Farmaci e scheduleinnovative



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MALATTIA METASTATICA DEL CARCINOMA DEL GROSSO INTESTINO. TECNICHE E TERAPIE INNOVATIVE Sabato 29 ottobre 2011 - Aula Magna delle Nuove Cliniche II Sessione Trattamenti sistemici e approcci integrati: quali opzioni Farmaci e scheduleinnovative Ilaria Carandina U.O. Oncologia Clinica FE Direttore: dr. A. Frassoldati

Chemioterapia e CCR-M: Quale? 1950 1957: 5FU viene introdotto nel trattamento del CCR 1960 1970 Fine anni 80: 5FU/FA viene accettato come standard in prima linea 1990 1999: irinotecan + 5FU/FA e oxaliplatino + 5FU/FA vengono approvati in prima linea in Europa 2010 Anni 70 80: vengono studiate varie combinazioni con il 5FU 1980 Anni 90: dimostrata l efficacia di trattamenti di seconda linea 2000 Prima decade XXI secolo: lo sviluppo di nuove terapie biologiche sta espandendo le possibilità terapeutiche nel CRC-M

Sequenze FOLFIRI/FOLFOX Risultati Braccio A FOLFIRI fi FOLFOX Braccio B FOLFOX fi FOLFIRI Pazienti, n 109 81 111 69 RR, % 56 15 54 4 TTP mediana, mesi 8.5 4.2 8.0 2.5 OS mediana, mesi 21.5 20.6 Nessuna differenza statisticamente significativa in prima o seconda linea in RR, TTP o OS. Tournigand et al JCO 2004

L esposizione ai 3 farmaci (5FU, Oxa, Iri) aumenta la sopravvivenza P=0.0001 Grotheyet al JCO 2005

Combinazione vs. Sequenza ResponseRate PFS OS Safety FOCUS Lancet 2007 Meglio la combinazione 28% vs. 49-57% p<0.001 Meglio la combinazione 6.3 vs. 8.5-8.7 mesi p<0.001 Nessuna differenza, ma Comb vs. Seq13.9 vs 16.7 p=0.01 Nessuna differenza in mortalità tox-relata. CAIRO 1 Lancet 2007 Meglio la combinazione 20% vs. 41% p<0.0001 Meglio la combinazione 5.8 vs. 7.8 p=0.0002 Nessuna differenza, ma mosseq16.3 mesi Nessuna differenza QoL Nessuna differenza Nessuna differenza Esposizione ai 3 citotossici Meglio la combinazione 33% vs 16% Meglio la combinazione 53% vs 36%

Combinazione Sequenza Paziente giovane Non importanti comorbidità Grande volume di malattia Sintomatologia cancro-correlata Rapida progressione Paziente anziano Importanti comorbidità Controindicazioni all utilizzo di IRI o OXA Malattia indolente

Tossicitàda CT 5-FU/LV Irinotecan Oxaliplatino Capecitabina Gastrointestinale Gastrointestinale Neurotossicità Dermatologica Mucosite Diarrea Dermatologica Hand-foot syndrome Mielosoppressione Diarrea Nausea/vomito Mielosoppressione Fatigue Alopecia Neutropenia febbrile Acuta Tardiva Gastrointestinale Diarrea Nausea/vomito Mielosoppressione Reazione durante l infusione Hand-foot syndrome Iperpigmentazio ne cutanea Gastrointestinale Diarrea Nausea/vomito Stomatite/muco site Mielosoppressione Continuativa vs. intermittente?

Studi OPTIMOX stop and go OPTIMOX-1 1 N=620 FOLFOX4 fino a progressione FOLFOX7 FOLFOX7 FOLFOX7 Non inferiorità slv5fu2 FOLFOX7 OPTIMOX-2 2 slv5fu2 N=202 FOLFOX7 FOLFOX7 1 Tournigand, et al. JCO 2006; 2 Maindrault-Goebel, et al. ASCO 2007 CT free-interval

Studio GISCAD intermittente FOLFIRI fino a progressione N=336 FOLFIRI FOLFIRI FOLFIRI Labianca et al, Ann Oncol 2010

Combinazione Sequenza Paziente giovane Non importanti comorbidità Grande volume di malattia Sintomatologia cancro-correlata Rapida progressione Se buona risposta o se temo tox: stop-and-go con 5FU o intermittente Paziente anziano Importanti comorbidità Controindicazioni all utilizzo di IRI o OXA Malattia indolente

e poi arrivano i monoclonali

Biologici e CCR-M: Quale? Cetuximab: anticorpo monoclonale anti-egfr Cunningham et al. NEJM 2004 Studio BOND Pazienti con CCR-M in progressione dopo chemioterapia contenente irinotecan RANDOM Irinotecan + cetuximab n=218 Cetuximab n=111 PD Irinotecan + cetuximab

