Contenuti matematici
|
|
|
- Gregorio Bianchi
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1
2 L esperienza Saper descrivere con precisione un semplice paesaggio verbalizzando la collocazione degli oggetti che lo costituiscono in modo che un compagno possa disporre nella stessa posizione, senza vederli, i propri oggetti.
3 Contenuti matematici Concetti e relazioni spaziali Sistemi di riferimento nello spazio tridimensionale (situazione reale) e nello spazio bidimensionale (rappresentazione sul foglio di carta) Oggetti della geometria: linee, punti, forme Rappresentazione bidimensionale dello spazio tridimensionale Misura come confronto tra gli oggetti e la loro rappresentazione
4 Obiettivi specifici Consolidare la conoscenza dei concetti e delle relazioni spaziali Passare dall utilizzo di un linguaggio verbale e gestuale soggettivo all uso corretto delle relazioni spaziali. Conoscere ed utilizzare correttamente un codice linguistico adeguato al contesto. Avviarsi all uso dei sistemi di riferimento Scoprire che cosa è un sistema di riferimento. Saper definire la posizione di un oggetto sulla griglia quadrettata. Avviare l uso del sistema cartesiano.
5 Il progetto Il percorso didattico è caratterizzato dalla scelta di attività a lungo termine basata sulla proposta di diversi media (gesti, linguaggio, disegni, immagini) e sulla valorizzazione dell intreccio tra i diversi codici. Viene data grande importanza alla verbalizzazione, che assume un ruolo fondamentale nello sviluppo delle competenze argomentative, progettuali e metacognitive in gioco.
6 Costruzione delle casette Per realizzare le casette è stato chiesto ai bambini di portare a scuola scatoline più o meno grandi. Gli alunni sono stati invitati ad aprire le scatole per capire come sono fatte le figure tridimensionali. Successivamente hanno tagliato le facce dei solidi per poi ricomporli e ottenere il loro sviluppo effettuando un primo passaggio dal 3D al 2D, scoprendo così che le facce dei solidi sono delle figure piane. G: sono rettangoli T: i quadrati hanno quattro lati uguali F: il rettangolo ha il lato sopra e sotto uguali Pi: e quelli a destra e sinistra uguali
7
8
9 Oggetti utilizzati per la realizzazione del paesaggio
10 Dettatura del paesaggio
11 I bambini hanno ripetuto a turno «Il gioco dei paesaggi» invertendo i ruoli: ecco alcuni paesaggi
12
13
14 Discussione del paesaggio Al termine della costruzione dei paesaggi viene tolto il paravento per verificare l uso corretto degli indicatori spaziali che esprimono la relazione corrispondente tra gli elementi del paesaggio. Alla discussione partecipa tutta la classe in modo da offrire a tutti la possibilità di dare il proprio contributo e favorire l apprendimento tra pari. Già durante la dettatura oltre all intervento dell insegnante, volto al decodificatore di chiedere, se necessario, chiarimenti ed al codificatore di esprimersi meglio, alcuni alunni, spontaneamente, hanno suggerito varie strategie di comunicazione tra codificatore e decodificatore indicando riferimenti nell ambiente: «verso la lavagna» oppure indicando la posizione facendo riferimento ad un compagno.
15 Punti di vista Disegno del paesaggio da diversi punti di vista
16 Disegni: dal 3D al 2D
17
18
19
20
21
22 Analisi dei disegni Dall analisi dei disegni risulta che: In alcuni non c è una esatta corrispondenza tra l elaborato e il paesaggio osservato dal punto di vista dato. In alcuni disegni si rileva la presenza di: a) elementi affettivi: sole, nuvole b) stereotipi: casetta col tetto a punta o tegole, finestre non esistenti nel modello c) trasparenza degli elementi anteposti. In alcuni si può notare un accenno di disegno in prospettiva. In tutti, o quasi, una buona proporzione tra i vari elementi e un impostazione abbastanza corretta della rappresentazione dello spazio tridimensionale nello spazio bidimensionale(rappresentazione sul foglio).
