PROSPETTIVA CENTRALE A2 B2 A2 A B A LT PV AB
|
|
|
- Ladislao Di Matteo
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 PROSPETTIVA CENTRALE immaginiamo di fare scorrere un segmento AB lungo 2 binari (allonandolo sempre di più dall osservatore). la dimensione del segmento diminuisce seguendo l andamento delle due rette perpendicolari al quandro (che convergono in prospettiva verso il ) A3 B3 A2 B2 A3 A2 A B A B B3 B2 pp PV AB posso conoscere la dimensione reale del segmento AB solo se immagino di farlo scorrere fino a toccare la linea di terra (tutte le altre dimensioni sono accorciate per effetto della prospettiva)
2 PROSPETTIVA CENTRALE h AB 1 A A2 A3 B3 B2 B anche per le altezze vale lo stesso discorso... per disegnare l altezza corretta di un oggetto disegnato in prospettiva devo tracciare la sua altezza sulla linea di terra e poi, disegnando il raggio che punta al fuoco principale, determinare la sua altezza nella posizione spaziale per la quale stiamo cercando il valore dell altezza.
3 disegno di un parallelepipedo partendo dalla faccia anteriore
4 disegno di un parallelepipedo partendo dalla base
5 disegnare un oggetto in prospettiva centrale la faccia (o le facce) dell oggetto che appartengono ad un piano parallelo al quadro prospettico mantengono invariata la loro forma. immaginiamo ad esempio di volere disegnare un divano (adesso molto semplificato). partiremo disegnando la sua faccia anteriore (immaginiamolo con il lato rivolto all osservatore). scegliete un fuoco a piacere sulla linea di orizzonte. la scelta dell altezza dell orizzonte e della posizione del fuoco dipendono molto anche dalle caratteristiche dell oggetto. è importante mettere in evidenza il lato? quale? è importante vederlo dall alto o la parte a cui devo dare maggre rilievo è la faccia frontale? nel caso del divano vorremo evidenziare il lato con le sedute e avere una vista sufficientemente dall alto da mostrare bene le dimensioni dell oggetto.
6 possiamo procedere portando i punti della nostra faccia verso il fuoco. ora dobbiamo stabilire la pronfondità del nostro oggetto (a seconda della precisione richiesta dal tipo di schizzo questa profondità può essere presa ad occhio o attraverso accorgimenti geometrici che vedremo nelle prossime pagine). disegnamo la faccia posteriore nella posizione scelta. tracciamo le linee mancanti e mettiamo in evidenza gli spigoli reali e visibil. a questo punto possiamo aggiungere dettagli, smussi, accennare finiture o materiali etc
7 il problema delle altezze immaginiamo di volere disegnare un rettangolo di proporzioni 10x20cm. la soluzione più semplice è quella di disegnarlo sulla linea di terra mantenendo le sue dimensioni reali (o disegnarlo scalato). immginiamo ora di volere disegnare un rettangolo della stessa dimensione in un altro punto dello spazio. nel caso in cui sia posizionato dietro al primo (seguendo perfettamente i suoi binari ) possiamo tracciarlo semplicemente tracciando le rette che conducono al punto di fugga scegliere una profondità x20 10x20
8 il problema delle altezze immaginiamo ora di volere posizionare un altro di questi rettangoli come indicato in figura. per disegnare questo elemento delle giuste dimensioni devo necessariamente costruire la faccia principale sulla linea di terra e poi, mandando le rette proiettanti al fuoco disegnare la dimensione dell oggetto giusta rispetto a come appare in prospettiva. per una maggiore precisione è consigliabile disegnare in pianta la situazione da rappresentatare e roportare le dimensioni reali 20 10x a a 10 b bp 10x20 c c 10 P d d
9 divideve una figura in 2 parti uguali con il metodo della X
10 divideve una figura rettangolare in 2 con il metodo della X
11 divideve una figura può aiutarci a procedere con le costruzioni successive
12 seguendo lo stesso principio vediamo un metodo per disegnare segmenti equidistanti (può servire per librerie, staccionate etc etc) M M M 3 3
13 M 3 4 M M M
14 come dividere un rettangolo in n parti uguali creando una griglia di nxn
15 come dividere un rettangolo in n parti uguali creando una griglia di nxn
16 creare una griglia è spesso utile per costruire (partendo dalla proiezione su piano orizzontale) la struttura degli oggetti che vogliamo disegnare
17 se un oggetto risulta difficilmente codificabile in un griglia regolare esistono metodi geometrici più precisi per aiutarci a disegnare oggetti complessi partendo dalla lora pianta in proiezione ortogonale il metodo dei punti di distanza la regola numero 3 della prospettiva dice che tutte le rette parallele hanno lo stesso punto di fuga. partendo da questa affermazione possiamo decidere di aggiungere al punto di fuga un secondo punto di fuga PD al quale convergeranno tutte le rett con inclinazione a 45 gradi. con questo espediente potremo facilmente controllare le profondità degli oggetti che andremo a disegnare.
