LE OPERAZIONI DI VENDITA PROF. GIANLUCA GINESTI
Indice 1 INTRODUZIONE -------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 2 LA VENDITA DI BENI E SERVIZI --------------------------------------------------------------------------------------- 5 3 I RIMBORSI SPESE ---------------------------------------------------------------------------------------------------------- 9 4 LE RETTIFICHE SU VENDITE (RESI SU VENDITE E ABBUONI, RIBASSI E SCONTI) ---------------- 18 BIBLIOGRAFIA --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 29 2 di 29
1 Introduzione consentono alle aziende di rientrare dei mezzi finanziari precedentemente investiti e, quindi, di poterli nuovamente investire nello svolgimento dell attività economica. E quindi indispensabile che i mezzi finanziari che rientrano con tali operazioni siano in grado di remunerare tutti i fattori produttivi acquisiti e permettere all azienda di conseguire un risultato economico favorevole. Tra le diverse operazioni di vendita che l azienda può realizzare negli scambi con l ambiente esterno, assumono particolare rilevanza le vendite dei beni e servizi legati all attività tipica o caratteristica dell azienda. In effetti, in diversi casi l azienda può procedere alla vendita di beni che non sono esclusivamente riferibili alla sua tipica attività (si pensi ad esempio al caso d impresa che effettua la cessione di un macchinario, di un capannone industriale o fabbricato beni a fecondità ripetuta - impiegati nelle attività produttive). Con la vendita si ha il trasferimento della proprietà di un bene, la prestazione di un servizio o il trasferimento di un altro diritto dietro il versamento di un corrispettivo di un prezzo 1. Ai fini informativi il ricavo derivante dalla cessione può essere generalmente rilevato in conti sintetici quali ad esempio prodotti c/vendite, merci c vendite, ecc. Ad ogni modo, la rilevazione contabile della vendita di beni e servizi pone specularmente le stesse problematiche dell acquisto dei fattori produttivi. Anche in tale circostanza abbiamo due fasi essenziali: la liquidazione il pagamento. 1 Si segnala che la presente dispensa è stata prevalentemente elaborata facendo riferimento ai testi di Marchi L. (a cura di), Contabilità d impresa e valori di bilancio, Giappichelli Editore, 2007 e di Pisani M., Le rilevazioni contabili per il bilancio di esercizio, Milano, Franco Angeli, 2006. 3 di 29
La liquidazione è il momento in cui avviene la registrazione contabile dell operazione di vendita. Rappresenta, in buona sostanza, il momento dell esecuzione del contratto (in genere quando si emette la fattura di vendita), dove si rileva un componente positivo di reddito (o VE+), misurato da una variazione finanziaria positiva rappresentata dai crediti vs i clienti. Il pagamento è invece il momento in cui si ha l estinzione del credito maturato a fronte dell incasso di denaro o altri titoli di credito (assegni bancari, circolari, cambiali, ecc.). In tal caso si rileva la riduzione dei crediti vs i clienti (o VF-) a fronte di una variazione finanziaria positiva, quale aumento della cassa, ricezione cambiale attiva, ecc.. Liquidazione e pagamento possono avvenire contestualmente (pagamento per contanti) oppure in tempi diversi (nel caso in cui si concede una dilazione di pagamento). 4 di 29
2 La vendita di beni e servizi La registrazione contabile della vendita di beni e servizi ai clienti avviene quando si è realizzato lo scambio. In tal caso, lo scambio può considerarsi realizzato quando: nel caso di cessione di beni, si verifica il trasferimento del titolo di proprietà, che in genere coincide con la consegna-spedizione del bene; nel caso di prestazione di servizi, quando è effettuata la relativa prestazione. Per motivi di praticità, nel nostro caso prenderemo in considerazione solo vendite di beni e servizi imponibili ai fini IVA (con un aliquota teorica del 20%), escludendo altre fattispecie della normativa IVA. Si comincia con il segnalare che l IVA pagata sulle cessioni di beni e servizi non rappresenta un ricavo per l azienda, bensì un debito verso l erario. Pertanto l IVA a debito è calcolata sul prezzo di vendita del bene o servizio ceduto a terzi e rappresenta una variazione finanziaria positiva (VF-). 5 di 29