Cetuximab studio BOND Pts free of progression (%) 1 0,8 0,6 0,4 0,2 0 0 2 4 6 8 10 12 Months Pts surviving (%) 1 0,8 0,6 0,4 0,2 0 0 2 4 6 8 10 12 14 16 Months Mono Comb Mono Comb No. 111 218 N 111 218 No. events 92 152 No. events 75 140 Median 1.5 4.1 Median 6.9 8.6 HR (IC95% ): 0.54 (0.42; 0.71) Log rank p-value < 0.0001 HR (95% CI): 0.91 (0.68; 1.21) log rank p-value = 0.48 Cunningham et al, NEJM 2004

Cetuximab stato di K-RAS

Studio CRYSTAL: KRAS valore predittivo di risposta a Cetuximab Valutazione stato di K-RAS (%) FOLFIRI K-RAS wt 1063 (89%) Cetuximab +FOLFIRI PFS mediana (mesi) 8.4 9.9 HR 0.70 p 0.0012 OS mediana (mesi) 20.0 23.5 HR 0.796 p 0.0094 ORR (%) 39.7 57.3 p <0.0001 Van Cutsemet al. ECCO-ESMO 2009; Abstract 6077

Meta-analisi: stato di K-RAS e PFS Tejpar et al. ASCO 2011, Abstract No. 3511

Meta-analisi: stato di K-RAS e OS mt, mutant; wt, wild-type Tejpar et al. ASCO 2011, Abstract No. 3511

Meta-analisi: stato di K-RAS e RR mt, mutant; wt, wild-type Tejpar et al. ASCO 2011, Abstract No. 3511

Cetuximab stato di BRAF

BRAF fattore predittivo e prognostico Koopman, ESMO 2009

Biologici e CCR-M: Quale? Bevacizumab: anticorpo monoclonale anti-vegf Hurwitz et al. NEJM 2004 Studio AVF 2107 Pazienti con CCR-M candidati a prima linea RANDOM IFL + placebo n=412 IFL + bevacizumab n=403 5FU/LV + bevacizumab N=110

Bevacizumab studio AVF 2107 OS estimate (%) 100 80 60 40 20 0 15.6 20.3 Bevacizumab + IFL (n=402) 0 6 12 18 24 30 Placebo + IFL (n=411) p<0.001 HR=0.66 HR = hazard ratio Months Hurwitzet al, NEJM 2004

Bevacizumab post-pd 1.0 0.8 Post-progression therapy Bevacizumabpost-PD (n=642) No bevacizumab post-pd (n=531) No treatment (n=253) OS estimate 0.6 0.4 0.2 0 Post-progression bevacizumab HR=0.48 (95% CI: 0.41 0.57) p<0.001 *Non-randomised, observational trial CI = confidence interval; PD = progression of disease 12.6 19.9 31.8 0 5 10 15 20 25 30 35 Months Velour Grothey, 2008: BRiTE study

Polimorfismi di VEGF come fattori predittivi per Bevacizumab Loupakiset al, BMCC 2011

Monoclonali: Quando? Wildtype CETUXIMAB + FOLF/XELIRI BEVACIZUMAB + FOLF/XELOX K-RAS Mutato BEVACIZUMAB + FOLF/XELIRI FOLF/XELOX I LINEA II LINEA

Monoclonali: Quando?

Monoclonali: Quando? Data collected by Dr Axel Grothey, ASCO educational session 2011

Monoclonali: Tossicità pruritus dry skin fissura paronychia + reazione all infusione, ipomg, sdr interstiziale (rara)

Monoclonali: Tossicità 5.0 NO16966 1 Avastin + FOLFOX or XELOX (n=694) Patients (%) 2.5 FOLFOX or XELOX (n=675) 0 Proteinuria Hypertension Bleeding GI perforation Wound-healing complications ATEs 12.0 Patients (%) 6.0 0 AVF2107g 2 Proteinuria Hypertension Bleeding GI Wound-healing perforation complications GI = gastrointestinal; ATE = arterial thromboembolicevent Grade 3/4 Avastin + IFL (n=694) FOLFOX or XELOX (n=675) NR NR ATEs

