Il Processo di Qualifica in eni



Documenti analoghi
Il Processo di Qualifica in eni

Il Processo di Qualifica in eni

Stefano Leofreddi Senior Vice President Risk Management Integrato. 1 Ottobre 2014, Roma

Direzione Centrale Sistemi Informativi

Banche e Sicurezza 2015

EA 03 Prospetto economico degli oneri complessivi 1

Direzione Centrale Audit e Sicurezza IL SISTEMA DELL INTERNAL AUDIT NELL AGENZIA DELLE ENTRATE

Vigilanza bancaria e finanziaria

R&D Project and Portfolio Management

INDICE. Sintesi. Sintesi e introduzione...1 PARTE PRIMA. Capitolo Primo L ANALISI STRATEGICA A SUPPORTO DELLE DECISIONI AZIENDALI

Ridurre i rischi. Ridurre i costi. Migliorare i risultati.

Presentazione dell Azienda

IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE PER UN COMUNE

Poste Italiane S.p.A.

Diventa fondamentale che si verifichi una vera e propria rivoluzione copernicana, al fine di porre al centro il cliente e la sua piena soddisfazione.

Implementare un sistema di analisi e gestione del rischio rende efficace e concreto il modello 231

A cura di Giorgio Mezzasalma

Città di Montalto Uffugo (Provincia di Cosenza) SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

Modello dei controlli di secondo e terzo livello

CORSO: Auditor interni di servizi per l apprendimento relativi all istruzione ed alla formazione non formale

Progetto Monitoraggio sull utilizzo dei fondi previsti dalla Legge 440/97

PSR CAMPANIA 2007/2013 FONDO FEASR MANUALE OPERATIVO DELLE ATTIVITA DI CONTROLLO DELL AUDIT

Procedura. Politica in materia di salute, sicurezza, ambiente, energia e incolumità pubblica. enipower. POL.HSE.pro-01_ep_r03. POL.HSE.

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO

MANDATO INTERNAL AUDIT

Assessorato allo Sviluppo Economico Direzione Cultura Turismo e Sport Servizio Promozione Economica e Turistica

SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE

IL GRUPPO ISAGRO THE SMALL GLOBAL PLAYER DEGLI AGROFARMACI. Osservatorio sul Risk Management nelle PMI italiane - seconda edizione

Manuale del Sistema di Gestione Integrato per la Qualità e l Ambiente INDICE

Sistema di Gestione Ambientale ISO Comune Saint Denis. Life Cycle Engineering:

I Sistemi di Gestione Integrata Qualità, Ambiente e Sicurezza alla luce delle novità delle nuove edizioni delle norme ISO 9001 e 14001

QUESTIONARIO 1: PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE


Norme per l organizzazione - ISO serie 9000

Politica del Sistema di Gestione Salute, Sicurezza e Ambiente (Politica HSE)

BILANCIARSI - Formazione e Consulenza per la legalità e la sostenibilità delle Organizzazioni

14 giugno 2013 COMPETENZE E QUALIFICHE DELL INSTALLATORE DI SISTEMI DI SICUREZZA. Ing. Antonio Avolio Consigliere AIPS All right reserved

PROCEDURA SCR_PG Prestazione del servizio di certificazione del Sistema di Gestione della Qualità in organizzazioni multisite.

Documento in attesa di approvazione definitiva Nota per la Commissione Consultiva Permanente

COMUNE DI RAVENNA GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI)

Presentazione di Arthur D. Little Integrazione di sistemi di gestione

LA NUOVA ISO 9001:2008 Seminario AICQ Tosco-Ligure 20 febbraio 2009, Genova

Il Risk Management Integrato in eni

ENI AWARD 2016 REGOLAMENTO

REALIZZAZIONE DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI IN AGOS ITAFINCO SPA

Allegato A Guida ai Diritti Guida al sito dell Autorità

SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO per la gestione del rischio amministrativo-contabile

Comitato nazionale per la gestione della direttiva 2003/87/CE e per il supporto nella gestione delle attività di progetto del protocollo di Kyoto

Processo di gestione del rischio

NOTA AIFIRM Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers 23 luglio 2013