A) Rilevazione in contabilità vendita di prodotti Fase della liquidazione In data 1.2.2013 la società Alfa vende merci per euro 1.000 con regolamento (o pagamento) a 90 giorni. Per semplicità di calcolo l aliquota IVA è considerata al 20%. 1.2.2013 VE VE + MERCI C /VENDITA 1.000 CREDITI VS CLIENTI 1.200 IVA A DEBITO 200 Nella scrittura di registrazione in contabilità relativa alla fase della liquidazione, coincidente in genere con l emissione della fattura di vendita, si ha una dovuta all aumento dei CREDITI VS CLIENTI per euro 1.200 (da iscrivere nella sezione AVERE). Una variazione VE + di euro 1.000 dovuta ai ricavi generati dalla cessione di prodotti per euro 1.000 (da iscrivere nella sezione AVERE). Una VF - dovuta all aumento dei debiti IVA da versare all erario per euro 200 (da iscrivere nella sezione AVERE). 6 di 29
B) Rilevazione in contabilità acquisto di un bene Fase del pagamento Dopo 90 giorni s incassa dai clienti la somma di euro 1.200 tramite bonifico bancario. 1.5.2013 VE VE + BANCA CC 1.200 CREDITI VS CLIENTI 1.200 Nella scrittura di registrazione in contabilità, relativa alla fase del pagamento, si rileva una VF - dovuta alla diminuzione dei CREDITI VS CLIENTI per euro 1.200 (il conto si estingue o spegne) e una dovuta all entrata di banca di euro 1.200. In tal caso si parla anche di permutazione finanziaria. Si segnala, inoltre, che ai fini di una corretta tenuta della contabilità la rilevazione separata in contabilità della liquidazione e del pagamento è opportuna anche quando il pagamento è contestuale e non differito. 7 di 29
Conti principali MERCI C /VENDITA 1.000 CREDITI VS CLIENTI 1.200 (nascita del credito) 1.200 (estinzione) IVA A DEBITO 200 8 di 29
3 I rimborsi spese In alcuni casi l azienda venditrice sostiene dei costi di vario genere, che sulla base di accordi contrattuali possono essere a carico del cliente. Sono esempi di spese sostenute dall azienda in operazioni di vendita: spese di trasporto; spese carico e scarico merci; assicurazione; provvigioni corrisposte ad agenti di vendita; ecc. Contabilmente tali spese se sono a carico dell azienda che vende i beni o servizi costituiscono un componente negativo di reddito (VE-). Esempio spese di vendita a carico dell azienda venditrice In data 1.2.2013 sono stati sostenuti costi di trasporto su vendita di beni a terzi per euro 1.000 + IVA 20%. 9 di 29
Liquidazione 1.2.2013 VE VE + COSTI DI TRASPORTO PER VENDITE 1.000 IVA A CREDITO 200 DEBITI VS FORNITORI 1.200 Pagamento 1.2.2013 VE VE + DEBITI VS FORNITORI 1.200 BANCA CC 1.200 10 di 29
In tal caso, nella scrittura di registrazione in contabilità non si fa altro che rilevare le spese di vendita a carico dell azienda venditrice. In alcuni casi, le spese di vendita di beni e servizi, sono sostenute dall azienda venditrice in nome e per conto del cliente, al quale è richiesto il rimborso o direttamente in fattura oppure in altro documento rilevante ai fini IVA. A) Se le spese sostenute sono documentate dall emissione di fattura o altro documento giustificativo allora il rimborso è richiesto per lo stesso importo della spesa sostenuta e non concorre a determinare al base imponibile ai fini IVA. Esempio spese sostenute dal venditore in nome e per conto del debitore e documentate in fattura In data 1.2.2013, a seguito di un operazione di vendita di beni per euro 1.000 (pagamento a 30 giorni), sono state pagate spese di trasporto in nome e per conto del cliente per euro 100 + IVA 20%. Pagamento spese di vendita in nome e per conto del cliente 1.2.2013 VE VE + CLIENTI C SPESE ANTICIPATE BANCA CC 120 120 11 di 29