23 Discussione del disegno Dalla discussione dei disegni, volta a focalizzare le criticità, è emerso che alcuni bambini «hanno disegnato con la fantasia, disegnando cose che ci sono, ma che non potevano vedere perché erano coperte o dalla casa o dal cavallo!». (P. G.). I disegni non sono tutti uguali «perché la posizione non è uguale per tutti, alcuni hanno disegnato il dietro, altri dove si vede la casa con la porta altri erano seduti a destra, alti a sinistra!». (E.). «F. ha disegnato le finestre che non ci sono e anche il tetto a punta con i mattoni.» (A.). Qualcuno ha disegnato le cose a destra, quelle che stavano a sinistra o al contrario!» (M.). CONCLUSIONE: F. B. : «Dovevamo disegnare quello che vediamo come lo vediamo. Ma è difficile!»
24 Posizione speculare E.: «La casa al centro verso la finestra, l'albero dietro alla casa, la panchina davanti alla casa davanti alla porta che guarda la finestra, il cavallo di fianco alla casa a sinistra, la donnina seduta sulla panchina verso la finestra e l'omino dentro alla casa.». T. ha sbagliato solo l'orientamento del cavallo
25 Testo collettivo
26
27 CACCIA AL PENNARELLO
28 Perimetrare
29 Localizzare
30
31 Piano quadrettato e coordinate
32
33
34 «La casetta rivolta verso l angolo della porta» «La casetta in con la porta verso l angolo dove c è la giraffa»
SPAZIO E FIGURE. classi prime scuola Primaria Rignano. Attività 1 Le scatole. Fase 1 (Collettiva)
SPAZIO E FIGURE classi prime scuola Primaria Rignano Attività 1 Le scatole Fase 1 (Collettiva) Ai bambini viene chiesto di portare a scuola contenitori di diverse forme e dimensioni e successivamente integriamo
Progetto GIOCO DEI PAESAGGI. DISCIPLINE Matematica Geografia Ed. Motoria Ed. All immagine
Progetto GIOCO DEI PAESAGGI DOCENTE PANESI VISSIA CLASSE 1^A Scuola primaria I.C. G. MARCONI ELEMENTI del Paesaggio: Una casa, un albero, una macchina, una panca, due personaggi (maschio e femmina). DISCIPLINE
Dal mondo 3D al mondo 2D
Dal mondo 3D al mondo 2D «La geometria prende le mosse dall esperienza spaziale, visiva e tattile (vedere e toccare gli oggetti), o anche motoria (noi ci muoviamo tra gli oggetti e li spostiamo). Il primo
Geografia. Competenze da raggiungere al termine delle classe seconda
Geografia Competenze da raggiungere al termine delle classe seconda Sa orientarsi nello spazio vissuto e rappresentato utilizzando gli indicatori spaziali adeguati. Sa effettuare e descrivere percorsi
COMPETENZA GEOMETRICA. Descrittori Classe I - Scuola Primaria.