AUDIT. 2. Processo di valutazione

CRITICITA, PRIORITA E PUNTI DI FORZA NELL AVVIO DELLA GESTIONE ASSOCIATA DEL PERSONALE a cura di Andrea Pellegrino

Associazione Italiana Information Systems Auditors

AZIENDA SANITARIA LOCALE TO1 - SC MEDICINA LEGALE - OBITORIO CIVICO

Capitolato per la selezione di una cooperativa sociale di tipo b per la realizzazione di attività relative all ambito disabilità e protezione civile

Gli standard ISO e UNI per l efficienza energetica: opportunità, benefici e ritorni degli investimenti

Sistema di Gestione Integrata Qualità/Ambiente/Sicurezza Doc.3 Politiche aziendale. Qualità/Ambiente

Il contributo delle tematiche HSEQ. Ing. Piero Luigi Caribotti. snamretegas.it

COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI Provincia di Livorno REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

COMUNE DI PERUGIA AREA DEL PERSONALE DEL COMPARTO DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE E DELLE ALTE PROFESSIONALITA

CERTIFICAZIONE DI QUALITA

SEGRETERIA TECNICA DI GRUPPO E RELAZIONI ESTERNE

Sistema di Qualifica Fornitori e Gestione delle Gare

I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA

L internal auditing nell Agenzia delle Entrate: una realtà in evoluzione. Dott. Salvatore Di Giugno Direttore Centrale Audit e Sicurezza

Programma di audit D.Lgs. 102/2014

REGIONE LIGURIA Assessorato alle Politiche attive del lavoro e dell occupazione, Politiche dell immigrazione e dell emigrazione, Trasporti

Esternalizzazione della Funzione Compliance

PIANO DEGLI INTERVENTI

Approfondimento. Controllo Interno

Nuove funzioni e responsabilità del Risk Management. Presentazione alla Conferenza Il governo dei rischi in banca: nuove tendenze e sfide

PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO

Il Sistema di Gestione per la Qualità nelle RSA. Principi metodologici della consulenza

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESS DA LAVORO CORRELATO

MANDATO DI AUDIT DI GRUPPO

MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO.

Audizione SAIPEM Commissioni congiunte Attività Produttive della Camera dei Deputati Industria del Senato della Repubblica lunedì 16 novembre 2015

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ E CERTIFICAZIONE ISO 9001 ed PER L'UNIVERSITÀ DI CAMERINO PROGETTO DI MASSIMA

Qualità UNI EN ISO Ambiente UNI EN ISO Registrazione EMAS. Emission trading. Sicurezza BS OHSAS 18001:2007

1. ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI DELLA SOCIETÀ AMBITO NORMATIVO... IL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E LA PUBBLICITA

MODELLO TEORICO DEI REQUISITI DI PROFESSIONALITA DEGLI AMMINISTRATORI

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa

Comune di OLGIATE OLONA SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

Il modello veneto di Bilancio Sociale Avis

REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI EMBLEMATICHE DELLA FONDAZIONE CARIPLO

La certificazione CISM

MANUALE DELLA QUALITÀ SEZIONE 5.1: FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ

ALLEGATO 2 FIGURE PROFESSIONALI DI FILIALE IMPRESE

ORDINE DI SERVIZIO n. 38/14 TUTELA AZIENDALE

STAZIONE APPALTANTE DESCRIZIONE DELL APPALTO TIPOLOGIA DELL APPALTO

Transcript:

Il Processo di Qualifica in eni Confindustria Basilicata Viggiano, 09 maggio 2014 Giuseppe Maiellare www.eni.com

Agenda Introduzione Mission e Overview Struttura Societaria Unità RASCO eni in Confindustria eni Strategy - video 2

Agenda Introduzione Mission e Overview Struttura Societaria Unità RASCO eni in Confindustria eni Strategy - video 3