Nella scrittura di registrazione in contabilità in data 1.2.2013, il conto CLIENTI C SPESE ANTICIPATE rileva un credito verso il cliente riguardante il rimborso spese (VF+), che sarà estinto nel momento in cui il cliente pagherà le spese. Rilevazione crediti incluse con recupero spese- Liquidazione 1.2.2013 VE VE + MERCI C VENDITA 1.000 CREDITI VS CLIENTI 1.320 IVA A DEBITO 200 CLIENTI C SPESE ANTIC. 120 Nella scrittura di registrazione in contabilità, il conto CLIENTI C SPESE ANTICIPATE viene stornato, incrementando contestualmente il conto CREDITI VS CLIENTI, che rilevano una VF+. In tal caso nessun costo per spese di trasporto su vendite viene rilevato in contabilità. 12 di 29
Conti principali CLIENTI C SPESE ANTICIPATE 120 120 CREDITI VS CLIENTI 1.320 13 di 29
Incasso crediti - pagamento 1.3.2013 VE VE + BANCA CC 1.320 CREDITI VS CLIENTI 1.320 Nella scrittura di registrazione in contabilità, il conto CREDITI VS CLIENTI si estingue a seguito del pagamento del cliente e, pertanto, vengono anche rimborsate le spese di trasporto in precedenza sostenute. Conti principali CREDITI VS CLIENTI 1.320 (comprensivo di spese di trasporto) 1.320 B) Se invece il rimborso delle spese sostenute per la vendita è richiesto al cliente senza essere documentato (ad esempio richiedendo un forfait), oppure è richiesto per un importo superiore a 14 di 29
quello effettivamente sostenuto e risultante dal documento di spesa, l importo va indicato in fattura e concorre a determinare la base imponibile. Esempio spese sostenute dal venditore in nome e per conto del debitore e documentate in fattura. In data 1.2.2013 si vendono merci per euro 1.000 + IVA e si addebitano forfettariamente euro 100 per spese di trasporto. Allo spedizioniere sono stati pagati euro 60+IVA. Pagamento spedizioniere 1.2.2013 VE VE + COSTI DI TRASPORTO PER VENDITE 60 IVA A CREDITO 12 BANCA CC 72 15 di 29
Liquidazione della vendita merci con recupero spese non documentate 1.2.2013 VE VE + MERCI C VENDITA 1.000 RECUPERO COSTI TRASPORTO PER VEND. 100 CREDITI VS CLIENTI 1.320 IVA A DEBITO 220 Nella scrittura di registrazione in contabilità, si rilevano il conto MERCI C VENDITA per euro 1.000 (come VE+) e il conto RECUPERO SPESE TRASPORTO per euro 100 (anch esso come VE +). Il conto IVA A DEBITO accoglie l IVA a debito sulla vendita delle merci (20% di 1000) e l IVA a debito sul RECUPERO SPESE TRASPORTO (20% di 100). 16 di 29
Conti principali CREDITI VS CLIENTI 1.320 COSTI DI TRASPORTO PER VENDITE 60 RECUPERO COSTI TRASPORTO PER VEND 100 IVA A DEBITO 220 17 di 29
4 Le rettifiche su vendite (resi su vendite e abbuoni, ribassi e sconti) Le rettifiche su vendita rappresentano rilevazioni in contabilità idonee a registrare componenti negative di reddito, derivanti da una corrispondente riduzione dei ricavi di vendita già contabilizzati. Le principali rettifiche su vendite derivano dalle seguenti circostanze: resi di prodotti da parte dei clienti (per esempio perché difettosi o non conformi alle richieste); abbuoni, ribassi e sconti; premi di quantità e fedeltà (relativi ai volumi di acquisti effettuati dal cliente); eventuali errori di fatturazione. Da un punto di vista operativo le rettifiche possono essere effettuate negli stessi conti che avevano in origine accolto il ricavo per la vendita di beni oppure in appositi conti di rettifica. Tali rettifiche possono riferirsi a vendite effettuate nell anno oppure in anni precedenti. I resi su vendite I resi su vendite costituiscono delle restituzioni di merci da parte dei clienti. Generalmente esse si hanno quando il cliente riscontra difformità rispetto alla merce ordinata. I resi su vendite vengono rilevati sulla base di una nota di credito emessa con rettifica IVA da parte dell azienda venditrice. 18 di 29
Esempio di resi su vendite A) Rilevazione in contabilità con rettifica diretta o in conto In data 1.2.2013 la società Alfa vende merci per euro 1.000 con regolamento (o pagamento) a 90 giorni. Il 5.2.2013 il cliente restituisce il 10% della merce perché difettosa. 1.2.2013 VE VE + MERCI C /VENDITA 1.000 CREDITI VS CLIENTI 1.200 IVA A DEBITO 200 19 di 29