18 per evitare di preparare un disegno preparatorio e poi riportare le distanze così ottenute su un altro foglio esiste un metodo per eseguire prospettiva in modo veloce il metodo del ribaltamento del piano immaginiamo di fare ruotare il piano sopra al quali si trova il nostro oggetto (o sarebbe meglio dire la sua proiezione ortogonale in pianta)
19 continuiamo la rotazione fino a portare il nostro oggetto (ribaltato sotto la linea di terra)
20 ora che il nostro oggetto si trova ribaltato sotto la potremmo disegnalo così per prima cosa dobbiamo racciudere la figura all interno di un rettangolo di riferimento A C A C B B PD A B C ora dobbiamo tracciare arbitrariamente una linea di orizzonte sulla quale andremo a definire un fuoco e un fuoco PD. porteremo sulla linea di terra i punti notevoli dell oggetto. In particolare ci interessanto le rette perpendicolari alla linea di terra e quelle inclinate ad essa a 45. (come per le proiezioni ortogonali questa misura può essere fatta con maggiore precisione usando il compasso)
21 per ottenere la figura che stiamo cercando non resta ora che unire i punti così trovati nel modo corretto. per aiutarci può essere utile nominare i punti da trovare e condsiderare ad esempio che il punto C si trova nell intersezione dela retta che parte dal punto 3 e quella che parte dal punto 4 etc. per ricreare la pianta del nostro disegno non ci resta che congiungere i punti ottenuti con il fuoco di competenza. le linee che erano perpendicolari alla linea di terra (quelle che hanno origine nei punti 1, 2, 3) punteranno ora verso il fuoco principale mentre quelle ottenute tramite le rette inclinate (quelle che partianno dai punti 4 e 5) a 45 verrannosi congiungeranno nel fuoco PD.
PROSPETTIVA ACCIDENTALE
PROSPETTIVA ACCIDENTALE viene così chiamato l insieme di regole utili a rappresentare oggetti inclinati in modo casuale (accidentale) rispetto al quadro prospettico. inclinato rispetto al quadro --> prospettiva
Prospettiva a quadro verticale
Prospettiva a quadro verticale Tr 1 P 2 P 1 Rappresentiamo una retta r, posta su π 1 nelle proiezioni ortogonali, un punto P (punto di vista) ed il quadro verticale α. Vogliamo proiettare la retta r sul
PROIEZIONI ORTOGONALI: IL PIANO GENERICO
www.aliceappunti.altervista.org PROIEZIONI ORTOGONALI: IL PIANO GENERICO 1) PREMESSA: Il piano generico si presenta in questo modo: Ragion per cui una figura su di esso non la si vede bene. E tuttavia
Con il termine sezione si intende la figura piana risultante dall intersezione di un solido con un piano.
cosa è una seione? Con il termine seione si intende la figura piana risultante dall interseione di un solido con un piano. solitamente si indicano le seione colorandole (a matita o utiliando i retini)
Joyce Bonafini - Naba Design. Disegno per la progettazione - Esercizi Prospettiva oggetti di design.
Disegno per la progettazione - Esercizi Prospettiva oggetti di design metodo dei punti di distanza come procedere: Sul quaderno disegnate in prospettiva intuitiva centrale o accidentale alcuni oggetti
Costruzione dell immagine prospettica di un parallelepipedo.