COMPETENZA GEOMETRICA Macroindicatori di conoscenze/abilità Esplorazione, descrizione e rappresentazione dello spazio Descrittori dei traguardi per lo sviluppo della competenza geometrica Uscita scuola
Verbalizzazione e concettualizzazione in matematica Il gioco della descrizione
Verbalizzazione e concettualizzazione in matematica Il gioco della descrizione a cura di Margherita D Onofrio, 2003 L acquisizione dei concetti di una qualsiasi disciplina, nel nostro caso della matematica,
Parallele e perpendicolari
Parallele e perpendicolari classe 4A scuola Don Milani a.s. 2015/16 Insegnante: Riili Silvia Elementi che hanno caratterizzato il percorso: Didattica laboratoriale -Attività manipolative con materiale
DIDATTICA DELLA MATEMATICA
DIDATTICA DELLA MATEMATICA CORSO DI DIDATTICA DELLA MATEMATICA ANNO ACCADEMICO 2014/2015 DOCENTE: SARRANTONIO ARTURO MODULO: DIDATTICA DELLA GEOMETRIA Le presenti slides costituiscono uno schema per lo
1 MODULO OPERATIVO IL MONDO DEGLI INSIEMI
1 MODULO OPERATIVO IL MONDO DEGLI INSIEMI Acquisire il concetto di insieme N 1 IL CONCETTO DI INSIEME - classificazione e confronto di oggetti diversi tra loro - riconoscimento di attributi di oggetti
Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema. Laboratori del Sapere Scientifico
Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema Laboratori del Sapere Scientifico 1 PERCORSO SULLA FOGLIA Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe
La città ideale Scheda di laboratorio (II sessione classe II secondaria di I grado)
La città ideale Scheda di laboratorio (II sessione classe II secondaria di I grado) Continuiamo con le nostre rappresentazioni in prospettiva. La volta scorsa vi sarete accorti che, quando vogliamo rappresentare
La matematica è ovunque, ma bisogna avere. gli occhiali giusti per vederla!
La matematica è ovunque, ma bisogna avere. gli occhiali giusti per vederla! ESPERIENZE DI GEOMETRIA SOLIDA per la Scuola dell Infanzia Ins. Maria Pia Salvucci Esperienze di geometria solida Le attività
CLASSE PRIMA. COMPETENZE OBIETTIVI METODOLOGA E ATTIVITA
CLASSE PRIMA. PROGRAMMAZIONE ANNUALE. DISCIPLINA: MATEMATICA NUCLEO FONDANTE COMPETENZE OBIETTIVI METODOLOGA E ATTIVITA Associare la parola/numero agli oggetti che conta. Rappresentare simbolicamente una
Prodo3o realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema. Laboratori del Sapere Scien0fico
Prodo3o realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema Laboratori del Sapere Scien0fico LA SEZIONE AUREA IN CLASSE I numeri e la geometria CLASSI 3 - Scuola
DISCIPLINA: GEOGRAFIA SCUOLA PRIMARIA
DISCIPLINA: GEOGRAFIA SCUOLA PRIMARIA Finalità: Costruire il senso dello spazio correlandolo a quello del tempo. Studiare i rapporti tra l uomo e il territorio per comprendere le trasformazioni naturali
prof.a.battistelli PROIEZIONI ORTOGONALI
PROIEZIONI ORTOGONALI PROIEZIONI ORTOGONALI È il disegno delle viste, da davanti, da sopra e di fianco di un oggetto tridimensionale disegnate in un foglio bidimensionale. Trasformiamoci in designer Per
SOLUZIONI QUARTA TAPPA CLASSE PRIMA
CLASSE PRIMA CARI AMICI, QUESTO PROBLEMA È STATO DAVVERO DIFFICILE PER ELENA! HA DOVUTO LEGGERE IL TESTO TANTE VOLTE PER CAPIRE BENE IL PROBLEMA, MA ALLA FINE È RIUSCITA A RISOLVERLO, ANCHE GRAZIE AL VOSTRO
PROGETTO SIGMA a.s. 2015/2016 classi III Scuola Primaria Isidoro Del Lungo IL CERCHIO. Insegnanti: Lanini Lucia Galletti Catia Maggio Lucia A.
PROGETTO SIGMA a.s. 2015/2016 classi III Scuola Primaria Isidoro Del Lungo IL CERCHIO Insegnanti: Lanini Lucia Galletti Catia Maggio Lucia A. PRIMA ATTIVITÀ Ricerca della forma nella realtà Obiettivo:
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE. Anno scolastico 2009/2010 INSEGNAMENTO DELLA DISCIPLINA DI ELEMENTI DI ARCHITETTURA CLASSE 4 SEZ.
