PROCESSO DI GUARIGIONE

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PROCESSO DI GUARIGIONE

Guarigione Processo di definitivo recupero dell organismo dopo una malattia Può verificarsi con: - una perfetta ricostruzione del tessuto e degli organi colpiti (rigenerazione), - oppure possono residuare esiti di tipo cicatriziale o funzionale (riparazione).

Guarigione rigenerazione = sostituzione delle cellule morte con cellule dello stesso tipo. riparazione = sostituzione del tessuto specializzato morto con tessuto connettivo. Si ristabilisce una continuità tessutale ma spesso viene persa la funzionalità del tessuto.

Un modello di guarigione è rappresentato dalle ferite cutanee.

I processi di guarigione per prima e seconda intenzione sono mediati dagli stessi meccanismi, ma differiscono per l intensità e la durata. Caratteristica delle ferite di seconda intenzione è la contrazione della ferita, che avviene ad opera di miofibroblasti (cellule di tipo fibroblastico che hanno acquisito capacità contrattile simile a quella delle cellule muscolari lisce).

Fasi della riparazione delle ferite Coagulazione Infiammazione Riepitelizzazione Neovascolarizzazione Granulazione Contrazione Rimodellamento

LA GUARIGIONE DELLE FERITE E UN PROCESSO COMPLESSO CHE COMPRENDE DIVERSE FASI E RICHIEDE L INTERVENTO COORDINATO DI NUMEROSI TIPI DI CELLULE.

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A giorni: 2

Il processo riparativo: l angiogenesi angiogenesi; lo sviluppo di un nuovo vaso capillare prevede: ü Degradazione proteolitica della membrana basale del vaso originario ü Migrazione delle cellule endoteliali verso lo stimolo angiogenetico ü Proliferazione delle cellule endoteliali dietro al fronte di cellule migranti ü Maturazione delle cellule endoteliali con inibizione della loro crescita e loro rimodellamento in tubi capillari. Reclutamento delle cellule periendoteliali (periciti per i piccoli vasi e cellule muscolari lisce per vasi di maggior calibro)

A giorni: 17

A giorni: 30

Emostasi Infiammazione Migrazione cellulare Formazione del tessuto di granulazione La cicatrice iniziale La cicatrice matura

Funzioni del Tessuto Connettivo Supporto strutturale e metabolico per altri tessuti ed organi in tutto il corpo. Porta i vasi, media lo scambio di nutrienti e metaboliti. Negli organi è il materiale di rivestimento. Supporto per la pelle ed i tendini. Impalcatura dello scheletro. Riserva di grasso. Difesa immunologica. Riparazione dei tessuti.

Fibroblasti Si trovano diffusi in tutto il connettivo ove sintetizzano la matrice extracellulare. Possono essere in stato di quiescenza (fibrocita) o di attività (fibroblasto) Le fibre collagene che producono si addensano attorno a loro. I fibroblasti si riconoscono dal nucleo voluminoso e ovoidale. I fibrociti hanno nucleo piccolo.

Cicatrice: segno visibile sulla pelle che si crea in seguito alla rimarginazione di una ferita Cicatrice (term. scient.): tessuto fibroso che sostituisce i tessuti normali lesi da traumi o da processi morbosi Dizionario della Lingua Italiana Paravia Tullio De Mauro

Fattori locali e sistemici che influenzano la guarigione delle ferite La guarigione delle ferite è un processo che può essere influenzato da molti fattori, sia locali che sistemici, che possono ritardare o compromettere l esito della riparazione. Fattori locali: ü Infezioni; ü Caratteristiche della lesione (tipo, profondità, estensione, localizzazione, irregolarità della superficie della ferita); ü Inadeguato apporto ematico; ü Presenza di necrosi e corpi estranei; ü Movimento a cui può essere sottoposta l area lesa; ü Esposizione a radiazioni.

Fattori sistemici: ü Infezioni sistemiche (tbc, sifilide); ü Condizioni del sistema circolatorio (aterosclerosi); ü Disordini ematologici (anemie, granulocitopenie, malattie emorragiche); ü Alterazioni dello stato nutrizionale (inadeguato apporto proteico, carenza di vitamina C); ü Stati dismetabolici.

Complicanze nella guarigione delle ferite Infezioni: cocchi piogeni (stafilococchi e streptococchi) germi gram-negativi clostridium tetani e clostridium perfrigens (bacillo della gangrena gassosa) Deiscenza: rottura, riapertura o cedimento della ferita o cicatrice Formazione di cheloidi: eccessiva proliferazione del tessuto connettivo

Le cicatrici si differenziano istologicamente dalla pelle... Ne consegue che: il tessuto cicatriziale è meno elastico l aspetto finale del processo di riparazione porta a conseguenze cosmetico-estetiche la localizzazione può contribuire alla morbilità cosmetica e funzionale della ferita

A volte alcuni tra i diversi processi che caratterizzano la riparazione di una ferita dermoepidermica non vengono adeguatamente controllati, dando origine a cicatrici abnormi

CICATRICI PATOLOGICHE atrofica ipertrofica cheloidea FATTORI PREDISPONENTI ALLE CICATRICI IPERTROFICHE Locali Cicatrizzazione per seconda intenzione Orientamento della cicatrice Natura dell agente lesivo (es. ustione) Loco-regionali sede (reg. sternale, deltoidea, scapolare sottoauricolare) Sistemici età, razza, sesso, fattori costituzionali ed idiopatici

Cicatrice atrofica

Cicatrice ipertrofica

Cicatrice cheloidea

I cheloidi Sono cicatrici esuberanti che consistono nella crescita di tessuto fibroso denso, in tutte le direzioni, da cui deriva un rilievo cutaneo Possono formarsi dopo trauma cutaneo, comparendo talvolta, a distanza di anni dalla ferita iniziale, persistendo per anni, ed estendendosi al di là dei margini della ferita originaria con tendenza alla recidiva, dopo l escissione

n n n n n Si localizzano più comunemente al torace, alle spalle, agli arti superiori, al dorso ed alle regioni di collo e testa Le dimensioni e le forme possono variare, anche se la maggior parte dei cheloidi è rotondeggiante o ovolare, possono presentare forme irregolari, con margini irregolari o digitati, con una consistenza che varia dal pastoso al morbido, al gommoso duro. Nelle prime fasi, sono spesso eritematosi, con progressivo impallidimento. Sono più presenti nei soggetti con maggiore pigmentazione, ed in genere si sviluppa tra i 10 ed i 30 anni di età, senza differenza di sesso. I pazienti spesso ricorrono al medico per il dolore, l iperestesia, il prurito, ed il bruciore, oltre che per motivi estetici.

Cicatrice cheloidea

Cicatrice cheloidea

Cicatrice cheloidea

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