Costruzione dell immagine prospettica di un parallelepipedo. La difficoltà di costruzione dell immagine prospettica di un parallelepipedo equivale, tutto sommato, a quella che si incontra nella costruzione
gino copelli lezioni di scienza della rappresentazione appunti 2012
gino copelli lezioni di scienza della rappresentazione appunti 2012 Simbologia Il punto, la linea e la superficie sono enti geometrici fondamentali. I punti si indicano con lettere maiuscole dell alfabeto
(Dagli scritti seicenteschi Exercitationes Geometrical del matematico Bonaventura Francesco Cavalieri)
Disegno Tecnico Proiezioni Ortogonali, Assonometria, Prospettiva. Una retta è composta da punti come un rasario da grani. Un piano è composto da rette come una stoffa da fili. Un volume è composto da aree
Poligoni. Enti geometrici fondamentali. Formati dei fogli. Squadratura del foglio
Poligoni Enti geometrici fondamentali Gli enti geometrici fondamentali sono le rette e le curve. I segmenti sono frammenti di retta, mentre gli archi sono frammenti di curva. Un angolo esprime l inclinazione
Assonometrie e prospettive
Proiezioni assonometriche Le proiezioni assonometriche si differenziano dalle proiezioni ortogonali per la rappresentazione d insieme che tale sistema permette. Nelle proiezioni assonometriche il centro
GRUPPO AMICI DEL PRESEPE Monte Porzio Catone Corso Presepistico on-line
GRUPPO AMICI DEL PRESEPE Monte Porzio Catone www.presepitalia.it Corso Presepistico on-line PROSPETTIVA II Indice Indice... 1 1. La prospettiva... 2 Amici del Presepe Monte Porzio Catone pag. 1 1. La prospettiva
PROSPETTIVA ACCIDENTALE
PROSPETTIVA ACCIDENTALE 1. Metodo dei punti di fuga e taglio dei raggi visuali 2. Metodo dei punti di fuga e delle perpendicolari 3. Metodo dei punti di fuga e del prolungamento dei lati 1) Metodo dei
Stabilire se il punto di coordinate (1,1) appartiene alla circonferenza centrata nell origine e di raggio 1.
Definizione di circonferenza e cerchio. Equazione della circonferenza centrata in O e di raggio R. Esercizi. La circonferenza e il cerchio Definizioni: dato un punto C nel piano cartesiano e dato un numero
Come si rappresentano?
DISEGNO TECNICO Come si rappresentano? COSA È? È uno tra i PROIEZIONE ORTOGONALE S I S T E M A di R A P P R E S E N TA Z I O N E G R A F I C A = Insieme di regole Chi disegna deve essere sicuro che anche
(Dagli scritti seicenteschi Exercitationes Geometrical del matematico Bonaventura Francesco Cavalieri)
Disegno Tecnico Proiezioni Ortogonali, Assonometria, Prospettiva. Una retta è composta da punti come un rasario da grani. Un piano è composto da rette come una stoffa da fili. Un volume è composto da aree
Teoria delle ombre in prospettiva
Teoria delle ombre in prospettiva A p p r o f o n d i m e n t o APPROFONDIMENTO Teoria delle ombre in prospettiva Ombre in prospettiva Nella determinazione delle ombre in prospettiva si possono presentare
Proiezioni. La proiezione conica
Proiezioni Volendo disegnare un oggetto è necessario risolvere il seguente problema: come rappresentare un solido, avente tre dimensioni, sulla superficie di un foglio che di dimensioni ne ha solo due.
COMUNICAZIONE N.17 DEL
COMUNICAZIONE N.17 DEL 03.04.20131 1- SECONDO MODULO - APPLICAZIONI DI GEOMETRIA DESCRITTIVA (16): ESEMPI 134-143 2 - QUARTO MODULO - CLASSICI MODERNI E CONTEMPORANEI (15): REM KOOLHAAS, VILLA DALL'AVA,
la restituzione prospettica - schemi 14corso tecniche di rappresentazione dello spazio docente Arch. Emilio Di Gristina
la restituzione prospettica - schemi 14corso tecniche di rappresentazione dello spazio docente rch. Emilio Di Gristina la restituzione prospettica - ricerca della Linea d Orizzonte Le rette parallele al
PROIEZIONI ASSONOMETRICHE
1 ci permettono di disegnare un solido, che ha 3 dimensioni, su un foglio che ha 2 dimensioni PROIEZIONI ORTOGONALI PROIEZIONI ASSONOMETRICHE PROIEZIONI PROSPETTICHE Libro consigliato: Disegno Laboratorio
ESEMPIO DI RAPPRESENTAZIONE IN PIANTA E ALZATO DEL MODELLO CREATO PER LA PRIMA ESERCITAZIONE
Università Sapienza di Roma, Facoltà di Architettura Corso di laurea in Gestione del processo edilizio Project Management, a.a. 2014-2015 Corso di Disegno tecnico e automatico Docente: Arch. Jessica Romor
PROIEZIONI ASSONOMETRICHE
1 ci permettono di disegnare un solido, che ha 3 dimensioni, su un foglio che ha 2 dimensioni PROIEZIONI ORTOGONALI PROIEZIONI ASSONOMETRICHE PROIEZIONI PROSPETTICHE Libro consigliato: Disegno Laboratorio
Lezione 6 Richiami di Geometria Analitica
1 Piano cartesiano Lezione 6 Richiami di Geometria Analitica Consideriamo nel piano due rette perpendicolari che si intersecano in un punto O Consideriamo ciascuna di queste rette come retta orientata
Unità C1 - Proiezioni ortogonali: le basi 1
A A Geometria e disegno - Volume Unità C - Proiezioni ortogonali: le basi Proiezioni ortogonali di segmenti A) Disegna In proiezione ortogonale un segmento AB parallelo al PO e al PV di lunghezza 6,5 cm.