Liceo Artistico Statale di Crema e Cremona Bruno Munari PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE Cod. Doc.: M 7.3 A-1 Rev. 1 del : 12/06/03 Anno scolastico 2009/2010 INSEGNAMENTO DELLA DISCIPLINA DI ELEMENTI
Simmetrie nei poliedri
Simmetrie nei poliedri Livello scolare: 1 biennio Abilità interessate Individuare e riconoscere nel mondo reale le figure. geometriche note e descriverle con la terminologia specifica. Analizzare con strumenti
Come si rappresentano?
DISEGNO TECNICO Come si rappresentano? COSA È? È uno tra i PROIEZIONE ORTOGONALE S I S T E M A di R A P P R E S E N TA Z I O N E G R A F I C A = Insieme di regole Chi disegna deve essere sicuro che anche
GRIGLIA DI CORREZIONE 2013 Matematica Classe I Scuola secondaria di primo grado FASCICOLO 1
GRIGLIA DI CORREZIONE 2013 Matematica Classe I Scuola secondaria di primo grado FASCICOLO 1 LEGENDA AMBITI: NU (Numeri), SF (Spazio e figure), DP (Dati e previsioni) LEGENDA PROCESSI: 1. Conoscere e padroneggiare
ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA DENNO PIANO DI STUDIO DI MATEMATICA CLASSE SECONDA. Competenza 1
ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA DENNO PIANO DI STUDIO DI MATEMATICA CLASSE SECONDA Alle fine della CLASSE SECONDA l alunno è in grado di Competenza 1 Competenza 1 Componenti della competenza Abilità
ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO MINEO
ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO MINEO CURRICOLO DI MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA classe SECONDA Dalle Indicazioni Nazionali 2012 INDICATORI A) NUMERI 1. Rappresentare graficamente quantità numeriche attribuendo
DAL SEME ALLA PIANTA
DAL SEME ALLA PIANTA Sperimentare Sviluppare l autonomia Favorire la relazione e l integrazione L'attività progettuale è rivolta ai bambini di cinque anni della scuola dell'infanzia insieme ai bambini
ARTE ED IMMAGINE MODULI OPERATIVI: 1. I colori 2. Le forme 3. Elementi e tecniche del linguaggio visivo 4. Le forme della comunicazione
ARTE ED IMMAGINE INDICATORE DISCIPLINARE Promuovere l alfabetizzazione dei linguaggi visivi per la costruzione e la lettura dei messaggi iconici e per la conoscenza delle opere d arte con particolare riferimento
INDICATORI PER IL REGISTRO CLASSI PRIME 2015 2016
INDICATORI PER IL REGISTRO CLASSI PRIME 2015 2016 Nell ordine: Italiano, Matematica, Scienze, Tecnologia, Storia, Geografia, Inglese, Arte ed Immagine, Musica e Motoria. ITALIANO ASCOLTO E PARLATO 1)a
PROGETTAZIONE DISCIPLINARE DI DIPARTIMENTO
Progettazione disciplinare di dipartimento Pag. 1 di 5 ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGETTAZIONE DISCIPLINARE DI DIPARTIMENTO MATEMATICA classe prima FINALITÀ/OBIETTIVI GENERALI DI MATEMATICA Fornire strumenti
CURRICOLO DI GEOGRAFIA Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ
CURRICOLO DI GEOGRAFIA Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZA 1 - Gli indicatori spaziali Utilizzare correttamente gli indicatori spaziali per definire la posizione
ARTE E IMMAGINE COMPETENZE CHIAVE:
ARTE E IMMAGINE COMPETENZE CHIAVE: Imparare ad imparare, Consapevolezza ed espressione culturale, Spirito di iniziativa e imprenditorialità, Competenze sociali e civiche Traguardi per lo sviluppo delle
Attività - I Dadi. Proposta dal prof. Pasquale Cozza, insegnante di matematica, del Liceo Scientifico Pitagora di Rende
Attività - I Dadi Proposta dal prof. Pasquale Cozza, insegnante di matematica, del Liceo Scientifico Pitagora di Rende Ci proponiamo l obiettivo di studiare le regole di costruzione dei dadi per progettare
ISTITUTO COMPRENSIVO DI GREVE IN CHIANTI SCUOLA PRIMARIA G. BUCCIOLINI STRADA IN CHIANTI
