Assestamento dei conti

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Assestamento dei conti Riguarda tre categorie di rilevazioni: rettifiche di storno, per rettificare in diminuzione alcuni costi o ricavi già rilevati nel corso dell'esercizio e rinviarne l'effetto ai successivi esercizi; rettifiche di integrazione, per aggiungere ai valori rilevati durante l'esercizio altri valori necessari alla corretta determinazione del reddito d'esercizio e del capitale, anticipando l'effetto che si dovrebbe manifestare finanziariamente negli esercizi successivi; ammortamento dei costi pluriennali, per distribuire i costi dei fattori ad impiego pluriennali sui diversi esercizi che possono utilizzarli Chiusura dei conti Le operazioni di chiusura prevedono le seguenti fasi: a) vengono dapprima chiusi alcuni dei conti accesi alle variazioni economiche di reddito (si tratta dei conti relativi ai costi e ricavi d'esercizio e alle loro rettifiche - conti senza ripresa di saldo), riportando il loro saldo in conto economico; b) viene chiuso il conto economico e il suo saldo (utile o perdita d'esercizio) viene riportato in un conto acceso ad una variazione economica di capitale; c) vengono chiusi tutti i conti ancora aperti (conti accesi a valori finanziari, a valori economici di reddito sospesi o con ripresa di saldo, a valori economici di capitale), riportando il loro saldo in stato patrimoniale. 1

Riapertura dei conti La riapertura dei conti riguarda i valori dello stato patrimoniale si ripristina la situazione esistente prima della loro chiusura, in modo da poter continuare a rilevare le successive variazioni finanziarie ed economiche (per quanto riguarda i conti di reddito con ripresa di saldo e i conti di patrimonio) a partire dai valori già esistenti. Per i valori riportati in conto economico, invece, non vi è alcuna riapertura poiché si tratta di valori che avevano la funzione di determinare il reddito dell'esercizio trascorso SCRITTURE DI RETTIFICA SCRITTURE DI INTEGRAZIONE: relativi a operazioni a manifestazione finanziaria POSTICIPATA, che per intero o per una quota sono giudicati di competenza dell esercizio finanziario in corso. -RATEI ATTIVI E PASSIVI -FATTURE DA EMETTERE E DA RICEVERE -FONDI SPESE FUTURE -FONDI RISCHI - PARTITE DIVERSE DA LIQUIDARE SCRITTURE DI STORNO: relativa a operazioni, la cui manifestazione finanziaria si è già verificata, ma non sono di competenza dell esercizio in chiusura per intero o per una quota. - RISCONTI ATTIVI E PASSIVI -RIMANENZE FINALI - AMMORTAMENTO FATTORI PL - CAPITALIZZAZIONI DI COSTO 2

RILEVAZIONE CONTABILE OPERAZIONI DI RETTIFICA CLASSIFICAZIONE DELLE RETTIFICHE DI IMPUTAZIONE: QUOTE DI COSTI E DI RICAVI: ratei passivi (quote di costi) ratei attivi (quote di ricavi) COSTI E RICAVI: fatture da ricevere (costi di acquisto) fatture da emettere (ricavi di vendita) partite varie attive e passive da liquidare (interessi, premi, ) indennità di trattamento di fine rapporto (costi del personale) imposte sul reddito RILEVAZIONE CONTABILE OPERAZIONI DI RETTIFICA CLASSIFICAZIONE DELLE RETTIFICHE DI STORNO: STORNO DISTINTO: risconti attivi (quote di costi) risconti passivi (quote di ricavi) costi e ricavi anticipati (per servizi, ) STORNO INDISTINTO: capitalizzazione di costi (incrementi di immobilizzazioni) rimanenze di magazzino (costi rinviati al futuro) 3

