MAURIZIO CINELLI DIRITTO DELLA PREVIDENZA SOCIALE Quinta edizione interamente riveduta e corretta 2003 G. CIAPPICHELLI EDITORE - TORINO
INDICE Prefazione XVII CAPITOLO I I FONDAMENTI DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1. Aile origini dello Stato sociale: la libertà dal bisogno, corne diritto sociale 2 2. Diritti sociali, solidarietà e uguaglianza sostanziale nella Costituzione italiana 4 3. L'azione sociale dello Stato, in générale 6 4. Segue: l'idea délia sicurezza sociale e l'elaborazione délia nozione di previdenza sociale neltordinamento nazionale 8 5. Fortuna e ruoli délie assicurazioni sociali 12 6. Segue: il rapporto giuridico previdenziale 15 7. La correlazione tra previdenza e assistenza nel quadro dello stato sociale 18 8. Le relazioni economiche dello Stato sociale 20 CAPITOLO II ORIGINI E SVILUPPO DEL SISTEMA PREVIDENZIALE ITALIANO 1. La c.d. questione sociale e la nascita délia legislazione sociale 24 2. L'introduzione délie assicurazioni sociali: nell'esperienza tedesca... 27 3.... e nell'esperienza italiana; in particolare, l'elaborazione del concetto di rischio professionale 28 4. La previdenza sociale nel periodo libérale e nel periodo corporativo: cenni 31 5. Il periodo repubblicano; il principio di solidarietà e l'idea délia sicurezza sociale nella Costituzione 34 6. L'awento del diritto comunitario 37 7. Le alterne vicende délia legislazione ordinaria, tra fedeltà ai connotati strutturali del sistema e mutamenti délie politiche 41
VI Indice 8. Segue: le politiche ad indirizzo universalistico 43 9. Segue: i condizionamenti délia crisi economica e le esigenze di razionalizzazione del sistema 48 10. Le riforme degli anni '80 e '90, tra obiettivo perequativo... 50 11.... e obiettivo di risparmio di risorse fïnanziarie pubbliche 56 12. Segue: la riforma del 1995 e i successivi sviluppi 58 13. I ruoli délie forme complementari di previdenza e di assistenza 60 14. La riforma federalista del 2001 e le sue prospettive 68 pag. CAPITOLO III LE FONTI 1. La Costituzione e il contributo délia giurisprudenza costituzionale 72 2. Le fonti internazionali 79 3. Le fonti comunitarie; in particolare, il contributo délia Corte di giustizia 82 4. La legislazione statale 91 5. La legislazione régionale, prima e dopo la riforma costituzionale délie autonomie locali 93 6. Le fonti regolamentari; in particolare, le politiche di delegificazione e le funzioni amministrative degli enti locali 95 7. Le fonti materiali 97 8. Criteri di collegamento tra fonti nazionali e fonti estere 99 CAPITOLO IV I SOGGETTI E L'ORGANIZZAZIONE 1. Gli attori e l'assetto organizzativo délia sicurezza sociale, in générale 108 2. L'amministrazione statale 114 3. L'amministrazione degli enti locali 118 4. L'amministrazione per enti, in générale 119 5. Segue: in particolare, l'inps, l'inpdap, l'inail 122 6. Gli istituti di patronato e di assistenza sociale 128 7. Soggetti protetti: principio universalistico e pluralismo dei regimi 129 8. Segue: i requisiti soggettivi e oggettivi délia tutela 141 9. Il ruolo attivo e passivo dei datori di lavoro; Pinquadramento dell'impresa 146 10. Segue: le obbligazioni sociali dei datori di lavoro 149
Indice VII CAPITOLO V L'OGGETTO DELLA TUTELA 1. L'intéresse protetto: il bisogno socialmente rilevante 154 2. Eventi protetti e rischio 155 3. I mezzi adeguati, in générale; il concetto di prestazione di sicurezza sociale e il rilievo délie misure di prevenzione e dei servizi in génère 157 4. Il concetto di adeguatezza délia prestazione secondo Costituzione... 160 5.... e nella evoluzione délia legislazione ordinaria e délia giurisprudenza costituzionale; i limiti alla tutela dell'affidamento 164 6. Implicazione dei criteri di determinazione dell'importo délie pensioni, prima e dopo la riforma del 1995 168 7. Principio di sussidiarietà e limiti al cumulo tra prestazioni, e tra prestazioni e redditi da lavoro 171 8. Le misure a garanzia deu'effettività délia tutela; in particolare, il principio di automaticità délie prestazioni e i rimedi surrogatori 176 9. Segue: l'integrazione al minimo e la perequazione automatica 180 10. Segue: le misure di conservazione, integrazione e rafforzamento délia posizione assicurativa; in particolare, la