Un foglio elettronico. Excel. Seconda parte 4. Riferimenti assoluti e relativi Calcoliamo ora, a partire dalla tabella seguente, la percentuale di superficie terrestre occupata dagli oceani e dalle terre emerse. (Fonte: Atlante geografico De Agostini) Inseriamo i dati in un foglio di lavoro. Per determinare le percentuali è necessario conoscere l'area totale della superficie terrestre. Scriviamo allora Totale in A8 e inseriamo in B8 la somma dei valori contenuti nelle celle B4:B7. La percentuale corrispondente all'oceano Atlantico è il rapporto tra l'area dell'oceano Atlantico e l'area totale della superficie terrestre. Scriviamo Percentuale in C3. Selezioniamo poi la cella C4, inseriamo la formula =B4/B8 e applichiamo lo stile percentuale. Copiamo ora la formula contenuta in C4 nelle celle C5:C7. Dopo l'operazione di copia e incolla il foglio di lavoro assume l'aspetto seguente. Nelle celle C5:C7 non vengono visualizzate le percentuali, bensì il messaggio di errore #DIV/0! (divisione per zero). Selezioniamo una delle celle, ad esempio C5, ed esaminiamone il contenuto. Nella barra della formula compare l'espressione =B5/B9, anziché =B5/B8 come vorremmo. Che cosa è successo? Nell'operazione di copia e incolla da C4 a C5, Excel ha modificato automaticamente la formula spostando tutti i riferimenti verso il basso di una posizione. In questo modo B4 è diventato B5, B8 è diventato B9 e la formula =B4/B8 è diventata =B5/B9. Excel ha considerato B4 e B8 come riferimenti relativi rispetto alla posizione di C4 e li ha aggiornati in base alla posizione di C5. Nel calcolo della formula =B5/B9, il programma ha poi attribuito automaticamente alla cella vuota B9 il valore zero e si è quindi trovato di fronte ad una divisione per zero. Per copiare correttamente la formula =B4/B8 nelle celle C5:C7 è necessario che il numeratore B4 venga aggiornato ogni volta e che il denominatore B8 rimanga invece invariato. B4 deve quindi essere un Introduzione a Excel. Seconda parte. 1 Giorgio Pidello
riferimento relativo alla posizione della cella, mentre B8 deve essere un riferimento assoluto, indipendente dalla posizione della cella. In Excel i riferimenti assoluti si scrivono inserendo un simbolo di dollaro prima del nome della colonna ed uno prima del nome della riga: $B$8. Ritorniamo allora in C4, scriviamo la formula =B4/$B$8 e la copiamo nelle celle C5:C7. Inseriamo infine in C8 la somma delle celle C4:C7. Il foglio di lavoro è ora completato. La figura seguente riporta il contenuto delle singole celle. In conclusione, nelle formule di Excel i riferimenti ad altre celle sono di due tipi diversi: - riferimenti relativi; - riferimenti assoluti. Nelle operazioni di copia e incolla i riferimenti relativi vengono aggiornati automaticamente rispetto alla posizione della cella in cui si copia la formula. I riferimenti assoluti rimangono invece invariati. I riferimenti relativi si scrivono indicando semplicemente la colonna e la riga della cella, ad esempio B4, F47, AJ723. I riferimenti assoluti si scrivono invece inserendo un simbolo di dollaro prima del nome della colonna ed uno prima del nome della riga: $B$4, $F$47, $AJ$723. Il dollaro serve a fissare la colonna e la riga nelle operazioni di copia e incolla. Proposta di lavoro n 9. Import-export. La tabella riporta l'andamento degli scambi commerciali dell'italia con le varie aree geografiche nel 1994 (fonte: Annuario ISTAT 1995). Introduzione a Excel. Seconda parte. 2 Giorgio Pidello
- Inserisci la tabella in un foglio di lavoro. - Calcola il totale delle importazioni ed il totale delle esportazioni. - Calcola, nelle celle D3:D10, le percentuali di Import corrispondenti a ciascuna area geografica. - Procedi in modo analogo per le percentuali di Export. - Salva e stampa il foglio di lavoro. Proposta di lavoro n 11. Ripartizione spese acqua. Nei condomini le spese per l'acqua devono essere ripartite fra i vari appartamenti in proporzione al numero di persone che abitano ciascun appartamento. In un condominio le spese annuali per l'acqua ammontano a 1.580 euro. La tabella riporta il numero di abitanti dei vari appartamenti. Cognome inquilino Numero di persone Anfossi 3 Viganò 2 Miggiano 5 Laccetta 3 Fonzi 4 Prisco 1 Alcamo 2 Mulas 6 Civalleri 3 Montalbano 1 Profumo 4 De Angelis 2 Inserisci i dati in un foglio Excel ed effettua la ripartizione delle spese per l'acqua. Proposta di lavoro n 12. Ripartizione spese riscaldamento. Nei condomini le spese per il riscaldamento sono ripartite fra i vari appartamenti