Lezione-online Contabilità e bilancio 9 Le immobilizzazioni Dott. Riccardo Russo
LE IMMOBILIZZAZIONI Le immobilizzazioni sono fattori a fecondità ripetuta destinati, quindi, ad essere durevolmente impiegati all interno dei processi produttivi aziendali. La natura di fattori produttivi pluriennali giustifica il fatto che il valore delle immobilizzazioni venga ripartito per più esercizi concorrendo alla formazione del reddito e alla composizione del patrimonio dell azienda. Le immobilizzazioni, come già visto nella prima lezione del corso, si suddividono in: MATERIALI, IMMATERIALI e FINANZIARIE. Possono essere acquisite in vari modi, analizziamo le differenze che ci sono a livello contabile tra le varie modalità di acquisto. L ACQUISTO DA TERZE ECONOMIE L acquisto di un immobilizzazione può essere: a titolo oneroso a titolo oneroso con permuta a titolo gratuito ACQUISTO A TITOLO ONEROSO L impresa Alfa in data 06/03 acquista un macchinario al costo di 20000 + IVA 22%, pagamento immediato con bonifico bancario. L operazione può essere scomposta in tre diversi aspetti: 1. Acquisto del macchinario che rappresenta un costo pluriennale; VARIAZIONE ECONOMICA NEGATIVA, sezione DARE del conto MACCHINARI 2. Iva sugli acquisti che rappresenta un credito verso l Erario; VARIAZIONE FINANZIARIA ATTIVA, sezione DARE del conto IVA NS. CREDITO 3. Pagamento con bonifico bancario; VARIAZIONE FINANZIARIA PASSIVA, sezione DARE del conto BANCA C/C 06/03 MACCHINARI 20000 IVA NS. CREDITO 4400 BANCA C/C 24400
MACCHINARI 20000 IVA NS CREDITO 4400 BANCA C/C 24400 L acquisto di un immobile spesso comporta il sostenimento di costi accessori (spese di trasporto, spese di installazione, spese di collaudo ) che, secondo quanto previsto dalla normativa civilistica, devono essere portate ad incremento del valore dell immobilizzazione, cioè devono essere capitalizzate. In data 09/03 l impresa Alfa riceve una fattura di 300 + IVA 22% per i costi di montaggio e installazione del macchinario precedentemente acquistato, il pagamento è immediato con bonifico. 09/03 MACCHINARI (VEN) 300 IVA NS. CREDITO (VFA) 66 BANCA C/C (VFP) 366 Capitalizzazione diretta del costo ACQUISTO A TITOLO ONEROSO CON PERMUTA La società Alfa acquista un macchinario al costo di 50000 + IVA 22%; il pagamento avviene nelle seguenti modalità: per la metà (30500 ) con la cessione in permuta di un vecchio macchinario dal valore iniziale di 60000 e ammortizzato (vedremo in una lezione successiva cos è esattamente l ammortamento di un bene, per il momento consideriamolo come una perdita di valore dovuta all utilizzo) per 38000, quindi il suo valore residuo è dato dalla differenza 60000-38000=22000 per l altra metà (30500 ) con bonifico Al fine di facilitare la comprensione delle scritture contabili, scomponiamo l operazione in più momenti: 1. Acquisto del bene
--- MACCHINARI (VEN) 50000 IVA NS. CREDITO (VFA) 11000 DEBITO V/FORNITORI (VFP) 61000 MACCHINARI 50000 IVA NS CREDITO 11000 DEBITO V/FORNITORI 61000 2. Il vecchio macchinario è iscritto in bilancio per un valore pari a 60000 ed è aperto un fondo ammortamento macchinari (questo è un fondo che accumula tutti gli ammortamenti fatti negli anni da quanto il bene è entrato in azienda) per 38000, quindi si hanno i seguenti mastrini: MACCHINARI 60000(Vecchio) 50000(Nuovo) FONDO AMM. MACCHINARI 38000 Il valore residuo del vecchio macchinario è dato da: 60000-38000=22000. Il vecchio macchinario viene dato in permuta quindi esce dall azienda perciò occorre chiudere il fondo ammortamento che lo riguarda. --- FONDO AMM. MACCHINARI (VEN) 38000 MACCHINARI (VEP) 38000 MACCHINARI 60000(Vecchio) 38000 50000(Nuovo) FONDO AMM. MACCHINARI 38000 38000
3. Il vecchio macchinario viene venduto al fornitore del nuovo macchinario a chiusura parziale del debito (permuta). La vendita avviene per un importo complessivo pari alla metà del debito verso il fornitore, quindi 30500 ; per suddividere questo importo tra l Iva e il costo puro del bene occorre effettuare lo SCORPORO DELL IVA. SCORPORO DELL IVA = = 25000 (Costo puro del bene) IVA = 30500-25000=5500 --- DEBITO V/FORNITORI (VFA) 30500 IVA NS. DEBITO (VFP) 5500 MACCHINARI (VEP) 25000 MACCHINARI 60000 38000 50000 25000 IVA NS DEBITO 5500 DEBITO V/FORNITORI 30500 61000 4. Calcolo della plusvalenza/minusvalenza derivante dalla vendita del macchinario. Il vecchio macchinario ha un valore residuo di 22000 ed è stato venduto al prezzo di 25000 generando quindi una plusvalenza (guadagno netto) di 3000. La plusvalenza è un ricavo, quindi una VARIAZIONE ECONOMICA POSITIVA, sezione AVERE del conto PLUSVALENZE. --- MACCHINARI 3000 PLUSVALENZE 3000