VALORI DI INTEGRAZIONE Ratei e risconti RATEI = valori finanziari ATTIVI ATTIVI (VF+) (VF+) = quote quote di di entrate entrate che che misurano ricavi ricavi già già maturati al al 31/12 31/12 ma ma non non ancora ancora rilevati, rilevati, la la cui cui manifestazione finanziaria avrà avràluogo in in esercizi esercizi futuri, futuri, in in via via posticipata PASSIVI PASSIVI (VF-) (VF-) = quote quote di di uscite uscite che che misurano costi costi già già maturati al al 31/12 31/12 ma ma non non ancora ancora rilevati, rilevati, la la cui cui manifestazione finanziaria avrà avrà luogo luogo in in esercizi esercizi futuri, futuri, in in via via posticipata VF+, VF+, RATEI RATEI ATTIVI, ATTIVI, D VE+, VE+, QUOTA QUOTA DI DI RICAVO, RICAVO, A VF-, VF-, RATEI RATEI PASSIVI, PASSIVI, D VE-, VE-, QUOTA QUOTA DI DI COSTO, COSTO, A VALORI DI STORNO Ratei e risconti RISCONTI = valori economici ATTIVI (VE-) (VE-) = quote quote di di costi costi non non ancora maturati al al 31/12 31/12 ma ma che che hanno già già avuto avuto la la loro loro manifestazione finanziaria, in in via via anticipata PASSIVI (VE+) = quote quote di di ricavi ricavi non non ancora maturati al al 31/12 31/12 ma ma che che hanno già già avuto avuto la la loro loro manifestazione finanziaria, in in via via anticipata VE-, VE-, RISCONTI RISCONTI ATTIVI, ATTIVI, D VE+, VE+, STORNO STORNO DI DI COSTO, COSTO, A VE+, VE+, STORNO STORNO DI DI RICAVO, RICAVO, D VE+, VE+, RISCONTI RISCONTI PASSIVI, PASSIVI, A 4

RIEPILOGO: Ratei e risconti ANTICIPATI ANTICIPATI RISCONTI RISCONTI ATTIVI ATTIVI (VE-) (VE-) COSTI COSTI A manifestaz finanz. finanz. POSTICIPATI RATEI RATEI PASSIVI PASSIVI (VF-) (VF-) RICAVI A manifestaz finanz. finanz. ANTICIPATI ANTICIPATI POSTICIPATI RISCONTI RISCONTI PASSIVI PASSIVI (VE+) (VE+) RATEI RATEI ATTIVI ATTIVI (VF+) (VF+) RISCONTI ATTIVI-1 Stipulato in data 1/6 un contratto di assicurazione contro il rischio di furto e incendio. Pagato contestualmente premio assicurativo per 18.000 euro annue con bonifico bancario Linea del tempo da 1/6/n a 1/6/n+1: 1/6 1/7 1/8 1/9 1/10 1/11 1/12 1/1 1/2 1/3 1/4 1/5 1/6 1 2 3 4 5 6 7 1 2 3 4 5 Costo di competenza =1800/12*7=1050 Costo sospeso=1800-1050=750 VE-, costo sospeso, risconti attivi, D 750 VE+, storno di costo, premi assicurativi A 750 5

RISCONTI ATTIVI-2 Premi assicurativi Risconti attivi 1.800 750 750 1.050 31/12 Risconti attivi 750 Premi assicurativi 750 Risconti attivi Leasing macchinari xxx xxx Nb: costo sospeso = 4.800/24*23 = 4.600 Parte III Cap.20 Ratei e risconti - Rilevazione dei risconti passivi (1) Il 1 novembre 200n l'impresa Alfagamma incassa il fitto trimestrale anticipato di 90 per l'appartamento locato al custode Data Variazione Conto D/A Dare Avere 1/11/200n VFP Cassa D 90,00 1/11/200n VEP Fitti attivi A 90,00 Data Variazione Conto D/A Dare Avere 31/12/200n VEN Fitti attivi D 30,00 31/12/200n VEP Risconti passivi A 30,00 Fitti attivi Cassa Risconti passivi 30,00 90,00 90,00 30,00 6

Ratei e risconti - Rilevazione dei risconti passivi (2) Parte III Cap.20 Data Conto D/A Dare Avere 31 /12/200n Conto economico dell'esercizio 200n A,.. 31 /12/200n Fitti attivi D 60,00 31 /12/200n D,.. Data Conto D/A Dare Avere 31 /12/200n Stato patrimoniale al 31/12/ 200n A,.. 31 /12/200n Risconti passivi D 30,00 31 /12/200n D,.. Conto economico dell'esercizio 200n Stato patrimoniale al 31.12.200n Fitti attivi 60 Risconti passivi 30 Ratei e risconti - Rilevazione dei risconti passivi (3) Parte III Cap.20 Data Conto D/A Dare Avere /1/200n+1 Bilancio di apertura D,.. /1/200n+1 Risconti passivi iniziali A 30,00 /1/200n+1 A,.. Data Variazione Conto D/A Dare Avere /1/200n+1 VEP Risconti passivi iniziali D 30,00 /1/200n+1 VEN Fitti attivi A 30,00 7