Monoclonali: Tossicità >70 anni: ATEs6.7% con Beva vs. 3.2% nei controlli

Doppietta + Bevacizumab Doppietta + Cetuximab Efficacia in K-RAS WT e MUT Aumenta l efficacia di FU, IRI, OXALI basedct Miglioramento OS in I e II linea PFS e OS più lunghe mai riportate Marginale incremento di RR Tossicità gravi ma molto rare, non compromette QOL Schedula più coveniente Miglior biologico in I linea quando non ènecessario un rapido shrinkage Efficace solo in K-RAS WT Migliora OS in I e III linea Potenziale effetto detrimentale con FOLFOX in K-RAS MUT Consistente incremento di RR la resecabilità Tox cutanea molto frequente, impatta su QoL Schedula meno conveniente Miglior biologico in III linea e quando è necessario un rapido shrinkage SobreroESMO Highlights2010

Trattamento integrato delle metastasi epatiche

Scenari possibili 1. Resecabile CHIRURGIA CT ADIUVANTE? 2. Potenzialmente resecabile CT NEOADIUVANTE (terapia di conversione) CHIRURGIA/Trattamento locale? 3. Mai resecabile CT

Trattamento integrato delle 1. Resecabile metastasi epatiche CHIRURGIA CT ADIUVANTE Mitry,, 2008: pooled analysis di due studi di fase III (FFCD 9002 Study e ENG Study)

Trattamento integrato delle 1. Resecabile metastasi epatiche CHIRURGIA CT PERIOPERATORIA Nordlinger, Lancet 2008

Trattamento integrato delle 1. Resecabile metastasi epatiche CHIRURGIA CT PERIOPERATORIA Stadiazione clinica Non vengono presi in considerazione fattori prognostici Aumento delle complicanze post-operatorie (25% vs 16%) Scarsa compliance(solo 44% completa il programma) OverallSurvival???

Trattamento integrato delle metastasi epatiche 2. Potenzialmente resecabile CT DICONVERSIONE OBIETTIVI: Raggiungere lo shrinkage ottimale Evitare la progressione Eradicare le micrometastasi

Trattamento integrato delle metastasi epatiche 2. Potenzialmente resecabile CT DICONVERSIONE Falcone et al, JCO 2007

Trattamento integrato delle metastasi epatiche 2. Potenzialmente resecabile CT DICONVERSIONE Falcone et al, JCO 2007

Risposteobiettivecon doppiette in combinazionecon cetuximab, panitumumabe bevacizumab FOLFIRI/Cet FOLFOX/Cet OxMdG/XELOX/Cet FOLFOX/Pan IFL/Beva FOLFOX/XELOX/Beva Cape/Beva Cape/MitoC/Beva RR (%) 0 10 20 30 40 50 60 70 Van Cutsem et al, NEJM 2009; Bokemeyer et al, JCO 2009; Maughanet al, ASCO 2010; Douillardet al, ECCO- ESMO 2009 ;Hurwitzet al, NEJM 2004; Saltzet al, JCO2008; Tebbuttet al, JCO 2010

Trattamento integrato delle metastasi epatiche 2. Potenzialmente resecabile CT DI CONVERSIONE DO NOT OVER-TREAT!!! 22/158 (5.4%) NO CT Clinical Complete Response FU Tossicità epatica IRI Dilatazione sinusoidi Steatosi > 30% 3/158 (1,9%) 0/63 4/94 (4.3%) 36 /158 (8.9%) 14/158 (8.9%) 9/63 (16.6%) 9/94 (10.6%) Steatoepatite 34/158 (8.4%) 7/158 (4.4%) 3/63 (4.8%) 19/94 (20.2%) Progressive OHP 15/79 Disease (18.9%) 3/79 (3.8%) 5/79 (6.3%) Rubba-Brandtet al. AnnOncol 2004; Fernanadez et al. J Am Col Surg 2005; Vautheyet al. J Clin Oncol2006

Opzioni per la I linea nel K-ras wt: DOPPIETTA + ANTI-EGFR Preferibili se la RISPOSTA èil principale obiettivo del trattamento: conversione alla resecabilità sintomi cancro-correlati grosse dimensioni del tumore controindicazioni a Beva Multidisciplinarietà ANTI-VEGF Preferibili se PROLUNGARE IL CONTROLLO DELLA MALATTIA è il principale obiettivo del trattamento: mai resecabili o resecabili ma a cattiva prognosi rischio di rapida progressione malattia indolente

MALATTIA METASTATICA DEL CARCINOMA DEL GROSSO INTESTINO. TECNICHE E TERAPIE INNOVATIVE Sabato 29 ottobre 2011 - Aula Magna delle Nuove Cliniche Grazie