totalizzazione e la ricongiunzione dei periodi assicurativi, le pensioni supplementari e le ricostituzioni 185 11. L'apporto del diritto comunitario e i suoi limiti 190 CAPITOLO VI IL FINANZIAMENTO 1. L'apporto délia finanza statale; la gestione degli intervenu assistenziali e di sostegno aile gestioni previdenziali 195 2. Segue: il sostegno al mercato del lavoro e al sistema délie imprese 199 3. L'apporto finanziario délia produzione, in générale 200 4. Obbligazione contributiva e relativo régime giuridico 202 5. Segue: la base imponibile; in particolare, la nozione di retribuzione imponibile e la sua evoluzione 205 6. Obblighi accessori e strumenti di rafforzamento del credito contributive: rinvio 213 7. Natura e tipologia dei contributi previdenziali 214 8. Contribuzione e principio di solidarietà: i sistemi di gestione délie risorse 217 9. Contribuzione e politica socio-economica: la modulazione dell'obbligazione contributiva 222 10. Segue: in particolare, la fiscalizzazione degli oneri sociali e gli sgravi contributivi 225 11. Segue: i limiti imposti dalle regole comunitarie sulla libéra concorrenza 229
VIII Indice CAPITOLO VII LA TUTELA DEI DIRITTI IN GENERALE 1. Lo statuto dei diritti previdenziali, in générale, e gli oneri a carico dei titolari 232 2. Segue: prescrizione e decadenza 237 3. Prestazioni indebite e soluti retentio 241 4. Erogazione tardiva di prestazioni e rivalutazione monetaria 243 5. Le azioni di responsabilità per danno assicurativo: rinvio 244 6. L'autonomia del rapporto previdenziale dal rapporto di lavoro 245 7. Il régime giuridico del credito contributive degli enti: in particolare, la prescrizione e l'irricevibilità dei contributi prescritti 248 8. Segue: le misure dirette a migliorare le possibilité di soddisfazione del credito: misure di ordine processuale, di ordine amministrativo, di carattere sanzionatorio civile e pénale 251 9. Il régime dell'indebito contributive 257 10. Le azioni di surroga e le azioni di regresso degli enti previdenziali 258 11. Le procédure contenziose, in génère 260 12. I ricorsi amministrativi 261 13. Il processo délia sicurezza sociale 264 14. Le competenze del giudice amministrativo 268 CAPITOLO VIII LA TUTELA PER LA DISOCCUPAZIONE 1. Premessa: la disciplina del mercato del lavoro e gli ammortizzatori sociali, in générale 272 2. Segue: in particolare, i lavori socialmente utili, i contratti di solidarietà, i contratti di lavoro a tempo parziale 274 3. Segue: la funzione previdenziale délie indennità di fine rapporto nel settore privato e nel settore pubblico 277 Sezione I LE INTEGRAZIONI SALARIALI 4. Origini e svolgimenti délia disciplina délia Cassa integrazione guadagni 280 5. Settori di intervento e criteri di impiego polifunzionale délie integrazioni salariali 282 6. Le cause integrabili: a) nell'intervento ordinario 286 7. Segue: b) nell'intervento straordinario 288 8. Régime giuridico délie prestazioni 289
Indice IX pag- 9. Il finanziamento délia Cassa 293 10. Le procédure 295 11. Differenza di régime tra intervento ordinario e intervento straordinario 298 12. I vincoli aile prérogative datoriali 301 13. Diritti e doveri dei «cassintegrati» 304 Sezione II IL TRATTAMENTO PERI LAVORATORI IN MOBILITÀ 14. Le ragioni del trattamento privilegiato dei lavoratori in mobilità 308 15. Soggetti beneficiari e requisiti soggettivi 310 16. Il régime délia prestazione 312 17. Segue: le prestazioni accessorie e le misure dirette ad agevolare la rioccupazione 316 18. Il finanziamento délia prestazione 317 Sezione III INDENNITÀ ORDINARIA, TRATTAMENTI SPECIALI, SUSSIDI 19. Nozione di disoccupazione involontaria nell'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione 319 20. Soggetti protetti 320 21. Il trattamento ordinario 322 22. I trattamenti speciali 323 23. Requisiti assicurativi e contributivi; prescrizioni procédural 325 24. Gli intervenu di natura assistenziale: i sussidi 326 CAPITOLO IX LA TUTELA NEI CONFRONTI DELL'INSOLVENZA DEL DATORE DI LAVORO 1. Le garanzie del credito retributivo, in générale 329 2. Le Direttive: l'attuazione differita délia Direttiva n. 987 del 1980; la Direttiva n. 74 del 2002 331 3. Il Fondo di garanzia: a) per il trattamento di fine rapporto 333 4. Segue: b) per gli altri crediti retributivi 336 5. La garanzia délia posizione assicurativa: a) in riferimento aile forme obbligatorie 337 6. Segue: b) in riferimento aile forme complementari 340
