Scuola e Salute: è tutto un programma PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE 2014-2018 Istituto Istruzione Superiore L. Einaudi Porto S. Elpidio 18 Novembre 2015 PAESAGGI di PREVENZIONE Promozione del benessere e dei corretti stili di vita a scuola Relazione fra Identità Personale e Promozione della Salute nei giovani Scuole Secondarie di secondo grado - Area Vasta 3 dell ASUR Marche Dr. Rosanna Passatempo U.O. Epidemiologia e Promozione della Salute Dipartimento Prevenzione AV3 ASUR MARCHE 1
PROMOZIONE DELLA SALUTE La promozione della salute è quel processo che consente alle persone di acquisire un maggior controllo sui determinanti della propria salute e migliorarla ne consegue che il lavoro di supporto e sostegno alla salute si indirizza: allo sviluppo di conoscenze e capacità dei singoli, alla creazione di opportunità di contesto (famiglia, scuola, ambienti di lavoro e comunità) al coinvolgimento attivo della comunità e di tutte le risorse attive a livello locale (WHO, 1986, CSES, 2007, IUHPE, 2007) (Carta di Ottawa per la promozione della salute, 1986) 2
Determinanti della salute (modello relazionale) Dahlgreen and Whitehead, 1993 3
Determinanti della salute (modello quantitativo ) 4
Progetto Guadagnare Salute in Adolescenza Ministero Salute/CCM costruzione dell alleanza con la Scuola Benessere psicofisico Attività Motoria/Alimentazione Comportamenti a rischio dipendenza Prevenzione Infezioni Sessualmente Trasmesse Prevenzioni Incidenti stradali 5
DPCM 4 maggio 2007 Le aree del programma 6
INTERSETTORIALITÀ Sistema Sanitario Giovani e tempo libero LA SALUTE IN TUTTE LE POLITICHE 7 7
Protocollo Intesa Scuola Salute 31.05.2011 Individua nella metodologia della Programmazione Partecipata lo strumento per garantire un reale processo di integrazione tra Istituzione Scolastica e S.S.R. nonchè i Servizi, gli Enti e le Istituzioni a vario titolo interessati a promuovere gli obiettivi del Protocollo; Raccomanda la messa a punto metodologie di intervento per l'educazione alla salute basate sull'evidenza; Intende favorire la diffusione di interventi di educazione alla salute, privilegiando le metodologie della "peer education" e secondo la strategia raccomandata dall OMS della Life Skills Education per lo sviluppo di competenze trasversali; 8
INTERSETTORIALITA SOSTENIBILITA PRINCIPI PNP 14-18 MULTIDISCIPLINARIETA INTEGRAZIONE (di sistema) EFFICACIA L. Coppola 11.11.2014 9
interventi di promozione della salute interventi efficaci e valutati letteratura scientifica Fonte: materiale didattico Progetto UNPLUGGED 10
Massima cautela Intervento di prevenzione primaria: la popolazione è sana e si interviene per prevenire un comportamento a rischio che non si è ancora manifestato Sono coinvolti adolescenti L intervento non è attivamente richiesto da parte della popolazione coinvolta Fonte: materiale didattico Progetto UNPLUGGED 11
Cosa non funziona? Il modello conoscitivo basato esclusivamente su conoscenze ed informazioni non è efficace nel modificare le attitudini e i comportamenti. E efficace se integrato con attività su abilità e competenze intrapersonali ed interpersonali. Fornire informazioni sui comportamenti a rischio per la salute, con l obiettivo di spaventarli, ha effetti decisamente limitati, se non nulli (in alcuni casi controproducenti!). L esperto: no! Fonte: materiale didattico Progetto UNPLUGGED 12
Cosa non funziona? (2) Anche il modello affettivo non è efficace nel modificare le attitudini e i comportamenti. Il modello affettivo agisce sugli aspetti legati all autostima, all auto consapevolezza, all auto-efficacia, non prevedendo a volte l elemento informazione sulle conseguenze in termini di salute del comportamento stesso. Fonte: materiale didattico Progetto UNPLUGGED 13
Cosa funziona Focus sulle abilità e capacità di resistenza personale e sociale, al fine di identificare le pressioni sociali interne ed esterne Focus sulle abilità e capacità generali strutturate come la definizione degli obiettivi, la gestione dello stress, le capacità di comunicazione,le abilità sociali generali e le abilità assertive Educazione normativa Conoscenze, informazioni, attitudini Fonte: materiale didattico Progetto UNPLUGGED 14
Paesaggi di Prevenzione Guadagnare Salute in Adolescenza CCM - Regione Emilia Romagna: Luoghi di Prevenzione di Reggio Emilia Destinatari finali: studenti 14-16 anni. Scuole secondarie di 2 grado - biennio Destinatari intermedi: operatori socio-sanitari e insegnanti. Obiettivo generale promuovere la salute ed il benessere psicofisico negli adolescenti intervenendo su stili di vita, comportamenti a rischio e relazioni, attraverso un laboratorio didattico interattivo multimediale (Piattaforma on line di Luoghi di Prevenzione ) 15
