un totale di 440 ore, e in una seconda fase di stage presso organismi di rilievo internazionale (minimo 3 mesi a partire da agosto) per un totale di 480 ore. Al termine del Master, i partecipanti sono tenuti a presentare un elaborato scritto o un progetto video relativo all esperienza di stage e alle materie oggetto della fase d aula, che dovrà essere discusso pubblicamente nell aprile 2017. I requisiti minimi per presentare domanda sono: possesso di una laurea triennale (possono presentare domanda anche coloro che intendono conseguire la laurea entro il 31 dicembre 2015); conoscenza della lingua inglese pari al livello C1. Le scadenze per presentare domanda di partecipazione al master sono le seguenti: 1 turno candidati non-ue: 2 luglio 2015; 2 turno candidati non-ue: 17 settembre 2015; candidati Ue: 15 ottobre 2015. Il Master prevede una borsa di studio a copertura totale del costo di iscrizione, che sarà assegnata allo studente che avrà ottenuto il punteggio più alto in graduatoria e che è dedicata alla memoria di Gualtiero Fulcheri, alto funzionario delle Nazioni Unite. RICERCA PARTNER Il centro EUROPE DIRECT di Llangollen (Regno Unito) promuove, come ogni anno, uno scambio di decorazioni, cartoline, canzoni, tradizioni e ricette tutte in stile natalizio provenienti da tutta Europa, per decorare le proprie scuole con un albero natalizio europeo. Questo scambio tra le scuole primarie incoraggia i bambini a imparare le lingue, le culture, le tradizioni degli altri paesi europei. L'anno scorso hanno partecipato all'iniziativa 275 scuole di 55 regioni europee in 19 Stati diversi tra cui l'italia e quest'anno si spera in un numero di partecipanti ancora più elevato! Per partecipare occorre registrarsi presso lo EUROPE DIRECT della propria zona: per ogni regione possono partecipare un massimo di 8 scuole. Il termine per la registrazione è il 15 settembre 2015. (EDL) Nell ambito del programma COSME, segnaliamo che il Ministero andaluso del Commercio e Turismo cerca partner per presentare un progetto relativo al bando COS-TOUR 2015/03/04, come catalizzatore per recuperare territori, per facilitare la riallocazione dell'attività economica (per esempio, il recupero di zone interne depresse), per combattere lo spopolamento rurale, per incrementare le opportunità per le PMI e per creare nuovi posti di lavoro. Questo progetto mira a creare una rete europea di percorsi denominati "paesaggi del sapore", strumenti per conoscere il territorio, che possono includere anche visite ai frantoi, magazzini, serre e laboratori. Negli ultimi anni, il turismo culinario ha registrato una notevole crescita in tutto il mondo, diventando uno dei segmenti turistici più dinamici all'interno del mercato, generando un interessante sinergia con altri settori del turismo, come il turismo industriale o culturale aumentando, in questo modo, il potenziale turistico della destinazione. Pertanto, il turismo gastronomico non è solo un prodotto turistico con una propria identità, che sfida la stagionalità e diversifica l'offerta turistica, ma diventa anche una fonte principale di sviluppo socio-economico e territoriale per generare nuovo business. Scadenza bando 30 giugno 2015. (EI3) Diverse scuole superiori della regione Borgogna (Francia) cercano partner, possibilmente nell ambito del programma Erasmus+, per favorire la mobilità degli studenti e insegnanti nel 2016, nei seguenti settori: agroalimentare, ceramica, ferro battuto artistico ed energia nucleare. Le scuole sono disponibili a partecipare sia in qualità di capofila che di partner con scuole di maggiore esperienza nella progettazione e mobilità in Europa. (EI4) AVVISI DI EUROPE DIRECT - CARREFOUR EUROPEO EMILIA Nel corso degli ultimi quindici giorni il centro di documentazione di EUROPE DIRECT - Carrefour europeo Emilia si è arricchito delle seguenti pubblicazioni, disponibili in consultazione, negli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e al pomeriggio solo su appuntamento): Storie delle nostre foreste - a cura della Commissione europea; L Unità Europea n. 2/2015 - Giornale del Movimento Federalista Europeo; Relazione di attività 2014 a cura della Corte dei Conti europea;