ISTITUTO COMPRENSIVO DI GREVE IN CHIANTI SCUOLA PRIMARIA G. BUCCIOLINI STRADA IN CHIANTI Percorso di topologia, geometria e geografia per la classe prima. Ins. Sabrina Sarri Classe 1^ A Novembre-Marzo
Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema. Laboratori del Sapere Scientifico
Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema Laboratori del Sapere Scientifico Corpo Arte Geometria Docenti: Moracchioli Stefania e Tarantola
Competenza : 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione
SCUOLA DELL INFANZIA I DISCORSI E LE PAROLE Comunicazione, lingua, cultura Competenza : 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione Descrittori 3 anni Descrittori 4 anni Descrittori 5 anni 1.1.1
Progetto Indicazioni Nazionali 2015/2016. I.C. G. Marconi Castelfranco Emilia (Modena)
Progetto Indicazioni Nazionali 2015/2016 I.C. G. Marconi Castelfranco Emilia (Modena) Perimetro e area in gioco Docente: Antonella Casarini Classe: VB I.C. G. Marconi Artefatti: squadretta/goniometro,
LA CONOSCENZA DEL MONDO. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3 anni 4 anni 5 anni
SCUOLA DELL INFANZIA INDICATORI LA CONOSCENZA DEL MONDO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3 anni 4 anni 5 anni Riconoscere la quantità. Ordinare piccole quantità. Riconoscere la quantità. Operare e ordinare piccole
I prerequisiti per l apprendimento dei contenuti e delle abilità logicomatematiche. particolare riferimento a: -concetti
COMPETENZE L alunno sviluppa un atteggiamento positivo rispetto matematica, anche grazie a molte esperienze in contesti significativi, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato
PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA 2016/2017
PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA 2016/2017 PRIMA CLASSE ARITMETICA Il sistema di numerazione decimale Leggere e scrivere i numeri interi e decimali Riconoscere il valore posizionale delle cifre in un numero
classe 2^ GEOMETRI P.N.I. DISEGNO TECNICO CLASSE 2^ P.N.I. PROGRAMMAZIONE ANNUALE: SEQUENZA DI LAVORO
DISEGNO TECNICO CLASSE 2^ P.N.I. PROGRAMMAZIONE ANNUALE: SEQUENZA DI LAVORO U.D.A. Periodo Ore lezione 1. Le proiezioni ortogonali 2. Le assonometrie 3. Le sezioni 4. Il rilievo architettonico 5. Il progetto
PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DI GEOGRAFIA. (CLASSI SECONDE) secondo le Indicazioni del 2012
PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DI GEOGRAFIA (CLASSI SECONDE) secondo le Indicazioni del 2012 NUMERO UDA TITOLO PERIODO ORIENTATIVO DI SVILUPPO UDA N.1 Mi muovo e mi oriento nello spazio Ottobre/Novembre
PROIEZIONI ASSONOMETRICHE
1 ci permettono di disegnare un solido, che ha 3 dimensioni, su un foglio che ha 2 dimensioni PROIEZIONI ORTOGONALI PROIEZIONI ASSONOMETRICHE PROIEZIONI PROSPETTICHE Libro consigliato: Disegno Laboratorio
SCUOLA PRIMARIA MATEMATICA (Classe 1ª)
SCUOLA PRIMARIA MATEMATICA (Classe 1ª) Operare con i numeri nel calcolo scritto e mentale Leggere e scrivere numeri naturali in cifre e lettere. Contare in senso progressivo e regressivo. Raggruppare,
PROIEZIONI ASSONOMETRICHE
1 ci permettono di disegnare un solido, che ha 3 dimensioni, su un foglio che ha 2 dimensioni PROIEZIONI ORTOGONALI PROIEZIONI ASSONOMETRICHE PROIEZIONI PROSPETTICHE Libro consigliato: Disegno Laboratorio
Programmazione Disciplinare: Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica Classe: Seconda
Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Disciplinare: Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica Classe: Seconda I Docenti della Disciplina Salerno, lì... settembre
RELAZIONE FINALE. Sono stati coinvolti 12 alunni delle classi quinte della scuola Don Milani di Manzolino.