Proiezioni. IUAV Disegno digitale. Camillo Trevisan
Proiezioni IUAV Disegno digitale Camillo Trevisan IUAV Disegno digitale - Proiezioni 2 Segmenti reali appartenenti al Quadro non sono scorciati in prospettiva; Segmenti paralleli al Quadro mantengono la
La città ideale Scheda di laboratorio (II sessione classe II secondaria di I grado)
La città ideale Scheda di laboratorio (II sessione classe II secondaria di I grado) Continuiamo con le nostre rappresentazioni in prospettiva. La volta scorsa vi sarete accorti che, quando vogliamo rappresentare
Proiezioni. IUAV Laboratorio Multimedia. Camillo Trevisan
Proiezioni IUAV Laboratorio Multimedia Camillo Trevisan IUAV Laboratorio Multimedia Camillo Trevisan Proiezioni 2 Segmenti reali appartenenti al Quadro non sono scorciati in prospettiva; Segmenti paralleli
PROIEZIONI ASSONOMETRICHE
ci permettono di disegnare un solido, che ha 3 dimensioni, su un foglio che ha 2 dimensioni PROIEZIONI ORTOGONALI PROIEZIONI ASSONOMETRICHE PROIEZIONI PROSPETTICHE 1 Da pag. 62 a pag. 102 È il disegno
COMUNICAZIONE N.4 DEL
COMUNICAZIONE N.4 DEL 7.11.2012 1 1 - PRIMO MODULO - COSTRUZIONI GEOMETRICHE (4): ESEMPI 10-12 2 - SECONDO MODULO - APPLICAZIONI DI GEOMETRIA DESCRITTIVA (4): ESEMPI 19-25 PRIMO MODULO - COSTRUZIONI GEOMETRICHE
METODO DELLE DOPPIE PROIEZIONI DI MONGE
METODO DELLE DOPPIE PROIEZIONI DI MONGE 1) elementi rappresentativi dei principali enti geometrici: punto, retta, piano; 2) Rappresentazione di punti, rette e piani particolari; 3) Condizioni di appartenenza,
Disegno tecnico e automatico ESEMPIO DI RAPPRESENTAZIONE PROSPETTICA
Università Sapienza di Roma, Facoltà di Architettura Corso di laurea in Gestione del processo edilizio - Project Management, a.a. 2014-2015 Corso di Disegno tecnico e automatico Docente: Arch. Jessica
Comunicazione 8 del 26 novembre 2014 *
Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Dipartimento di Architettura e Territorio Corso di Laurea Magistrale in Architettura A.A. 2014-2015 - primo semestre Corso di Fondamenti della Rappresentazione
La prospettiva e i suoi strumenti teorici e tecnici
Dispense del Corso di Disegno, tenuto da Riccardo Migliari nella Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni della Sapienza Università di Roma nell Anno Accademico 2009 2010 La prospettiva e i suoi strumenti
Geometria descrittiva (B-dispari) A.A Prof. Giovanni Caffio
Geometria descrittiva (B-dispari) A.A. 2017-18 Prof. Giovanni Caffio Inizio dei corsi: 9 ottobre 2017 Fine dei corsi: 22 dicembre 2017 n. crediti: 8 n. argomento tavola note 1 Presentazione programma Materiali
Fondamenti e applicazioni di geometria descrittiva
Le ombre La teoria delle ombre si basa sull'ormai noto concetto di proiezione: in questo caso il centro di proiezione è la sorgente luminosa (il sole o la lampadina) da cui si dipartono i raggi luminosi
Approfondimenti di prospettiva
pprofondimenti di prospettiva p p r o f o n d i m e n t o PPROONIMENTO PITOLO 19 pprofondimenti di prospettiva Prospettiva di un punto In base a quanto detto nel libro di testo (ap. 19 - Proiezioni prospettiche),
COMUNICAZIONE N.8 DEL
COMUNICAZIONE N.8 DEL 12.01.2011 1 1 - PRIMO MODULO - COSTRUZIONI GEOMETRICHE (8): ESEMPI 22-25 (con l'esempio 25 si conclude il primo modulo) 2 - SECONDO MODULO - APPLICAZIONI DI GEOMETRIA DESCRITTIVA
MATEMATICA Il. Lezione 6:13 marzo 03 Spazio e geometria. Verbale (a cura di Daniela Bertonasco e Claudia Celentano) h : revisione lezione 5