RATEI PASSIVI-1 Stipulato, in data 1/5, contratto di mutuo bancario per 500.000 da rimborsare semestralmente per 5 anni a quote di capitale costante (tasso di interesse 7%) a partire dal 1/11. Linea del tempo da 1/5/n a 1/5/n+1 1/5 1/6 1/7 1/8 1/9 1/10 1/11 1/12 1/1 1/2 1/3 1/4 1/5 1 2 3 4 5 6 1 2 3 1 rata 2 rata 4 5 6 costo di competenza costo del futuro ex finanz RATEI PASSIVI-2 Quota interessi per 6 mesi= (500.000*7%)/2 = 17.500 Costo di competenza dell esercizio= 17.500/6*2= 5.833 Interessi passivi (17.500) 5.833 ratei passivi 5.833 23.333 VE-, quota di costo di competenza, interessi passivi, D 5.833 VF-, ratei passivi, A 5.833 31/12 interessi passivi 5.833 ratei passivi 5.833 8

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FATTURE DA RICEVERE L Al 31/12 non sono ancora pervenute fatture di acquisto su merci ricevute alla fine dell anno per un importo di 5.000. VE-, merci c/acquisti, D 5.000 VF-, fatture da ricevere, A 5.000 31/12 merci c/acquisti 5.000 fatture da ricevere 5.000 11

FATTURE DA EMETTERE In data 31/12 risultano già consegnate merci per 8.200 euro relativamente alle quali non è stata emessa nessuna fattura. VF+, fatture da emettere, D 8.200 VE+, prodotti c/vendita, A 8.200 31/12 fatture da emettere 8.200 prodotti c/vendita 8.200 12

FONDI SPESE FUTURE Al 31/12 si accantonano al fondo TFR 200 euro. VE-, accantonamento a f.do TFR, D VF-, fondo TFR, A CE SP pass 31/12 indennità TFR 200 fondo TFR 200 13

Trattamento di fine rapporto - Che cos è e come si valuta Parte III Cap.23 È una componente retributiva che matura durante tutto il periodo in cui il personale è alle dipendenze dell'impresa e viene corrisposta quando termina il rapporto di lavoro. Si calcola sommando per ciascun anno di servizio una quota pari all importo della retribuzione dovuta per l anno stesso divisa per 13,5. Il valore è incrementato, su base composta, al 31 dicembre di ogni anno, con l applicazione di un tasso costituito dall 1,5 per cento in misura fissa e dal 75 per cento dell aumento dell indice dei prezzi. 14

Parte III Cap.23 Trattamento di fine rapporto - Rilevazioni (1) Il caso Al 1.1.200n il debito per Trattamento di Fine Rapporto ammonta a 25.000. Nel corso dell esercizio 200n sono stati liquidate retribuzioni per 167.994. L indice ISTAT dei prezzi al consumo ha registrato rispetto all anno precedente un incremento del 4%. La quota di Trattamento di Fine Rapporto di competenza dell esercizio 200n è data dalla somma di due componenti: - una quota pari alle retribuzioni annue (167.994) divise per 13,5 = 12.444 - un altra quota pari a 1.125. Quota complessiva di TFR da rilevare al 31.12.200n = 13.596 Data Variazione Conto D/A Dare Avere 31/12/200n-1 VEN Quota trattamento di fine rapporto maturata D 13.596,00 31/12/200n-1 VFN Trattamento di fine rapporto A 13.596,00 Conto economico dell'esercizio 200n Stato patrimoniale al 31.12.200n Quota trattamento di fine rapporto maturata 13.596 Trattamento di fine rapporto 38.596 Parte III Cap.23 Trattamento di fine rapporto - Rilevazioni contabili (2) Nel corso dell'esercizio 200n+1 lascia il lavoro un dipendente; viene liquidato un trattamento di fine rapporto di 3.650, di cui 3.280 maturato nei precedenti esercizi. Successivamente l'impresa versa al dipendente quanto dovuto a mezzo banca, dopo aver effettuato ritenute fiscali per 409. Alla fine dell'esercizio 200n+1 l'impresa rileva una quota di trattamento di fine rapporto maturata nell'esercizio per 15.220. Data Variazione Conto D/A Dare Avere //200n+1 VFP Trattamento di fine rapporto D 3.280,00 //200n+1 VEN Trattamento di fine rapporto di competenza dell'esercizio D 370,00 //200n+1 VFN Dipendenti c/liquidazione A 3.650,00 Data Variazione Conto D/A Dare Avere //200n+1 VFP Dipendenti c/liquidazione D 409,00 //200n+1 VFN Erario c/ritenute da versare A 409,00 Data Variazione Conto D/A Dare Avere //200n+1 VFP Dipendenti c/liquidazione D 3.241,00 //200n+1 VFN Banca c/c A 3.241,00 15