14 Relazione speciale della Corte dei Conti europea n. 1/2015 su Trasporto per vie navigabili interne in Europa: dal 2001 nessun significativo miglioramento nella quota modale e nelle condizioni di navigabilità ; Relazione speciale della Corte dei Conti europea n. 3/2015 su La Garanzia per i giovani nell Ue: i primi passi sono stati compiuti, ma si profilano rischi di attuazione ; Research.eu n. 41-42/2015 - a cura dell Ufficio delle Pubblicazioni Ufficiali delle Comunità europee (disponibile in inglese); Cinque diritti che devi conoscere - a cura della Commissione europea; Viaggiare in Europa 2015-2016 - a cura della Commissione europea; I servizi d informazione e assistenza dell Ue - a cura della Commissione europea; Erasmus: Fatti, figure e tendenze. Il sostegno dell Unione europea agli scambi di studenti e personale e alla cooperazione universitaria nel 2012-2013 - a cura della Commissione europea (disponibile in inglese); Agrimpresa n. 7/2015 - periodico d informazione agricola e tecnico-economica della Confederazione italiana agricoltori Emilia Romagna; La Giustizia in Europa - Programma Ue Giustizia 2014-2020 a cura della Commissione europea; Agricoltura biologica. Una guida alle opportunità cui possono fruire i produttori biologici in Europa - a cura della Commissione europea; Social Agenda n. 40/2015 - a cura della Commissione europea (disponibile in inglese); Eurofound News n. 4/2015 - a cura della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (disponibile in inglese). Si terrà dall 8 al 10 luglio prossimi presso la sede di EUROPE DIRECT - Emilia al Tecnopolo, il quarto e ultimo meeting transnazionale del progetto Webinar Expert - Video conference use for learning (www.webinar-expert.eu). Il progetto, cofinanziato dall Unione europea nell ambito del programma LLP - Leonardo da Vinci - Trasferimento d Innovazione, mira a diffondere la metodologia webinar, cioè dei seminari e delle conferenze online, tra i paesi europei meno attivi e attenti a tale innovazione, soprattutto nel settore della formazione. Il meeting sarà l occasione per fare il punto della situazione delle tante attività realizzate, nonché di quelle ancora da sviluppare prima della fine del progetto, fissata per il 30 settembre 2015. Ricordiamo che il progetto Webinar Expert è coordinato dall Instituto Politecnico di Lisbona e vede la partecipazione in qualità di partner, oltre al centro EUROPE DIRECT - Carrefour europeo Emilia (unico partner italiano del progetto) anche il Management Observatory Foundation di Varsavia, la Fundacion para la Formacion, Cualificacion y el Empleo en el Sector Metal de Asturias di Gijon, l Institut fur sozialwissenschaftliche Beratung Gmbh di Ratisbona e, infine, l Association for the Promotion of the Multimedia and Digital Society di Lisbona. Ti sei rivolto recentemente a un centro informazioni EUROPE DIRECT? Se sì, cosa ne pensi? È questo in sintesi ciò che chiede un recente sondaggio lanciato dalla Commissione europea. Più che un sondaggio si tratta di una valutazione su come stanno lavorando i circa 500 centri EUROPE DIRECT dislocati un tutte le regione dell Ue. Ti chiediamo di spendere due minuti del tuo tempo (non ne servono di più! ) per rispondere online a tre semplici domande: come valuti il servizio ricevuto? Quanto sei rimasto soddisfatto del servizio ricevuto? Raccomanderesti ad altre persone di rivolgersi al centro EUROPE DIRECT- Carrefour europeo Emilia? Le risposte aiuteranno la Commissione europea a migliorare i servizi di informazione/comunicazione sull Ue offerti dai centri EUROPE DIRECT. Ti ringraziamo per la collaborazione! Ti sei rivolto recentemente a un centro informazioni EUROPE DIRECT? Cosa ne pensi? www.ec.europa.eu/eusurvey/runner/edicfeedback2014?surveylanguage=it Le notizie qui riportate sono riproducibili citando la fonte. I contenuti di questa newsletter rappresentano il punto di vista degli autori e non necessariamente la posizione della Commissione europea. Hanno curato questo numero: Roberta Fiaccadori, Andrea Poluzzi, Giancarlo Orsingher, Maria Antonietta Tito, Matilde Rodolfi e Carla Cavallini