MATEMATICA Il Lezione 6:13 marzo 03 Spazio e geometria Verbale (a cura di Daniela Bertonasco e Claudia Celentano) h. 9.00-9.30: revisione lezione 5 L insegnante riprende le tre definizioni di rette parallele
La retta nel piano cartesiano
La retta nel piano cartesiano Cominciamo con qualche esempio. I) Rette parallele agli assi cartesiani Consideriamo la retta r in figura: i punti della retta hanno sempre ordinata uguale a 3. P ( ;3) Q
Per ruotare la figura fino a disporla parallela al occorre individuarne un qualsiasi segmento orizzontale. Per tale segmento, o per una parallela ad e
Determinare la forma reale del triangolo rappresentato effettuando il ribaltamento (o la rotazione) del piano a cui appartiene. Nome Cognome Classe Data Per ruotare la figura fino a disporla parallela
PROIEZIONI ORTOGONALI: SEZIONI CONICHE
www.aliceappunti.altervista.org PROIEZIONI ORTOGONALI: SEZIONI CONICHE 1) PREMESSA: Il cono è una superficie generata da una retta con un estremo fisso e l altro che ruota. La retta prende il nome di GENERATRICE.
ESERCIZIO N.1 ESERCIZIO N.2. Campire 4 fogli con linee orizzontali, verticali, diagonali, cerchi concentrici.
ESERCIZIO N.1 Realizzare composizioni monocromatiche di punti variando densità e/o dimensioni in modo da ricercare effetti espressivi di dilatazione, contrazione, ascensione, etc. ESERCIZIO N.2 Campire
PROIEZIONE ORTOGONALE DI SOLIDI
PROIEZIONE ORTOGONALE DI SOLIDI AREA 2 PAG 79 E 83 DEL LIBRO DI TESTO DISEGNO E LABORATORIO DI GIANNI ARDUINO 1. LEGGERE IL TITOLO DELL'ESERCIZIO E OSSERVARE LA GRIGLIA ASSONOMETRICA L'ESERCIZIO DA ESEMPIO
Corso di Laurea in Scienze dell Architettura
Università degli Studi di Roma Facoltà di Architettura AA 2013 2014 Corso di Laurea in Scienze dell Architettura Corso di Disegno Riccardo Migliari 1, Marta Salvatore 2, Jessica Romor 3 1 Professore ordinario
COMUNICAZIONE N.18 DEL 13.04.2011 1
COMUNICAZIONE N.18 DEL 13.04.2011 1 SECONDO MODULO - APPLICAZIONI DI GEOMETRIA DESCRITTIVA (16) LA PROSPETTIVA - SECONDA PARTE. ESEMPI 144-151 Rette parallele al geometrale Sia data una retta r parallela
ASSONOMETRIA ORTOGONALE ISOMETRICA Esempio di rappresentazione
Università Sapienza di Roma, Facoltà di Architettura Corso di laurea in Gestione del processo edilizio Project Management, a.a. 2014-2015 Corso di Disegno tecnico e automatico Docente: Arch. Jessica Romor
Dalle Proiezioni Ortogonali all Assonometria
Dalle Proiezioni Ortogonali all Assonometria Il metodo delle PO fornisce una rappresentazione competa degli oggetti scomposta in più viste, ma non dà una visione unitaria degli oggetti. L assonometria
Le proiezioni ortogonali
Le proiezioni ortogonali principi generali proiezione di figure geometriche piane proiezioni di solidi geometrici proiezioni di pezzi meccanici principi generali delle proiezioni proiettare per rappresentare
ASSONOMETRIA OBLIQUA MILITARE Esempio di rappresentazione
Università Sapienza di Roma, Facoltà di Architettura Corso di laurea in Gestione del processo edilizio Project Management, a.a. 2014-2015 Corso di Disegno tecnico e automatico Docente: Arch. Jessica Romor
Prospettiva di interni
P A R T E P R I M A Prospettiva di interni Prospettiva centrale di un interno Si tratta di uno spazio cubico, di cui in figura preparatoria (sotto) si è disegnata la pianta (la decorazione pavimentale
CAP 5: INTRODUZIONE ALLA GEOMETRIA DESCRITTIVA
CAP 5: INTRODUZIONE ALLA GEOMETRIA DESCRITTIVA Non deve essere sottovalutata l importanza del disegno nella nostra civiltà caratterizzata dalla tecnica e dall immagine, perché esso rappresenta il primo
