Capire per modelli. E. Giordano 26 ottobre 2011

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Capire per modelli E. Giordano 26 ottobre 2011

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L ombra ècome un impronta (Dalla relazione finale di Michela Buonanno).accesa la torcia davanti alla parete, senza variare l orientamento del fascio, mi sono allontanata dal muro. La torcia mi èscivolata dalle mani; mentre mi avvicinavo per prenderla Jacopo ha urlato: Ah guarda la tua mano! Michelle: E vero c è la tua mano lì! indicando il soffitto Giorgia: E la impronta! Come sorpresa chiedo: La mia mano? Come fa ad essere sul soffitto la mia mano? Ely: Con la luce è l impronta! Jacopo: No, impronte! Ely: No, come si diceva aspe ah si OMBRA! Jacopo: Ecco si giusto, ora mi ricordo anche io!

Scienza Rappresentazione che astrae e semplifica un sistema o un fenomeno, rende esplicite e visibili le sue caratteristiche fondamentali e può essere usato per dare spiegazioni/interpretazioni o per fare previsioni. Non tutte le rappresentazioni sono modelli: Un modello consiste di elementi (concettuali e fisici), relazioni, operazioni e regole che governano le interazioni espresse usando un sistema di notazione esterno Illustrano, spiegano, predicono fenomeni in termini di meccanismi, processi, relazioni di causalità

La forza di gravità (Andrea, 9 anni) Si inventano le cose che non si vedono per spiegare quelle che si vedono Palline e molecole Guardandola (la palla) non sembra una sfera, sembra un tondo, mi ricorda il sole Si usano le cose che si vedono per immaginare come sono fatte quelle che non si vedono (Andrea, 4 elementare, 10 anni)

Per chi e cosa costruire modelli Per dare senso, per interpretare come e perchè le cose accadono Per comunicare: descrivere ad altri il fenomeno e le interpretazioni Per prevedere cosa accadràse.

Limiti -rischi Ogni modello può rappresentare solo alcune caratteristiche e non altre Confondere un modello con la realtàècome andare al ristorante e mangiare il menu

Modelli cognitivi CAPIRE SI PUO, MA COSA SIGNIFICA CAPIRE? (P.GUIDONI) 29.05.01 DIREZIONE DIDATTICA DI BRA - 1 CIRCOLO PROGETTO SeT - CAPIRE SI PUO

Nicoletta Capire è come una chiave che apre una porta che sembra chiusa. Andrea : E anche come mettere insieme i pezzi di un puzzle, tu metti insieme quelli che si assomigliano per qualcosa e poi a poco a poco ti viene il disegno. Elena Capire viene prima del ricordare, però delle volte ricordi delle cose che proprio non le devi capire per esempio i numeri del diario segreto. Francesca: Capire vuol dire andare a cercare nella mente qualcosa che sembra che non c entri, ma per te c entra e poi ti viene l idea

BEATRICE (12 ANNI) Quando io guardo una cosa, quello che vedo mi va su dentro per gli occhi, mi arriva alla testa e poi le cose che mi arrivano dentro si mettono a correre per tutti quei corridoi che ci sono, si fermano un momento in tutte le stanze e quando trovano una stanza con dentro qualcosa che gli assomiglia, si fermano, si mescolano con quello che c è che gli assomiglia e gira, gira, dopo mi viene l idea e allora scende nella bocca e allora uno la dice.

Il modello cognitivo risonante (P. Guidoni) E centrato sulla nozione metaforica di comprensione come Risonanza Cognitiva tra differenti dimensioni: esperienza, linguaggi, conoscenza a livello sia individuale che socioculturale. Risonanza tra modi di essere del mondo ; modi di parlare del mondo e di rappresentarlo; modi di guardare al mondo e di interpretarlo.