Mission e overview eni è una delle maggiori Compagnie integrate al mondo operante nel Settore dell energia. Oggi è presente con 78.000 persone in 90 paesi del mondo. Opera nelle attività del petrolio e del gas naturale, della generazione e commercializzazione di energia elettrica, della petrolchimica e dell'ingegneria e costruzioni, in cui vanta competenze di eccellenza e forti posizioni di mercato a livello internazionale. Ogni azione è caratterizzata dal forte impegno per lo sviluppo sostenibile: valorizzare le persone contribuire allo sviluppo e al benessere delle comunità nelle quali opera rispettare l'ambiente investire nell'innovazione tecnica perseguire l'efficienza energetica e mitigare i rischi del cambiamento climatico. 4

Mission e overview eni è una delle maggiori Compagnie integrate al mondo operante nel Settore Oil&Gas, generazione e vendita dell elettricità, petrolchimica, servizi di costruzione campi olio e ingegneria. In tutti i settori ha un forte posizionamento e una leadership internazionalmente riconosciuta dal mercato. eni è attiva in 90 paesi con uno staff di 78.000 dipendenti. Il commitment di eni nello sviluppo sostenibile è focalizzato nel dare il massimo delle sue persone, nel contribuire allo sviluppo e al benessere delle comunità in cui eni opera, proteggendo l ambiente, investendo nell innovazione tecnologica e nell efficienza energetica così come nella mitigazione del rischio dei cambiamenti climatici (il Dow Jones Sustainability World Index posiziona eni come leader tra le altre Compagnie mondiali dell O&G). 5

Direzione Relazioni Internazionali e Comunicazione CEO DIREZIONE RELAZIONI INTERNAZIONALI e COMUNICAZIONE Stefano Lucchini PROGRAMMAZIONE e CONTROLLO ATTIVITA di COMUNICAZIONE e RAPPORTI con ASSOCIAZIONI Achille Nobiloni RAPPORTI CON ASSOCIAZIONI IMPRENDITORIALI e CONFINDUSTRIA Antonio Parisi PROGRAMMAZIONE e CONTROLLO ATTIVITA di COMUNICAZIONE e BANCHE DATI ASSOCIAZIONI Corradino Girasoli 6

eni in Confindustria 18 Categorie e Federazioni di settore 1 e 2 grado di cui le principali sono: 7

eni in Confindustria 50 Confindustrie Territoriali Assolombarda Presenza eni = 9.000 dipendenti 10.000 9.000 8.000 7.000 6.000 5.000 4.000 3.000 2.000 1.000 0 MILANO ROMA* RAVENNA CALTANISSETTA VENEZIA MANTOVA PESARO PAVIA BRINDISI SIRACUSA CAGLIARI LIVORNO TARANTO TORINO SASSARI FERRARA GENOVA BASILICATA - MT - NAPOLI CHIETI VIBO VALENTIA NUORO NOVARA RAGUSA PALERMO Confindustria Palermo presenza eni = 100 dipendenti 8

Agenda Introduzione Mission e Overview Struttura Societaria Unità RASCO eni in Confindustria eni Strategy - video 9

eni strategy video 10

Il Processo di Qualifica in eni Confindustria Basilicata Viggiano, 09 maggio 2014 Filippo Saranga, Giuliana Di Bello www.eni.com

Agenda eni overview Struttura Societaria Unità VEMA Unità di Vendor Management eni Vendor Management System Sistema integrato di Vendor Management Autocandidatura Qualifica Fornitori Vendor Rating Raccomandazioni 12

Agenda eni overview Struttura Societaria Unità VEMA Unità di Vendor Management eni Vendor Management System Sistema integrato di Vendor Management Autocandidatura Qualifica Fornitori Vendor Rating Raccomandazioni 13

Struttura Societaria Unità VEMA Executive Assistance to the CEO R. Leone Chairman of the Board - President Giuseppe Recchi Chief Executive Officer - AD Paolo Scaroni Chief Financial Officer M. Mondazzi Direzione Affari Legali M. Mantovani Direzioni Affari Societari e Governance R. Ulissi Direzione Internal Audit M. Petracchini Direzione Rapporti Istituzionali e Affari Regolatori L. Bellodi Direzione Ricerca e Innovazione Tecnologica S. Meli Risk Management Integrato S. Leoffredi Direzione Midstream M. Alverà Direzione Relazioni Internazionali e Comunicazione S. Lucchini Chief Corporate Operations Officer S. Sardo Chief Operating Officier Direttore Generale E&P C. Descalzi Global Procurement & Strategic Sourcing Direzione Compensation & Benefits Chief Operating Downstream G&P Officier Direttore r.t. P. Direzione Scaroni HSEQ Generale R&M A. Fanelli Direzione ICT Dir. HR & Org Security 14