la prospettiva - I 05corso tecniche di rappresentazione dello spazio docente Arch. Emilio Di Gristina
la prospettiva - I 05corso tecniche di rappresentazione dello spazio docente rch. Emilio Di Gristina gli elementi principali di preliminari per disegnare una prospettiva la linea d orizzonte,, può essere
Prisma retto. Generatrice. Direttrice. Prisma obliquo. Nel caso le generatrici non siano parallele. Generatrice
Oggetti (identificati) nello spazio Una porzione di piano delimitata da una linea spezzata chiusa si chiama poligono, un solido delimitato da un numero finito di facce piane si chiama poliedro. In un poliedro
Punti notevoli di un triangolo
Punti notevoli dei triangoli - 1 Punti notevoli di un triangolo Particolarmente importanti in un triangolo sono i punti dove s intersecano specifici segmenti o semirette. Questi punti sono detti punti
LA SUA PROIEZIONE ORTOGONALE E SEMPRE UGUALE AD ESSA
PROIEZIONI ORTOGONALI DI FIGURE PIANE Per figura piana si intende una parte di piano delimitata da una linea chiusa. Poiché questo contorno è riconducibile ad un insieme di punti, si può ottenere la proiezione
Definizioni basilari di funzione.
Definizioni basilari di funzione. Una funzione per definizione e' una legge che ad ogni elemento di un insieme ( detto dominio ed indicato con D) associa un unico elemento di un secondo insieme (il codominio)
COMUNICAZIONE N.10 DEL
COMUNICAZIONE N.10 DEL 16.01.20131 1 - IL PROSPETTO E LA SEZIONE Per il testo e le immagini, si rimanda al testo: Daniele Colistra, Il disegno dell'architettura e della città, Reggio Calabria 2003 disponibile
Costruzione delle coniche con riga e compasso
Costruzione delle coniche con riga e compasso Quando in matematica è possibile dare diverse definizioni, tutte equivalenti, di uno stesso oggetto, allora significa che quell oggetto può essere caratterizzato
test verifica 05/2010 nome e cognome sono gli elementi geometrici definiti da tre dimensioni e rappresentabili come insieme di punti
test verifica 05/2010 nome e cognome anno di frequenza indirizzo di studi elementi impropri: sono gli elementi geometrici definiti da tre dimensioni e rappresentabili come insieme di punti sono gli elementi
g. Ferrari M. Cerini D. giallongo Piattaforma informatica geometria 3 trevisini EDITORE
g. Ferrari M. Cerini D. giallongo Piattaforma Ma Pia a tematica informatica geometria 3 trevisini EDITORE unità 14 2 UNITÀ14 LE MISURE DI CIRCONFERENZA, CERCHIO E LORO PARTI 1. Relazione tra circonferenza
La retta nel piano cartesiano
La retta nel piano cartesiano Abbiamo visto come, fissato un sistema di riferimento, a ciascun punto sia possibile associare una coppia ordinata di numeri reali (le sue coordinate). Se adesso consideriamo
Associazione Italiana Amici del Presepio Sezione di Cinisello Balsamo. incontro formativo. La Tecnica della Prospettiva
incontro formativo Definizione di prospettiva Cosa significa prospettiva Rappresentazione degli oggetti nello spazio, nel disegno, nella pittura ma anche nella scultura in bassorilievo o altorilievo, in
ax 2 +bx+c è anche il trinomio che compare al I membro nelle equazioni di
PARABOLA La parabola si ottiene intersecando un cono con un piano come nella figura sotto. L equazione della parabola è f(x) = ax 2 +bx+c ax 2 +bx+c è anche il trinomio che compare al I membro nelle equazioni
Corso di Laurea in Scienze dell Architettura. Corso di Fondamenti e Applicazioni di Geometria Descrittiva