X Indice CAPITOLO X LA TUTELA DELLA SALUTE 1. Premessa: dalla tutela per la malattia alla tutela délia salute. L'istituzione del Servizio sanitario nazionale e le successive riforme 341 2. Segue: il ruolo attribuito aile soggettività private; in particolare, la prevenzione dei danni alla salute dei lavoratori e i fondi integrativi sanitari 345 Sezione I IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE: CENNI 3. Principi ed obiettivi del Servizio sanitario nazionale, prima e dopo le riforme degli anni '90 348 4. La struttura organizzativa; in particolare: a) le attribuzioni délie Regioni 350 5. Segue: b) le attribuzioni délie Province e dei Comuni; le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere 352 6. I soggetti protetti 353 7. Le prestazioni 354 8. Il finanziamento 355 Sezione II LA TUTELA ECONOMICA PER LE MALATTIE COMUNI 9. L'eredità degli enti mutualistici 357 10. La nozione di malattia e le cure termali 358 11. Il régime délia prestazione 359 12. La questione del controllo di malattia 360 13. I contributi 362 Sezione III L'INDENNITÀ DI MATERNITÀ 14. Il trattamento economico di maternità e di paternità, in générale 363 15. I soggetti protetti 365 16. Il régime dell'indennità nel periodo di astensione obbligatoria e nel periodo di astensione facoltativa; le prestazioni accessorie 367 Sezione IV L'ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO LA TUBERCOLOSI 17. Il carattere residuale dell'assicurazione contro la tubercolosi; la spécificité dell'evento protetto 371 18. Ambito soggettivo délia tutela e requisiti soggettivi e assicurativi 372 19. Le prestazioni economiche 373
Indice XI CAPITOLO XI LA TUTELA PER L'INVALIDITÀ E L'INABILITÀ DA RISCHI COMUNI 1. Premessa. La tutela sociale degli invalidi in générale, tra previdenza e assistenza 375 Sezione I L'ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO L'INVALIDITÀ 2. Problemi ed evoluzione délia tutela previdenziale per l'invalidità 379 3. L'evento protetto: l'invalidità pensionabile prima e dopo la riforma del 1984 380 4. I requisiti assicurativi e contributivi 384 5. Il régime giuridico délie prestazioni: a) le prestazioni ordinarie 385 6. Segue: b) le prestazioni privilegiate: rinvio 388 7. La disciplina anticumulo 389 Sezione II LA TUTELA DEGLI INVALIDI NEL PUBBLICO IMPIEGO: CENNI 8. Il processo di armonizzazione con la disciplina del settore deltimpiego privato 391 9. Segue: il régime délia pensione di inabilità per i dipendenti pubblici iscritti a forme di previdenza esclusiva dell'assicurazione générale obbligatoria 393 Sezione III L'ASSISTENZA SOCIALE PER GLI INVALIDI CIVILI, I DISABILI E GLI EMARGINATI IN GENERE 10. Le forme universalistiche di tutela sociale; in particolare, la nozione di invalidità civile e la sua evoluzione 395 11. Requisiti oggettivi del diritto aile prestazioni di invalidità civile e limiti di reddito 397 12. Le procédure per l'attribuzione délie prestazioni di invalidità civile 398 13. Il régime giuridico délie prestazioni 399 14. Segue: il problema délia conversione délie prestazioni di invalidità civile in assegno sociale 401 15. I benefici accessori 402 16. Il reddito minimo di inserimento 403
Indice CAPITOLO XII LA TUTELA PER L'INVALIDITÀ E L'INABILITÀ DA RISCHIO PROFESSIONALE 1. Premessa. La funzione di tutela del lavoratore dai rischi professionali, tra prevenzione e indennizzo... 406 2.... e tra rischi tipici e rischi atipici 408 Sezione I L'ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI 3. Evoluzione e ruolo dell'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro 411 4. Caratteri e limiti dell'assicurazione: la questione del danno biologico 413 5. L'organizzazione amministrativa: rinvio 416 6. Le attività protette 417 7. I soggetti protetti 419 8. Gli eventi protetti: a) l'infortunio sul lavoro 421 9. Segue: b) la malattia professionale; il passaggio dal sistema tabellare al sistema misto 425 10. Le procédure: la denuncia, l'inchiesta giudiziaria, la revisione délie rendite 428 11. Le prestazioni 430 12. Il finanziamento 435 Sezione II LA CAUSA DI SERVTZIO NELL'IMPIEGO PRIVATO E NELL'IMPIEGO PUB- BLICO 13. La causa di servizio nell'assicurazione obbligatoria contro l'invalidità 437 14. La causa di servizio nel rapporto di lavoro dei dipendenti dello Stato e degli enti locali: cenni 439 CAPITOLO XIII LA TUTELA PER LA VECCHIAIA 1. La tutela per la vecchiaia, in générale: anzianità del servizio e anzianità dell'età nel settore pubblico e nel settore privato 444 2. I regimi pensionistici per la vecchiaia, in générale 448 3. Il concorso délia previdenza complementare: rinvio 448