Unità di Vendor Management CHIEF CORPORATE OPERATIONS OFFICER Salvatore Sardo Global Procurement & Strategic Sourcing EVP Rita Marino Vendor Management SVP Roberto Grassi SERVIZI QUALIFICA & SVILUPPO FORNITORI F. Saranga M. Zaffaroni MARKET INTELLIGENCE & PIANIFICAZIONE ATTIVITA VENDOR MANAGEMENT Servizi Qualifica e Sviluppo Fornitori Area UP Servizi Qualifica e Sviluppo Fornitori Area INDU Servizi Qualifica e Sviluppo Fornitori Area CCT Pianificazione VM & Market Analysis Gestione anagrafiche e feedback non tecnici 15

Agenda eni overview Struttura Societaria Unità VEMA Unità di Vendor Management eni Vendor Management System Sistema integrato di Vendor Management Autocandidatura Qualifica Fornitori Vendor Rating Raccomandazioni 16

Sistema integrato di Vendor Management Overview Il Processo di Vendor Management in eni include numerose attività di analisi e valutazione fornitori funzionali a fornire un parco di vendor qualificati e rispondenti alle esigenze tecniche, HSE e di compliance che eni richiede; In tutte le fasi del processo sono valutati (con diverso livello di approfondimento) gli aspetti rilevanti per garantire livelli di fornitura e di servizi/lavori adeguati agli standard eni. Aree di valutazione Market Intelligence Qualifica Fornitori Gara ( Vendor List /Offerte ) Feedback Aspetti Tecnici Aspetti Economici Prodotti e servizi offerti Referenze tecniche Macro indicatori economici Capabilities e requisiti tecnici su prodotti e servizi offerti Solidità economica e patrimoniale Tabulazione tecnica Tabulazione economica Rispetto puntualità Qualità della fornitura Comportamento tecnico Solidità economica Variazioni di prezzo/costo Compliance Due diligence Adeguatezza normativa Accettazione codice etico eni Due Diligence Adeguatezza requisiti di gara Due Diligence Correttezza documentazione, Rispetto leggi/regolamenti e norme eni HSE Comportamento Commerciale Presidio tematiche HSE e notizie di illeciti Presidio commerciale e organizzazione Adeguatezza normativa, certificazioni e efficacia dei sistemi HSE Presidio commerciale e vantaggi competitivi Adeguatezza requisiti di Gara Organizzazione e presidio del commerciale su SOW Presenza di incidenti Rispetto specifiche contrattuali Correttezza,disponibilità e competitività Input per revisione parco fornitori potenziale (necessità di nuovi mercati, nuovi fornitori) Impatto su nuove qualifiche Impatto su Stato di qualifica Impatto su scoring model di gara e vendor list 17

Sistema integrato di Vendor Management Due Diligence card Il processo di Due Diligence è finalizzato a raccogliere ed analizzare tutti gli elementi per la valutazione del rischio associato ai fornitori, sulla base dei principi riportati nell Allegato E alla MSG Procurement di eni MSG Area Tipologia di Analisi Procurement Allegato E Adempimenti in riferimento al rischio controparte eni intrattiene rapporti di natura contrattuale con fornitori che rispondono a requisiti economico-finanziari, di coerenza organizzativa con lo scopo del lavoro specifico/area di qualifica, di trasparenza, requisiti di ordine morale e professionale del proprio assetto proprietario (i.e. principali soggetti della catena di controllo e restante compagine societaria) stabiliti da eni Eco-Fin e Business Area Geografica Catena di Controllo Beneficiari e Amministratori Analisi di coerenza organizzativa, dei principali dati eco-fin e della principale attività di business della società analizzata vs l oggetto del contratto / area di qualifica. Analisi della rischiosità (e.g. fallimento; procedure concorsuali). Verifica finalizzata ad individuare soggetti con sede in paradisi fiscali. In tali casi, viene condotta una verifica in merito all effettiva operatività della società al fine di poter escludere che la stessa abbia sede in tale paese al solo scopo di evasione/elusione fiscale. Verifica su compagine societaria e catena di controllo per individuare gli ultimi beneficiari. Possibili criticità: presenza di strutture Fiduciarie. Analisi di Ultimi Beneficiari Analisi delle posizioni apicali (e.g. AD, CEO, Presidente, Amministratore Unico) Possibili criticità: indagini, imputazioni, condanne in relazione a illeciti. 18