Trattamento di fine rapporto - Rilevazioni contabili (3) Parte III Cap.23 Data Variazione Conto D/A Dare Avere 31/12/200n-1 VEN Quota trattamento di fine rapporto maturata D 15.220,00 31/12/200n-1 VFN Trattamento di fine rapporto A 15.220,00 Quota liquidata nell'esercizio Trattamento di fine rapporto 3.280 Saldo iniziale (da apertura dei conti) Quota maturata a fine esercizio 38.596 15.220 Conto economico dell'esercizio 200n+1 Stato patrimoniale al 31.12.200n+1 Quota trattamento di fine rapporto maturata 15.220 Trattamento di fine rapporto di competenza dell'esercizio 370 Trattamento di fine rapporto 50.536 FONDI RISCHI A fine anno i crediti verso clienti ammontano a 2.000 euro, l azienda stima un rischio di insolvenza pari allo 0,5% VE-, svalutazione crediti, D 100 VF-, fondo svalutazione crediti, A 100 31/12 svalutazione crediti 100 fondo svalutazione crediti 100 16

Parte III Cap.19 Crediti - Scritture contabili di svalutazione (1) Dicembre Arriva la notizia del crack della Celasiamo Filati srl, nei confronti della quale vantavamo un credito di 100. Il Tribunale ha dichiarato il fallimento proprio ieri. Commentando la notizia con il direttore amministrativo, l amministratore delegato dice: Abbiamo molti crediti dubbi. Il settore non sta andando bene e temo che altri clienti subiranno la stessa sorte nei prossimi mesi. Data Variazione Conto D/A Dare Avere 31/12/200n VEN Svalutazione crediti D 2.460,00 31/12/200n VFN Fondo svalutazione crediti A 2.460,00 Data Conto D/A Dare Avere 31 /12/200n Conto economico dell'esercizio 200n D,.. 31 /12/200n Svalutazione crediti A 2.460,00 31 /12/200n A,.. Data Conto D/A Dare Avere 31 /12/200n Stato patrimoniale al 31/12/ 200n D,.. 31 /12/200n Crediti v/clienti A 479.293,00 31 /12/200n A,.. Data Conto D/A Dare Avere 31 /12/200n Stato patrimoniale al 31/12/ 200n A,.. 31 /12/200n Fondo svalutazione crediti D 2.460,00 31 /12/200n D,.. Parte III Cap.19 Crediti - Scritture contabili di svalutazione (2) Dopo la chiusura dei conti, nelle sintesi finali troveremo (con riferimento ai valori qui considerati): Conto economico dell'esercizio 200n Svalutazione crediti 2.460 Stato patrimoniale al 31.12.200n Crediti v/clienti 479.293 Fondo svalutazione crediti 2.460 All'inizio dell'esercizio successivo Data Conto D/A Dare Avere 1/1/200n+1 Bilancio di apertura A,.. 1/1/200n+1 Crediti v/clienti D 479.293,00 1/1/200n+1 D,.. Data Conto D/A Dare Avere 1/1/200n+1 Bilancio di apertura D,.. 1/1/200n+1 Fondo svalutazione crediti A 2.460,00 1/1/200n+1 A,.. 17

Crediti - Scritture contabili di svalutazione (3) Parte III Cap.19 Nel corso dell'esercizio successivo la Rasonatti concorda con il curatore fallimentare della Celasiamo Filati l'estinzione del debito con il pagamento come previsto solamente del 40% del valore nominale del credito ( 100). Il curatore paga a mezzo bonifico bancario. Data Variazione Conto D/A Importo Dare Importo Avere //200n+1 VFP Banca c/c D 40,00 //200n+1 VFP Fondo svalutazione crediti D 60,00 //200n+1 VFN Crediti v/clienti A 100,00 Crediti verso clienti 479.293,00 Fondo svalutazione crediti 100,00 60,00 2.460,00 Banca c/c 40,00 Crediti - Scritture contabili di svalutazione (4) Parte III Cap.19 Per quanto riguarda gli altri crediti, le preoccupazioni dell'amministratore delegato si rivelano ancora non sufficientemente pessimistiche. La crisi del settore porta alla definitiva perdita di crediti per un valore pari a 2.508, che vanno completamente stralciati. Importo Importo Data Variazione Conto D/A Dare Avere //200n+1 VFP Fondo svalutazione crediti D 2.400,00 //200n+1 VEN Sopravvenienze e insussistenze passive D 108,00 //200n+1 VFN Crediti v/clienti A 2.508,00 Crediti verso clienti Fondo svalutazione crediti Banca c/c Sopravvenienze e insussistenze passive 479.293,00 2.460,00 100,00 60,00 40,00 2.508,00 2.400,00 108,00 18