Indice XIII pag- Sezione I L'ASSICURAZIONE GENERALE OBBLIGATORIA 4. L'evento protetto: il problema dell'età pensionabile 450 5. I prepensionamenti 457 6. La pensione di vecchiaia: requisiti oggettivi 459 7. La determinazione deu'importo délie pensioni tra criterio retributivo e criterio contributive 462 8. Segue: caratteristiche del calcolo contributive 467 9. Segue: misure dirette a garantire l'adeguatezza délie prestazioni 469 10. La pensione di anzianità, prima e dopo la riforma del 1995 471 11. Limiti al cumulo con la retribuzione o altre fonti di reddito, e al concorso tra pensioni e prestazioni previdenziali in génère 476 Sezione II IL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA DEI DIPENDENTI DELLE PUB- BLICHE AMMINISTRAZIONI: CENNI 12. Il processo di armonizzazione con il settore privato dei trattamenti previdenziali del pubblico impiego 481 13. Trattamento di quiescenza dei dipendenti statali 484 14. Trattamento di quiescenza dei dipendenti degli enti locali 487 Sezione III LE PENSIONI DEI LAVORATORIAUTONOMI E DEI LIBERIPROFESSIO- NISTI: CENNI 15. I trattamenti pensionistici dei lavoratori autonomi, in générale: rinvio 490 16. Criteri di calcolo délie pensioni dei lavoratori autonomi 490 17. Segue: il trattamento pensionistico dei lavoratori autonomi iscritti alla c.d. "quarta gestione" dell'inps 492 18. I regimi pensionistici dei liberi professionisti, in générale 493 Sezione IV VASSISTENZA SOCIALE AGLI ANZIANI SPROWISTI DI REDDITO 19. Dalla pensione sociale all'assegno sociale 495 20. Requisiti del diritto 496 21. L'incumulabilità con altre prestazioni 499 22. Régime giuridico délia prestazione 500 23. Rapporti con la tutela degli invalidi civili 501
XIV Indice CAPITOLO XIV LA TUTELA DELLA FAMIGLIA 1. La tutela sociale délia famiglia, in générale, tra previdenza e assistenza 505 2. Segue: il Fondo di previdenza e l'assicurazione contro gli infortuni per le persone che svolgono lavori non retribuiti derivanti da responsabilité familiari 511 Sezione I L'ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE 3. Le prestazioni per il carico di famiglia, in générale; dagli assegni familiari e le aggiunte di famiglia all'assegno per il nucleo familiare 514 4. Il carico familiare nella disciplina dell'assegno per il nucleo familiare 516 5. Il régime giuridico délia prestazione 517 6. Il finanziamento: concorso statale e contribuzione 520 Sezione II LE PRESTAZIONI A FAVORE DEI SUPERSTlTI 7. Evento protetto e requisiti soggettivi délia tutela: nel settore del lavoro in régime di diritto privato... 522 8.... e nel settore del pubblico impiego 525 9. Il régime del trattamento pensionistico a favore dei superstiti; i requisiti oggettivi 526 10. Segue: misura, decorrenza e durata délia pensione 528 11. Le prestazioni privilegiate in caso di morte per causa di servizio 530 12. Régime dei cumuli tra prestazioni e con il reddito 531 13. La pensione supplementare, le indennità una tantum, la restituzione dei contributi 532 CAPITOLO XV LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE 1. Il ruolo "strutturale" délia previdenza complementare e le sue giustificazioni 536 2. I soggetti destinatari 541 3. Finanziamento, tassazione, contribuzione di solidarietà 542
Indice XV 4. Fonti, struttura e gestione dei fondi pensione 546 5. L'organizzazione amministrativa: il ruolo délia Commissione di vigilanza 548 6. Régime délie prestazioni 549 7. Segue: la disciplina dei «fondi preesistenti» 550 8. Le vicende modificative: in particolare, i trasferimenti e i riscatti 552 9. Le forme pensionistiche individuali: il c.d. «terzo pilastro» 553 10. Prospettive évolutive 554 INDICE ANALITICO-ALFABETICO 557