Sistema integrato di Vendor Management Aspetti HSE Nell attuale processo di Vendor management si è enfatizzato il focus sugli aspetti HSE relativamente a requisiti minimi di qualifica e monitoraggio delle performance HSE. Nuovo modello di Vendor Management in vigore da Gennaio 2012 Ambito Market Intelligence e Autocandidature Classificazione Gruppi Merce Requisiti minimi HSE Sistema di Gestione HSE Coinvolgimento Dpt. HSE Principali elementi di interesse HSE Oltre agli aspetti tecnico-commerciali, il livello di interesse del fornitore per eni è valutato anche sulla base delle Performance HSE. Parametri richiesti: totale ore lavorate, numero di incidenti, numero di infortuni, numero di giorni lavorativi persi, numero di fatalità. Oltre alla criticità di business si è definita per ogni Gruppo Merce una classificazione basata anche sulla criticità HSE Tale indicatore ha un impatto sulla formazione del team di qualifica prevedendo o meno la partecipazione della funzione HSE Definizione di KPI HSE e relativi Requisiti minimi su cui basare la valutazione preliminare del fornitore Indice di frequenza (IdF) basato sul numero di infortuni avvenuti ogni milione di ore lavorate. Soglia accettabilità minima. Se IdF > Soglia accettabilità minima, si effettua un analisi del trend infortunistico degli anni precedenti per vedere se è in miglioramento. Verifica on-site per GM con criticità HSE Elevata e/o se la fase documentale lo richiede. Coinvolgimento in tutti i processi di qualifica tranne per GM con criticità HSE non rilevante. 19

Sistema integrato di Vendor Management Pianificazione e priorità Tutte le attività di Vendor Management sono consolidate in un piano annuale, denominato Programma attività di Vendor Management, il quale discende dal Piano Quadriennale Approvvigionamenti. Il Programma di Qualifica è definito a valle degli incontri con i le Unità Approvvigionanti ed è presentato per approvazione al Comitato di Qualifica, presieduto dagli Executive Vice President delle Divisioni e di Corporate. Il Programma di Qualifica viene aggiornato su base semestrale. Piano Approvvigionamenti 2013-2016 Programmazion e Vendor Management Piano Operativo delle attività del Vendor Mgmt Attività Fasi: Analisi piano di spesa - dal piano quadriennale degli approvvigionamenti Individuazione aree di spesa (GM) trasformazione delle aree di spesa in classi merceologie Incontri di pianificazione con CC/UA meeting dedicati con le funzioni approvvigionanti al fine di avere un analisi accurata e completa delle esigenze Definizione Programma Attività VM Macro pianificazione delle necessità in termini di Vendor management (e.g. Market scouting, qualifiche) e definizione Aree prioritarie. Approvazione Comitato di Qualifica: SVP Vendor Management EVP Approvvigionamenti EVP-SVP Unità tecniche EVP/SVP HSE-Q Etc. Dal Programma attività di VM derivano anche le Aree prioritarie che guidano le valutazioni delle candidature ricevute 20