in proporzione al volume di ciascun appartamento. Le spese annuali per il riscaldamento di un condominio ammontano a 11.870 euro. La tabella riporta il volume degli appartamenti. Cognome inquilino Volume (m 3 ) Anfossi 241 Viganò 134 Miggiano 258 Laccetta 258 Fonzi 146 Prisco 290 Alcamo 362 Mulas 258 Civalleri 180 Montalbano 227 Profumo 145 De Angelis 227 Inserisci i dati in un foglio Excel ed effettua la ripartizione delle spese per il riscaldamento. Riferimenti misti Nelle formule di Excel, oltre ai riferimenti assoluti e relativi, è possibile utilizzare anche riferimenti misti, assoluti sulla colonna e relativi sulla riga, o viceversa. I riferimenti misti si scrivono inserendo un simbolo di dollaro prima del nome della colonna o di quello della riga: $A3, A$45, $AK58, AK$58. Introduzione a Excel. Seconda parte. 3 Giorgio Pidello
5. Utilizzare funzioni Excel mette a disposizione dell'utente numerose funzioni che possono essere inserite direttamente nelle celle o utilizzate nelle formule. Le funzioni ricevono in input uno o più argomenti e forniscono in output un valore. FUNZIONE valore Gli argomenti possono essere numeri, stringhe, condizioni logiche o riferimenti a celle. Il valore è un numero o una stringa. Per inserire una funzione si utilizza il pulsante Incolla funzione nella barra degli strumenti Standard. Premendo il pulsante compare una finestra con l'elenco delle funzioni disponibili suddivise per categorie. Quando l'utente ha selezionato la funzione desiderata ed ha confermato la scelta con Invio, Excel richiede di inserire gli argomenti della funzione in una nuova finestra di dialogo. Se un della funzione è costituito da una cella o da una zona di celle, è sufficiente selezionare con il mouse la cella o la zona prescelta. La finestra di dialogo può essere spostata per trascinamento nel caso in cui copra la zona da selezionare; in alternativa è possibile utilizzare il pulsante Comprimi finestra. Quando gli argomenti sono stati inseriti si preme il tasto OK ed Excel visualizza il valore della funzione. Introduzione a Excel. Seconda parte. 4 Giorgio Pidello
Proposta di lavoro n 13. Esami universitari. La tabella riporta i voti ottenuti da 5 studenti di Ingegneria negli esami del biennio che hanno finora superato. Esame Carli Mattei Mirano Pace Ricca Analisi I 30 28 20 24 Chimica 23 24 18 18 22 Disegno tecnico 18 25 21 18 Geometria I 28 30 22 Fisica I 26 27 24 19 27 Analisi II 30 24 21 24 Fisica II 21 21 Elementi di Informatica 27 28 18 18 30 Meccanica Razionale 25 22 Elettrotecnica 26 27 Chimica applicata 28 26 20 25 Inserisci i dati in un foglio di lavoro. Calcola per ogni studente la media, il voto minimo, il voto massimo ed il numero di esami sostenuti. Suggerimento. Utilizza le funzioni MEDIA, MIN, MAX, CONTA.NUMERI. Scrivi dapprima le formule relative al primo studente ed estendile poi agli altri. Osservazione. La funzione MEDIA considera solo le celle che contengono numeri; se qualche cella dell'intervallo è vuota viene automaticamente esclusa dal calcolo. La funzione fornisce pertanto la media degli esami effettivamente sostenuti. Proposta di lavoro n 14. Peso dei bambini alla nascita. La tabella riporta il peso dei bambini nati in un giorno nel reparto di Ostetricia di un ospedale, suddivisi per sesso. Il peso è espresso in Kg. Maschi 3,8 3,5 3,8 2,8 2,8 3,2 3,3 3,4 3,3 Femmine 3,1 2,7 3,6 3,2 2,7 3,3 4,1 3,5 1,9 3,2 2,9 Inserisci i dati in un foglio di lavoro e calcola la media aritmetica, la mediana e lo scarto quadratico medio (o deviazione standard) del peso dei maschi e delle femmine. Suggerimento. Inserisci i dati in colonna. Utilizza le funzioni MEDIA, MEDIANA, DEV.ST.POP. Osservazione. La funzione DEV.ST.POP si utilizza per calcolare la deviazione standard dell'intera popolazione esaminata. La funzione DEV.ST fornisce invece la deviazione standard sulla base di un campione. In questo caso si utilizza la funzione DEV.ST.POP poiché si lavora con i dati riguardanti l'intera popolazione dei bambini nati in quel giorno. Calcolo di frequenze. La funzione CONTA.SE La funzione CONTA.SE conta quante celle di una zona verificano un determinato criterio e permette quindi di calcolare la frequenza di un valore in un insieme di dati. La formula =CONTA.SE(A2:A50;6) conta quante celle della zona A2:A50 contengono il valore 6 e ne scrive il numero. La formula =CONTA.SE(A2:A50;">=6") calcola invece quante celle della zona A2:A50 assumono valore maggiore o uguale a 6. Introduzione a Excel. Seconda parte. 5 Giorgio Pidello