RELAZIONE FINALE DEL PROGETTO DI POTENZIAMENTO IN MATEMATICA L equilibrio della bilancia. CLASSI QUINTE A/B DON MILANI MANZOLINO Il progetto ha avuto la durata di 5 lezioni per un totale di 10 ore, dal
Classifichiamo i quadrilateri Che noia! O no?
Classifichiamo i quadrilateri Che noia! O no? Classe II C Scuola secondaria di primo grado di Incisa I.C. Rignano-Incisa Valdarno Docente: Lucia Ciabini 12 Seminario nazionale sul curricolo verticale 07
DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO : SCHEMA ANALISI DISCIPLINA - ARTE E IMMAGINE
DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO : SCHEMA ANALISI DISCIPLINA - ARTE E IMMAGINE COMPETENZA CHIAVE EUROPEA : (Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006). CONSAPEVOLEZZA
ISTITUTO Direzione Didattica di Cavarzere. Plesso Dante Alighieri
ISTITUTO Direzione Didattica di Cavarzere Plesso Dante Alighieri Docente Gobbo Antonella Classi 4 e A- B Titolo dell esperienza: Geometricando dicembre 2011- aprile 2012 Abstract Far nascere la curiosità
preconoscenze e di eventuali misconoscenze.
- Discussioni collettive e attività grafiche per la rilevazione delle preconoscenze e di eventuali misconoscenze. - Attività ludiche con cubetti in legno e in cartoncino: gioco libero di costruzione, gioco
Percorso su poliedri e loro sviluppi
Percorso su poliedri e loro sviluppi Classe: III, IV e V primaria Argomento: geometria Autori: Guido Gottardi, Alberto Battaini Introduzione: cosa significa manipolare oggetti virtuali? Lavorare con solidi
GEOGRAFIA PAROLE CHIAVE dal testo delle Indicazioni Nazionali TRASVERSALITÀ ( sintesi soprattutto con storia, tecnologia, scienze motorie).
GEOGRAFIA PAROLE CHIAVE dal testo delle Indicazioni Nazionali TRASVERSALITÀ ( sintesi soprattutto con storia, tecnologia, scienze motorie). COSCIENZA AMBIENTALE EDUCAZIONE AL TERRITORIO - CITTADINANZA
MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA CLASSE SECONDA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI A NUMERI
MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA CLASSE SECONDA NUMERI L alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l opportunità di ricorrere a una calcolatrice. OBIETTIVI
CHI ERA LA VECCHIETTA? È grossa e piccola
MOTIVAZIONE Questo progetto permetterà al bambino di compiere esperienze esplorative e significative. Ogni attività lo aiuterà a riflettere, porsi domande e trovare risposte, dialogando con l insegnante
PIANI DI STUDIO MATEMATICA
Istituto Comprensivo Taio PIANI DI STUDIO MATEMATICA Primo biennio Classe Seconda ANNO SCOLASTICO 2011 / 2012 1 Competenza 1 Utilizzare con sicurezza le Calcolo mentale Leggere e scrivere i numeri naturali
Riprodurre visi e corpi con varie tecniche. Usare creativamente e/o in modo pertinente il colore.