Rilevazione delle imposte di competenza Le imposte rappresentano un costo di competenza dell esercizio ed al 31/12 vanno rilevate contabilmente. In contropartita si rileva un Debito verso l Erario, che sarà estinto al momento del pagamento, che avverrà a saldo nell anno successivo in sede di dichiarazione dei redditi. Esempio senza acconti d imposta: 31/12 DARE AVERE Imposte sul reddito a Debiti v/erario 200,00 31/12 C.E. a Imposte sul reddito 200,00 Debiti v/erario a S.P.F 200,00 19

Debiti Il caso - Tributari (1) Durante l esercizio erano stati versati due acconti per le imposte sul reddito: a maggio 200n un primo acconto di 40.000 e a novembre 200n un secondo acconto di 47.500. Dicembre 200n A fine esercizio, sulla base del reddito imponibile risultante determinato a partire dai dati di bilancio, si calcola che le imposte di competenza dell'esercizio 200n ammontano a 89.600. Parte III Cap.24 Data Variazione Conto D/A Dare Avere /5/200n VFP Erario c/acconti imposte sul reddito D 40.000,00 /5/200n VFN Banca c/c A 40.000,00 Data Variazione Conto D/A Dare Avere /11/200n VFP Erario c/acconti imposte sul reddito D 47.500,00 /11/200n VFN Banca c/c A 47.500,00 Data Variazione Conto D/A Dare Avere 31/12/200n VEN Imposte sul reddito D 89.600,00 31/12/200n VFN Debiti tributari A 89.600,00 Debiti - Tributari (2) Data Conto D/A Dare Avere 31/12/200n Conto economico dell'esercizio 200n D,.. 31/12/200n Imposte sul reddito A 89.600,00 31/12/200n A,.. Data Conto D/A Dare Avere 31/12/200n Stato patrimoniale al 31/12/ 200n D,.. 31/12/200n Erario c/acconti imposte sul reddito A 87.500,00 31/12/200n A,.. Parte III Cap.24 Data Conto D/A Dare Avere 31/12/200n Stato patrimoniale al 31/12/ 200n A,.. 31/12/200n Debiti tributari D 89.600,00 31/12/200n D,.. Conto economico dell'esercizio 200n Imposte sul reddito 89.600 Stato patrimoniale al 31.12.200n Crediti verso erario per acconti di imposte sul reddito. 87.500 Debiti tributari 89.600 20

Parte III Cap.24 Debiti - Tributari (3) Data Conto D/A Dare Avere 1/1/200n+1 Bilancio di apertura D,.. 1/1/200n+1 Debiti tributari A 89.600,00 1/1/200n+1,.. Data Conto D/A Dare Avere 1/1/200n+1 Bilancio di apertura A,.. 1/1/200n+1 Erario c/acconti imposte sul reddito D 87.500,00 1/1/200n+1,.. Maggio 200n+1 Si presenta la dichiarazione dei redditi, nella quale viene liquidato l'importo delle imposte da versare a saldo ( 2.100 = 89.600-40.000-47.500) che viene versato a mezzo banca. Data Variazione Conto D/A Dare Avere /5/200n+1 VFP Debiti tributari D 87.500,00 /5/200n+1 VFN Erario c/acconti imposte sul reddito A 87.500,00 Data Variazione Conto D/A Dare Avere /5/200n+1 VFP Debiti tributari D 2.100,00 /5/200n+1 VFN Banca c/c A 2.100,00 21

Rimanenze - Il costo dei beni fungibili (1) Parte III Cap. 17 Beni fungibili = beni composti da unità fra loro perfettamente omogenee e sostituibili Metodo della media ponderata: le quantità acquistate o fabbricate non sono più individualmente identificabili e fanno parte di un insieme i cui beni sono ugualmente disponibili e di uguale costo, calcolato come media ponderata dei costi di approvvigionamento. Metodo primo entrato, primo uscito (FIFO): le quantità acquistate o fabbricate meno recentemente sono le prime a essere utilizzate in produzione o a essere vendute, per cui restano in magazzino le quantità entrate per ultime. Metodo ultimo entrato, primo uscito (LIFO): le quantità acquistate o fabbricate più recentemente sono le prime a essere utilizzate in produzione o a essere vendute, per cui restano in magazzino le quantità più vecchie. 22

Rimanenze - Il costo dei beni fungibili (2) Parte III Cap. 17 Primo entrato primo uscito (FIFO) Ultimo entrato primo uscito (LIFO) Metodo della media ponderata Data del movimento Quantità entrata in Quantità in uscita Prezzo unitario 1/1/2004 10 2 1/11/2004 10 3 1/12/2004 10 Rimanenze con il LIFO 10 x 2 = 20 Rimanenze con il FIFO 10 x 3 = 30 Costo medio ponderato: calcolo del costo medio pond. (10 x 2 + 10 x 3) /20 = 2,5 2,5 x 10 = 25 23