Sistema integrato di Vendor Management Responsabilità HQ vs. Consociate Descrizione Qualifica del fornitore Modello di indirizzo, coordinamento e controllo Locali Italiani Internazionali Mega supplier Fornitori nazionali dei vari Paesi in cui eni è presente Operano prettamente a livello locale Fornitori con carattere prevalentemente locale/nazionale e aventi sede in Italia; Fornitori con possibili sviluppi su aree geografiche estere Fornitori di medie-grandi dimensioni Presenza a livello internazionale Strutture adeguate per l eventuale sviluppo della propria presenza in ulteriori aree geografiche di potenziale interesse eni Fornitori di grandi dimensioni Con governance industriale centralizzata e strutture articolate a livello internazionale con presenza in tutte, o gran parte delle aree geografiche dove eni opera Svolta dalle società controllate eni HQ: svolta da eni S.p.A. Locale: svolta dalle società controllate eni sulla base del processo già svolto su HQ HQ: svolta da eni S.p.A. Locale: svolta dalle società controllate eni sulla base del processo già svolto su HQ HQ: svolta da eni S.p.A. Locale: svolta dalle società controllate eni sulla base del processo già svolto su HQ e Competence Center (se necessaria) Modello di suddivisione responsabilità basato sulla tipologia di fornitore 21

Autocandidatura I canali di accesso per diventare fornitori eni Il processo di qualifica viene avviato: per coprire effettive esigenze di ampliamento delle Vendor List e di priorità di business In accordo ad un piano di qualifica coerente con il piano approvvigionamenti. Per qualsiasi canale di accesso, la candidatura avviene sottomettendo le informazioni obbligatorie richieste da eni e presenti nei questionari del Portale Fornitori Principali canali Criteri di accettazione delle candidature Strumenti Candidatura spontanea Bandi di Qualifica UE Market Intelligence Livello di coerenza con: aree merceologiche prioritarie, programma qualifica, piano degli approvvigionamenti. Rispetto dei requisiti minimi definiti. Livello di coerenza con i requisiti tecnici e gestionali pubblicati negli avvisi di qualificazione eni, pubblicati su Gazzetta Ufficiale UE Indicazioni provenienti dagli studi di market intelligence: opportunità apertura nuovi mercati, incremento livello di competizione, evoluzione offerta del mercato di fornitura. Rispetto dei requisiti minimi definiti. Portale eni (www.eni.com) Ogni autocandidatura presentata sul portale eni subisce un processo di valutazione strutturato e tracciabile il cui esito finale viene comunicato al fornitore 22

Autocandidatura Processo di valutazione Processo Obiettivo I fornitori eni Valutazione candidature La valutazione di ogni candidatura ricevuta è strutturata secondo un processo che prevede un analisi dell interesse di eni per i servizi, beni o lavori offerti dal fornitore e la presenza degli stessi nel Programma di qualifica (collegato al Piano degli approvvigionamenti). La valutazione delle candidature è gestita totalmente all interno di eni con l obiettivo di verificare: Requisiti Generali: Rispetto del Codice etico eni, Sostenibilità, Solidità economico-finanziaria, Requisiti HSE, Qualità. Capacità e competenze tecniche: referenze in linea ai requisiti tecnici di eni e organizzazione in linea con le esigenze eni per le rispettive merceologie. In particolare eni lavora con fornitori che possiedono caratteristiche compatibili con i requisiti/dimensioni delle gare (e relativi contratti) in termini di: Capacità e competenze tecniche Struttura organizzativa Dimensioni, fatturato e attrezzature/strumenti. Processo Qualifica Fase successiva alla Valutazione candidatura (in caso di esito positivo). Il processo di qualifica è strutturato in due principali step: Verifica documentale: valutazione basata sull analisi del questionario di qualifica compilato dai fornitori, sull analisi di altra documentazione specifica a seconda dei servizi, beni o lavori offerti più informazioni disponibili da fonti aperte (es. internet) Visita on site: Team multidisciplinare che effettua audit presso il fornitore al fine di verificare, nelle rispettive aree, la sussistenza dei requisiti per essere qualificati eni. Caratteristiche distintive del fornitore eni: adozione dei requisiti sulla sicurezza dei propri lavoratori, rispetto del Codice etico, limitata dipendenza economica da eni 23