ARTE E IMMAGINE Esprimersi e comunicare; osservare e leggere le immagini; comprendere e apprezzare le opere d arte CLASSE PRIMA _Scuola Primaria L alunno si esprime attraverso il linguaggio visivo per
PROSPETTIVA CENTRALE A2 B2 A2 A B A LT PV AB
PROSPETTIVA CENTRALE immaginiamo di fare scorrere un segmento AB lungo 2 binari (allonandolo sempre di più dall osservatore). la dimensione del segmento diminuisce seguendo l andamento delle due rette
DECLINAZIONE COMPETENZE SCUOLA PRIMARIA: MATEMATICA CLASSI 1 a 2 a 3 a
DECLINAZIONE COMPETENZE SCUOLA PRIMARIA: MATEMATICA CLASSI 1 a 2 a 3 a COMPETENZE 1. Operare con i numeri nel calcolo scritto e mentale CONOSCENZE CONTENUTI A. I numeri da 0 a 20 B. I numeri da 20 a 100
Scheda di osservazione per il passaggio dalla Scuola dell Infanzia alla Scuola Primaria. Osservazioni relative agli ASPETTI RELAZIONALI
Allegato n. 5 Scheda di osservazione per il passaggio dalla Scuola dell Infanzia alla Scuola Primaria Osservazioni relative agli ASPETTI RELAZIONALI RAPPORTI CON I COMPAGNI 1. non accetta il rapporto:
Aula Verde Insegnante: Jessica Cicciarello IL GIROTONDO DEI MESTIERI
Aula Verde Insegnante: Jessica Cicciarello IL GIROTONDO DEI MESTIERI PROGRAMMAZIONE ANNUALE SCUOLA DELL INFANZIA A.S. 2017-2018 Indice 1. Premessa 2. Descrizione dell intervento 3. Finalità 4. Obiettivi
Laboratorio CIDI. Piazze e dintorni. presso. Scuola primaria Giovanni Cena. 13 dicembre Valerio Scorsipa
Laboratorio CIDI Piazze e dintorni presso Scuola primaria Giovanni Cena 13 dicembre 2016 Francesca Conti Candori [email protected] Valerio Scorsipa [email protected] F. Conti - V. Scorsipa
3 Omotetie del piano. 4 Omotetie del piano. Fondamenti e didattica della matematica B. Geometria delle similitudini. k = 3.
1 2 Fondamenti e didattica della matematica B 5 marzo 2007 Geometria delle similitudini Marina Bertolini ([email protected]) Dipartimento di Matematica F.Enriques Università degli Studi di
Laboratori del Sapere Scientifico
Laboratori del Sapere Scientifico LE FRAZIONI Dal lavoro sul testo al contenuto matematico Classi terze 1 Circolo F. D. Guerrazzi Cecina Collocazione del percorso nel curricolo verticale Il percorso in
GRIGLIA DI CORREZIONE 2013 Matematica Classe I Scuola secondaria di secondo grado FASCICOLO 1
GRIGLIA DI CORREZIONE 2013 Matematica Classe I Scuola secondaria di secondo grado FASCICOLO 1 LEGENDA AMBITI: NU (Numeri), SF (Spazio e figure), DP (Dati e previsioni) LEGENDA PROCESSI: 1. Conoscere e
CURRICOLO VERTICALE GEOGRAFIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
CURRICOLO VERTICALE GEOGRAFIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Il bambino: si orienta e si muove con crescente sicurezza
SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA OPERA PIA G. CAVALLINI PROGETTO LETTURA UN MARE DI STORIE
SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA OPERA PIA G. CAVALLINI PROGETTO LETTURA UN MARE DI STORIE L utilizzo della fiaba consente al bambino di vivere esperienze emotivamente forti che correlano mente e cuore e
GRIGLIA DI CORREZIONE 2012 Matematica Classe II Scuola Secondaria di secondo grado
GRIGLIA DI CORREZIONE 2012 Matematica Classe II Scuola Secondaria di secondo grado LEGENDA AMBITI: NU (Numeri), SF (Spazio e figure), DP (Dati e previsioni), RF (Relazioni e funzioni) LEGENDA PROCESSI:
Lettura del libro: Nel mondo senza numeri di Lucy Coats
1 Lettura del libro: Nel mondo senza numeri di Lucy Coats 2 i famigerati prerequisiti Disegna Ordina dal più lungo E oppure O colora ma al più corto in Ordina (ordine questi dal più alto mesi al più 27
Indicazioni per l insegnante
Indicazioni per l insegnante Uno dei momenti più difficili per «insegnare» al bambino a pensare in maniera matematica alle figure e alle loro proprietà è proprio la fase di avvio alla geometria che permette
OBIETTIVI MINIMI DI MATEMATICA
OBIETTIVI MINIMI DI MATEMATICA TERZA NUCLEI TEMATICI OBIETTIVI SPECIFICI COMPETENZE VERIFICHE IL NUMERO Conoscere la struttura del numero intero fino a 999. - Contare oggetti in senso progressivo e regressivo.