AMMORTAMENTO E il processo economico-contabile mediante il quale si attua la ripartizione di un costo pluriennale in più esercizi. AMMORTAMENTO L ammortamento è un processo con cui si esegue sistematicamente, cioè secondo un piano prefissato, la ripartizione del costo dei beni strumentali ad utilizzazione limitata nel tempo fra gli esercizi nei quali essi rilasciano la loro utilità. 24

Immobilizzazioni materiali e immateriali - L ammortamento Parte III Cap. 16 È il procedimento attraverso il quale il costo delle immobilizzazioni materiali e immateriali utilizzabili per un numero limitato di esercizi viene ripartito e attribuito per competenza agli esercizi che possono beneficiare dell'impiego di quelle immobilizzazioni La norma civilistica (art. 2426, 1 c., n. 2) richiede che l'ammortamento sia operato sistematicamente in relazione con la residua possibilità di utilizzazione delle immobilizzazioni. Elementi del piano di ammortamento VALORE DA AMMORTIZZARE Costo storico del bene presunto valore di recupero VITA UTILE DEL BENE I fattori che incidono sulla vita utile di un bene sono: Logorio fisico Obsolescenza tecnica, derivante dal superamento tecnologico del cespite Obsolescenza commerciale Collegamento con altri cespiti Manutenzioni METODI DI AMMORTAMENTO Criteri matematici, elastici od economici 25

Rappresentazione contabile dell ammortamento Essa può essere impostata utilizzando due procedimenti alternativi PROCEDIMENTO IN CONTO PROCEDIMENTO FUORI CONTO la quota di competenza dello esercizio è accreditata nello stesso conto acceso al fattore pluriennale la quota di competenza viene accreditata in un conto acceso ad un fondo ammortamento ESEMPIO: 1 caso: ammortamento fuori conto 2 caso: ammortamento in conto 31/12 Ammortamento a Fondo ammortamento 500,00 impianti impianti 31/12 Ammortamento a Spese di pubblicità 600,00 spese di pubblicità da ammortizzare 26

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Parte III Cap. 16 Immobilizzazioni materiali e immateriali - Scritture contabili dell ammortamento (1) Riprendiamo il caso dei nuovi banchi espositivi. Il valore da ammortizzare è di 15.000 (dato dal prezzo di acquisto pagato alla Panzer AG di 14.000, più i costi di allestimento capitalizzati di 1.000, ipotizzando che il valore residuo al termine del periodo di utilizzo sia nullo). Si è deciso di ammortizzarli a quote costanti in dieci anni. Data Variazione Conto D/A Dare Avere Ammortamento attrezzature 31/12/200n VEN D 1.500,00 commerciali Fondo ammortamento 31/12/200n VEP A 1.500,00 attrezzature commerciali Attrezzature commerciali 15.000,00 Ammortamento attrezzature commerciali Fondo ammortamento attrezzature commerciali 1.500,00 1.500,00 28

Parte III Cap. 16 Immobilizzazioni materiali e immateriali - Scritture contabili dell ammortamento (2) Data Conto D/A Dare Avere 31/12/200n Conto economico dell'esercizio 200n D,.. 31/12/200n Ammortamento attrezzature commerciali A 1.500,00 31/12/200n A,.. Data Conto D/A Dare Avere 31/12/200n Stato patrimoniale al 31/12/ 200n D,.. 31/12/200n Attrezzature commerciali A 15.000,00 31/12/200n A,.. Data Conto D/A Dare Avere 31/12/200n Stato patrimoniale al 31/12/ 200n A,.. 31/12/200n Fondo ammortamento attrezzature commerciali D 1.500,00 31/12/200n D,.. Immobilizzazioni materiali e immateriali - Scritture contabili dell ammortamento (3) Parte III Cap. 16 Conto economico dell'esercizio 200n Ammortamento attrezz. commerciali 1.500 Stato patrimoniale al 31.12.200n Attrezzature comm. 15.000 Fondo ammortamento attrezzature comm. 1.500 29