Qualifica Fornitori Il processo (1/2) Valutazione candidatura Valutazione Documentale Verifica In sito Consolidamento esito valutazione Owner Team di qualifica: SQE (Supplier Quality Engineer) Coordinatore del processo e interfaccia con il fornitore Referente HSE, Referente Qualità Referente Aree Tecnica Altri referenti in base alla tipologia di processo/criticità (e.g. security) Team di qualifica SQE Documenti Documenti generali Documenti Compliance Eco-fin Organizzazione QMS HSE Verbali di VIS Verbale sintetico di valutazione complessiva (post VIS) Verbale di valutazione complessivo Attività Definizione del Team di Qualifica (interno/esterno) Definizione della Strategia di qualifica (documentale, completa, tipologia fornitore) Invio lettera di avvio qualifica con richiesta documentazione propedeutica e compilazione questionario Distribuzione al team multidisciplinare dei documenti ricevuti al fine di valutare aspetti: Eco-fin; Tecnici Organizzativi + compliance; HSE-Q Audit c/o Sede e Sito/Siti produttivi al fine di verificare e comprovare quanto già analizzato in fase documentale: Organizzazione/HR/Procurement Aree Tecniche; Aree HSE-Q Redazione del verbale post-vis I componenti del Team redigono, ognuno per la propria parte, un verbale di chiusura processo; Il SQE consolida i risultati ed emette il verbale finale di qualifica Il SQE gestisce le richieste di chiarimenti (incluse richieste al fornitore) I responsabili delle unità coinvolte sono chiamati a: Validare le valutazioni Segnalare punti di attenzione Proporre e motivare eventuali limitazioni alla qualifica Enfasi sulla condivisione di competenze 24

La Qualifica Fornitori Il processo (2/2) Validazione esito Approvazione sito Esito e follow-up Owner Responsabili Team di qualifica SQE Team di qualifica Fornitore Documenti Nota di rilascio con proposta di qualifica/ non qualifica Lettera di qualifica/non qualifica Aggiornamenti da parte del Fornitore Pino di miglioramento Attività I verbali di qualifica sono presentati al Comitato di Qualifica, costituito da: EVP Approvvigionamenti EVP unità tecniche coinvolte EVP HSE-Q Altri EVP coinvolti delle Divisioni e Società Controllate di eni L approvazione finale è formalizzata mediante l emissione di una Nota di Rilascio L esito delle qualifiche può portare a: Qualifiche/Squalifiche Qualifiche con limitazioni (di natura tecnica, geografica, finanziaria); Il processo di qualifica può evidenziare eventuali: Non conformità Raccomandazioni / Aree di miglioramento che sono segnalate al fornitore nella lettera di qualifica, eventualmente traguardando un piano di follow up. Riduzione del rischio 25

Vendor Rating Stati del fornitore La valutazione del fornitore deriva dai giudizi espressi attraverso la compilazione dei diversi moduli di feedback (performance e inadempienza/illecito) Indicatore di Vendor Rating (IVR) Principi: Punteggi ottenuti da feedback di performance rilevati in ambito alla relazione con eni Impatto diretto sull IVR del fornitore, il cui valore è calcolato riaggregando, secondo algoritmi predefiniti, i punteggi dei singoli moduli di Feedback Stato del fornitore Principi: Stato del fornitore, attribuito da un apposito Team di valutazione a partire dalle rilevazioni di performance particolarmente negative, eventi e comportamenti gravi/illeciti sia nell ambito della relazione contrattuale con eni sia da fonti esterne Modulo FB di Performance Modulo FB di Performance Modulo FB da inademp./illecito Modulo FB di Performance IVR Segnalazioni fonte esterna STATO Modulo FB di Performance 26

Agenda eni overview Struttura Societaria Unità VEMA Unità di Vendor Management eni Vendor Management System Sistema integrato di Vendor Management Autocandidatura Qualifica Fornitori Vendor Rating Raccomandazioni 27

Raccomandazioni Dovendo rispettare criteri anche di opportuno dimensionamento rispetto alle attività appaltate da eni si raccomanda di valutare: Possibilità di formare consorzi stabili tra più imprese Possibilità di formare raggruppamenti temporanei di impresa per rispondere ai requisiti del singolo appalto. Inoltre si raccomanda di sviluppare una strategia di impresa che diversifichi in modo equilibrato il parco clienti. Porre la massima importanza agli aspetti/requisiti HSE-Q (Salute, Sicurezza, Ambiente e Qualità) al fine di prevenire infortuni del personale impiegato nelle attività. 28

Q&A Grazie per l attenzione 29