Riparazione. Rigenerazione o Risoluzione
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- Ruggero Repetto
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1 GUARIGIONE
2 GUARIGIONE È l insieme dei fenomeni e dei meccanismi che l organismo attua per ripristinare le condizioni di equilibrio cioè per ritornare allo stato normale.
3 Rigenerazione o Risoluzione Ricostruzione o sostituzione del tessuto distrutto con tessuto identico per proliferazione delle cellule rimaste indenni Riparazione Sostituzione del tessuto distrutto con tessuto connettivo (organizzazione) Anfibi e Crostacei Lesione lieve e poco estesa Essudato e Necrosi Infarto Ematoma Trombo
4 Rigenerazione o Risoluzione La rigenerazione porta alla completa restitutio ad integrum sia della forma che della funzione. Rappresenta una risposta dell organismo di fronte ad agenti che ne abbiano distrutto una parte. E regolata dalle stesse leggi che presiedono alla differenziazione e all accrescimento degli organi normali, come del resto l ipertrofia e l iperplasia. Si distingue da queste perché in essa non c è aumento di volume, ma solo la ricostruzione di ciò che è andato perduto. Inoltre, nella rigenerazione, a differenza della iperplasia, si ha la contemporanea proliferazione di più tipi cellule fino alla completa ricostituzione. La capacità rigenerativa è inversamente proporzionata alla differenziazione filogenetica.
5 Riparazione La riparazione consiste nella sostituzione, del tessuto andato incontro a necrosi, con tessuto connettivo e conseguente formazione di una cicatrice. Il tessuto connettivo è un tessuto bianco, duro, privo di vasi e nervi e quindi metabolicamente meno esigente. Rappresenta una risposta dell organismo di fronte ad agenti molto lesivi e che ne abbiano distrutto una parte estesa.
6 LIEVE CON Riparazione
7 Rigenerazione Riparazione o Riparazione (se il danno è molto esteso) Stimolo lesivo Infiammazione Necrosi Cellule labili o stabili Cellule perenni
8 La guarigione dipende da: - Agente lesivo - Estensione della lesione - Tessuto interessato
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10 Un modello di risoluzione e riparazione è rappresentato dalle ferite cutanee. La guarigione di una ferita può avvenire secondo due modalità: Per prima intenzione e/o Per seconda intenzione
11 asettica con
12
13 GUARIGIONE PER PRIMA E SECONDA INTENZIONE Differiscono per la durata e per l esito (differenza quantitativa più che qualitativa).
14 GUARIGIONE per prima intenzione Soluzione di continuo Rottura vasi emorragia coagulo Morte cellule epidermiche e dermiche necrosi Infiammazione (essudazione siero-fibrinosa, granulocitaria e macrofagica)
15 Coagulo Il coagulo blocca l emorragia e riavvicina i margini della ferita. La necrosi delle cellule epidermiche e dermiche induce un richiamo di granulociti neutrofili e di macrofagi.
16 GUARIGIONE per prima intenzione Disidratazione e demolizione coagulo e formazione di una crosta Migrazione e Proliferazione cellule epiteliali integre al di sotto della crosta Proliferazione cellule endoteliali e Proliferazione fibroblasti Tessuto di granulazione
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18
19 Le cellule epiteliali cominciano a proliferare. Contemporaneamente cominciano a proliferare anche gli angioblasti e i fibroblasti. Si forma il tessuto di granulazione (tessuto di un colorito rosso vivo, granuleggiante, e facilmente sanguinante).
20 Crosta
21 GUARIGIONE per prima intenzione Tessuto di granulazione Formazione del collagene da parte dei fibroblasti e riassorbimento dei vasi Tessuto connettivo Ricostituzione epitelio
22 Il tessuto di granulazione viene sostituito dal tessuto connettivo con la formazione di una cicatrice più o meno evidente. L epitelio si ricostituisce.
23 GUARIGIONE per seconda intenzione E più lenta > Quantità di detriti cellulari tessutali > Reazione infiammatoria > Produzione di tessuto di granulazione Formazione di cicatrici grandi e deformi Esagerata Esagerata retrazione sintesi connetivale di connettivo Caratteristica principale è il fenomeno noto come Contrazione della ferita dovuto all azione di fibroblasti modificati i Miofibroblasti e che provoca il riavvicinamento dei margini della ferita ed è responsabile delle cicatrici deformi ed esuberanti.
24 Cheloide
25 N.B. Qualsiasi sia il processo patologico (ascesso, ematoma, infarto ecc..) l organismo reagisce sempre allo stesso modo cioè con la formazione di una cicatrice e seguendo sempre il modello della riparazione di una ferita cutanea. Es. in corso di ematoma, il sangue agisce come corpo estraneo e induce, quindi, il richiamo di granulociti e di macrofagi, questi stimolano i fibroblasti a produrre tessuto connettivo e quindi a formare una cicatrice.
26 GUARIGIONE di un trauma Soluzione di continuo Lieve Emorragia Grave Contrazione pareti vaso leso Anemia acuta e Coagulazione Invasione macrofagi Detersione ferita Morte
27 GUARIGIONE di una frattura -1 Rottura vasi Formazione di un ematoma Essudazione neutro-granulocitaria e macrofagica Proliferazione cellule endoteliali e mesenchimali derivate dal periostio e dall endostio (Blastema riparativo)
28 GUARIGIONE di una frattura - 2 Formazione,fra i due monconi, di osso fibroso e di cartilagine per differenziazione delle cellule in Osteoblasti, Condroblasti e Fibroblasti (CALLO) Formazione di osso lamellare per sostituzione di quello fibroso ad opera degli osteoclasti Rimodellamento =ricostruzione osso simile all originale
29 Anatomia di un osso Coagulo
30 Tessuto di granulazione Tessuto fibroso (Callo)
31 Tessuto osseo lamellare Rimodellamento
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AUTOVALUTAZIONE 2 01) Che cosa è la cute? A) Un tessuto epiteliale; B) Un organo secernente endocrino; C) Un organo. D) Nessuno dei precedenti. 02) Al microscopio ottico è possibile osservare: A) Fibre
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