//////////////////////////////////////////////////////////////////////// Nido d Infanzia M. TIMPANARO PROGETTO: COCCOLE E CAREZZE ///////////////////////////////////////////////////
Primo senso toccare è da qui che, molto semplicemente, tutto è cominciato. Nel bambino piccolo, la pelle viene prima di ogni altra cosa. Fédric Leboyer Nasce da questa frase l idea di proporre ai genitori un incontro sul massaggio infantile. Offrire, alle madri e ai padri del nostro Nido, un occasione di stare con i propri figli in un ambiente predisposto e attrezzato opportunamente con: luci soffuse, musica rilassante, creme, oli essenziali, al fine di manipolare, il corpo del proprio bambino, con carezze gesti e tocchi delicati, rilassati come un massaggio. Creando un climax che favorisca e sviluppi a livello profondo la relazione genitore-bambino/a. Massaggiare il corpo del proprio figlio è un momento speciale di rilassamento, in cui genitore e figlio/a possono scambiarsi coccole e autentica vicinanza, rafforza il bonding, cioè quel legame speciale che unisce la madre /padre al neonato/a. Inoltre il massaggio è una forma di ascolto e di comunicazione profonda ed efficace mediante la quale si promuove lo sviluppo psico-motorio del neonato/a e si favorisce il suo rilassamento. I principali benefici della manipolazione del corpo del neonato/a sono: la stimolazione dell apparato circolatorio,digerente, ormonale, immunitario, linfatico e sensoriale; l interazione che favorisce il bonding, un attaccamento sicuro, la comunicazione verbale e non verbale, l empatia ed il contatto precoce; sollievo in caso di coliche, stipsi, tensione muscolare fisica e psicologica, ipersensibilità al tatto, irritazione;
il rilassamento che genera un miglioramento del sonno, del tono muscolare, della capacità di consolarsi, una riduzione degli stati di tensione e minore iperattività. Il massaggio è dunque uno dei sistemi più efficaci per coccolare e calmare il bambino/a e comunicargli sicurezza e tranquillità, infatti mediante il contatto fisico si riproducono in parte quelle sensazioni rassicuranti che il piccolo/a provava quando era nell utero materno e che adesso servono a ristabilire una comunicazione armoniosa. Questo incontro vuole essere uno spazio offerto alle figure genitoriali e ai bambini/e, dedicato esclusivamente a loro, un modo per dire loro che sono importanti e considerati.
OBIETTIVI PER I GENITORI -Comprendere meglio i segnali del neonato ed i suoi comportamenti; - capire i bisogni del neonato mediante il linguaggio della pelle; - aumento dell empatia; - apprendimento delle capacità di rilassare il neonato e facilitarne il sonno; - comunicare mediante il contatto; - promuovere il benessere del neonato. - sostegno nell arte di essere genitori; - coinvolgimento precoce del padre OBIETTIVI PER I PICCOLISSIMI - Favorire il legame di attaccamento genitore-bambino/a; - Favorire l esperienza di profondo contatto con il genitore; - sviluppare nel neonato/a la conoscenza delle varie parti del corpo; - facilitare l esperienza corporea e dunque l immagine di sé; - stimolare il sistema circolatorio, respiratorio, muscolare, gastrointestinale; - ridurre la rigidità muscolare e normalizzare il tono muscolare; - sostegno per favorire l equilibrio del ritmo di sonno-veglia; - far sentire il neonato/a contenuto, sostenuto ed amato.
- OBIETTIVI PER GLI EDUCATORI - Offrire l opportunità ai genitori di incontrarsi mettendo loro a disposizione uno spazio ed un tempo; - condividere con i genitori, abilità, competenze, riflessioni e commenti reciproci; - mettere a disposizione dei genitori le conoscenze, le esperienze i saperi; - sviluppare e consolidare il rapporto con i genitori in un clima di confidenza.
METODOLOGIA E TEMPI - Incontro-laboratorio: per coinvolgere i genitori in maniera attiva in un percorso strutturato a tempo con i bambini/e; - breve introduzione : da parte delle educatrici. Un incotro nel mese di maggio. Durata complessiva dell incontro N. 2 ore circa. Giorno scelto della settimana il Martedì. STRUMENTI - Apparecchio per cd musicali; - cd musicali; - materassini; - cuscini; - asciugamani; - creme
STRUMENTI E MATERIALI Questionari, fotocopie materiali, griglie di verifica. Due educatrici; Personale ausiliario. CONDUZIONE VERIFICA E VALUTAZIONE Verranno messi a punto dalle educatrici, al termine del lavoro, dei questionari da sottoporre ai genitori, per monitorare il progetto ed averne così una valutazione ed un indice di gradimento.