DDAI OSSIA Disturbo di deficit di attenzione ed iperattivita ADHD ossia Attention deficit Hiperactivity Disorder DANIELA CHECCHETTO PAOLA VILLA
Premessa L ADHD Ha una causa neurobiologica Si caratterizza per la presenza di sintomi di disattenzione, impulsività e/o iperattività imputabili a problemi di autocontrollo e nelle attività di pianificazione
Descrizione degli alunni con ADHD Molti bambini e ragazzi possono dimostrare disattenzione e/o irrequietezza motoria senza però essere affetti da disturbo attentivo. Gli alunni con ADHD presentano problematiche persistenti nel: Selezionare le informazioni per eseguire una consegna; Mantenere l attenzione nel tempo richiesto per il compito stesso; Resistere ad elementi fonte di distrazione; Seguire le istruzioni e rispettare le regole;
Descrizione degli alunni con ADHD Individuare, pianificare e controllare le azioni complesse richieste per un compito; Regolare il comportamento (non stare seduti a lungo, passaggio da un attività ad un altra ect); Controllare, inibire e rinviare risposte e comportamenti che risultano inadatti alla situazione del momento; Applicare efficacemente strategie di studio per memorizzare le informazioni a lungo termine.
Descrizione degli alunni con ADHD Talvolta si possono registrare nei ragazzi con ADHD difficoltà nel: Costruire e mantenere relazioni positive con i pari; Autoregolare stati d animo; Gestire situazioni di frustrazione; Abbandonare velocemente la motivazione e giungere ad uno stato di «noia»; Evitare demoralizzazione ed ansia non adeguate alla situazione; Controllare l aggressività; Seguire i ritmi standard di apprendimento.
Come intervenire a scuola in caso di ADHD? I docenti prevalenti o i coordinatori di classe dovrebbero essere informati dal Dirigente Scolastico del caso di ADHD in quanto la famiglia deve consegnare una diagnosi; Tutti i docenti della classe in cui è presente un alunno con tale disturbo dovrebbero accedere alla visione della documentazione prodotta; I docenti sono tenuti a mantenere contatti con i genitori e con gli specialisti che seguono l alunno con tale sindrome; I docenti dovrebbero concertare con gli specialisti le strategie e gli strumenti per favorire il percorso formativo e didattico del ragazzo con ADHD; I docenti devono collaborare con l eventuale docente di sostegno anche per favorire l integrazione dell alunno nel gruppo classe
Come intervenire a scuola in caso di ADHD? E opportuno che i docenti si adoperino per: Ridurre all interno dell ambiente di apprendimento le fonti di distrazione; Ricorrere ad aiuti visivi, a routine, tempi di lavoro brevi, piccole pause, gratificazioni, controllo delle premesse e delle conseguenze; Definire poche, ma chiare regole di comportamento; Concordare con l alunno pochi, ma raggiungibili obiettivi comportamentali e di apprendimento; Abituare l alunno a tenere sul banco il solo materiale che serve alla lezione del momento; Verificare che i compiti vengano annotati sul diario;
Come intervenire a scuola in caso di ADHD? Incoraggiare l uso di schemi, mappe, tracce, parole chiave per favorire l apprendimento e sviluppare comunicazione e attenzione; Favorire l uso delle nuove tecnologie; Verificare nel corso di verifiche scritte ed orali che la consegna sia stata compresa; Organizzare le prove scritte in più parti e in più domande e raccomandare all alunno di controllare il proprio compito prima di consegnarlo; Comunicare i tempi di esecuzione di una consegna ed eventualmente riconoscere tempi aggiuntivi di esecuzione;
Come intervenire a scuola in caso di ADHD? Predisporre attività per AVERE TUTTO SOTTO CONTROLLO e quindi Organizzare le proprie cose (predisporre la postazione di lavoro, pianificare le procedure per la preparazione della cartella, del materiale delle diverse discipline) Organizzare i pensieri (avviare una conversazione da principio, mettere i passaggi in ordine, avere presente il quadro generale ed in dettagli) Organizzare l'apprendimento ( strutturare il lavoro sulla pagina, controllare le risposte, correggere il proprio lavoro in base ad un riscontro) MA ANCHE PER AIUTARE IL RAGAZZO A RIFLETTERE SULLE PROPRIE ABILTA' ORGANIZZATIVE
Come intervenire a scuola in caso di ADHD? Valutare le prove in base ai contenuti e non alla forma; Evitare punizioni come compiti aggiuntivi, esclusione da attività motorie, da uscite didattiche e dalle attività di ricreazione. Gratificare. Valutare il comportamento con delicatezza e sensibilità, evitando di attribuire giudizi negativi a comportamenti causati da motivi di tipo neurobiologico. FONTE: Comunicazione MIUR prot. n 4089 15.06.2010
Testi utili e scaricabili gratuitamente Opuscolo AIDAI con indicazioni per insegnanti Linee guida cognitivo-comportamentali www.aidaiassociazione.com Strategie per insegnanti www.aifa.it/strategiescolastiche Elenco Centri Regionali di Riferimento per Diagnosi e Cura ADHD Decreto 24/04/2007 www.iss.it www.sinpia.eu (Sito della Società di Neuropsichiatria Inf. E Adolescenza) www.airipa.it (Sito Associazione Italiana per la Ricerca e l'intervento nella Psicopatologia dell'apprendimento)