MACCHINARI 60000 38000 50000 25000 3000 PLUSVALENZE 3000 ACQUISTO A TITOLO GRATUITO Le immobilizzazioni acquisite a titolo gratuito devono essere iscritte in bilancio al termine di un processo di stima che ne stabilisce il valore. Contabilmente l immobile acquisito rappresenta sempre un conto acceso ai costi pluriennali, in contropartita si ha una componente positiva di reddito avente natura straordinaria denominata sopravvenienza attiva --- MACCHINARI (VEN) 20000 SOPRAVVENIENZE ATTIVE (VEP) 20000
LE IMMOBILIZZAZIONI COSTRUITE IN ECONOMIA Un modo alternativo all acquisto per procurarsi un immobilizzazione è quello della costruzione interna all azienda. Un impresa può essere dotata delle conoscenze e delle capacità tecniche giuste per realizzare al proprio interno un macchinario o qualsiasi altra immobilizzazione; ovviamente per l azienda sarà convenente solo se il costo per la produzione interna è inferiore al costo di acquisto da un fornitore esterno. Il valore assunto dall immobilizzazione costruita internamente è pari di tutti i costi che l impresa ha sostenuto per la realizzazione e la messa in uso del bene. Il costo di fabbricazione comprende tutti i costi diretti (materie prime e manodopera direttamente impiegata nella realizzazione del bene, spese di progettazione, costi per forniture esterne ) e, a volte, una quota delle spese generali (determinata in modo da includere solo la parte dei costi che sono direttamente attribuibili alla costruzione in economia del bene e non anche quelle spese di periodo che sarebbero state sostenute ugualmente). La contabilizzazione delle immobilizzazione costruite in economia è diversa in base ai seguenti casi: la costruzione del bene è iniziata e si è conclusa in un unico esercizio La scrittura, in questo primo caso, genera i seguenti due aspetti: 1. incremento delle immobilizzazioni e quindi dei costi pluriennali; VARIAZIONE ECONOMICA NEGATIVA, sezione DARE del conto MACCHINARI 2. rettifica indiretta dei costi relativi ai fattori utilizzati nella costruzione del bene; VARIAZIONE ECONOMICA POSITIVA, sezione AVERE del conto INCREMENTI DI IMMOBILIZZAZIONI PER LAVORI INTERNI --- MACCHINARI 50000 INCR. DI IMM. PER LAVORI INTERNI 50000 la costruzione del bene iniziata in un esercizio, si conclude in un altro esercizio In questo secondo caso si hanno due diverse scritture, una alla fine dell anno in cui è iniziata la costruzione che serve a rilevare ed imputare a quell esercizio i costi fino a quel momento sostenuti, un altra nel momento in cui il bene è stato completato. Al 31/12 dell esercizio in cui è iniziata la costruzione avremo:
31/12/n IMMOBILIZZAZIONI IN COSTRUZIONE (VEN) 20000 INCR. DI IMM. PER LAVORI INTERNI (VEP) 20000 Al termine della costruzione del bene avremo: n+1 MACCHINARI (VEN) 50000 IMMOBILIZZAZIONI IN COSTRUZIONE (VEN) 20000 INCR. DI IMM. PER LAVORI INTERNI (VEN) 30000 Rappresenta l insieme dei costi dell anno n Rappresenta l insieme dei costi sostenuti nell anno n+1
ELIMINAZIONE DI UN IMMOBILIZZAZIONE DAL PROCESSO PRODUTTIVO In data 01/06 un impianto viene completamento distrutto da un incendio; il cespite era iscritto in bilancio al costo storico di 300000 ed è stato ammortizzato per 250000. Nella scrittura contabile di questa operazione occorre procedere con la chiusura del fondo ammortamento relativo all impianto andato distrutto e con la rilevazione di un insussistenza passiva per quella parte del bene che non è stata ancora ammortizzata 01/06/n FONDO AMM. IMPIANTI (VEN) 250000 INSUSSISTENZE PASSIVE (VEN) 50000 IMPIANTI (VEP) 300000 CESSIONE A TITOLO ONEROSO A TERZE ECONOMIE In data 01/10 viene venduto un impianto per 80000 + IVA 22% (pagamento con bonifico bancario). L impianto era iscritto in bilancio al costo storico di 200000 ed è stato ammortizzato per 130000. Come già visto nel caso della permuta, quando avviene la cessione di un immobilizzazione occorre in primis chiudere il fondo ammortamento relativo al bene e successivamente effettuare la vendita evidenziando eventuali plusvalenze o minusvalenze date dalla differenza tra il prezzo di vendita (80000) e il valore residuo del bene (200000-130000=70000). Riportiamo tutto in un unica scrittura. 01/10/n FONDO AMM. IMPIANTI (VEN) 130000 BANCA C/C (VFA) 97600 IMPIANTI (VEP) 200000 IVA NS. DEBITO (VFP) 17600 PLUSVALENZA (VEP) 10000