Rilevazione resi su vendite 5.2.2013 VE VE + MERCI C /VENDITA 100 IVA A DEBITO 20 CREDITI VS CLIENTI 120 Nella scrittura di registrazione in contabilità, il conto MERCI C VENDITA viene rettificato direttamente. Allo stesso modo vengono rettificati il conto IVA A DEBITO e il conto CREDITI VS CLIENTI. 20 di 29
Conti principali MERCI C /VENDITA 1.000 100 (rettifica) CREDITI VS CLIENTI 1.200 120 (rettifica) IVA A DEBITO 20 (rettifica) 200 B) Rilevazione con rettifiche indirette o fuori conto - utilizzo conto RESI su vendite In data 1.2.2013 la società Alfa vende merci per euro 1.000 con regolamento (o pagamento) a 90 giorni. Il 5.2.2013 il cliente restituisce il 10% della merce perché difettosa. 21 di 29
1.2.2013 VE VE + MERCI C /VENDITA 1.000 CREDITI VS CLIENTI 1.200 IVA A DEBITO 200 Rilevazione resi su vendite 5.2.2013 VE VE + RESI SU /VENDITE 100 IVA A CREDITO 20 CREDITI VS CLIENTI 120 22 di 29
Nella scrittura di registrazione in contabilità, il conto RESI SU VENDITE rileva un componente negativo di reddito (VE-) avente la funzione di rettificare indirettamente il conto MERCI C VENDITA. Parimenti il conto IVA A CREDITO svolge una funzione indiretta di rettifica dell IVA A DEBITO in precedenza rilevata. Conti principali MERCI C /VENDITA 1.000 RESI SU /VENDITE 100 IVA A DEBITO 200 IVA A CREDITO 20 23 di 29
Ribassi abbuoni e sconti su vendite I ribassi, gli abbuoni e gli sconti sulle vendite sono riduzioni dei prezzi che possono essere concessi per svariate ragioni. Ad esempio può essere concesso un abbuono per differenze qualitative sulle merci vendute o può essere concesso uno sconto per incassi anticipati rispetto alla scadenza o pagamento in contanti da parte del cliente. Anche nel caso delle vendite, i ribassi, gli abbuoni o gli sconti possono essere rilevati: al momento della fatturazione; dopo l emissione della fattura. Rilevazione in contabilità dello sconto in fattura In data 1.2.2013, a seguito di una vendita di merci per euro 1.100, l azienda alfa concede al cliente uno sconto in fattura per euro 100. Pagamento in contanti. Ricavo di vendita 1.100 Abbuoni e sconti 100 Base Imponibile 1.000 + Iva (20%) 200 Totale fattura 1.200 24 di 29
Rilevazione in contabilità 1.2.2013 VE VE + ABBUONI E SCONTI PASSIVI 100 MERCI C /VENDITA 1.000 CREDITI VS CLIENTI 1.200 IVA A DEBITO 200 Nella scrittura di registrazione in contabilità, il conto ABBUONI E SCONTI PASSIVI registra il componente negativo di reddito (VE-) relativo alla rettifica indiretta del conto MERCI C /VENDITA per lo sconto concesso al cliente. Rilevazione in contabilità sconto dopo emissione della fattura In tal caso l azienda può emettere una nota di credito per rilevare la diminuzione del credito vs cliente a fronte dello sconto concesso. In data 1.2.2013 si vendono merci per euro 1.100 + IVA. 25 di 29
1.2.2013 VE VE + MERCI C VENDITA 1.100 CREDITI VS CLIENTI 1.320 IVA A DEBITO 220 In data 4.2.2013 l azienda concede uno sconto passivo al cliente con emissione di una nota di credito per euro 100 + IVA a l 20%. 26 di 29
4.2.2013 VE VE + ABBUONI E SCONTI PASSIVI 100 IVA a CREDITO 20 CREDITI VS CLIENTI 120 Nella scrittura di registrazione in contabilità, il conto ABBUONI E SCONTI PASSIVI registra il componente negativo di reddito (VE-) relativo alla rettifica indiretta del conto MERCI C /VENDITA per lo sconto concesso al cliente, mentre il conto IVA a CREDITO determina una rettifica indiretta dell IVA a DEBITO sorta al momento della fatturazione. 27 di 29
Conti principali MERCI C /VENDITA 1.100 ABBUONI E SCONTI PASSIVI 100 IVA A DEBITO 220 IVA A CREDITO 20 28 di 29
Bibliografia Marchi L. (a cura di), Contabilità d impresa e valori di bilancio, Giappichelli Editore, 2007 ed edizioni più recenti. Pisani M., Le rilevazioni contabili per il bilancio di esercizio, Milano, Franco Angeli, 2006. 29 di 29