Depuratori prefrabbricati modulari I depuratori prefabbricati modulari sono dei particolari impianti a fanghi attivi progettati dallo Studio Associato di Ingegneria Ambientale specificatamente per il trattamento delle acque di fognatura prodotte da piccoli comuni, frazioni comunali e grossi centri residenziali. Questi depuratori sono realizzati con l impiego dellevasche monoblocco prefabbricate in c.a.v. prodotte dalla Sintini s.r.l. nello stabilimento di Piangipane (RA). Gli impianti sono articolati in una o più linee di trattamento ciascuna delle quali è dimensionata per una utenza di 1000-2000 abitanti ed è composta essenzialmente da un bacino di bilanciamento idraulico e filtrazione biologica (o "EBS", brevettato dallo Studio di Progettazione), un complesso biologico a fanghi attivi a schema "contatto-stabilizzazione" ed un sedimentatore lamellare. Questi componenti hanno in comune la peculiarità di richiedere volumi di impianto drasticamente inferiori a quelli dei sistemi tradizionali a fanghi attivi di pari potenzialità (cui si rimanda alla specifica sezione) per cui rispetto a questi ultimi il nostro depuratore impegna un volume 3-4 volte inferiore, con conseguente riduzione anche dei costi di realizzazione.
A questi componenti di base possono essere aggiunte all'occorrenza altre componenti, quali ad esempio un pretrattamento di grigliatura, dissabbiatura, disoleazione, una fase di disinfezione (mediante clorazione o con trattamento UV) e una linea di trattamento fanghi (stabilizzazione e disidratazione). In commercio sono disponibili anche stazioni "compatte" di pretrattamento di facile gestione e installazione: ne riportiamo una in foto sotto. Quanto al trattamento dei fanghi di supero, dopo uno stadio di maturazione aerobica in vasca è possibile adottare sul posto macchinari specifici quali le stazioni di filtraggio a sacchi drenanti o con filtropressa (riportiamo di seguito due esempi fotografici).
Vantaggi dei depuratori a fanghi attivi prefabbricati modulari Il depuratore prefabbricato qui descritto è caratterizzato da diversi elementi di innovazione sia dal punto di vista costruttivo che funzionale. Il bacino di bilanciamento idraulico e filtrazione biologica, il complesso biologico a fanghi attivi a schema "contatto-stabilizzazione" e il sedimentatore a pacchi lamellari hanno in comune la richiesta di volumi di impianto molto inferiori rispetto a quelli dei sistemi tradizionali a fanghi attivi a servizio delle stesse utenze: infatti approssimativamente il depuratore richiede un volume circa 3-4 minore.
Oltre ad una minore occupazione di area, questa peculiarità consente l adozione delle vasche monoblocco prefabbricate in cemento armato vibrato in luogo delle classiche vasche realizzate in opera. Da ciò ne derivano rilevanti economie di tempi e costi di costruzione oltre che una semplificazione dovuta al fatto che le componenti elettromeccaniche vengono preinstallate presso il nostro stabilimento. Oltre al già citato vantaggio di una minore occupazione di area, questa peculiarità consente l impiego di vasche prefabbricate per taglie di impianto altrimenti inaccessibili a tale tecnologia. Rispetto alla costruzione in opera delle vasche, l impiego dei manufatti prefabbricati comporta rilevanti economie sia nei tempi di realizzazione che nei costi di costruzione anche perché tutti i componenti dell impianto vengono preinstallati presso lo stesso stabilimento di produzione delle vasche stesse. In genere l installazione di un singolo modulo richiede pochi giorni di lavoro a partire dallo scavo per finire col rinterro finale. Prestazioni dei depuratori a fanghi attivi prefabbricati modulari I depuratori a fanghi attivi di questa tipologia operano tramite due stadi biologici di diversa natura (biofiltrazione e fanghi attivi) per cui si determina la formazione di una popolazione diversificata di microrganismi (del tipo rispettivamente a biomassa adesa e biomassa sospesa ) capace di biodegradare con elevata efficienza un largo spettro di sostanze inquinanti e dotata inoltre di una alta resistenza ai sovraccarichi organici e alla eventuale presenza di agenti tossici nelle acque. Inoltre, il fango prodotto dallo stadio EBS di biofiltrazione, già di per sé in quantità basse, viene successivamente degradato nei successivi stadi a fanghi attivi a schema contatto-stabilizzazione che risulta particolarmente adatto a tale funzione. Tutto questo si traduce in una maggiore efficienza e affidabilità di funzionamento, in minori costi di gestione (per la bassa produzione del fango di supero). Il depuratore è in grado di trattare le acque di scarico prodotte da un agglomerato urbano rimuovendo oltre il 90% del carico organico e dei solidi sospesi e una cospicua frazione dell azoto ammoniacale
(circa il 70-80%). Quest'ultimo viene in parte strippato e in parte ossidato ad azoto nitrico. Quanto alla rimozione del fosforo, questa può essere effettuata per precipitazione chimica nel complesso biologico a fanghi attivi mediante il dosaggio di un agente chimico specifico, (generalmente il cloruro ferrico). Tutto ciò si evince dai dati di funzionamento di un depuratore realizzato su commessa della Società Autostrade e adibito al trattamento delle acque di scarico delle utenze operanti nell area dello svincolo Firenze nord (centro direzionale, caserma di polizia, motel AGIP, stazione di servizio) quantificate pari a 1000 abitanti equivalenti): si riporta sotto un rapporto di prova di questo impianto.