Immobilizzazioni materiali e immateriali - Scritture contabili dell ammortamento (4) Parte III Cap. 16 Data Conto D/A Dare Avere 1/1/200n+1 Bilancio di apertura A,.. 1/1/200n+1 Attrezzature commerciali D 15.000,00 1/1/200n+1 D,.. Data Conto D/A Dare Avere 1/1/200n+1 Bilancio di apertura D,.. 1/1/200n+1 Fondo ammortamento attrezzature commerciali A 1.500,00 1/1/200n+1 A,.. Attrezzature commerciali Fondo ammortamento attrezzature commerciali 15.000,00 1.500,00 Immobilizzazioni materiali e immateriali - Scritture contabili dell ammortamento (5) Parte III Cap. 16 Data Variazione Conto D/A Dare Avere 31 /12/200n+1 VEN Ammortamento attrezzature commerciali D 1.500,00 31 /12/200n+1 VEP Fondo ammortamento attrezzature commerciali A 1.500,00 Attrezzature commerciali 15.000,00 Ammortamento attrezzature commerciali 1.500,00 Fondo ammortamento attrezzature commerciali 1.500,00 1.500,00 Conto economico dell'esercizio 200n+1 Ammortamento attrezz. commerciali 1.500 Stato patrimoniale al 31.12.200n+1 Attrezzature comm. 15.000 Fondo ammortamento attrezzature comm. 3.000 30

Parte III Cap. 16 Immobilizzazioni materiali e immateriali - Scritture contabili dell ammortamento (6) Attrezzature commerciali Fondo ammortamento attrezzature commerciali 15.000,00 3.000,00 Data Variazione Conto D/A Dare Avere 31 /12/200n+2 VEN Ammortamento attrezzature commerciali D 1.500,00 31 /12/200n+2 VEP Fondo ammortamento attrezzature commerciali A 1.500,00 Attrezzature commerciali 15.000,00 Ammortamento attrezzature commerciali 1.500,00 Fondo ammortamento attrezzature commerciali 3.000,00 1.500,00 Conto economico dell'esercizio 200n+2 Ammortamento attrezz. commerciali 1.500 Stato patrimoniale al 31.12.200n+2 Attrezzature comm. 15.000 Fondo ammortamento attrezzature comm. 4.500 31

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La permuta di immobilizzazioni Con tale operazione aziende distinte dismettono il bene produttivo pluriennale in loro possesso scambiandolo con un altro fattore produttivo pluriennale. L operazione si viene così a definire, in capo ad ogni singolo soggetto, come un duplice scambio in cui alla vendita del proprio bene si accompagna l acquisto del bene altrui ottenuto in permuta. Ai fini IVA si tratta di due operazioni distinte. 34

- Esempio - Si supponga che in data 30/6/05 la società XYZ permuti una propria attrezzatura (costo storico 25.000 ed ammortizzata per 15.000) con una nuova attrezzatura del valore di 35.000 + IVA 20%. La società XYZ concorda con il fornitore un prezzo di cessione della attrezzatura permutata di 7.000 + IVA 20%. La differenza viene conguagliata con un assegno bancario a saldo in data 18/7/05. - Esempio - Costo storico: 25.000 - Fondo ammortamento: 15.000 - V.N.C.: 10.000 - Prezzo di cessione: 7.000 + Iva 20% - Minusvalenza: 3.000 35

30/6/05 Diversi a Diversi 26.400 F.ammort.attrezzature 15.000 Minusvalenze 3.000 Clienti 8.400 a Attrezzature 25.000 a Iva a debito 1.400 30/6/05 Diversi a Fornitori 42.000 Attrezzature 35.000 Iva a credito 7.000 Esempio (segue) Compensazione posizione creditoria e debitoria 18/7/05 Fornitori a Clienti 8.400 Regolamento finanziario dell operazione 18/7/05 Fornitori a Banca c/c 33.600 36

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L epilogo ai conti riepilogativi Al 31/12 dopo le scritture di rettifica si determinano i saldi di tutti i conti movimentati durante l esercizio. Tali conti saranno epilogati nei mastri di estrema sintesi, vale a dire: Conto Economico Stato Patrimoniale 39

Il Conto Economico Nel C.E. si imputano i saldi dei conti economici di reddito (e cioè costi e ricavi), ma solo se di competenza dell esercizio. Essi concorrono a determinare il risultato di periodo, che è dato da RICAVI - COSTI (di competenza) Il risultato di esercizio si chiamerà: UTILE se il risultato ha segno positivo (ovvero se R > C) PERDITA se il risultato ha segno negativo (ovvero se C > R) COMPONENTI DEL REDDITO D ESERCIZIO RICAVI DI COMPETENZA ECONOMICA DEL PERIODO ricavi di vendita di prodotti ± variazioni delle rimanenze di prodotti + incrementi di immobilizzazioni (fattori strutturali) per lavori interni + proventi di gestioni accessorie + proventi finanziari + proventi straordinari COSTI DI COMPETENZA ECONOMICA DEL PERIODO costi di utilizzo dei fattori specifici della produzione (correnti e strutturali) + accantonamenti per rischi e oneri presunti futuri + oneri di gestioni accessorie + oneri finanziari + oneri straordinari + oneri tributari 40