Triangoli equilateri e parabole
Triangoli equilateri e parabole Livello scolare: 2 biennio Abilità interessate Realizzare semplici costruzioni di luoghi geometrici. Risolvere semplici problemi riguardanti rette, circonferenze, parabole.
SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
SCUOLA PRIMARIA ARTE E IMMAGINE CLASSE 1^ relative al linguaggio visivo per produrre varie comunicativi) e rielaborare in modo creativo le immagini con molteplici tecniche, materiali e strumenti (grafico-espressivi,
Istituto Comprensivo Statale G. Garibaldi Subbiano-Capolona. Laboratorio del Sapere Scientifico
Istituto Comprensivo Statale G. Garibaldi Subbiano-Capolona Laboratorio del Sapere Scientifico Scuola Primaria G. Tortelli di Capolona Anno scolastico 2014/2015 Classi VA e VB Dalle INDICAZIONI NAZIONALI
Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema. Laboratori del Sapere Scientifico
Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema Laboratori del Sapere Scientifico ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SANDRO PERTINI - VERNIO PRATO Scuola
SCUOLA PRIMARIA CLASSE 1A CLASSE 2A. TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L'alunno si orienta nello spazio circostante
CLASSE 1A SCUOLA PRIMARIA L'alunno si orienta nello spazio circostante - Muoversi consapevolmente nello spazio circostante, orientandosi attraverso punti di riferimento, utilizzando gli indicatori topologici
CURRICOLO DI MATEMATICA CLASSE PRIMA
CURRICOLO DI MATEMATICA CLASSE PRIMA INDICATORI OBIETTIVI SPECIFICI CONTENUTI NUMERI Eseguire le quattro operazioni con i numeri interi. Elevare a potenza numeri naturali e interi. Comprendere il significato
Istituto Comprensivo G.Lombardo Radice Siracusa. Classe I. Anno scolastico 2010/11
Istituto Comprensivo G.Lombardo Radice Siracusa Classe I Anno scolastico 2010/11 Percorso: I Prerequisiti Collocazione di oggetti in un ambiente, avendo come punto di riferimento a se stessi, persone e
UDA 7 - GEOMETRIA E MISURA
Classe 2 - Unità 7 IL LIBRO DEI NUMERI UDA 7 - GEOMETRIA E MISURA Questa breve Unità affronta in modo pratico e intuitivo concetti che verranno più ampiamente sviluppati in classe terza. Gli argomenti
Curricolo Verticale Scuola Secondaria di I Grado I. C. S. Via Libertà San Donato Milanese (MI) CLASSE PRIMA
CLASSE PRIMA TRAGUARDI per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI CONTENUTI al termine della classe 3 a Comprendere il significato logico dei numeri nell insieme N e rappresentarli sulla retta orientata.
situazione di partenza:
Nella scuola di Crevari (anno 1987/88) il lavoro svolto in classe ha seguito il seguente iter: 1) Disegno dal vero; 2) Disegno di fantasia (i due filoni sono stati portati avanti contemporaneamente). Disegno