Obiettivi specifici Favorire un cambiamento di atteggiamento e di comportamenti in tema di stili di vita e benessere negli adolescenti Promuovere il potenziamento delle life skills Formare gli insegnanti e gli operatori socio-sanitari all uso di metodologie (brainstorming, focus group, analisi immaginativa, gioco di ruolo, scrittura creativa, comunicazione verbale/non verbale e laboratori espressivi), all utilizzo di linguaggi diversi (scientifico, letterario, artistico, comportamentale, espressivo, cinematografico) e di tecniche didattiche interattive per al promozione della salute, Sperimentare approcci innovativi per la gestione del cambiamento degli stili di vita, migliorare il coinvolgimento attivo (empowerment) delle comunità, scolastiche e non, nell attuazione di programmi di promozione della salute, utilizzando il percorso sull identità personale di Paesaggi di Prevenzione 16
life skills: Capacità di prendere decisioni Capacità di risolvere problemi Creatività Senso critico Autoconsapevolezza Riconoscimento/Gestione delle emozioni Gestione dello stress Comunicazione efficace Capacità di relazioni efficaci Empatia Abilità per un comportamento adattivo e positivo che pongono l individuo nelle condizioni di affrontare pressioni negative dei pari e situazioni a rischio. 17
life skills (2): IMPARARE A SAPERE - Skills cognitive presa di decisioni/problem solving, pensiero critico, autoconsapevolezza IMPARARE A ESSERE - Skills di gestione delle emozioni riconoscimento/gestione delle emozioni, gestione dello stress IMPARARE A VIVERE INSIEME - Skills sociali skills di comunicazione e di rifiuto, assertività empatia 18
Comunicare liberamente con linguaggi diversi consente di Cognitiva Simbolica Relazionale esplorare le diverse sfere avere meno vincoli nell affermazione della propria identità essere in grado di Attivare strategie di difesa e fattori protettivi Riconoscere e analizzare le pressioni sociali Esplorare il proprio punto di vista Dare risposte di tipo espressivo e creativo frutto della rielaborazione personale del percorso 19
destinatari finali Studenti delle scuole secondarie di secondo grado (1 e 2 anno) destinatari intermedi Operatori Socio-Sanitari della Prevenzione e della Cura Insegnanti Portatori di interesse Dirigenti scolastici Insegnanti Associazioni del territorio ASUR (Dip. Dipendenze Patologiche, Dip.Prevenzione, Dip. Territorio) Genitori Comuni Regione 20
Paesaggi di Prevenzione - piattaforma on line Strumenti didattici multimediali con diverse sessioni interattive ad uso dei docenti di materie letterarie scientifiche espressive Offrono contributi utili per affrontare i temi di promozione della salute in classe con metodologia corretta (brainstorming, focus group, analisi immaginativa, gioco di ruolo, scrittura creativa), informazioni precise, modalità che rientrino nella didattica ordinaria o si avvalgano di tecniche innovative, ma già ampiamente sperimentate nel settore, utilizzando linguaggi diversi (scientifico sperimentale, letterario, artistico, comportamentale, espressivo, cinematografico) Si rivolgono anche ai docenti che non hanno un esperienza specifica sui temi della salute, ma intendono valutare quale può essere il contributo della loro disciplina per l approfondimento curriculare in classe. Le sessioni trattate sono : Salute/benessere psicofisico Fumo Alcol Alimentazione Attività fisica 21
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Modello metodologico di "Luoghi di Prevenzione - Paesaggi di Prevenzione Progetto della Regione Emilia Romagna adottato nel Progetto Ministeriale Guadagnare Salute in Adolescenza recepito anche dalla Regione Marche Disegnato da un gruppo di esperti nazionali condotto in Emilia Romagna ed in altre 4 Regioni italiane La valutazione da parte dell OED Piemonte (Prof Faggiano) 23
Requisiti richiesti agli ISTITUTI SCOLASTICI per la realizzazione del progetto (1) Per ogni classe che partecipa al progetto, tre insegnanti,preferibilmente: - uno dell area letteraria, - uno dell area scientifica -uno dell area espressiva Che seguono il percorso formativo condotto dai formatori locali e poi svolgono la l attività in classe. Gli Istituti Scolastici nominano un gruppo di lavoro che deve riunirsi almeno 2 volte nell anno scolastico e deve essere composto da: il Dirigente Scolastico l insegnante referente del progetto almeno un insegnante che partecipa al progetto (meglio uno per ogni classe ); un rappresentante dei genitori degli alunni delle classi coinvolte; un rappresentante degli studenti interessati, un componente del gruppo di lavoro locale interistituzionale (socio/sanità scuola) 24
Requisiti richiesti per la realizzazione del progetto (2) L impegno per ogni insegnante ammonta complessivamente a circa 20-22 ore per le seguenti attività : - 2 incontri formativi di 4 ore (entro la fine di novembre prima metà di dicembre) - Il 3 incontro formativo di 4 ore nel mese di Febbraio-Marzo per il monitoraggio dell attività e l individuazione dei punti di forza e le criticità; - incontri del gruppo di lavoro di Istituto, di circa 1-2 ore (solo per i componenti del gruppo di lavoro); - 5-6 ore di sperimentazione in classe (i 3 insegnanti dovranno svolgere in ogni classe complessivamente 16 ore di sperimentazione entro la fine dell anno scolastico) 25
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