C.E. Materie c/acquisti 2.000 Merci c/vendite 6.000 Canoni di leasing 5.000 Interessi attivi 1.000 Amm. fabbricati 200 Sopravvenienze attive 1.000 Energia elettrica 1.000 Variaz. rim. di merci 1.000 (TOTALE COSTI 8.200) (TOTALE RICAVI 9.000) Risultato economico d esercizio (Ricavi Costi) 9.000-8.200 = 800 (Utile d esercizio prima delle imposte) CHIUSURA DEI CONTI il c.e.-1 merci c/acquisti DARE 5.500 / AVERE S (5500) / CONTO ECONOMICO DARE COSTI 5.500 prodotti c/vendita AVERE RICAVI 9.500 DARE S (9.500) / AVERE 9.500 / 41

CHIUSURA DEI CONTI-2 clienti fornitori DARE 2.000 / AVERE S (2.000) / STATO PATRIMONIALE DARE ATTIVO 2.000 AVERE PASSIVO 185.000 DARE S (185.000) / AVERE 185.000 / 42

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Esempio di C.E. Materie c/acquisti 2.000 Merci c/vendite 6.000 Canoni di leasing 5.000 Interessi attivi 1.000 Amm. fabbricati 200 Sopravvenienze attive 1.000 Energia elettrica 1.000 Variaz. rim. di merci 1.000 IRES 150 IRAP 50 (TOTALE COSTI 8.400) (TOTALE RICAVI 9.000) Utile d esercizio 600 (Totale a pareggio 9.000) Lo Stato Patrimoniale Finale Al conto Stato Patrimoniale Finale si imputano i saldi dei seguenti conti: conti finanziari conti economici di capitale costi accesi a costi e ricavi sospesi, ovvero non di competenza del periodo Questi non partecipano alla determinazione del risultato economico d esercizio. 44

I COMPONENTI DEL CAPITALE DI FUNZIONAMENTO classificazione secondo la natura dei componenti patrimoniali ELEMENTI ELEMENTI CAPITALE PATRIMONIALI PATRIMONIALI = NETTO ATTIVI PASSIVI = = = attività finanziarie passività finanziarie capitale socaale disponibilità liquide debiti di regolamento riserve di capitale crediti di regolamento debiti di finanziamento riserve di utili crediti di finanziamento ± reddito + + attività economiche passività economiche (costi anticipati o sospesi) (ricavi anticipati o sospesi) rimanenze di fattori strutturali fondi rischi e oneri futuri rimanenze di fattori correnti rimanenze di prodotti STATO PATRIMONIALE (schema secondo la natura degli elementi patrimoniali) ATTIVO VALORI FINANZIARI cassa crediti di regolamento crediti di finanziamento (al netto di eventuali fondi rettificativi) VALORI ECONOMICI DI REDDITO (costi anticipati o sospesi) fattori strutturali fattori correnti prodotti (al netto di eventuali fondi rettificativi) TOTALE ATTIVO PASSIVO & NETTO VALORI FINANZIARI debiti di regolamento debiti di finanziamento VALORI ECONOMICI DI REDDITO (ricavi anticipati o sospesi) fondi rischi e oneri VALORI ECONOMICI DI CAPITALE capitale sociale riserve di capitale riserve di utili reddito d esercizio (±) TOTALE PASSIVO & NETTO 45

Le scritture precedenti possono anche essere distinte nelle seguenti rilevazioni: 31/12 Dare Avere S.P.F. a Diversi 28.000 a Ratei attivi finali 500 a Fabbricati industriali 25.500 a Crediti diversi 1.000 a Rim. finali di merci 1.000 31/12 Diversi a S.P.F. 7.400 Fondo ammort. fabbr. 1.000 Debiti diversi 6.200 Debiti v/erario 200 46

Epilogo del risultato d esercizio L utile (o la perdita) d esercizio dopo la rilevazione delle imposte, costituiscono un incremento (o decremento) del capitale. Dopo la rilevazione nel C.E. vanno anche essi epilogati nello S.P.F. 31/12 Dare Avere Utile d esercizio a S.P.F. 600,00 S.P.F. (ATTIVO) (PASSIVO + NETTO) Ratei attivi finali 500 Fondo ammortam. fabbr. 1.000 Fabbricati industriali 25.500 Debiti diversi 6.200 Crediti diversi 1.000 Debiti v/erario 200 Rimanenze finali merci 1.000 (Totale Passivo 7.400) Capitale sociale 20.000 Utile d esercizio 600 (Totale Patrimonio Netto 20.600) (Totale Attivo 28.000) (Totale Passivo e Netto 28.000) 47

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