Università degli Studi di Roma Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni - AA 2014-2015 Corso di Laurea in Scienze dell Architettura Corso di Fondamenti e Applicazioni di Geometria Descrittiva Riccardo
Laboratorio di informatica
Laboratorio di informatica GEOMETRIA DELLO SPAZIO Introduzione a Geogebra 3D La versione 5 di Geogebra prevede anche la possibilità di lavorare in ambiente 3D. Basta aprire Visualizza - Grafici 3D: sullo
La retta nel piano cartesiano
La retta nel piano cartesiano Se proviamo a disporre, sul piano cartesiano, una retta vediamo che le sue possibili posizioni sono sei: a) Coincidente con l asse delle y; b) Coincidente con l asse delle
Geometria euclidea. Alessio del Vigna. Lunedì 15 settembre
Geometria euclidea Alessio del Vigna Lunedì 15 settembre La geometria euclidea è una teoria fondata su quattro enti primitivi e sulle relazioni che tra essi intercorrono. I quattro enti primitivi in questione
PROIETTIVITÀ. L ombra di un oggetto data dai raggi provenienti da una lampada puntiforme
PROIETTIVITÀ L ombra di un oggetto data dai raggi provenienti da una lampada puntiforme Se osserviamo l ombra di un quadrettato disposto con un lato che poggia sul tavolo di proiezione (figura 1) notiamo
Risposte ai quesiti D E H D
Perugia, dic. 2009/gen. 2010 Risposte ai quesiti 1. Dati i quadrati CD e C D, come in figura, provare che la perpendicolare uscente da alla retta DD passa per il punto medio del segmento quale che sia
Capitolo 2. Cenni di geometria analitica nel piano
Capitolo Cenni di geometria analitica nel piano 1 Il piano cartesiano Il piano cartesiano è una rappresentazione grafica del prodotto cartesiano R = R R La rappresentazione grafica è possibile se si crea
Le coniche: circonferenza, parabola, ellisse e iperbole.
Le coniche: circonferenza, parabola, ellisse e iperbole. Teoria in sintesi Queste curve si chiamano coniche perché sono ottenute tramite l intersezione di una superficie conica con un piano. Si possono
LICEO SCIENTIFICO G. Galilei di BORGOMANERO. Compiti assegnati come esercitazione per lo studio individuale domestico di Disegno.
Classe prima Figure piane semplici: Costruzione di poligoni regolari 1. Costruzione di un pentagono regolare data la misura del lato: 5 cm 2. Costruzione di un pentagono regolare inscritto in una circonferenza
Piano cartesiano e Retta
Piano cartesiano e Retta 1 Piano cartesiano e Retta 1. Richiami sul piano cartesiano 2. Richiami sulla distanza tra due punti 3. Richiami punto medio di un segmento 4. La Retta (funzione lineare) 5. L
Programmazione finale classe II L B a.s. 2015/2016 Materia: Discipline Geometriche Docente: Antonio Caputo
1. MODULI DISCIPLINARI PERIODO / DURATA Modulo n. 1 Proiezioni Ortogonali - Approfondimento U.D. Introduttiva - Il ripasso del sistema di rappresentazione studiato nell anno scolastico precedente: le proiezioni
Disegno di Macchine. Proiezioni Ortogonali. corso per I anno della laurea in ing. meccanica Docente: ing. Francesca Campana
Disegno di Macchine corso per I anno della laurea in ing. meccanica Docente: ing. Francesca Campana Proiezioni Ortogonali Il Disegno Tecnico: le proiezioni ortogonali Le proiezioni ortogonali descrivono
POTENZIAMENTO VISUO-SPAZIALE
POTENZIAMENTO VISUO-SPAZIALE Spunti ricavati dalla bozza (fornita da Marta) per potenziare le carenze visuo-spaziali di alunni di seconda media Docente Gisella Maculan Obiettivo : Con questa sezione si
